Facoltà di INGEGNERIA



Похожие документы
Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

INGEGNERIA CHIMICA 1 Sede di Milano - Leonardo

Classe delle lauree in Ingegneria Industriale (classe 10) Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi dell Aquila

I4L LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA ELETTRICA

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE

3. Sbocchi professionali

Corso di Laurea in Disegno Industriale

Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale

Università degli Studi dell'aquila Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM 85-bis) Criteri generali

Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea classe L-9 in Ingegneria Industriale conforme al D.M. 270

UNIVERSITA` DEL SALENTO Facolta` di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA (LAUREA DI PRIMO LIVELLO) MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica

ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA

SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1

Pos. AG Decreto n. 449 IL RETTORE

Regolamento per il riconoscimento crediti del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM 85-bis)

I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

quarto ciclo di incontri per conoscere le professioni

Ingegneria Meccanica

Scuola di Lettere e Beni culturali

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1

DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

Scuola di Lettere e Beni culturali

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE

Come cambia il Manifesto del Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1

FACOLTÀ DI PSICOLOGIA ART. 1

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA

POLITECNICO DI BARI PRIMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE

POLITECNICO DI BARI PRIMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA

POLITECNICO DI MILANO SCUOLA DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL INFORMAZIONE. Consiglio di Corso di Studio in Ingegneria Elettrica

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

Regolamento del Corso di laurea triennale in Scienze giuridiche (1) classe n. 31 delle Lauree in SCIENZE GIURIDICHE. I - Disposizioni generali

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO

FACOLTÀ DI FARMACIA.

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 REGOLAMENTO DIDATTICO. Art. 1 Definizioni

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO N 154


CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA GESTIONALE

ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI

b) studenti laureati in Scienze giuridiche di altro Ateneo

Criteri di accesso alla Laurea Magistrale

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE

1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti?

MANIFESTO DEGLI STUDI - Anno Accademico 2008/2009 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE

LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON CHIVASSO. Organizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione Superiore Universitaria

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

Corso di Laurea in Informatica

INGEGNERIA MECCANICA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Regolamento di Ateneo per il riconoscimenti di crediti formativi universitari (CFU)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

POLITECNICO di BARI. I FACOLTA DI INGEGNERIA Anno Accademico 2007/08 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI. LAUREA IN INGEGNERIA dell AUTOMAZIONE

Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo

Corso di laurea triennale in: Consulenza Aziendale e Giuridica

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CHIMICA INDUSTRIALE E GESTIONALE

Articolo 1 Definizioni e finalità. Articolo 2 Attività formative

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in Medicina Veterinaria durata: 5 anni

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

(D.M. 270/2004) Classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali

REGOLAMENTO DIDATTICO

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE Classe 31 Scienze giuridiche

LINEE GUIDA PER L ISTITUZIONE E L ATTIVAZIONE DEI CORSI DI STUDIO AI SENSI DEL D.M. 270/04 OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI SPECIFICI

Il Liceo scientifico. Il Liceo scientifico, opzione Scienze applicate

Articolo 1 Definizioni e finalità

Laurea in Ingegneria Meccanica e Meccatronica

I nuovi corsi di laurea della Facoltà di Scienze Politiche dell Università di Siena PRO MEMORIA PER GLI STUDENTI

Università telematica e-campus

Istituto Tecnico per il Settore Tecnologico


Транскрипт:

