Ipertesti e Internet. Ipertesto. Ipertesto. Prof.ssa E. Gentile. a.a. 2011-2012



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Transcript:

Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Informazione Editoriale, Pubblica e Sociale Ipertesti e Internet Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Ipertesto Qualsiasi forma di testualità parole, immagini, suoni che si presenti in blocchi o unità di lettura collegati da link. Si tratta, essenzialmente, di una forma di testo che permette al lettore di abbracciare o di percorrere una grande quantità di informazione in modi scelti dal lettore stesso e, nel contempo, in modi previsti dall autore (da Landow 1998) Prof.ssa E. Gentile 2 Ipertesto Si può dire che l ipertesto è una forma di testo composta da blocchi di scrittura e immagini collegati da link, che permette una lettura multilineare: non una lettura non lineare o non sequenziale, ma una lettura multisequenziale (da Landow 1998) Prof.ssa E. Gentile 3 1

Sistema Ipertestuale Gli ipertesti sono nati dall esigenza di interrompere la struttura lineare dei testi tradizionali sostituendo una molteplicità di percorsi alla successione lineare delle pagine. L ipertesto può essere immaginato come un insieme di nodi, che costituiscono le unità di informazioni, connessi con dei collegamenti. L ipertesto non è una successione di pagine, ma una rete di nodi: utilizza cioè una modalità non lineare di organizzazione delle informazioni. Prof.ssa E. Gentile 4 Sistema Multimediale I vari media vengono usati per comunicare su un dato argomento, ma senza mai interagire fra di loro; ciascun media opera secondo la logica e l organizzazione tipica del proprio medium di appartenenza. Prof.ssa E. Gentile 5 Sistema Ipermediale È uno strumento comunicativo che utilizza simultaneamente le capacità fornite dai vari media disponibili su un computer. Un sistema ipermediale utilizza le capacità espressive dell insieme dei media disponibili su un personal computer (testo, immagini, grafica, parlato, musica, filmati, animazioni) integrandole in un unico oggetto comunicativo: l Ipermedia. Prof.ssa E. Gentile 6 2

Testo Ambiente sequenziale: il percorso di lettura è stabilito dall autore Privilegia l analisi Il coinvolgimento è di tipo passivo È un ambiente rigido È un esposizione di contenuti Non necessita di supporto informatico Prof.ssa E. Gentile 7 Ipertesto - Ipermedia Ambiente non sequenziale: l ordine di lettura è scelto dal lettore Privilegia la sintesi È un ambiente interattivo È un ambiente dinamico e modulare È una rappresentazione delle conoscenze Necessita di supporto informatico Prof.ssa E. Gentile 8 Elementi di un ipertesto In un qualunque ipertesto (e quindi anche nel web) si possono individuare i seguenti elementi fondamentali: Nodo: unità informativa autosufficiente, testuale e non; in genere in un nodo sono presenti più elementi eterogenei (testo, grafica, filmati etc.) Link: collegamento ad un altra unità; può avere diverse funzioni (salto, riferimento, comando, nota esplicativa etc.) ed è agganciato a due ancore. Ancora: punto di origine o di termine di un collegamento ad un altra unità. Prof.ssa E. Gentile 9 3

Nodo Il nodo è la singola unità informativa (può essere uno qualsiasi dei media disponibili) che permette la navigazione predisposta dall autore e attivabile dall utilizzatore. In nodo può essere costituito da una intera videata o da una parte circoscritta della pagina, da una frase o da una singola parola: è l autore che decide quale debba essere la zona calda che può permettere all utilizzatore di compiere un salto verso un altra parte del prodotto ipermediale. Prof.ssa E. Gentile 10 Link (Collegamenti) I Collegamenti permettono la connessione, sia logica che fisica, tra le unità informative. I collegamenti possono svolgere diverse funzioni, tra cui: Collegare il riferimento con un altro punto dello stesso documento Collegare una nota con il testo Collegare una parola con un filmato Collegare una porzione di immagine con un brano musicale Prof.ssa E. Gentile 11 Navigazione Indica il modo in cui si legge un ipertesto. Navigare significa spostarsi da un nodo all altro seguendo i collegamenti predisposti dall autore. È il lettore a stabilire la rotta da seguire in base al proprio interesse o seguendo le analogie che i vari nodi gli suggeriscono. Prof.ssa E. Gentile 12 4

Struttura degli Ipertesti La struttura di un ipertesto si può classificare in almeno quattro tipi fondamentali: Sequenziale Ad albero o gerarchica Semigerarchica A rete (ipertesto puro) Prof.ssa E. Gentile 13 Struttura sequenziale 1 2 3 4 Prof.ssa E. Gentile 14 Struttura ad albero 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Prof.ssa E. Gentile 15 5

