Bari 14 febbraio 2014 Dott. Ing. Raffaele GRAZIANO Raffaele GRAZIANO Dott. Ing. Raffaele GRAZIANO
Aggiornamento Normativo Scenario legislativo europeo e nazionale
Workshop Normative Panorama Direttive Europee Regolamento Commissione (UE) n. 813/2013 del 2 agosto 2013. Decreto Milleproroghe Novità sul D.lgs n. 28 produzione di energia termica da fonte rinnovabile. Il Ministero Confuso La Legge n. 90/2013 sugli scarichi a parete e la doppia interpretazione. Legge di Stabilità 27/12/2013 n. 147 Detrazione IRPEF Detrazioni fiscali 65%, 50%. Del. AEEG 607/2013/R/eel del 19 dicembre 2013 Nuova componente tariffaria D1 dedicate alle Pompe di Calore
Dir. ERP 2009/125/CE. nel febbraio 2013 in occasione della RNA di Roma. La Dir. 2009/125/CE introduce criteri più rigorosi per le classi energetiche degli apparecchi di climatizzazione e per gli elettrodomestici in generale. ERP Riscaldamento Etichettatura energetica più rigorosa; Criteri di progettazione di caldaie, scaldabagni, clima e pompe di calore più severi;
Classe Energetica per Caldaie, Scaldacqua e Pompe di calore Limiti di rendimento e di emissioni di NOx Commission Del. Regulation (EU) No 811/2013 of 18 February 2013 Commission Del. Regulation (EU) No 812/2013 of 18 February 2013 Commission Regulation (EU) No 813/2013 of 2 August 2013 Commission Regulation (EU) No 814/2013 of 2 August 2013
Commission Regulation (EU) No 811/2013 of 18 February 2013 L etichetta deve riportare le seguenti informazioni: I. il nome o marchio del fornitore; II. l identificativo del modello del fornitore; III. la funzione di riscaldamento d ambiente; IV. la classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d ambiente della caldaia; V. la potenza termica nominale in kw; VI. il livello di potenza sonora L WA, in db; I Calcoli per determinare ηs devono essere effettuati in base alle indicazioni del Regolamento EU e corretto dai contributi e dai profili di carico
Cosa prevede la norma sui requisiti di Rendimento e di Emissioni Rendimento A decorrere dal 26 settembre 2015 Generatori di calore con potenza nominale 70 kw: devono avere una efficienza stagionale > 86% (GCV) (fatta eccezione per la tipologia B1 per la quale ηs > 75%) (GCV) Gross Calorific Value Potere calorifico superiore Saranno ammesse quindi solo CALDAIE A CONDENSAZIONE. Generatori con potenza > 70 kw e 400 kw: ALMENO 86% di efficienza nominaleal 100% del carico calcolata in (GCV) e ALMENO 94% di efficienza al 30% del carico calcolata in (GCV) Saranno ammesse quindi solo CALDAIE A CONDENSAZIONE.
Cosa prevede la norma sui requisiti di Rendimento e di Emissioni Emissioni NOx A decorrere dal 26 settembre 2018 -per le caldaie per il riscaldamento d ambiente e le caldaie miste che utilizzano combustibili gassosi: 56 mg/kwh; -per le caldaie per il riscaldamento d ambiente e le caldaie miste che utilizzano combustibili liquidi: 120 mg/kwh; Saranno ammesse quindi solo CALDAIE A CONDENSAZIONE.
Scenari prevedibili sul mercato nazionale IL MERCATO SI CONCENTRERA SULLA CONDENSAZIONE (classe A e classe B, a seconda dell efficienza) e caldaie a Camera Aperta tipo B solo per le SOSTITUZIONI(vendibile come classe C in deroga) SPARIRANNO le GAMME STANDARD 3 STELLE a CAMERA STAGNA Nelle nuove costruzioni ANDRANNO SOLO LE CONDENSAZIONI Dal 26 Settembre 2018 con la cogenza del limite dei 56 mg/kwh di NOx per TUTTI i GENERATORI a GAS spariranno definitivamente anche tutte le caldaie a camera aperta.
