Palestra scolastica, Odenwald, Germania Progettista: Martin Grün solare termico e pannelli fotovoltaici I parte: solare termico 1 IMPIANTI SOLARI TERMICI i sistemi solari termici convertono l energia solare in energia termica mediante lo sfruttamento dell effetto serra PRINCIPALI COMPONENTI: COLLETTORI SOLARI SERBATOI D ACCUMULO CIRCUITO DISTRIBUTIVO CENTRALINA DI CONTROLLO E DISPOSITIVI DI INTEGRAZIONE TERMICA
COLLETTORI SOLARI il collettore solare è la parte dell impianto direttamente esposta alla radiazione solare la ricerca tecnologica a portato allo sviluppo di diverse tipologie di collettori PANNELLI SOLARI VETRATI NON SELETTIVI collettori di prima generazione composti da una camera isolata ricavata tra un vetro temperato e una scocca posteriore coibentata con, all interno, un assorbitore metallico annerito 2 l assorbitore è sagomato in modo da avvolgere le tubazioni dove passa il fluido termovettore nei pannelli ad acqua temperatura massima raggiungibile in estate (in condizioni ottimali) = 70 C (circa) temperatura massima raggiungibile in inverno (in condizioni ottimali) = 40 C questo tipo di pannello è la soluzione più semplice, economica e diffusa nelle aree geografiche con abbondanza di radiazione solare diretta incidente
PANNELLI SOLARI VETRATI SELETTIVI rispetto ai pannelli tradizionali viene aggiunto un trattamento alla superficie dell assorbitore per ridurre le perdite per riflessione costi superiori ma anche rendimenti (del 10% circa) 3 PANNELLI SOLARI SOTTOVUOTO sono i pannelli di ultima generazione sono composti da una serie di tubi vetrati con all interno assorbitori isolati mediante il vuoto l efficienza è più elevata rispetto ai pannelli tradizionali (temperature raggiungibili 100 C) i costi sono più elevati di quelli dei pannelli tradizionali (anche superiori al 150%) (considerato che il costo di un normale pannello installato è indicativamente di 500/550 euro al mq) l applicazione dei pannelli solari sottovuoto è consigliabile con condizioni climatiche sfavorevoli o con scarsa disponibilità di area a pannelli utilizzabile
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PANNELLI SOLARI SCOPERTI sono costituiti da un semplice fascio tubiero scoperto e realizzati in materiale plastico (propilene, neoprene, PVC) sono molto economici e con bassi rendimenti per stabilimenti balneari, camping, strutture turistiche estive PANNELLI SOLARI AD ARIA impiegano aria come fluido termovettore l assorbitore è una semplice piastra metallica alettata (il funzionamento è quello dei muri Trombe) PANNELLI CON SERBATOIO D ACCUMULO INTEGRATO sono ad acqua l assorbitore di calore e il serbatoio di accumulo sono costituiti da un unico oggetto esposto alla radiazione solare hanno bassi rendimenti soprattutto invernali per gli scambi termici dell assorbitore-accumulatore con l esterno sono economici, facili da installare, con kit fai da te 5
6 SERBATORI D ACCUMULO in essi avviene lo scambio termico del fluido termovettore che scorre nei collettori con l acqua dell impianto di riscaldamento o sanitario soprattutto per impianti che operano tutto l anno, l acqua del riscaldamento o sanitaria non può circolare direttamente nei collettori solari perché occorre che in essi sia trattata (decalcificazione contro depositi calcarei, additivi antigelo, additivi per migliorare la capacità termica del fluido) il serbatoio ospita quindi due circuiti idraulici distinti i serbatoi possono avere dimensioni diverse anche a seconda della superficie dei collettori indicativamente: per ogni mq di pannello: 60/70 litri di serbatoio
serbatoi d accumulo per SISTEMI A CIRCOLAZIONE FORZATA per l acqua sanitaria 7
8 SISTEMI A CIRCOLAZIONE NATURALE nei sistemi a circolazione naturale il serbatoio d accumulo è posto alla sommità del pannello perché la circolazione del fluido avviene in seguito a moti convettivi naturali l acqua riscaldata nel pannello sale nel serbatoio e, dopo aver scambiato calore con il circuito dell impianto sanitario o di riscaldamento, si raffredda, scende in basso e torna nella parte inferiore del pannello
