Schede tecniche esemplari storici e modelli attuali 1. Gilera Saturno 500 militare Marmitta Abarth (1956 1957) Motore: 4 tempi monocilindrico mm 84x90 cm 3 498,7 Potenza e regime: CV 22 a 5000 giri/min Cambio: in blocco a 4 rapporti, comando a pedale Peso a secco: kg 178 Velocità massima: 134 km/h 2. Abarth 205 A (1950 1951) Prima vettura interamente costruita dall Abarth, con motore Cisitalia. La carrozzeria è opera di Alfredo Vignale. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 71,5x75 cm 3 1188 Potenza e regime: CV 65 a 5500 giri/min Peso a secco: kg 818 Velocità massima: 172 km/h 3. Fiat Abarth 1000 SE 018 (1969 1970) Ultima evoluzione della Fiat Abarth 1000 bialbero per competere nella categoria Sport Prototipi. Era soprannominata millino da Carlo Abarth. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 65x74 cm 3 982 Potenza e regime: CV 120 a 8200 giri/min Peso a secco: kg 435 Velocità massima: 240 km/h +
4. Fiat Abarth 1000 TC radiale (1969) Vettura ufficiale guidata da Pam (Marsilio Pasotti), vittorioso nella I divisione (fino a 1000cc) del Challenge europeo turismo del 1969 con la Fiat Abarth prima tra le Marche, aggiudicandosi 10 delle 11 prove di campionato. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 65x74 cm 3 982 Potenza e regime: CV 108 a 8200 giri/min Peso a secco: kg 583 Velocità massima: 206 km/h 5. Fiat Abarth 695 SS assetto corsa (1966-1970) Vettura preparata secondo l allegato J del 1970. La 695, dopo aver dominato le BMW 700, nel 1967 riuscì a battere le cugine Steyr Puch 650 ufficiali sul circuito di Aspern. Motore: 4 tempi 2 cilindri mm 76x76 cm 3 690 Potenza e regime: oltre CV 60 Peso a secco: kg 484 Velocità massima: 170 km/h+ 6. Fiat Abarth 1000 bialbero GT (1963) Con questo modello, la Fiat Abarth si aggiudicò nel 1963, per la seconda volta consecutiva, il titolo mondiale GT per la I divisione (fino a 1000cc). Carrozzeria realizzata dalla Sibona&Basano. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 65x74 cm 3 982 Potenza e regime: CV 102 a 7800 giri/min Peso a secco: kg 560 Velocità massima: 218 km/h +
7. Abarth Simca 1300 bialbero GT (1963) Modello utilizzato per la conquista del titolo mondiale GT per la I divisione (ora fino a 1300cc) nel 1964 e 65. Questo esemplare vinse la sua classe alla Targa Florio del 1964 con l equipaggio Laureati-Ridolfi. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 76x71 cm 3 1288 Potenza e regime: CV 138 a 7800 giri/min Cambio: a 6 rapporti Peso a secco: kg 650 Velocità massima: 240 km/h + 8. Porsche Abarth 356B GTL (1960) Carrozzeria disegnata da Franco Scaglione per l Abarth alla quale la Porsche aveva commissionato l aggiornamento per le corse del modello 356 Carrera. Dominò nella II divisione del Campionato mondiale GT fino al 1963, utilizzando, poi, anche il motore due litri. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 87,5x66 cm 3 1587 Potenza e regime: CV 115 a 6500 giri/min Peso a secco: kg 778 Velocità massima: 220 km/h + 9. Fiat Abarth 2400 (1963) Derivata dalla Fiat 2300 S con carrozzeria disegnata da Giovanni Michelotti per Allemano. Vettura stradale appartenente alla signora Anneliese Abarth. Motore: 4 tempi 6 cilindri mm 79x79 cm 3 2323 Potenza e regime: CV 142 a 5800 giri/min Peso a secco: kg 1090 Velocità massima: 200 km/h +
