PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE Parrocchia S. Biagio in Ravenna Anni: 2014-2015 e 2015-2016
PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE PER L INIZIAZIONE CRISTIANA Che cos è l iniziazione cristiana? È l introduzione e l accompagnamento di ogni persona all incontro personale con Cristo all interno di una comunità cristiana e che nel nostro caso si concretizza nella parrocchia. 1 È quindi comprensibile la grande importanza che si deve a questa attività a cui la Chiesa è chiamata in quanto: «non è una delle tante attività della comunità cristiana, ma l attività che qualifica l esprimersi proprio della Chiesa nel suo essere inviata a generare alla fede e realizzare se stessa come madre». 2 È compito della Chiesa e delle singole comunità parrocchiali, cercare nella storia di attuare e di adattare tempi e modalità dell annuncio della Parola di salvezza, «occorre in primo luogo comprendere le istanze di questo momento storico, per coglierne meglio la grazia e insieme affrontarne le sfide». 3 Proprio per questo motivo, durante l anno catechistico 2013-2014, la nostra parrocchia si è interrogata sulla necessità di elaborare questo progetto catechistico parrocchiale, attraverso lo studio e l approfondimento da parte di tutti i catechisti, cercando di individuare stili e obbiettivi comuni a tutti gli anni della catechesi. 1 Viene definita così dalla CEI: Il progressivo attuarsi nel tempo del progetto salvifico di Dio, che chiama l uomo alla vita divina del Figlio inserendolo stabilmente nella Chiesa e ricolmandolo in abbondanza della grazia dello Spirito, in CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, Orientamenti per l iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi dai sette ai quattordici anni, Roma, 1999, n.19. 2 CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, Annuncio e catechesi per la vita cristiana. Lettera alle comunità, ai presbiteri e ai catechisti nel quarantesimo del Documento di Base, Roma, 2010, n.14. 3 ARCIDIOCESI DI MILANO, Linee diocesane per l iniziazione cristiana dei fanciulli, Milano, 2013.
ITINERARI E TAPPE SPECIFICI PER OGNI GRUPPO DI CATECHISMO Nella nostra parrocchia sarà possibile intraprendere due possibili itinerari: quello cosiddetto tradizionale e quello di ispirazione catecumenale. Quest ultimo prevede, oltre al coinvolgimento dei genitori, la celebrazione unitaria dei sacramenti (confessione, comunione e cresima) al termine della 5^ elementare con successivo anno di mistagogia. In questo nostro progetto abbiamo indicato le linee guida per coloro che sceglieranno il catechismo tradizionale, in quanto quello di ispirazione catecumenale ha già una vastissima gamma di sussidi e di progetti ben fatti che possono essere presi come modelli. Di seguito lo schema diviso per anni: 2ª elementare Tempo dell accoglienza Contenuti: Accoglienza dei bambini e dei genitori nella comunità parrocchiale Accoglienza di Gesù e di Maria attraverso il gioco e il racconto del Vangelo. Presentazione dell itinerario catechistico per gli anni successivi Tappe o riti: Rito di accoglienza da parte della comunità parrocchiale Rito della consegna del Padre Nostro
3ª elementare Tempo della scoperta Contenuti: Scoperta della persona di Gesù attraverso alcuni episodi del Vangelo Scoperta dell anno liturgico e delle sue festività Tappe o riti: Rito della consegna del Vangelo Rito del rinnovo delle promesse battesimali 4ª elementare Tempo di preparazione alla Prima Confessione e Prima Comunione Contenuti: Conoscere il dono del perdono e approfondimento sul sacramento della Confessione Conoscere il dono dell Eucarestia e approfondimenti sul sacramento dell Eucarestia Conoscenza di alcune realtà vocazionali Tappe o riti: Rito di consegna del precetto dell amore Celebrazione della Prima Confessione Celebrazione della Prima Comunione 5ª elementare Tempo di preparazione remota alla Cresima Contenuti: Scoprire la storia della salvezza Approfondimento sui 10 comandamenti Conoscenze di alcune realtà caritative Conoscenza di alcune realtà vocazionali Tappe o riti: Rito della consegna della Bibbia Rito della firma di iscrizione ai gruppi dei cresimandi (A.C. o AGESCI)
1ª media Tempo di preparazione prossima alla Cresima Contenuti: Conoscenza della vita associativa e parrocchiale Conoscenza dei doni dello Spirto Santo Conoscenza del Credo Approfondimento sul sacramento della Cresima Esperienze di servizio caritativo Tappe o riti: Rito della consegna del Credo Rito dell invocazione dello Spirito Santo 2ª media Celebrazione del sacramento della Cresima Proseguimento del cammino all interno delle associazioni
