Programma di audit D.Lgs. 102/2014



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Programma di audit D.Lgs. 102/2014 Ridurre gli sprechi per ottenere risparmi Milano, settembre 2015 CO2save per COMMITTENTE

D. Lgs. nr. 102 del 4-7-2014 Le nuove disposizioni sull efficienza energetica La normativa in vigore dal 2014 (1) obbliga gli Stati europei a fissare degli obbiettivi nazionali in materia di efficienza energetica. L obiettivo nazionale che l Italia si è posta è di raggiungere entro il 2020 una riduzione di 20 milioni di TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) dei consumi di energia primaria. Uno degli strumenti previsti per incentivare le Aziende a fare efficienza energetica è l Audit Energetico, divenuto obbligatorio per molte tipologie di impresa. (1) Decreto legislativo 4 Luglio 2014 n.102 - Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica (modifica alle dir. 2009/125/CE, 2010/30/UE e abroga le dir2004/8/ce, 2006/32/CE 2

D. Lgs. nr. 102 del 4-7-2014 Quali sono i soggetti coinvolti Sono obbligati a svolgere l Audit Energetico: GRANDI IMPRESE (secondo la definizione della UE, sono le imprese con più di 250 dipendenti o un fatturato maggiore di 50 mio di Euro e un attivo patrimoniale maggiore di 43mio di Euro); IMPRESE A FORTE CONSUMO DI ENERGIA, caratterizzate da un uso superiore a 2,4GWh di energia (elettrica o altra) e in cui il costo effettivo del quantitativo complessivo dell'energia utilizzata per lo svolgimento della propria attività è superiore al 3% volume di affari dell anno di riferimento. Le aziende MULTI SITO possono eseguire le diagnosi energetiche su raggruppamenti - cluster - di siti produttivi omogenei per quantità e tipologia di consumo energetico e non su tutti i propri siti (produttivi o di vendita) a condizione che si seguano regole precise e specifici standard. 3

D. Lgs. nr. 102 del 4-7-2014 Cosa devono fare le imprese Le grandi imprese o le imprese a forte consumo di energia sono obbligate, entro dicembre 2015 a eseguire un Audit Energetico, dandone comunicazione a ENEA, che contenga questi requisiti minimi: dati aggiornati; dati misurati; dati tracciabili. I dati raccolti saranno utilizzati per analisi e diagnosi al fine di individuare inefficienze, problematiche e le possibili azioni di efficientamento. L Audit Energetico andrà replicato successivamente ogni 4 anni. In alternativa all Audit Energetico, le imprese potranno implementare il sistema di gestione dell'energia secondo la ISO 50001, oppure ISO 140001, oppure EMAS che includa una diagnosi energetica conforme ai contenuti minimi definiti dalla Legge 102/2014. 4

D. Lgs. nr. 102 del 4-7-2014 Recenti linee guida da MISE: cosa cambia? I chiarimenti sul D.Lgs.102/14, pubblicati dal MISE a maggio 2015, introducono importanti cambiamenti: la soglia di 1000 TEP per il settore terziario differenziata dalla soglia di 10.000 TEP del settore industriale implica un numero maggiore di siti del terziario da sottoporre ad Audit; il possesso della certificazione ISO 50001 o ISO14001 non esime dalle comunicazioni degli esiti dell Audit a ENEA; i risparmi vanno ottenuti obbligatoriamente nei 4 anni tra un Audit e il successivo e vanno comunicati annualmente a ENEA; solo per la prima diagnosi è consentito utilizzare stime o misure indirette invece che di misure dirette, quindi il piano di monitoraggio e misura permanente diviene praticamente obbligatorio. 5

D. Lgs. nr. 102 del 4-7-2014 Sanzioni Le sanzioni previste per le imprese che non rispetteranno le disposizioni sono: non effettuazione della diagnosi: da 4.000,00 a 40.000,00 non conformità della diagnosi alle prescrizioni minime: da 2.000,00 a 20.000,00. Modalità esecuzione audit misurato L esecuzione della diagnosi energetica deve essere svolta da soggetti in possesso di professionalità, know-how e formazione specifiche, di tipo EGE (Esperto in Gestione dell Energia). 6

7 RILIEVO AUDIT E RACCOLTA DATI CALCOLO FABBISOGNO ENERGIA FASE DI CONFRONTO RISULTATI AUDIT FATTURAZIONI MODELLI CONVERGENZA DATI? SI NO ANALISI INTERVENTI DI MILGIORAMENTO SIMULAZIONE DEGLI INTERVENTI ANALISI ECONOMICA VERIFICHE E TUNING DEI DATI VALUTAZIONI AGGIUNTIVE Il diagramma di flusso dell Audit Energetico Audit misurato RELAZIONE FINALE

