ASL TO 1 S.C. GESTIONE ATTREZZATURE SANITARIE ALLEGATO A Procedura negoziata per l affidamento in economia del servizio di manutenzione ordinaria conservativa, di riparazione di tutti gli impianti gas terapeutici, tecnici e di aria compressa, di aspirazione endocavitaria, di evacuazione gas anestetici e relative centrali siti nel P.O. Oftalmico di via F. Juvarra 19 Torino, nel P.O. E. Valdese di via S. Pellico 19 e Poliambulatorio di via S. Pellico 28 di Torino, per il periodo di mesi 12 a partire dal 1 gennaio 2012 - CIG. 3606986302 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ART. 1. OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato d appalto speciale disciplina il servizio di verifica e manutenzione ordinaria periodica su centrali e impianti gas medicinali, secondo le specifiche di cui all art. 6, comprensivo di tutti i ricambi e i materiali di consumo (nessuno escluso) per manutenzione ordinaria. La ditta dovrà inoltre garantire interventi su chiamata e per manutenzione straordinaria urgente. I tempi di effettuazione degli interventi richiesti non dovranno superare le 24 ore nei giorni lavorativi e le 48 ore nei giorni festivi, salvo i casi di forza maggiore. ART. 2. LIMITI La ditta aggiudicataria è tenuta ad effettuare tutti gli interventi previsti dal piano proposto per garantire la continuità di esercizio, indipendentemente dalle considerazioni circa i limiti degli attuali impianti. ART. 3. AMMONTARE DELL APPALTO E CAUZIONI L importo complessivo dell appalto è stimato, di massima, in. 30.000,00 IVA esclusa (. Trentantamila/00) per i 12 mesi di contratto. A garanzia dell offerta è richiesta una cauzione provvisoria pari al 2% dell importo del servizio nelle forme e nei modi di cui all art. 75 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. All esecutore verrà poi richiesta cauzione definitiva (garanzia fideiussoria) ai sensi dell art. 113 del citato D.Lgs. 163/2006. ART. 4. NORMATIVA DI RIFERIMENTO Quanto disciplinato dal presente Capitolato è soggetto alle seguenti prescrizioni e norme: Norme per la sicurezza degli impianti - Legge n. 46 del 1990, normativa VVFF vigente circa la prevenzione incendi; requisiti minimi per l esercizio delle attività sanitarie (DPR 14.01.97 n. 37); dispositivi medici (DL 24.02.97 n. 46, recepimento della Direttiva CEE 93/42); Farmacopea Ufficiale Italiana (X edizione); UNI EN ISO 7396-1:2007. Impianti di distribuzione dei gas medicali Parte 1: impianti di distribuzione dei gas medicali compressi e per vuoto; UNI EN ISO 7396-2:2007. Impianti di distribuzione dei gas medicali Parte 1: impianti di evacuazione gas medicali; UNI EN ISO 9170-1:2008. Unità terminali per impianti distribuzione dei gas medicali PArt 2: unità terminali per impianti di evacuazione gas medicali; UNI EN ISO 10524-2:2006: Riduttori di pressione per l utilizzo con i gas medicali. Parte 2: Riduttori di pressione di centrale e di linea; DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81. impiantistica elettrica (CEI 64-8 e CEI 64-4); ISO 9001 per quanto concerne la Certificazione del sistema di Qualità dell Impresa incaricata del Servizio. Per tutto quanto non espressamente citato, si rinvia ai regolamenti vigenti in materia. 1
ART. 5. GENERALITA SUL SERVIZIO L Impresa aggiudicataria dovrà mettere a disposizione tutta l attrezzatura necessaria per l espletamento delle attività oggetto del presente Capitolato, incluse le attrezzature particolari come gli elevatori e le piattaforme mobili. Ricambi e materiali di consumo, sostituiti nel corso delle manutenzioni ordinarie, saranno in carico alla Ditta aggiudicataria e ricompresi nel canone contrattuale. Le operazioni previste nel presente Capitolato dovranno essere condotte da tecnici qualificati appartenenti all Impresa, i quali avranno accesso ai locali interessati dagli