GIOCO SPORT E TRADIZIONE
Lo sviluppo fisico-motorio Lo sviluppo fisico-motorio è il processo attraverso il quale il bambino si forma fisicamente ed acquisisce capacità, abilità e competenze motorie
I bambini sono cambiati? Quali differenze tra le passate generazioni e quelle attuali nello sviluppo fisico motorio?
Lo sviluppo motorio dei giovani di oggi: una fotografia aggiornata (1) Rispetto a soli 20 anni fa, le ricerche odierne sullo sviluppo motorio dei giovani evidenziano: a. Una minore rapidità b.una minore forza c. Una minore resistenza d.un agilità (flessibilità + coordinazione motoria) quasi invariata e. Un preoccupante incremento dell indice di massa corporea (BMI*) con tendenza all obesità
L indice di massa corporea (si ottiene dividendo il peso corporeo espresso in kilogrammi, per l altezza in metri al quadrato) Sotto 18,5 BMI (kg /m²) Sottopeso 18,5 a meno di 25 Normale Da 25 a meno di 30 Sovrappeso 30 e oltre Obeso Definizione 40 e più Patologicamente obesi
Lo sviluppo motorio dei giovani di oggi: una fotografia aggiornata (2) Le ore dedicate all attività motoria e sportiva non sono sufficienti, e non compensano la mancanza di attività fisica spontanea caratteristica delle passate generazioni (correre, saltare, andare in bicicletta, pattinare, giocare al pallone, fare giochi tradizionali, ecc ) Le condizioni socio-culturali dei bambini, la carenza di spazi all aperto, la progressiva diffusione dei giochi virtuali e la conseguente maggiore sedentarietà, si sommano a stili alimentari negativi e generano questo quadro fisico motorio allarmante.
Lo sviluppo motorio dei giovani di oggi: una fotografia aggiornata (3) Il fenomeno, naturalmente, non ha un origine genetica, ma precise ragioni sociali: è innescato da una riduzione quantitativa e qualitativa dell attività sportiva e motoria, incluso il gioco libero all aria aperta La tendenza, inoltre, sembra non mostrare alcuna inversione; anzi, le proiezioni per il futuro disegnano un quadro ancora più preoccupante.
L obesità: il killer del II millennio Percentuale di bambini e giovani in sovrappeso UE
L obesità in Europa
L obesità in Europa
Ed in Italia come siamo messi?
Obesità e movimento Solo un terzo dei bambini pratica attività fisica almeno 3 volte a settimana Da 1 a 2 volte a settimana 48.8 Meno di una volta a settimana 18.8 Almeno 3 volte a settimana 29,3 10 20 30 40 50 60 Quanto ci muoviamo in Italia?
Il paradosso degli impianti sportivi! Incremento di sovrappeso ed obesità
Quanto ci si muove in Europa?
Quale movimento? SPORT Competizione/agonismo Regolamentazione Istituzionalizzazione Specializzazione GIOCO Spontaneità Ludicità Regole flessibili e condivise Scarsa strutturazione Immaginazione ATTIVITÀ FISICA Finalizzazione preventiva Medicalizzazione Istituzionalizzazione Eterodeterminazione
Gli atleti di oggi..e quelli di ieri
Polli di allevamento? Oppure polli ruspanti?
Prati Le mie.palestre Fiumi Muri Alberi Strade Piazze
E quelle di adesso
Vestivamo alla marinara. Una volta Adesso
I giochi di una volta (1)
I giochi di una volta (2)
E gli sport di adesso
Cosa è cambiato nei bambini? Probabilmente niente, in loro sono sempre ben evidenti: La necessità di muoversi Il desiderio di esplorare La voglia di giocare Il bisogno di sentirsi competenti e di primeggiare A cambiare, dunque, sono state le condizioni socio ambientali, che non offrono più adeguate possibilità di movimento
Cosa è cambiato nel gioco e nello sport? La funzione che le attività libere all aria aperta ed giochi popolari svolgevano nelle generazioni passate sono adesso di competenza delle attività fisico sportive organizzate, regolamentate e fortemente strutturate (Allenamenti, gare, tornei ecc..). Questo pone alcune domande: Che influenza ha avuto questo passaggio sullo sviluppo psicomotorio dei bambini e dei giovani? La poderosa organizzazione che caratterizza lo sport, compensa la mancanza delle palestre naturale nelle quali i bambini di una volta sviluppavano la loro motricità? Probabilmente no, poiché salvo casi eccezionali, e non sempre accettabili, il solo sport strutturato non garantisce, un sufficiente livello di stimolo motorio. E necessario, pertanto, ripensare la loro formazione.
I giochi popolari! I giochi popolari consentivano la piena soddisfazione dei bisogni dei bambini, offrivano stimoli motori ricchi e variati, favorivano un inserimento più tardivo nelle società sportive, mantenendo comunque inalterate le possibilità di praticare lo sport con successo. Si basavano su un sistema interno di gratificazione che soddisfaceva il bisogno di competenza tipico dei bambini e facilitavano lo sviluppo delle dinamiche sociali (accettazione delle regole, assunzione di leadership ecc..)
Dalla tradizione una nuova proposta! Non si può fermare il tempo! si può però effettuare, con ragionevoli possibilità di successo, un tentativo di integrare le attività tradizionali con quelle sportive più specialistiche. Un tentativo che può consentire: il raggiungimento, nei bambini, di elevati livelli di sviluppo motorio, che favoriscono l avviamento allo sport il mantenimento di tradizioni che rischiano di sparire, e, soprattutto, di regalare ancora ai bambini spazi di gioia, libertà e fantasia che nessuno sport è in grado di offrire.
GIOCHI TRADIZIONALI Nel processo struitturato L avviamento allo sport