A) L accesso alla qualifica di dirigente scolastico avviene per corsoconcorso selettivo di formazione bandito annualmente dalla SNA; B) Il corso-concorso è bandito per tutti i posti vacanti e disponibili nelle dotazioni organiche regionali. C) Al concorso possono partecipare tutti i docenti di ruolo con almeno 5 anni di servizio (compreso servizio non di ruolo) in possesso di laurea; D) Il MIUR comunica alla PCM-DFP e alla SNA, sentito il MEF, il numero dei posti vacanti e disponibili nell organico di ciascuna Regione E) La SNA, d intesa con il Miur, individua il numero dei posti per ciascuna Regione destinabili al corso-concorso, nonché i criteri di svolgimento dell eventuale prova preselettiva, delle prove di esame e della valutazione dei titoli.
A) La prova preselettiva, di natura oggettiva, prevista solo nel caso in cui il numero degli aspiranti sia superiore a tre volte la quantità dei posti messi a concorso, dovrebbe essere conforme ai contenuti delle prove scritte e riguarderà prevedibilmente la conoscenza del sistema scolastico nazionale da un punto di vista organizzativo, gestionale e normativo, conoscenze relative anche all organizzazione scolastica degli altri paesi europei. B) Il punteggio riportato non viene più utilizzato nelle fasi successive della selezione. C) Chi supera la preselezione, svolgerà due prove scritte: una in forma di saggio, l altra di soluzione di casi strutturati.
Superata la fase della preselezione ed utilmente collocati nella graduatoria degli ammessi. Si sosterranno le 2 prove scritte e, se superate, la prova orale. Solo per chi supera tali prove si procederà alla valutazione dei titoli. PROVE SCRITTE Proviamo a fare una previsione circa la struttura delle prove scritte, tenendo conto di come sono organizzati i concorsi per Dirigenti da parte dalla SPA, della particolarità del ruolo del Dirigente Scolastico, delle conoscenze di base che si richiedono. Le prove scritte potrebbero consistere in due prove che verosibilmente potrebbero anche richiedere risposte sintetiche. a) Prima prova, con caratteristiche più teoriche, dovrebbe riguardare tematiche relative ai sistemi formativi, ordinamenti scolastici sia italiani che europei, nozioni di organizzazione, e, certamente, anche la sfera giuridico-amministrativo-finanziaria, socio-psicopedagogica, organizzativa, relazionale e comunicativa. b) Seconda prova scritta, con caratteristiche di natura pratica, potrebbe consistere nella somministrazione di casi concreti e richiedere al candidato di trattarne la soluzione.
PROVA ORALE La prova orale, a cui saranno ammessi i candidati che avranno riportato in ciascuna prova scritta un punteggio non inferiore a 70/100 per ciascuna prova, tenderà ad accertare le capacità del docente di affrontare le questioni reali della vita scolastica, suggerendo soluzioni, organizzativamente valide e giuridicamente Il colloquio sicuramente richiederà l accertamento delle conoscenze relative all utilizzo delle tecnologie informatiche, della comunicazione. Sarà anche previsto l accertamento della conoscenza appropriata di una lingua straniera prescelta dal docente. La prova orale si intenderà superata da coloro che avranno riportato un punteggio non inferiore a 70/100.
VALUTAZIONE DEI TITOLI La valutazione dei titoli sarà effettuata solo per coloro che avranno superato le prove scritte ed orali. Appare evidente che sarà previsto un punteggio massimo per i titoli, pari a 20 punti-: metà per i titoli culturali e metà per quelli di servizio. Da quanto risulta a noi, una valutazione preferenziale si avrà per i master di secondo livello, o titoli similari, se riferite a argomenti riconducibili al profilo professionale del dirigente scolastico. GRADUATORIA FINALE Se il punteggio per le prove scritte ed orali è rapportato rispettivamente a 100, appare evidente che la sommatoria del punteggio, tenendo conto dei titoli, dovrebbe prevedere massimo di 320 punti Al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale saranno ammessi i candidati risultati idonei, secondo l ordine della graduatoria nel numero corrispondente a quello dei posti messi a concorso aumentato, come già detto, di una percentuale non superiore al 20 per cento.
LA COMMISSIONE ESAMINATRICE Da quanto ci risulta, ci sono dubbi circa la competenza e la composizione della commissione esaminatrice. Infatti, se il concorso è gestito dalla SPA, appare evidente che dovrà essere il Presidente della stessa scuola a nominare. Però il concorso sarà indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, motivo per cui potrebbe riservarsi la nomina di una SOLA COMMISSIONE NAZIONALE.
