IMPIANTO MINIEOLICO MORIA
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- Lucrezia Pinto
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2 INDICE 1. Premessa Committente Descrizione dell opera e finalità Inquadramento territoriale del sito di realizzazione dell opera Quadro normativo di riferimento Classificazione acustica del sito Descrizione acustica dell opera come sorgente di rumore (S) Individuazione ed analisi delle sorgenti e dei recettori Valutazione del clima acustico e misure fonometriche in situ Assunzioni, metodo di calcolo, valori assoluti e differenziali Fonometro e certificazioni Analisi dei risultati e conclusioni /26
3 1. Premessa. Il presente studio ha la finalità di valutare il clima acustico attuale del sito di realizzazione dell impianto minieolico oggetto del progetto e prevedere gli effetti di impatto acustico determinati dalla realizzazione della impianto stesso. Lo studio è stato realizzato in conformità a quanto previsto dalla L.447/1995 e s.m.i., nonché dalla vigente normativa in materia di impatto acustico. Lo studio è stato sviluppato operando: - l analisi dei limiti immissione per il sito di installazione, - l analisi delle emissioni prodotte dall impianto come sorgente di rumore, - un monitoraggio in situ della pressione sonora attualmente determinata dalle presenti sorgenti attive, - l elaborazione dei dati finalizzata alla predizione dell impatto acustico determinato dalla realizzazione della impianto, - la verifica della compatibilità con i limiti di Legge ed i livelli di soglia per la zona interessata dall opera, - l individuazione di eventuali interventi ed opere di mitigazione acustica. 2. Committente. COMUNE DI CANTIANO Piazza Luceoli, Cantiano (PU) 3. Descrizione dell opera e finalità. L opera, oggetto del presente progetto, consiste di un impianto minieolico capace di convertire l energia cinetica dell aria in energia elettrica. L impianto è costituito da un unico aerogeneratori di potenza 200 kw. Le componenti dell aerogeneratore sono: - fondazioni che sono completamente interrate; - torre di forma tubolare alta 30 m; - navicella che alloca, al suo interno, le componenti meccaniche ed elettriche; - il mozzo che porta due o tre pale. Il rumore è prodotto dai meccanismi che sono contenuti nella navicella la cui carcassa ha anche la funzione di mitigazione acustica; inoltre il rumore è prodotto dal fruscio del vento che sarà tanto più forte quanto maggiore è la sua velocità. L impianto rimane operativa in modo continuato lungo l arco delle 24 ore. Per ulteriori approfondimenti, si rimanda agli specifici elaborati di progetto. 2/26
4 4. Inquadramento territoriale del sito di realizzazione dell opera. Il presente impianto minieolico, denominato Moria, è localizzato nel Comune di Cantiano, Provincia di Pesaro Urbino ed è sito in località Moria. Estratto da Pagine Bianche - Acustica S sorgente - R ricettore 5. Quadro normativo di riferimento. Disposizioni generali. - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 01/03/1991, "Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell ambiente esterno" (G.U. 08/03/1991, serie g. n. 57) - Legge 26/10/1995 n. 447, "Legge quadro sull inquinamento acustico" (G.U. 30/10/1995, serie g. n. 254, suppl. ordin. n.125) e ss. mm. (Legge n. 426 del 09/12/1998, Legge n. 448 del 23/12/1998, Legge n. 179 del 31/07/2002) - Decreto Legislativo 19/08/2005 n.194, "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale" (G.U. 23/09/2005 n.222) Limiti delle sorgenti sonore. - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14/11/1997, "Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore" (G.U. 01/12/1997, serie g. n. 280) - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11/12/1996, "Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo" (G.U. 04/03/1997, serie g. n. 52) 3/26