UNVERSTÀ D ROMA LA SAPENZA Facoltà di NGEGNERA Regolamento Didattico del Corso di Laurea in NGEGNERA MECCANCA Sede di Roma Appartenente alla classe n 10 (ngegneria ndustriale) 1. Obiettivi formativi Nell ambito degli obiettivi formativi generali qualificanti la Classe delle Lauree in ngegneria ndustriale, la Laurea in ngegneria Meccanica si propone di formare professionisti di alto livello, le cui competenze siano atte a risolvere problemi di interesse ingegneristico e a sviluppare l innovazione scientifica e tecnologica trasferendola al contesto industriale meccanico. Tali capacità vengono maturate attraverso una preparazione fisico-matematica di base, curando una formazione ingegneristica a largo spettro indirizzata alle realizzazione e all applicazioni di nuove tecnologie, garantendo al neo-ingegnere meccanico conoscenze di tecniche e strumenti fondamentali per la progettazione e la gestione di nuove macchine, impianti e processi produttivi. 2. Capacità professionali La formazione a largo spettro fornita durante il corso di laurea garantisce all ingegnere meccanico la capacità di inserirsi in qualunque posizione del processo industriale, sia nella fase di produzione che in quella di progettazione; l acquisizione di questa tradizionale versatilità si fonda su una solida preparazione di base che permette di conoscere i principi fisici di funzionamento delle macchine e dei sistemi meccanici in senso generale, di seguirne lo sviluppo tecnologico e di comprendere l apporto di tecnologie anche non direttamente collegate alla meccanica. L ingegnere meccanico ha capacità di progetto della macchina e dei suoi componenti e al tempo stesso sa avvalersi di un approccio impiantistico che gli consente di possedere una visione di insieme di sistemi di macchine tra loro interagenti. É da sottolineare in ultimo come nel curriculum di studi sia curata la capacità di interagire con ingegneri di altra specializzazione per la presenza di materie attinenti a settori affini, quali il controllo, l elettrotecnica, la chimica, ecc. 3. Sbocchi professionali La figura dell ingegnere meccanico trova collocazione nella grande, media e piccola industria e nei centri di ricerca di molti settori direttamente legati all industria meccanica, come quello auto e motoveicolistico, aeronautico, aerospaziale, navale, della produzione dell energia elettrica (convenzionale e non convenzionale), nonché nelle grandi e piccole società di ingegneria operanti nel settore della progettazione e consulenza. L ingegnere meccanico è poi tradizionalmente una delle figure più richieste in tutti i settori volti alla produzione industriale di qualsivoglia natura (industria chimica, chimico farmaceutica, estrattiva, tessile, alimentare) in cui sono necessariamente utilizzati impianti meccanici che assistono tutto il processo di produzione (servizi tecnici di stabilimento, macchine operatrici e sistemi di movimentazione e trasporto per solidi e fluidi). Le competenze dell ingegnere meccanico trovano impiego in tutte le fasi dell iter di sviluppo di una macchina in senso generale, dalla ideazione e progettazione di sistemi meccanici complessi o di componenti ed ausiliari di sistema (motori alternativi, turbine, pompe, compressori), alla definizione e messa a punto di processi e tecnologie di fabbricazione, fino alla gestione e manutenzione delle macchine e degli impianti e alla certificazione della loro qualità e sicurezza..

