CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO



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CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Oggetto: Realizzazione e gestione dell impianto fotovoltaico di 6 KWP presso l Asilo Nido della Città Universitaria Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma. Il presente Capitolato Speciale d Appalto è composto da n. 17 articoli e n. 7 pagine - 1 -

Titolo I. DESCRIZIONE Art.1. OGGETTO La ditta di servizi energetici (in seguito denominata ESCo) aggiudicataria dell appalto, indetto dall Università degli Studi di Roma La Sapienza (di seguito denominata Soggetto Responsabile o Ente appaltante ), dovrà provvedere alla realizzazione dell impianto fotovoltaico di 6 kwp; l impianto dovrà essere installato presso l asilo dell Università sito in p.le Aldo Moro, 5 Roma. La ESCo dovrà provvedere alla fornitura dei materiali aventi le caratteristiche specificate nel successivo Art.3 e relativa installazione a regola d arte, garantendone per 20 (venti) anni il servizio di gestione e manutenzione. Il Soggetto Responsabile eseguirà semestralmente controlli sul corretto stato di esercizio dell impianto, applicando, nel caso di esito negativo, le penali previste dall art.7. Art.2. TEMPI DI ESECUZIONE DEI LAVORI E DURATA DEL SERVIZIO La ESCo dovrà dare inizio ai lavori entro e non oltre il 15 dicembre 2006 e garantirne l ultimazione entro e non oltre il 31 maggio 2007. Alla conclusione dei lavori la E.S.Co dovrà fornire, oltre alla dichiarazione di conformità ai sensi dell art. 9 della legge 46/90, il certificato di collaudo dell impianto, la documentazione finale di progetto dell impianto ai sensi della norma CEI-02 nonché il numero di matricola dei pannelli fotovoltaici che compongono l impianto come riportato dal costruttore dei medesimi pannelli. La E.S.Co dovrà garantire che la data di entrata in esercizio dell impianto non sia successiva al 30 Novembre 2007. La ESCo si impegna a fornire il servizio di gestione e manutenzione per un numero di anni pari a 20 (venti), corrispondente all intera durata delle tariffe incentivanti concessa dal Gestore Servizi Elettrici (in seguito denominato GSE), a partire dalla data di entrata in esercizio dell impianto. Nel caso in cui uno o più pannelli che compongono l impianto vengano sostituiti - a seguito di danni o avarie non riparabili - con altri pannelli di pari potenza, la ESCo dovrà comunicare tempestivamente al Soggetto Responsabile il nuovo numero di matricola a sostituzione di quello precedente. Al termine del periodo di validità della tariffa incentivante la gestione, la manutenzione e la proprietà dell impianto sarà trasferita senza oneri dalla ESCo al Soggetto Responsabile. - 2 -

Art.3. DESCRIZIONE DEI COMPONENTI PRINCIPALI DELL IMPIANTO La ESCo dovrà provvedere alla realizzazione dell impianto, alla gestione ed alla manutenzione per l intera durata del contratto (corrispondente al periodo riconosciuto di tariffe incentivanti di cui all art.2). Le caratteristiche dell impianto dovranno essere le seguenti: Specifiche tecniche moduli fotovoltaici - Potenza di picco: 185 W (tolleranza 5 %) - Tensione alla massima potenza: 36,21 V - Corrente alla massima potenza: 5,11 A - Tensione a circuito aperto: 44,9 V - Corrente di corto circuito: 5,75 A - Dimensioni : 1575 * 826 * 46 mm - Tipologia delle celle: Silicio monocristallino - Numero di celle: 72 Specifiche tecniche Inverter Range di tensione campo fotovoltaico: 260 540 V Tensione massima applicabile in continua: 600 V Tensione di rete: 230 V +/- 15 % Rendimento massimo: 95,5 % Rendimento europeo: 93,5 % Consumo notturno: 0 W Metodo di raffreddamento: naturale Grado di protezione: IP 65 Temperatura di funzionamento: -25 / + 60 Dimensioni: 290 * 710 * 220 mm Peso: 55 kg La ESCo dovrà fornire entro la data di conclusione dei lavori di realizzazione dell impianto: la documentazione attestante che l impianto fotovoltaico è realizzato con componenti di nuova costruzione o comunque non già impiegati per altri impianti (in conformità con l articolo 4, comma 7 del D.M. 6 febbraio 2006 che integra l articolo 4, comma 3 del D.M. 28 luglio 2005); la documentazione di acquisto dei principali componenti dell impianto (moduli fotovoltaici, inverter ed eventuali protezioni d interfaccia); la certificazione di garanzia dei moduli. La certificazione, rilasciata dal costruttore, deve attestare il numero di anni di garanzia delle prestazioni e deve essere riferita a tutti i moduli fotovoltaici installati; la certificazione di conformità per i moduli fotovoltaici. La certificazione, rilasciata da un laboratorio accreditato, deve attestare la conformità alla norma CEI EN 61215, per moduli al silicio cristallino, e alla CEI EN 61646 per moduli a film sottile; - 3 -