5 - Circolare 06/09/2004 del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio, "Interpretazione in materia di inquinamento acustico: criterio differenziale e applicabilità dei valori limite differenziali" (G.U. 15/09/2004, serie g. n. 217) Normativa sulle tecniche di misura. - Decreto Ministeriale 16/03/1998, "Tecniche di rilevamento e di misurazione dell inquinamento acustico" (G.U. 01/04/1998, serie g. n. 76) 6. Classificazione acustica del sito. I ricettori più vicini all impianto sono siti in Località Moria. Il Comune di Cantiano, non ha ancora predisposto il Piano di Classificazione Acustica. Per le aeree classificate in situazioni simili si trovano i seguenti valori di riferimento: valori limite di emissione - Leq in db(a): Classi di destinazione d uso del Tempi di riferimento territorio Diurno ( ) Notturno ( ) I Aree particolarmente protette II Aree prevalentemente residenziali III Aree di tipo misto IV Aree di intensa attività umana V Aree prevalentemente industriali VI Aree esclusivamente industriali valori limite assoluti di immissione - Leq in db(a): Classi di destinazione d uso del Tempi di riferimento territorio Diurno ( ) Notturno ( ) I Aree particolarmente protette II Aree prevalentemente residenziali III Aree di tipo misto IV Aree di intensa attività umana V Aree prevalentemente industriali VI Aree esclusivamente industriali I valori limite differenziali di immissione - Leq in db(a): 4/26
6 Periodo diurno. Periodo notturno. 5 db(a) 3 db(a) 7. Descrizione acustica dell opera come sorgente di rumore (S). L aerogeneratori opera, quando le condizioni di ventosità lo consentono, in modo continuato sulle 24 ore. Il numero di aerogeneratori sono quattro e il loro funzionamento è contemporaneo. Per quantificare il valore delle emissioni acustiche, riportiamo di seguito i diagramma dei livelli di rumore forniti dalla casa costruttrice. 5/26
7 8. Individuazione ed analisi delle sorgenti e dei recettori. Vengono di seguito indicati con R i recettori presi in esame per la valutazione degli impatti. In cartografia vengono riportati i livelli continui di pressione sonora ponderata (A). Il recettore indicato con R 1 rappresenta l abitazione più vicina all impianto. 9. Valutazione del clima acustico e misure fonometriche in situ. Il sito presso cui si intende realizzare l opera si presenta come una zona a prevalente attività agricola. La vegetazione risulta abbastanza rigogliosa. Le sorgenti sono poste ad una quota altimetrica 615 m.s.l.m. e distano dal recettore 510 m. Le fonti del rumore che determina prevalentemente il clima acustico attuale della zona del recettore sono: la strada che porta da Palcano a Moria i valori di livello di rumore di fondo durante il periodo diurno sono stati misurati. Mentre per i valore del livello di rumore di fondo durante il periodo notturno è stato preso pari a 40 db(a). Misure in situ. Le misure in situ sono state effettuate in data 10/12/2011, in prossimità del recettore R. Le misure sono state eseguite dalle 14:00 alle 14:25. 6/26
8 La durata di ogni misurazione, tenuto conto della natura costante della principale sorgente di rumore è stata pari a 15, previa calibrazione dello strumento. 7/26