10. Lancia Rally 037 (1981) Derivata dalla Lancia Montecarlo e sviluppata dalla Abarth per i rally. Permise alla Lancia di conquistare il Campionato del mondo Marche rally nel 1983. Motore: 4 tempi 4 cilindri mm 84x90 cm 3 1995 Potenza e regime: CV 280-325 Peso a secco: kg 960 Velocità massima: 280 km/h + 11. Abarth Grande Punto S2000 (2006) Vincitrice nel 2006 sia del titolo europeo, sia dell Intercontinental Rally Challenge con l equipaggio Basso-Dotta. Vincitrice nel 2007 del Campionato Italiano Rally, con il medesimo equipaggio. Motore 4 cilindri in linea, 1.997 cm 3, montato trasversalmente (sviluppato da FPT Racing) Potenza 270 CV a 8.250 g/min circa con flangia ø 64 (da regolamento tecnico) Coppia massima 225 Nm a 6.500 g/min Trasmissione Cambio a 6 rapporti a comando sequenziale con innesti frontali e cut-off in cambiata, scatola e interni unici per monofornitura (da regolamento tecnico) Differenziali anteriore, centrale e posteriore meccanici con rampe e frizioni per modifica delle percentuali di bloccaggio Semiassi specifici, giunti tripodi lato vettura e omocinetici lato ruota Albero di trasmissione specifico in acciaio a due rami con supporto intermedio al telaio.
Sospensioni Anteriore con schema Mc Pherson Posteriore con schema Mc Pherson Traversa anteriore specifica Traversa posteriore specifica Ammortizzatori regolabili Freni Pinza anteriore monolitica a 4 pistoncini Disco freno anteriore ø 355 mm per asfalto, ø 300 mm per terra Pinza posteriore a 4 pistoncini Disco freno posteriore ø 300 mm Carrozzeria Allargamento dei parafanghi anter. e post. sino a una larghezza max di 1.800 mm Montaggio alettone posteriore (dimensioni vincolate da regolamento tecnico) per incremento stabilità con aumento carico aerodinamico Ruote Cerchio asfalto 8 J 18, terra 6.5 J 15 Pneumatici asfalto 225/40-18, terra 195/65-15 12. Abarth 500 ASSETTO CORSE 1.4 turbo 190 CV (2008) A distanza di 43 anni da quando Carlo Abarth guidò la sua ultima vettura da record, Abarth torna alle competizioni con la nuova Abarth 500 Assetto Corse. Infatti, nella stagione 2009 la piccola supersportiva della Casa dello Scorpione sarà protagonista di un Trofeo Monomarca in pista. Motore 4 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro, 1368 cm3. Potenza: 190 CV (140 KW) a 6500 g/min. Coppia massima di 300 Nm a 3000 g/min. Turbocompressore Garrett GT 1446 a geometria fissa. Manicotti acqua e aria specifici rinforzati.
Trasmissione Cambio a 6 rapporti M32 Sospensioni Anteriore: Mac Pherson, ammortizzatori specifici racing, molla coassiale con ghiera per registrazione altezza vettura. Posteriore: bracci interconnessi, ammortizzatori specifici racing, molle con ghiera per regolazione altezza vettura e regolazione camper. Sterzo Guida ad asservimento elettrico con taratura racing. Freni Pinza anteriore radiale Brembo a quattro pistoncini M4X40. Disco freno anteriore forato e autoventilato ø 305 mm x 28 mm. Pinza posteriore con pistoncino ø 36 mm.2 Disco freno posteriore ø 264 mm x 11 mm. Pastiglie freno Racing alto prestazionali. Carrozzeria Spoiler posteriore e splitter paraurti anteriore. Telaio Struttura a gabbia di rinforzo saldata e integrata alla scocca. Interni alleggeriti, allestimento sicurezza Sabelt Racing. Posto guida ottimizzato e spostato verso centro vettura. Ruote Cerchi in fusione di alluminio verniciati 7 x 17. Pneumatici 205/50 ZR17. Peso 920 Kg.