interventi, previo coordinamento con il personale sanitario dei reparti ospedalieri. Qualora l operazione di verifica o manutenzione implichi la messa fuori servizio di una porzione di impianto, questa dovrà essere adeguatamente e dettagliatamente segnalata, terminale per terminale. Al ritorno in servizio la porzione di impianto interessata dovrà essere adeguatamente flussata per rimuovere ogni contaminazione. Già in sede di offerta, ogni Ditta partecipante alla gara dovrà indicare il nominativo di un Responsabile Tecnico dei lavori in accordo ai requisiti previsti dalla L. 46/90. Dal momento dell aggiudicazione, tale Tecnico avrà la responsabilità sulle attività oggetto del servizio e risponderà pure sull operato del personale dell Impresa circa il rispetto della normativa di sicurezza (DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81.), restando sollevata al riguardo l Azienda Sanitaria committente. Sempre in fase di gara, ogni Ditta offerente dovrà indicare la sede del proprio centro di assistenza e coordinamento degli interventi. L Impresa aggiudicataria dovrà garantire la pulizia e l ordine di tutti gli impianti oggetto dell appalto, dei quadri di distribuzione e di tutti i luoghi nei quali sosteranno i tecnici per l espletamento delle attività. La Ditta aggiudicataria assumerà inoltre la totale responsabilità in relazione ai materiali usati e sostituiti nello svolgimento delle attività di cui al presente Capitolato Speciale, con particolare riguardo alla compatibilità dei materiali medesimi con quelli esistenti, con i gas trattati e con l ambiente nei quali sono inseriti. Le eventuali opere accessorie per completare i lavori a regola d arte (es. opere murarie) saranno concordate con la S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie dell Azienda Sanitaria Committente e verranno liquidate a parte. ART. 6. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA DI VERIFICA E MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMPIANTI Di seguito si elencano le attività e le periodicità richieste: P.O. OFTALMICO VIA F. JUVARRA 19: CENTRALE GAS MEDICALE IN BOMBOLE: OSSIGENO E ARIA MEDICINALE Controllo di buon stato serpentine di collegamento bombole/rampa Controllo della tenuta di centrale Controllo taratura dei riduttori Controllo del buon funzionamento dell'inversore Controllo del buon funzionamento dei contattori (o pressostati o trasduttori) di alta pressione CENTRALE DI ASPIRAZIONE ENDOCAVITARIA (VUOTO) Pulizia filtri aria Controllo visivo filtri antibatterici 2
Sostituzione filtri antibatterici CENTRALE PER ARIA COMPRESSA TECNICA E MEDICALE Controllo filtri catene filtranti Pulizia filtro presa d aria raffreddamento compressori Controllo funzionale impianto di raffreddamento e deumidificazione aria Sostituzione filtro aria Manutenzione impianto di raffreddamento/deumidificazione aria Sostituzione filtri catene filtranti GRUPPI DI RIDUZIONE DI SECONDO STADIO Controllo funzionale Verifica delle tenute (con liquido o schiuma) UNITA TERMINALI Controllo funzionale delle prese di erogazione gas, vuoto ed evacuazione gas anestetici Verifica tenute (con liquido o schiuma) SISTEMA EVACUAZIONE GAS ANESTETICI Controllo ed eventuale taratura pompe aspirazione Revisione completa pompe ed impianto P.O. E. VALDESE SEDE DI VIA S. PELLICO 19: CENTRALE GAS MEDICALE IN BOMBOLE: OSSIGENO E ARIA MEDICINALE Controllo di buon stato serpentine di collegamento bombole/rampa Controllo della tenuta di centrale Taratura dei riduttori 3