IL CORSO-CONCORSO Per coloro che saranno inclusi nella graduatoria degli ammessi al corso/concorso, inizia un nuovo percorso formativo. Identico a quello che attualmente frequentano i Dirigenti reclutati per le altre amministrazioni dello stato. Il corso concorso si dovrebbe svolgere, pertanto, presso la Scuola Nazionale dell Amministrazione, nella speranza che si tenga conto che i docenti, non essendo esonerati dal servizio per la frequenza del corso, devono essere posti in condizioni di avere un orario di servizio compatibile. Importante è sottolineare che le spese di viaggio e alloggio sono a carico dei partecipanti. Considerata la struttura dei corsi per dirigenti della P.A., il corso concorso selettivo di formazione dovrebbe essere finalizzato all arricchimento delle competenze professionali e culturali, con particolare riguardo alla gestione della complessità della scuola, ai rapporti con la comunità scolastica, e, non da ultimo, a fornire un alto grado di specializzazione sotto gli aspetti socio-psico-pedagogici, giuridici, finanziari e informatici.
DURATA E ORGANIZZAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO PRESSO LA SPA Sulla durata del corso e la struttura si dovrebbe avere la seguente situazione: a) Durata: 6 mesi di formazione; b) Organizzazione: parte in presenza in aula e parte online, percorso di tirocinio presso una scuola; Al termine della formazione i soli candidati che ottengono nella valutazione continua una media non inferiore a un punteggio prefissato, che dovrebbe assestarsi su 7/10, saranno ammessi a sostenere un esame concorso intermedio. L esame intermedio prevederebbe UNA PROVA SCRITTA E IL SUPERAMENTO SOLO CON un punteggio minimo di 7/10. Potrebbe, poi, essere formata la graduatoria di merito dell esame concorso intermedio secondo l ordine derivante dal punteggio conseguito nella prova.
GRADUATORIA FINALE I candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, a seguito del superamento delle prove intermedie, saranno ammessi alle attività di tirocinio al termine delle quali sostengono un esame concorso finale, con attribuzione di un punteggio. La graduatoria di merito conclusiva del corso concorso dovrebbe essere così predisposta tenendo conto della somma dei punteggi conseguiti nell esame concorso intermedio e nell esame concorso finale sostenuto da ciascun docente. Saranno dichiarati vincitori del corso concorso, per un numero pari a quello dei posti messi a concorso, i docenti utilmente collocati nella graduatoria di merito conclusiva del corso concorso,
Saranno dichiarati vincitori candidati in numero pari al massimo a quello dei posti messi a bando. Non vi saranno "idonei. I vincitori saranno invitati ad indicare un certo numero di regioni nelle quali desiderano essere nominati. Sulla base del posto in graduatoria e delle preferenze espresse, saranno assegnati ad una specifica regione ed in quella stipuleranno il contratto di assunzione con il Direttore dell USR di assegnazione di sede. Il Miur prevede di poter completare l iter del DPCM all inizio della primavera 2015, La durata della procedura sarebbe di circa dodici mesi, mentre il corso di formazione potrebbe prevedere anche sei mesi di tempo per l ultimazione dell iter. Si prevede di poter assumere i vincitori a partire dal 1 settembre 2016. In questa prima fase saranno utilizzati tutti i posti "vacanti e disponibili, ivi inclusi quelli che prevedibilmente lo saranno per l a.s. 2016-2017. Successivamente si utilizzeranno solo i posti per l a.s. di riferimento. In sostanza i posti vacanti e disponibili per l a.s. 2017/2018 saranno utilizzati per il concorso che sarà bandito nel 2016.
RISERVE DI POSTI: Ai concorrenti appartenenti ad una delle categorie di cui all art. 2-ter del Decreto legge 58/14 è riservata una quota di posti, che opera solo per coloro che avranno superato entrambe le prove scritte ed il colloquio all atto dell ammissione alla procedura relativa al corso di formazione della selezione. Coloro che in quella graduatoria si collocano in posizione utile indipendentemente dalla riserva non intaccano il numero dei posti messi a riserva. In aggiunta, i riservisti sono ammessi alle prove scritte in soprannumero, senza dover sostenere la prova preselettiva. Per quanto attiene, poi, a situazioni particolari esistenti in alcune regioni, relativamente al precedente concorso, il MIUR ha precisato: Lombardia I 96 "ex-vincitori rientrano nella quota di riserva (vedi sopra). Toscana la conclusione della ri-correzione degli scritti è prevista entro la fine di febbraio 2015 e la conclusione dei colloqui, orientativamente, entro marzo-aprile. Campania L Amministrazione procederà nelle prossime settimane alla stipula di contratti di lavoro con i candidati utilmente collocati in graduatoria. Tali contratti non recheranno per il momento indicazione di sede ed avranno decorrenza dal 1 settembre 2015. La loro finalità è quella di accantonare un numero di posti pari a quello degli aventi diritto, prima dell avvio delle operazioni di mobilità interregionale.