la certificazione di conformità per gli inverter. La certificazione, rilasciata da un organismo di certificazione abilitato e riconosciuto, deve attestare la conformità del prodotto alle normative tecniche applicabili e deve fare riferimento alle prove di tipo effettuate. Art.4. INDICAZIONI DI CORRETTA POSA IN OPERA La ESCo eseguirà la posa in opera dell impianto a regola d arte e in rispetto della normativa vigente di materia. In particolare si richiama l attenzione sui seguenti aspetti: l ottimo fissaggio dei moduli con strutture di sostegno in carpenteria metallica (telai) e ancoraggio dei telai alla copertura mediante fissaggio meccanico con stop ad espansione e successiva impermeabilizzazione con resina epossidica; la posa a regola d arte dei cavi di collegamento tra le stringhe fotovoltaiche e l inverter, assicurando un adeguata protezione IP65 secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento; la messa a terra dei supporti metallici mediante collegamento elettrico, con sezione non inferiore a 16 mm 2, direttamente al pozzetto o alla rete di protezione scariche atmosferiche (gabbia di Faraday). Art.5. CORRISPETTIVO Il corrispettivo spettante alla ESCo, relativamente alla realizzazione dell impianto ed al servizio fornito secondo le modalità specificate all art.3, sarà pari alla quota percentuale della tariffa incentivante riconosciuta nel periodo di cui all art.2 ottenuta detraendo da quest ultima la quota percentuale spettante al Soggetto Responsabile in sede di aggiudicazione dell appalto. Titolo II. DISCIPLINA Art.6. VALORE DELL INVESTIMENTO RICHIESTO ALLA ESCo Il valore dell investimento richiesto alla ESCo ammonta presuntivamente ad 50.000,00 comprensivo dei lavori per la realizzazione e di manutenzione e gestione. - 4 -

Art.7. MODALITÀ DEI PAGAMENTI L Università provvederà, nella figura del Responsabile Unico del Procedimento, alla lettura del contatore dell energia elettrica prodotta dandone comunicazione, secondo le modalità previste, al GSE. In base all art. 6 del D.Lgs. 387/03 (servizio di scambio sul posto) l energia incentivata sarà quella prodotta e consumata dalla utenza del Soggetto Responsabile. Il GSE effettuerà al Soggetto Responsabile il pagamento bimestralmente in acconto, salvo conguaglio a fine anno, nel mese successivo a quello in cui l ammontare bimestrale cumulato supera il valore di 250 euro. Parimenti anche il pagamento della quota spettante alla E.S.Co verrà corrisposto dal Soggetto Responsabile con le stesse modalità dietro presentazione di regolare fattura. In particolare, si evidenzia che la E.S.Co potrà emettere la fattura al Soggetto Responsabile solo successivamente alla data in cui l Università avrà emesso la propria fattura al GSE. Art.8. CAUZIONI Al momento della sottoscrizione del contratto la ESCo aggiudicataria dovrà prestare garanzia fidejussoria degli obblighi assunti pari ad 7.000,00. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell affidamento e l acquisizione della cauzione, presentata in sede di offerta, da parte dell ente appaltante. In tal caso l appalto viene aggiudicato al concorrente che segue in graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento. Qualora la cauzione sia prestata con fideiussione bancaria o polizza assicurativa, dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 giorni a richiesta della stazione appaltante. La garanzia sarà svincolata progressivamente al compimento di ciascun anno di produzione di 1/20 dell importo originario. Art.9. POLIZZE ASSICURATIVE La ESCo appaltatrice è altresì obbligata a stipulare una polizza assicurativa (polizza assicurativa per danni d esecuzione) per un massimale di 500.000,00. Tale polizza deve rendere indenne l ente appaltante da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli legati ad errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore, che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi per un massimale di 500.000,00, con una durata pari a quella contrattuale. - 5 -