Co2Save per gli Audit Co2save per l Audit Energetico Da diversi anni operiamo su tutto il territorio nazionale con attività di audit, progettazione e realizzazione di sistemi di monitoraggio e gestione attiva dei consumi energetici. Per agevolare le imprese a ottemperare alle disposizioni della Legge 102, abbiamo messo a punto un servizio dedicato che si articola in 3 fasi e che garantisce in ciascuna di esse un know-how specifico. Grazie alla metodologia di audit utilizzata e alla professionalità del nostro staff, che possiede le certificazioni SECEM n. 3-2013-SC/058 e XPERT-EGE n. 15/2566 agiamo in linea con i requisiti della direttiva: audit a norma D.lgs. 102/14; secondo chiarimenti MISE del maggio 2015 e indicazioni via via presenti sul sito Enea; secondo norme UNI di riferimento (UNI 16247, TR 11428, ); redatto da soggetto certificato UNI 11339. 8

Perimetro di intervento Le fasi di Co2save per l Audit Energetico 1. DEFINIZIONE E VALIDAZIONE DEL MODELLO ENERGETICO E CLUSTERIZZAZIONE: Definizione del perimetro di audit, in seguito alla valutazione della struttura societaria (gruppi, società partecipate, ); analisi energetica della intera e completa realtà aziendale con lo scopo di creare un modello energetico; conseguente clusterizzazione dei siti coinvolti: punti vendita, sedi, depositi di proprietà (ivi compresi gli eventuali trasporti); definizione del piano di audit, organizzazione e creazione anagrafica tecnica; individuazione dei parametri energetici KPI (Key Performance Indicator) che permettano di confrontare l azienda con dei benchmark di riferimento (ottenuti in letteratura e dati dall esperienza sul campo) per valutarne la competitività. 0.000,00= per tutta la rete Nota: i prezzi si intendono IVA esclusa 9

Perimetro di intervento Le fasi di Co2save per l Audit Energetico 2. AUDIT E INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI MIGLIORATIVI: Sopralluogo per analisi e rilevazioni delle strutture dell edificio, degli impianti di produzione e servizi nei siti individuati da clusterizzazione; misure puntuali dei consumi elettrici/termici, con strumenti portatili nei siti individuati da clusterizzazione; analisi e rilevazioni delle caratteristiche dei sistemi di trasporto (se di proprietà); individuazione possibili interventi per migliorare l efficienza energetica attraverso l individuazione di tecnologie energy saving e il recupero delle energie disperse; identificazione dei possibili miglioramenti organizzativi per la riduzione dei consumi; valutazione e studio delle possibili ottimizzazioni dei contratti di fornitura. 0.000,00= per ciascun sito con sopralluogo e audit locale (secondo clusterizzazione) 3. DIAGNOSI ENERGETICA COMPLESSIVA, RELAZIONE FINALE E PRESENTAZIONE DOCUMENTAZIONE PRESSO ENTI: Relazione finale con diagnosi energetica: aspetti ed evidenze da audit, lista di criticità, piano di investimenti e relativo programma di attuazione degli interventi energetici, sia necessari che consigliati, con relativa analisi economica; incontri di presentazione e illustrazione; invio e/o presentazione sui siti degli Enti preposti della documentazione, con garanzia di rispetto dei tempi, della forma e dei parametri richiesti. 0.000,00= per tutta la rete Nota: i prezzi si intendono IVA esclusa

Co2Save per gli Audit Passi successivi: misura, monitoraggio e risparmi Secondo la normativa in argomento: «si dovrà definire l implementazione del piano di monitoraggio permanente in modo sia da tener sotto controllo continuo i dati significativi del contesto aziendale, che per dare il giusto peso energetico allo specifico prodotto realizzato o al servizio erogato» Grazie al nostro know-how tecnologico, al portale di monitoraggio Co2save e alla installazione definitiva dei nostri apparati Energy Plus sarà eventualmente possibile : rendicontare i consumi per l analisi e il confronto pluriennale come richiesto dalla legge ogni 4 anni; svolgere attività di energy management, controllare i consumi, eliminare gli sprechi e ridurre i costi di esercizio; conoscere e imputare propriamente i costi e svolgere attività di benchmark e di preventivazione. 11

Chi sta risparmiando grazie a noi Energia&Progetti: Esperienze pregresse Retail Ristorazione commerciale collettiva GRUPPO Hotellerie Diana Majestic Milano I Girasoli Hospice Mantova GDO Grande Distribuzione Organizzata Enterteinment Terziario 12