Struttura semigerarchica 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Prof.ssa E. Gentile 16 Struttura a rete 1 2 3 4 5 6 7 8 Prof.ssa E. Gentile 17 Navigazione Dalla struttura di un ipertesto dipende il tipo di navigazione all interno dell ambiente ipermediale stesso. Si possono individuare almeno tre tipologie diverse di navigazione associabili alle strutture precedentemente esaminate: Orizzontale Verticale Trasversale Prof.ssa E. Gentile 18 6

Navigazione orizzontale Si può parlare di navigazione orizzontale quando i link si configurano come collegamenti tra informazioni concettualmente assimilabili sullo stesso piano. Prof.ssa E. Gentile 19 Navigazione verticale Si può parlare di navigazione verticale quando i link si configurano come collegamenti tra informazioni concettualmente assimilabili a piani diversi. La navigazione verticale è tipica degli ambienti ipermediali ed è particolarmente usata come forma di interrelazione fra linguaggi e media diversi Prof.ssa E. Gentile 20 Navigazione trasversale Si può parlare di navigazione trasversale quando i link si configurano come collegamenti tra informazioni poste su piani diversi, sia concettualmente che in riferimento al tipo di linguaggio usato, sfruttando tuttavia associazioni logiche di idee. Prof.ssa E. Gentile 21 7

I Link I link sono la parte più importante dell ipertesto. Link strutturali di navigazione Link associativi rispetto al contenuto della pagina Liste di rimandi alternative ad altre pagine Prof.ssa E. Gentile 22 Link Strutturali Delineano la struttura dello spazio informativo e permettono agli utenti di muoversi al suo interno. Link verso la home page Link verso un contenuto subordinato a quello della pagina che si sta leggendo Prof.ssa E. Gentile 23 Link Associativi Sono parole sottolineate, o immagini, e portano a pagine il cui contenuto è un approfondimento del testo usato come parola chiave. Prof.ssa E. Gentile 24 8

Link a pagine alternative Questi link aiutano gli utenti a trovare ciò che cercano nel caso che la pagina attuale non sia quella desiderata. Considerando quanto sia facile trovarsi in pagine non interessanti, spesso una lista di rimandi alternativi ben scelta è ciò che salva l utente Prof.ssa E. Gentile 25 I Link Link topici: Sono le parole chiave che conducono a ulteriori informazioni riguardo all argomento trattato Link strutturali: Connettono tra loro livelli diversi della struttura del sito Link associativi: Indicano altre pagine dal contenuto simile o correlato con quella attuale Prof.ssa E. Gentile 26 Strutturali Associativi Topici Prof.ssa E. Gentile 27 9

Difficoltà di Navigazione Gli utenti spesso non capiscono in che zona si trovano di un sito Sono tesi agli obiettivi che vogliono raggiungere e che hanno in mente e non utilizzano il loro tempo per qualcos altro Per raggiungere i loro obiettivi si affidano alle maschere di ricerca con parole chiave come principale strategia, bypassando ogni tentativo di visita guidata Se le pagine sembrano non possedere un contenuto rilevante, i visitatori le abbandonano in pochi secondi senza cercare alternative nei menù Se gli utenti non comprendono l uso di un elemento di design non perdono tempo a impararlo, lo ignorano Prof.ssa E. Gentile 28 Sito Web Un sito web può essere definito come un particolare tipo di ipertesto. Prof.ssa E. Gentile 29 Classificazione di Servizi Servizi di informazione Accesso ad informazioni strutturate e classificate L utente non inserisce contenuto informativo nel sistema Servizi di comunicazione Supportano la conoscenza tra gruppi di utenti L utente è identificato Le informazioni possono essere inserite dell utente Servizi transazionali Supporto all acquisto di beni e servizi L utente identificato modifica i dati nel sistema Problemi di sicurezza e riservatezza dei dati Prof.ssa E. Gentile 30 10

Livelli di interazione 1. Sono presenti solo informazioni per l avvio del servizio 2. Scaricare e stampare moduli per la richiesta del servizio 3. Interazione avanzata e compilazione online dei moduli 4. Esecuzione online di tutta la procedura Prof.ssa E. Gentile 31 Interfaccia di applicazioni La tecnologia WWW viene spesso utilizzata per accedere a delle informazioni e non come ipertesto con fini comunicativi Sistemi informativi Commercio elettronico Motori di ricerca Prof.ssa E. Gentile 32 Il World Wide Web Il World Wide Web (WWW) è un servizio di consultazione di documenti organizzati secondo una struttura ipertestuale distribuita sulla rete Internet. Si possono distinguere due grandi usi della tecnologia web: Come strumento ipertestuale di comunicazione (in forma nativa) Come strumento di comodo interfacciamento di altri servizi di rete (accesso a banche dati, e- commerce, sistemi informativi aziendali,...) Prof.ssa E. Gentile 33 11