Controllo del buon funzionamento dell'inversore Controllo del buon funzionamento dei contattori (o pressostati o trasduttori) di alta pressione CENTRALE DI ASPIRAZIONE ENDOCAVITARIA (VUOTO) Pulizia filtri aria Controllo visivo filtri antibatterici Sostituzione filtri antibatterici CENTRALE PER ARIA COMPRESSA TECNICA E MEDICALE Controllo filtri catene filtranti Pulizia filtro presa d aria raffreddamento compressori Controllo funzionale impianto di raffreddamento e deumidificazione aria Manutenzione impianto di raffreddamento e deumidificazione aria Sostituzione filtri catena filtrante GRUPPI DI RIDUZIONE DI SECONDO STADIO Controllo funzionale Verifica delle tenute (con liquido o schiuma) UNITA TERMINALI Controllo funzionale delle prese di erogazione gas, vuoto ed evacuazione gas anestetici Verifica tenute (con liquido o schiuma) N. 2 SISTEMI EVACUAZIONE GAS ANESTETICI: SALE OPERATORIE 1 E 3 PIANO Controllo ed eventuale taratura pompe aspirazione Revisione completa pompe ed impianto 4
P.O. E. VALDESE - POLIAMBULATORIO SEDE DI VIA S. PELLICO 28: CENTRALE GAS MEDICALE IN BOMBOLE (OSSIGENO) Controllo di buon stato serpentine di collegamento bombole/rampa Controllo della tenuta di centrale Taratura dei riduttori Controllo del buon funzionamento dell'inversore Controllo del buon funzionamento dei contattori (o pressostati o trasduttori) di alta pressione CENTRALE DI ASPIRAZIONE ENDOCAVITARIA (VUOTO) Pulizia filtri aria Controllo visivo filtri antibatterici Sostituzione filtri antibatterici CENTRALE PER ARIA COMPRESSA TECNICA Controllo funzionale impianto di raffreddamento e deumidificazione aria Sostituzione olio (con relativo smaltimento) e filtri olio Manutenzione impianto di raffreddamento e deumidificazione aria GRUPPI DI RIDUZIONE DI SECONDO STADIO Controllo funzionale Verifica delle tenute (con liquido o schiuma) UNITA TERMINALI Controllo e mantenimento in perfetto stato di funzionamento delle prese di erogazione ossigeno e vuoto Verifica tenute (con liquido o schiuma) 5
Le date delle verifiche dovranno essere comunicate alla S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie dell ASL TO1 con almeno 7 giorni lavorativi di anticipo. E necessaria la formalizzazione di un calendario degli interventi di verifica e manutenzione ordinaria relativo ai 12 mesi di contratto. Per tale servizio il costo della manodopera, dei materiale e dei componenti sostituiti sarà a totale carico dell Impresa. E a carico della ditta lo smaltimento di ogni pezzo di ricambio sostituito, olio, filtri vari, imballi etc. A fronte di anomalie riscontrate nel corso delle verifiche, dovranno essere intraprese le azioni atte alla loro eliminazione e il soggetto aggiudicatario è tenuto a garantire la tempestività di tutti gli interventi necessari entro i tempi indicati all art. 1. ART. 7. SERVIZIO PER LAVORI STRAORDINARI SU CHIAMATA. Per il servizio di intervento su chiamata e di manutenzione straordinaria verranno fatturati i costi della manodopera e degli eventuali componenti sostituiti sulla base dei riferimenti dell articolo Ricambi e manodopera. E a carico della ditta lo smaltimento di ogni pezzo di ricambio sostituito, olio, filtri vari, imballi etc. Anche in questo contesto, la presenza di irregolari condizioni di funzionamento degli impianti richiederà che i tecnici dell Impresa aggiudicataria provvedano al relativo ripristino. In situazioni di emergenza potranno procedere alla sostituzione dei componenti usurati o ritenuti in condizioni di non piena affidabilità, senza la precedente autorizzazione della S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie dell Azienda Committente. Al termine degli interventi rilevanti, l Impresa dovrà procedere al collaudo delle apparecchiature o delle porzioni di impianti gas medicinali interessati, certificando l operato. I lavori che comportino la sospensione dell esercizio, dovranno essere eseguiti dall Aggiudicatario entro il termine massimo di 24 ore anche con lavoro notturno e festivo. Le stesse modalità del servizio di intervento su chiamata si applicheranno anche agli eventuali lavori sugli impianti dei gas medicinali che i tecnici dell Azienda Ospedaliera