Art.10. SUBAPPALTO È escluso il subappalto per le prestazioni relative alla gestione dell impianto. Relativamente ai lavori si fa riferimento esplicito all art 118 del D.Lgs. 163/06 Art.11. CONSEGNA DEI LAVORI Dell avvenuto inizio dei lavori nonché dell effettiva ultimazione degli stessi verrà redatto apposito verbale. Ricorrendo gli estremi di urgenza e di necessità il Soggetto Responsabile potrà procedere alla consegna dei lavori in via d urgenza e sotto le riserve di legge ai sensi dell art. 129 del D.P.R. 554/99 e la ESCo non potrà opporsi. Art.12. ASSICURAZIONI E RESPONSABILITÀ DELL IMPRESA IN CASO DI INFORTUNIO O DANNI La ESCo dovrà provvedere a sua cura e spese alle assicurazioni, obbligatorie per legge, di tutto il personale da essa dipendente, restando esonerata al riguardo l Amministrazione da ogni responsabilità. A prova dell adempimento di tale obbligo, la ESCo esibirà a richiesta della Direzione Lavori le polizze perfezionate ed i relativi documenti che attestino di aver ottemperato agli obblighi predetti. La ESCo si impegna a predisporre prima dell inizio dei lavori il piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori ed a coordinare gli eventuali piani al riguardo predisposti dagli eventuali subappaltatori o cottimisti. La ESCo si impegna, altresì, a tenere tale piano a disposizione delle autorità competenti alle verifiche ispettive di controllo. L Ente appaltante fornirà il piano di sicurezza. Art.13. DOMICILIO DELLA ESCO APPALTATRICE La ESCo appaltatrice dovrà comunicare, prima della sottoscrizione del contratto, il nominativo del proprio rappresentante, provvisto di idonea procura. Per l esecuzione del contratto eleggerà e manterrà per tutta la durata dello stesso il proprio domicilio presso la sede legale. Tale domicilio legale, al quale l Amministrazione e Direzione Lavori indirizzeranno in ogni tempo eventuali ordini e notificheranno eventuali atti giudiziari, dovrà essere comunicato all Amministrazione. - 6 -

Art.14. EFFICACIA CONTRATTUALE DELLE VARIE DISPOSIZIONI DEL CAPITOLATO, DELLE LEGGI E REGOLAMENTI Salvo quanto è particolarmente disposto dal presente Capitolato, ed in tutto ciò che non sia in opposizione con il Capitolato stesso, le parti sono soggette alla piena e completa osservanza del Capitolato Generale d appalto dei lavori pubblici approvato con D.M. n. 145 del 19.04.2000 nonché di ogni altra norma di legge, decreto e regolamento vigenti all atto della sottoscrizione e che venisse emanato durante il corso dell appalto in materia di appalti di opere pubbliche o lavori. La ESCo è inoltre soggetta, a sue spese e responsabilità, alla piena osservanza delle leggi e dei regolamenti presenti e futuri, relativi agli infortuni degli operai, alle assicurazioni sociali ed a tutte le leggi ed i regolamenti in tema di lavori pubblici che siano comunque applicabili. La ESCo è, altresì, tenuta all osservanza dei contratti di lavoro vigenti e futuri, stabiliti dalle rispettive organizzazioni di categoria competenti, restando esonerata al riguardo l Amministrazione da ogni responsabilità. Art.15. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Salvo i casi di forza maggiore, l Amministrazione appaltante avrà pieno ed incontestabile diritto di dar luogo alla risoluzione del contratto nei seguenti casi: 1. ritardo di inizio dei lavori (data ultima per la presentazione della DIA: 22 dicembre 2006); 2. ritardo della fine dei lavori (data ultima per la fine dei lavori: 27 Giugno 2007); 3. ritardo della data di entrata di inizio esercizio (data ultima di entrata in esercizio dell impianto: 27 Dicembre 2007); 4. fallimento, concordato preventivo o amministrazione controllata dell impresa appaltatrice. Il contratto si intenderà quindi automaticamente risolto per fatto e colpa della ESCo e verrà incamerata la cauzione definitiva, salvo maggiori danni. Art.16. FORO COMPETENTE Il Foro competente è quello di Roma. È esclusa la competenza arbitrale. Art.17. SPESE DEL CONTRATTO Tutte le spese del successivo contratto, inerenti e conseguenti, comprese quelle relative al piano di sicurezza fisica dei lavoratori e del prescritto cartello di cantiere, sono a totale carico della ESCo aggiudicataria. - 7 -