9 La misurazione è stata effettuata utilizzando un fonometro, classe 1 e calibrato come indicato in allegato. E stato impiegato un cavalletto tripode livellato in alluminio. Il fonometro, nella fase di misura, è stato posto ad una altezza dal suolo di circa 1.65 m. La velocità del vento, pari a 0 m/s durante le rilevazioni, è stata misurata con anemometro Deuta Anemo portatile. 10. Assunzioni, metodo di calcolo, valori assoluti e differenziali. Per la elaborazione dei dati, sono state applicate le seguenti relazioni matematiche. - Livello continuo equivalente di pressione sonora ponderata «A» relativo al tempo a lungo termine TL (LAeq,TL ) riferito al valore medio su tutto il periodo, con riferimento al livello continuo equivalente di pressione sonora ponderata «A» relativo a tutto il tempo TL, essendo N i tempi di riferimento considerati: L Aeq, TL N 1 = 10 log 10 N i= 1 0,1( L ) Aeq, TR i db( A) - Livello di pressione sonore in un punto P 2,distante d 2 dalla sorgente di rumore, noto il valore del livello di pressione sonora in un punto P 1,distante d 1 dalla sorgente di rumore: L P = L P d 20log 2 1 d - Livello differenziale L D, differenza tra il livello equivalente di rumore ambientale L A ed il rumore residuo L R : L D = L A L R 2 1 8/26
10 PREVISIONE DI IMMISSIONE ACUSTICA NEL SITO DAL FUTURO IMPIANTO MINIEOLICO 200 kw. LIVELLO DI RUMORE DI UN AEROGENERATORE RILASCIATO DALLA DITTA COSTRUTTRICE. CONDIZIONI DI RILIEVO INDICATE IN ALLEGATO. SVILUPPO DEI CALCOLI PER IL RECETTORE PIÚ VICINA ALL'IMPIANTO IN OGGETTO. Distanza dall'aerogeneratore Livello di rumore di un aerogeneratotre alle distanze indicate. s m Leq db(a) 73,0 60,0 51,0 44,0 39,0 34, ,39 CRITERIO DIFFERENZIALE DURANTE IL PERIODO DIURNO. db(a) 5,00 Valore del livello di rumore di fondo rilevato nell'intorno del recettore in oggetto, durante il periodo diurno. (Vedi Foto). Valore combinato, del livello di rumore di fondo rilevato e dell'immissione acustica prevista, nell'intorno del recettore in oggetto, durante il periodo diurno. Livello differenziale di immissione del livello del rumore del recettore, durante il periodo diurno. db(a) 56,40 db(a) 56,40 db(a) 0,00 I LIMITI DIFFERENZIALI DURANTE IL PERIODO DIURNO SONO RISPETTATI. CRITERIO DIFFERENZIALE DURANTE IL PERIODO NOTTURNO. db(a) 3,00 Valore del livello di rumore di fondo nell'intorno del recettore in oggetto, durante il periodo notturno. Valore combinato, del livello di rumore di fondo rilevato e dell'immissione acustica prevista, nell'intorno del recettore in oggetto, durante il periodo notturno. Livello differenziale di immissione del livello del rumore del recettore, durante il periodo notturno. db(a) 40,00 db(a) 40,15 db(a) 0,15 I LIMITI DIFFERENZIALI DURANTE IL PERIODO NOTTURNO SONO RISPETTATI. 9/26
11 11. Fonometro e certificazioni 10/26
12 11/26
13 12/26
14 13/26
15 14/26
16 15/26
17 16/26
18 17/26
19 18/26
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21 20/26
22 21/26
23 22/26
24 23/26
25 24/26
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27 12. Analisi dei risultati e conclusioni. Dalla analisi della elaborazione dei dati, si rileva che i valori di immissione consentono di rispettare i limiti assoluti e differenziali previsti dalla norma, sia nel periodo diurno che in quello notturno. Si vuole, inoltre, evidenziare che, in questa trattazione, è stata operata una sovrastima della immissione dovuta al funzionamento della impianto e dell ambiente esterno. Infatti, l immissione dovuta alla impianto, secondo i dati dichiarati dalla casa produttrice, risulta già comprensiva del rumore del vento. Questo contributo non è stato possibile considerarlo nel rilievo del rumore ambientale di fondo in quanto la velocità del vento durante il rilievo è stata pari a zero. Per tutto quanto detto, la realizzazione dell opera in oggetto rispetta, i limiti e gli indirizzi previsti dalla vigente normativa e non necessità di prevedibili soluzioni di mitigazione acustica. I progettisti. Ing. Mario Mariucci (Tecnico competente in materia di acustica ai sensi dell art.2 Legge 447/95) Dott. Chim. Luca Mariucci 26/26
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