4. Quadro generale dell offerta formativa l percorso didattico punta a formare ingegneri con una salda cultura di base ed una preparazione professionale specifica, con competenze eventualmente spendibili immediatamente nel mercato del lavoro. Attraverso una adeguata conoscenza delle Scienze di Base (Matematica, Chimica, Fisica,) si potranno acquisire gli strumenti metodologici come base concettuale al sapere scientifico. La preparazione nel settore specifico dell ngegneria Meccanica sarà equilibrata con competenze trasversali nei settori tradizionali di essa. Di conseguenza tale preparazione permetterà al laureato sia una proficua continuazione degli studi nella laurea specialistica sia un efficiente inserimento nel mondo del lavoro. 5. Curriculum l curriculum per il conseguimento della Laurea in ngegneria Meccanica prevede lo svolgimento di attività formative di base, attività caratterizzanti ed attività affini o integrative. noltre è prevista una prova di verifica della conoscenza di una lingua straniera. l percorso formativo si completa con lo svolgimento di un tirocinio e di una prova finale. Unità didattiche obbligatorie e a scelta Le unità didattiche sono relative a 18 discipline ripartite in modo equilibrato nelle materie relative alla cultura di base, alla preparazione specifica dell ingegneria meccanica ed all integrazione con aree culturali affini. Le classiche materie di base sono integrate con un corso di matematica applicata (analisi numerica o calcolo delle probabilità). Le materie caratterizzanti vertono sui settori tipici dell ingegneria meccanica, quali la termodinamica, la meccanica dei solidi, dei fluidi e delle macchine, la progettazione di macchine, componenti e sistemi, i sistemi di lavorazione e gli impianti industriali. Tali attività sono affiancate dallo studio di ulteriori materie quali i materiali, l elettrotecnica, le misure e i controlli. l numero di CFU previsto per le attività formative è pari a 160, riportati nelle tabelle successive. l numero di CFU previsto per le attività formative scelte dallo studente deve essere almeno pari a 10 e le scelte vanno effettuate all interno della Tabella. Tabella : nsegnamenti obbligatori Unità didattica Settore scientifico Tipo di CFU Anno disciplinare corso Geometria MAT/03 B 9 1 Analisi matematica MAT/05 B 9 1 Analisi matematica MAT/05 B 9 1 Fisica generale FS/01 B 9 1 Chimica CHM/07 B 9 1 Disegno di macchine NG-ND/15 C 6 1 Fisica generale FS/01 B 9 2 MAT/07 B 6 2 Metallurgia meccanica NG-ND/21 C 6 2 Fluidodinamica NG-ND/06 C 9 2 Meccanica dei solidi CAR/08 A 9 2 Fisica tecnica NG-ND/10 C 9 2 Elettrotecnica NG-ND/31 A 9 2 Meccanica applicata alle macchine NG-ND/13 C 9 3 Elementi costruttivi delle macchine NG-ND/14 C 9 3 mpianti industriali NG-ND/17 C 6 3

Tecnologia meccanica NG-ND/16 C 6 3 Sistemi energetici NG-ND/09 C 6 3 Un esame a scelta fra Analisi numerica MAT/08 B 6 2 Calcolo delle probabilità MAT/06 B 6 2 Totale 150 B attività di base C attività caratterizzanti l ingegneria meccanica A attività affini o integrative Tabella Attività formative a scelta Unità didattica 2 insegnamenti a scelta tra quelli attivati nella Laurea Specialistica Settore scientifico Tipo di CFU Anno disciplinare corso // // 10 2-3 Prova di lingua straniera La prova di lingua straniera è obbligatoria. l numero di CFU previsto per la verifica della conoscenza della lingua straniera è pari a 3. La verifica può prevedere la capacità di leggere libri di testo in inglese. Altre attività Le altre attività rivolte all acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc., saranno composte da un laboratorio a scelta fra Laboratorio CAD (3 CFU) e Laboratorio di fisica sperimentale (3 CFU) e da attività mirate (8 CFU) svolte all interno di corsi del terzo anno. Elaborato finale L elaborato finale dovrà vertere su tematiche concernenti settori dell ngegneria Meccanica e la sua discussione avrà luogo in apposita seduta di laurea di fronte ad una Commissione di docenti. All elaborato finale sono assegnati 6 CFU. 6. Norme relative alla frequenza Non sono previsti specifici obblighi di frequenza, se non per le attività di laboratorio o altre attività pratiche. 7. Propedeuticità degli esami Gli studenti immatricolati nel Corso di Laurea in ngegneria meccanica sono tenuti al rispetto delle propedeuticità elencate nella Tab.. Pertanto, all atto delle prove di esame per le quali le propedeuticità stesse sono previste, lo studente dovrà esibire al docente le ricevute di verbale degli esami superati oppure lo statone riportante le denominazioni degli esami, con data, voto e firma del docente. Per il solo la presente regola è sospesa. Tab. Propedeuticità Non si può sostenere l esame di Analisi matematica Fisica generale Metallurgia meccanica Se non si è superato l esame di Analisi matematica Fisica generale Chimica