potranno richiedere alla Ditta aggiudicataria. ART. 8. RICAMBI E MANODOPERA I pezzi di ricambio (materiali o componenti) sostituiti nel corso degli interventi su chiamata di manutenzione straordinaria, saranno fatturati sulla base del listino prezzi allegato scontato della percentuale presentata in offerta. Gli stessi prezzi saranno applicati per gli acquisti di componenti effettuati dalla S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie dell Azienda Sanitaria come dotazione dei propri operatori tecnici preposti al primo intervento impiantistico sulla rete di distribuzione. Tutta la componentistica fornita ed installata nell esecuzione dei lavori dovrà obbligatoriamente disporre di marcatura CE (DL 46/97 dispositivi medici, recepimento Direttiva CEE 93/42). Analogamente, per la manodopera effettivamente impiegata nel corso del servizio di intervento su chiamata, si farà riferimento al tariffario prezzo orario esposto in sede di offerta ed aggiudicazione. Non saranno contabilizzate le ore di viaggio e le spese di trasferta dei Tecnici dell Impresa, in quanto incluse come forfait nella tariffa effettivamente lavorata (manodopera resa all Azienda Ospedaliera). ART. 9. REGISTRO DELLE ATTIVITA SUGLI IMPIANTI GAS MEDICINALI Al termine di ogni visita periodica, intervento di manutenzione o straordinario, e rilievo di qualità, è fatto obbligo all Impresa aggiudicataria di procedere alla redazione di un rapporto tecnico specificante gli interventi eseguiti, i luoghi, le anomalie riscontrate, le operazioni intraprese per la soluzione, i componenti sostituiti, per ciascuno dei quali dovrà essere allegata apposita dichiarazione di conformità. Tali rapporti dovranno essere controfirmati da personale della S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie il quale, in garanzia e senza corrispettivo, potrà richiamare contro 30 gg successivi all intervento gli operatori della Ditta aggiudicataria per ulteriori interventi che si rendessero necessari sugli impianti sui quali è stata effettuata la riparazione. Tutti i rapporti di intervento dovranno essere inseriti in opportuni registri delle manutenzioni conservati presso gli uffici della S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie. La mancata redazione dei rapporti tecnici comporterà il blocco dei pagamenti delle prestazioni dell Impresa aggiudicataria. 6
ART. 10. CONSISTENZA DEGLI IMPIANTI La consistenza degli impianti è quella di cui all art. 6. Le ditte partecipanti sono tenute a verificare in loco l effettiva consistenza degli stessi. La ditta dovrà garantire la continuità dell erogazione e del funzionamento degli impianti nello stato in cui gli stessi si trovano alla data di consegna. ART. 11. VARIAZIONI DEGLI IMPIANTI La consistenza degli impianti potrà essere modificata, nel corso della durata contrattuale in più o in meno. Pertanto, durante il periodo di validità del presente contratto, il Committente potrà comunque aggiungere, previa comunicazione scritta accettata dalla controparte, nuove tratte di impianto ovvero disdire il servizio per quelle non più utilizzate. Per variazioni nella consistenza degli impianti superiori al 10% dell installato attuale, l Aggiudicatario dovrà sottoporre all approvazione del Committente il procedimento per la rideterminazione del prezzo (riduzione/aumento) per lo specifico presidio dell Azienda Ospedaliera interessato. ART. 12. VALIDITA L appalto in oggetto avrà durata totale per un periodo di 12 mesi a far data dal 1 gennaio 2012 o comunque dalla data di aggiudicazione. ART. 13. ASSICURAZIONI La Ditta aggiudicataria dovrà essere in possesso di adeguata polizza per la copertura della responsabilità civile derivante all assicurato nella sua qualità di esercente di impresa operante nel campo della manutenzione di impianti gas medicali, con massimale pari a. 500.000,00 (cinquecentomila) contro tutti i danni a persone o cose che potessero venire provocati durante l espletamento delle attività di verifica, manutenzione oppure esecuzione di lavori straordinari. ART. 14. PENALI Qualora di Ditta aggiudicataria non effettuasse quanto previsto dal presente Capitolato entro il trentesimo giorno dalla data di redazione del verbale di inizio attività e non avviasse il regolare servizio, la stessa sarà soggetta al pagamento di una penale di. 250,00 per ogni giorno di ritardo. ART. 15. