COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI!



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COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! sono un ragazzo di sedici anni trasferito da quasi due anni in Germania e ho avuto la strana idea di esporre un libro sulla vita di ognuno di noi.. A me personalmente non piace raccontarmi ma vorrei descrivere la mia vita e dare una motivazione a chi soffre, per chi ha problemi con la propria vita,a chi non riesce ad andare avanti per la scomparsa di qualcuno, a per chi non riesce ad avere amici,a chi si sente sovrappeso, a chi non ha un motivo per andare avanti e a chi usa l'autolesionismo come percorso migliore! Bisogna ammettere che ognuno di noi ha problemi e che certe volte è difficile uscirne.. Difficile perchè non riusciamo a trovare una vita di uscita, una strada, un percorso migliore o perchè prendiamo sempre le strade sbagliate. Molti si arrendono al primo ostacolo senza pensare che ci sia tutta una vita d'avanti e che se non si lotta non si può ricevere..nessuno di noi ha una bacchetta magica, le cose bisogna guadagnarsele col sudore, la voglia, il cuore, la testa e l'onore di averci provato. Ma ora vorrei raccontarvi cosa mi ha dato la forza di esporre questo libro e il perchè ho voluto descrivere la mia parte di vita. All'elementari ero un ragazzo modello, un esempio per la mia giovane età.

Mi piaceva studiare, mi piace la matematica e molti ragazzi della mia classe invidiavano la mia troppa intelligenza e il mio troppo modo di fare. I miei primi due anni di elementari sembravano facili pensavo di avere buoni amici che poi tanto amici non erano. A quel tempo ero ingenuo,molto e non capivo che gli altri mi prendevano in giro per qualcosa. Nel secondo anno di elementare era ingrassato un po troppo per la giovane età e per l'appunto venni a sapere di tutte le offese che giravano in quella classe e in quella scuola... All'inizio la prendevo sul ridere,scherzavano forse..forse no ma alla fine tutti veniamo presi in giro per qualcosa e quindi la prendevo con ironia. Dopo un po la situazione esagerava e si andava sempre più sulle offese pesanti,imparai a rispondere alle offese..venivo picchiato per questo ma ero sicuro di non arrendermi e non mi interessavano le volte che quei ragazzi usavano le mani. Venivo escluso da tutto e da tutti, io ero solo e non potevo avere amici,vittima di persone ignoranti senza scrupoli che tutt'ora mi invidiano per le mie capacità mentre loro cercano qualcosa che non troveranno mai. Iniziai a parlare da solo,poichè non avevo nessun genere di compagnia,ne a scuola e ne a casa visto che con i miei genitori non volevo parlarne. Molte volte mi raccontavo come mi sentivo inopportuno e inadatto. Mi sfogavo ad alta voce,prendevo tutto a pugni sperando che qualcuno potesse ascoltarmi ma non arrivò nessuna

risposta. Passa del tempo e mi sentivo sempre più da schifo,senza giochi,senza amici,senza famiglia e senza il nulla. Tutti mi davano del matto,lo so,colpa mia,me le sono cercate. Cominciavano a criticarmi,sia di spalle che in faccia,dicendomi che il mio posto era il manicomio. Venivo ovviamente insultato anche con parole che andavono oltre a ciò che erano le offese subite precedentemente: del tipo 'cesso,grasso,brutto,ammazzati,sei inutile,i tuoi genitori nemmeno ti vogliono'..e quindi cominciai a sentirmi ancora più inutile in questo mondo..chiunque leggerà questo libro penserà 'aveva 6 anni e già era depresso'..purtroppo chi ha subito queste cose sa cosa significa. La mia scuola elementare era molto grande, e con parecchi bambini, e le maestre, forse perché impegnate, o forse perché semplicemente non gliene fregava niente, non intervenivano. In terza elementare, stufo di tutto,cambiai scuola. La nuova scuola era privata e i miei capirono la mia situazione del perchè di questa decisione,decisi di raccontar tutto a loro e si ripetevano in cosa loro avevano sbagliato.. La nuova scuola era uno spettacolo,mi trovai amici e ottimi insegnati,andava tutto alla grande e i primi 6 mesi furono perfetti ma poi conobbi un ragazzo e mi insultava allo stesso modo in cui lo facevano gli altri dell'altra scuola e io iniziai di nuovo a sentirmi inutile.