Analisi numerica Geometria e Analisi matematica Calcolo delle probabilità Analisi matematica Geometria e Analisi matematica Fisica tecnica Fisica generale Elettrotecnica Fisica generale Meccanica applicata alle macchine Disegno di macchine, e Meccanica dei solidi Fluidodinamica Analisi matematica, Fisica generale Meccanica dei solidi Elementi costruttivi delle macchine Metallurgia meccanica 8. Norme relative all accesso La preparazione di uno studente intenzionato ad iscriversi al Corso di Laurea in ngegneria Meccanica deve garantire: capacità di comprensione di testi e di rielaborazione del loro contenuto, attitudine ad un approccio metodologico, conoscenze scientifiche di base con particolare riferimento ai seguenti argomenti matematici: operazioni con frazioni e numeri decimali, media geometrica e aritmetica, aree di figure piane e volumi di solidi elementari, operazioni algebriche tra polinomi, equazioni e disequazioni di primo e secondo grado, concetto di funzione, funzioni trigonometriche, funzioni esponenziali e logaritmiche, piano cartesiano e grafici di funzioni elementari. Lo studente che intende immatricolarsi dovrà verificare il possesso di tali requisiti attraverso la prova di orientamento preliminare all inizio dei corsi. 9. Passaggio ad anni successivi per gli allievi immatricolati, iscritti o ripetenti Gli allievi saranno ammessi alla frequenza regolare del secondo anno di corso dopo acquisizione di almeno 40 crediti entro il 30 settembre del primo anno di corso. Gli allievi saranno ammessi alla frequenza regolare del terzo anno di corso dopo acquisizione di almeno 80 crediti entro il 30 settembre del secondo anno di corso inclusivi di tutti gli esami del primo anno di corso. Per il solo le presenti regole sono sospese. 10. Riconoscimenti carriera accademica pregressa Tutte le attività accademiche pregresse verranno esaminate, per il loro riconoscimento, dal Consiglio d Area di ngegneria Meccanica su specifica richiesta dello studente e previa presentazione dei programmi ufficiali degli esami superati. Ciò si applica anche ad allievi immatricolati in anni accademici precedenti al Corso di Laurea in ngegneria Meccanica dell Università degli Studi di Roma La Sapienza, che intendano modificare il proprio piano di studi in accordo con il presente Regolamento. 11. Tutorato n esecuzione dell Articolo 20 del Regolamento dell Ordinamento 2000, il Consiglio d Area prevede, su istanza dello studente, l assegnazione dello stesso ad un tutor, allo scopo di realizzare una guida continuativa e personalizzata nelle attività di studio, anche con riferimento all impostazione ed attuazione del piano di studio. 12. Altre attività

l Consiglio d Area prevede che alle regolari attività formative corrispondenti a ciascun insegnamento possano aggiungersene altre, contribuenti alla formazione del bagaglio di CFU attribuiti a ciascun insegnamento, o, eccezionalmente, a più di un insegnamento. Tali attività, da intendersi principalmente nel senso di seminari (sia impartiti allo studente, sia da lui stesso preparati ed esposti), possono essere altresì costituite dalla trattazione di specifici argomenti da concordarsi con i docenti interessati, o da attività professionali certificate. l Consiglio d Area prevede anche che, dietro richiesta dello studente, tali attività possano costituire un esubero di crediti che, opportunamente certificati, possano essere utilizzati in un successivo percorso formativo. CALENDARO DDATTCO LAUREA 2008/09 SEMESTRE PRMO ANNO CFU Analisi matematica Analisi matematica Geometria Fisica generale Disegno di macchine Chimica 24 27 Totale anno 51 SEMESTRE Elettrotecnica Fisica generale Fisica tecnica SECONDO ANNO Metallurgia meccanica Meccanica dei solidi Fluidodinamica 30 27 Totale anno 57 SEMESTRE TERZO ANNO Meccanica applicata alle macchine Elementi costruttivi delle macchine Sistemi energetici 24 Tecnologia meccanica mpianti industriali 12 / Un esame a scelta tra Calcolo delle probabilità o Analisi numerica 6 Totale anno 42 Lingua straniera (si può sostenere nel primo o secondo semestre del primo, secondo o terzo anno, in accordo al calendario stabilito dalla Facoltà) 2 Opzionali tra gli insegnamenti attivati nella Laurea Specialistica 10 Un laboratorio a scelta tra Laboratorio CAD (3)/Laboratorio di fisica sperimentale (3) 3 Altre attività 8 Elaborato finale 6 3 Totale 180