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Alla ricorrenza della seconda penale applicata per grave inosservanza degli obblighi contrattuali da parte dell Aggiudicatario, l Azienda Sanitaria si riserverà il diritto di risolvere il contratto con semplice preavviso, che sarà inviato alla controparte a mezzo lettera raccomandata A.R., e di richiedere il risarcimento degli eventuali maggiori danni conseguenti all inadempimento. ART. 16. RINNOVO E PROROGHE Il rapporto contrattuale per il servizio in oggetto non sarà rinnovabile e potrà essere prorogato, per giustificati motivi e per un periodo non superiore a tre mesi. ART. 17. AGGIORNAMENTO PREZZI I prezzi della manodopera si intendono fissi ed invariabili per il periodo di validità del contratto. Analogamente per i prezzi dei componenti di cui allo sconto praticato sul listino in offerta, fatte salve condizioni economiche più favorevole per l Azienda Sanitaria. Per il servizio di verifica periodica è ammesso l aggiornamento prezzi (aumento o riduzione) solo ed esclusivamente in caso di variazioni della consistenza degli impianti superiori al 10% dell installato. ART. 18. AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO L aggiudicazione del servizio sarà effettuata a favore della ditta che avrà presentato l offerta economicamente più vantaggiosa (canone più basso). ART. 19. FATTURAZIONE Le modalità del processo di fatturazione seguiranno la seguente periodicità: - Bimestrale: Canone bimestrale (1/6 del canone annuale); - Periodica (previa autorizzazione della S.C. Gestione Attrezzature Sanitarie): Interventi su chiamata, piccoli ampliamenti, manutenzione straordinaria. Materiale sostituito durante la manutenzione straordinaria. 7
Art. 20. PAGAMENTI. Si avvisa che l Azienda in questo momento procede ai pagamenti a 180 giorni data fattura. Nella stesura dell offerta la ditta dovrà tenere conto di quanto sopra e si impegna, con la sottoscrizione del presente capitolato, a non richiedere un tasso d interesse per ritardati pagamenti superiore a quello legale. Art. 21. CONTROVERSIE. Per ogni controversia derivante dal presente contratto è competente il Foro di Torino. Art. 22. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI. Il trattamento dei dati personali, ai sensi dell articolo 10 della legge 31.12.1996 n. 675 e successive modifiche, sarà improntato a liceità e correttezza, nella tutela piena dei diritti dei partecipanti e della riservatezza. In particolare il trattamento dei dati richiesti, con i contemperamenti previsti dalla legge 07.08.1990 n. 241. In particolare il trattamento dei dati richiesti per la partecipazione alla presente gara ha la sola finalità di consentire l accertamento del possesso dei requisiti di idoneità e dell inesistenza di cause ostative. Con l accettazione del presente capitolato la ditta partecipante esprime il proprio consenso ai sensi dell art.11 della citata legge n. 675. Art. 23. DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 Unitamente all offerta la ditta dovrà riconsegnare sottoscritto per presa conoscenza l allegato DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) relativo all attività in oggetto.. La ditta dovrà comunicare, in sede di offerta, il costo relativo agli oneri di sicurezza. Per accettazione (timbro, data e firma) 8