Dir. RES Obbligo di dotare gli edifici di impianti da fonte rinnovabile
D.Lgs. N. 28 del 3/3/2011 Obbligo di dotare gli edifici di impianti da fonte rinnovabile Produzione di Energia Elettrica da fonte rinnovabile (Fotovoltaico, Eolico, etc.. ); P = S/K S è la superficie in pianta dell edificio al livello del terreno, misurata in mq. K è un coefficiente (mq/kw) che assume i seguenti valori:
Milleproroghe Approvato in Aula di Senato il disegno di Legge di conversione del Decreto 150/2013 (Decreto Milleproroghe) che al momento è all esame della Camera dei Deputati Blocca i requisiti ai valori del 2013 Rimarrebbero invariati i valori del 2013 anche per i Titoli Abilitativi richiesti e concessi nel 2014. N.B. Si ricorda che il testo è ancora in fase di discussione alla Camera dei Deputati in attesa di approvazione definitiva.
Cosa Cambia? Sono state effettuate delle simulazioni con Software di Calcolo Certificati UNI TS 11300 su un caso reale (Edificio in Roma) il cui titolo edilizio è stato concesso nel 2013 ed una variante edilizia nel 2014. 2013 Scala A Scala B Scala C N. Collettori 8 8 8 Epacs(kW/mq) 13,24 11,48 14,11 P FV (kwp) 3,75 2014 3,20 Scala A 3,75 Scala B Scala C N. Moduli FV 14 N. Collettori 13 12 14 12 12 Copertura ACS 54,7% 53,1% 54,2% Epacs(kW/mq) 8,57 7,23 9,25 Copertura FER 21,6% 21,1% 21,5% P FV (kwp) 4,60 3,90 60 N. Moduli FV 19 16 19 Copertura ACS 63,2% 69,3% 61,7% Copertura FER 35,15% 35,20% 35,04%
Legge 3 agosto 2013, n. 90 Art. 17-bis. Requisiti degli impianti termici 9. Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto 2013 devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio.. 9-bis. E' possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui: a) si procede alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente al 31/08, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata; b) l'adempimento dell'obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell'intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale; c) il progettista attesta e assevera l'impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.
Legge 3 agosto 2013, n. 90 Art. 17-bis. Requisiti degli impianti termici 9-ter. Nei casi di cui al comma 9-bis e' obbligatorio installare generatori di calore a gas che, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4 e 5 previste dalle norme UNI EN 297, UNI EN 483 e UNI EN 15502, e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI 7129, e successive integrazioni. 9-quater. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter. %>= 93 + 2 log Pn - Marcatura * * * *
Legge 3 agosto 2013, n. 90 Art. 17-bis. Requisiti degli impianti termici Quesiti interpretativi di ANGAISA. Risposta del Ministero dello Sviluppo Economico. Seconda precisazione del MSE. Confusione in materia di scarico a parete.
Normativa Detrazioni Fiscali L agevolazione è stata confermata nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014. La detrazione è invece pari al 50% per le spese che saranno effettuate nel 2015. Dal 1 gennaio 2016 - l agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie. Scaricate la Guida dell Agenzia delle Entrate aggiornato a Dicembre 2013
Legge 27/12/2013 n. 147 Incentivi alla sostituzione
Nuova Tariffa Sperimentale D1 Per le Pompedi Caloread altaefficienza Del. AEEG 607/2013/R/eel del 19 dicembre 2013 L'Autorità per l'energia elettrica e per il gas ha approvato l introduzione della cosiddetta tariffa D1 che potrà essere applicata, a livello sperimentale e su base volontaria, ai clienti domestici che hanno deciso di riscaldare la propria casa utilizzando esclusivamente pompe di calore. Ad oggi, per un cliente domestico tipo, con 2700 kwh/anno di consumi, le tariffe per i servizi di rete rappresentano circa il 35% della bolletta, ma per gli alti consumi, le tariffe di rete possono arrivare fino al 48% della spesa totale. Si è intervenuti si questa componente di spesa
Del. AEEG 607/2013/R/eel del 19 dicembre 2013
Del. AEEG 607/2013/R/eel del 19 dicembre 2013
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