Il ragazzo in questione aveva conoscenze con ragazzi della mia vecchia scuola e quindi il giro si ripeteva e la voce si diffuse ed io ero di nuovo vittima. Ricevevo insulti e prese in giro. e se ne aggiunsero altre, tantissime. tutte le critiche che si possono fare ad un ragazzo. Più di una volta mi fecero dei bruttissimi scherzi, che potrei definire cattivi. non avevo neanche la forza di reagire. Non l'ho mai fatto. E quindi le pressioni si intensificarono, perché ero quella ''facile da prendere per il culo'', a causa della mia ingenuità e del fatto che non rispondevo.. Mi insultarono come non l'avevano mai fatto, mettendoci in mezzo parole come ''muori'' o ''crepa che ci fai un piacere a tutti''. ''liberaci della tua tortura''. Non era un semplice scherzo. anche su facebook mi insultavano. mi rovinavano pubblicamente. Mi spensi in lacrime,mi sentii sempre più solo,non mangiavo quasi mai,ero sempre più morto e senza nessuno che potesse capirmi. Quei 5 anni di elementari furono un inferno e sapevo che difficilimente si potevano dimenticare. Quindi finiti i 5 anni di elementari iniziai il mio primo anno di media ed era perfetto,finalmente avevo amici,mi fidanzai quell anno e mi sono dato motivazioni da solo.

Il secondo andò meno bene visto che ho dovuto ripetere due volte la seconda media per la mia stupidità,stupidità perchè presi di mira un ragazzo proprio come fecero con me... Non mi resi conto di cosa stavo facendo. Col tempo notavo di vedere quel ragazzo con la mia stessa storia e io mi sentivo in colpa,mi sentivo un'idiota e mi ripetevo 'Ho fatto a lui ciò che hanno fatto a me'. Divenni in poco tempo amico suo e diventai di nuovo vittima di tanti visto che quel ragazzo era già vittima di tutta la scuola e in poco tempo diventai anche io giocattolo dei ragazzi. Ora vivo in germania,ho una nuova vita e nuova speranze per la mia vita..ho sedici anni e tutte quelle esperienze mi hanno fatto diventare uomo,son diventato importante per la mia nuova scuola in germania,mi son creato un futuro,sto avendo possibilità di rialzarmi e son sicuro che ognuno di voi ha una storia da raccontare e che ognuno di voi si è ripreso,ognuno di voi ha sofferto,ognuno di voi ha lottato,pianto,sudato,vinto,perso ma con la consapevolezza di averci messo l'anima.. Non bisogna mollare,inutile usare l'autolesionismo,il suicidio,la depressione..sono tutte cose che rovinano il nostro modo di vivere,ognuno di noi ha talento in qualcosa,tutti noi abbiamo un cervello,possiamo far tanto,possiamo migliorare questo mondo,possiamo passar alla storia come la generazione non più 'inutile' ma 'utili' possiamo creare storie,potranno studiarci in futuro proprio come tanti anni fa con i nostri nonni e i nostri genitori..come la guerra,come hitler,come la rivoluzione francese noi possiamo far la storia solo se tutti noi riusciamo a dar senso a

questa vita..a smettere con le cose tossiche e a divertirsi come si dovrebbe,a vivere come si dovrebbe e a amarsi come si dovrebbe..che le nostre esperienze siano d'aiuto a tutti e che ognuno di noi abbi la capacità di andare avanti nonostante i problemi! Ho scritto questo mini libro solo per far capire a tanti di voi che nonostante le difficoltà si può migliorare e che ogni piccolo ostacolo va superato,sempre,non vale solo per chi ha vissuto storia come la mia..anche per chi ha difficoltà economiche,difficoltà con la propria famiglia,difficoltà con i fratelli,amici,vita sociale..tutti possiamo migliorarci e tutti possiamo motivarci con esperienze nuove..tutti siamo utili a qualcosa.. GRAZIE.!