vantaggi legati al sistema a circolazione naturale: semplicità del circuito, assenza di pompa di circolazione e centralina di controllo, scongiurato il rischio di guasti e di inversione del ciclo di funzionamento, ridotti costi di installazione e manutenzione 9 svantaggi legati al sistema a circolazione naturale: è imposta la posizione del serbatoio sopra il pannello, problemi di integrazione architettonica, limiti dimensionali del serbatoio, maggiori dispersioni termiche (serbatoio isolato ma esterno), la posizione orizzontale del serbatoio non è ideale perché limita le stratificazioni termiche
SISTEMI A CIRCOLAZIONE FORZATA sono più complessi richiedono una pompa di circolazione comandata da una centralina di controllo automatizzata con termostati la centralina attiva la pompa quando la temperatura dell acqua nel serbatoio è inferiore a quella del fluido nei pannelli la centralina serve anche ad attivare eventuali sistemi di riscaldamento integrativi i sistemi a circolazione forzata sono più versatili ed efficienti (anche per la maggiore velocità di circolazione), si integrano meglio in architettura ma sono più complessi e costosi e hanno bisogno di energia esterna per far funzionare la pompa di circolazione, anche se in quantità minima rispetto a quella risparmiata 10 REQUISITI PER L INSTALLAZIONE ORIENTAMENTO E INCLINAZIONE DEI PANNELLI orientamento: sud perfetto con tolleranza di 30 angolo di inclinazione: vicino alla latitudine del sito con variazioni nei sistemi ad uso stagionale eventuali variazioni di orientamento e inclinazione possono essere compensate dal sovradimensionamento della superficie captante GARANZIA DI ACCESSIBILITÀ AL SOLEGGIAMENTO è necessario costruire un digramma solare con profilo dell orizzonte per valutare l ombreggiamento eventualmente presente
ACCESSIBILITÀ ALL ACCUMULO il serbatoio è oggetto di manutenzione almeno una volta all anno e dunque occorre garantire l accessibilità in perfetta sicurezza questo può essere un problema soprattutto con i serbatoi in copertura dei sistemi a circolazione naturale SOVADIMENSIONAMENTO STRUTTURALE DEL SOLAIO DI COPERTURA necessario per sopportare i carichi derivanti dalla presenza di pannelli e serbatoi ABBINAMENTO PRIVILEGIATO CON SISTEMI DI RISCALDAMENTO A BASSA TEMPERATURA considerando che il sistema solare termico è in grado di produrre acqua a bassa temperatura (circa 50 C) mentre le temperature di esercizio dei sistemi tradizionali di riscaldamento sono più elevate (circa 70 C) DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO il parametro base per il dimensionamento è il numero di utenti da servire, considerando - per ciascun utente - un consumo medio di 70-80 litri al giorno a 45 C in linea di massima - per la copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria (per 6/10 ore al giorno, a seconda delle stagioni) - si attribuisce un mq di pannello a persona (corrispondente a circa 10 tubi sottovuoto) i sistemi a circolazione naturale sono molto difficili da dimensionare per la variabilità eccessiva dell entità dei moti convettivi e richiedono impianto integrativo 11
esempio di dimensionamento di massima di sistemi a circolazione forzata nel caso di produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento 12 installazione a terra o su tetto piano installazione su tetti con insufficiente inclinazione, uso di supporti metallici aggiuntivi
applicazione parallela al manto di copertura 13 integrazione nel manto di copertura, con minimizzazione dell impatto e riduzione del materiale per il manto stesso
integrazione nel manto di copertura 14 Edifici per abitazioni ed uffici, Gleisdorf, Austria, 1996-98 Progettista: Georg W.Reinberg Gli edifici sono 3 e sfruttano sistemi solai passivi: serre solari. Sulla sommità delle serre dei 3 edifici sono presenti complessivamente 233 mq di collettori solari ad acqua (copertura dell 80% del riscaldamento dell acqua sanitaria e del 50% del riscaldamento degli ambienti) e 17 mq di pannelli fotovoltaici. Il sistema di riscaldamento ausiliario, in parte alimentato dai pannelli (tramite un serbatoio di 14 mc), è a bassa temperatura a pavimento e a parete
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16 Edifici per abitazioni a Hofjagerstrasse, Vienna, Austria Progettista: Georg W.Reinberg