LINEE FONDAMENTALI DEL NOSTRO PROGETTO CATECHISTICO In questo ultimo anno alcuni sacerdoti e alcuni catechisti della nostra diocesi sono stati chiamati dall Arcivescovo a condividere e a riflettere sulla catechesi dei bambini nelle nostre parrocchie. Le esperienze sono diverse spesso da parrocchia a parrocchia ma alcuni punti sia di forza che di debolezza sono comuni a tutte. Proprio partendo da questi il gruppo dei catechisti della nostra parrocchia di S. Biagio, dopo un tempo di confronto e di studio, ha individuato alcuni punti fondamentali che riteniamo basilari per l iniziazione cristiana nella nostra comunità parrocchiale. Essi sono: il coinvolgimento dell intera comunità parrocchiale; la sempre più stretta relazione con le famiglie; il recupero della domenica come centro della vita cristiana; la trasmissione della fede e non solo di concetti ed infine la formazione dei catechisti. Cerchiamo ora di spiegare questi diversi punti e di elencarne sinteticamente gli obbiettivi per i prossimi due anni. 1. Coinvolgimento della comunità parrocchiale La catechesi sempre più necessita di passare attraverso un processo di riflessione e di verifica, che deve coinvolgere tutti: i sacerdoti, i catechisti, i genitori e la comunità parrocchiale tutta. Il primo impegno è quello di ravvivare le nostre comunità parrocchiali. La comunità parrocchiale è infatti la prima responsabile della Catechesi: "la comunità parrocchiale deve restare l'animatrice della catechesi e il suo luogo privilegiato" (Esortazione apostolica Catechesi Tradendae, n. 67)
Obbiettivi concreti: Consolidare le iniziative già presenti e aumentare le occasioni di incontro e feste col coinvolgimento e la collaborazione dei diversi gruppi della parrocchia (Es. festa del presepe) Compiere assieme alla comunità, in particolare durante la S. Messa delle 10, i riti e le celebrazioni che riguardano i diversi anni di catechismo Coinvolgimento dei bambini e delle loro famiglie nelle realtà caritative presenti nella nostra parrocchia Proporre e organizzare per tutta la comunità momenti di studio e di riflessione a partire dalla Parola di Dio. 2. Maggior relazione con le famiglie Indispensabile è il coinvolgimento dei genitori che chiedono i sacramenti per i loro figli. Sappiamo bene che senza il sostegno, l accompagnamento, la testimonianza dei genitori i figli non riusciranno a introdursi e a perseverare nella vita cristiana. Nella trasmissione della fede e nell'educazione cristiana le famiglie, hanno un ruolo primario e fondamentale per questo motivo diventa sempre più urgente una fattiva collaborazione nell educazione religiosa dei bambini. (cf. I catechisti collaboratori di Dio per testimoniare e servire il Vangelo, CEP, 2009). Obbiettivi concreti: Tutti i gruppi di catechismo svolgeranno durante l anno almeno: due giornate insieme (messa, incontro e pranzo), una uscita culturale-spirituale (mosaici, musei, chiese ecc ), momenti di convivialità (pizze, gite ) e una gita di tutto il catechismo (domenica)
Coinvolgimento nelle attività di laboratorio che si svolgono durante l anno: natale, carnevale, pasqua. In particolare si cercherà di far emergere e coinvolgere le specificità e le professionalità degli stessi genitori. Visita da parte dei catechisti nelle case in occasione della festa del presepe Proporre qualche incontro per genitori sull educazione dei figli 3. Recupero della domenica come centro della vita cristiana La comunità cristiana deve sempre custodire la centralità della domenica, pasqua settimanale, il cui cuore è l eucaristia, fonte e manifestazione del raduno dei figli di Dio. La comunione al corpo di Cristo spinge i fedeli a divenire sempre più una comunità di corresponsabili, impegnati nel rendere la parrocchia casa e scuola di comunità (NMI, 43) e pronti ad uscire dalle mura della Chiesa per rendere ragione della loro speranza. A partire dalla catechesi desideriamo sottolineare l importanza della festa domenicale. Obbiettivi concreti: Incentivare il catechismo la domenica evitando se possibile la dispersione durante la settimana Effettuare le giornate insieme principalmente la domenica Celebrare i sacramenti, quando è possibile, all interno della Messa comunitaria delle ore 10. Se necessario dividere in più domeniche. Rendere le celebrazioni eucaristiche sempre più attive attraverso la messa in opera di segni e gesti da parte dei bambini e dei genitori. Svolgere i riti di ogni anno di catechismo all interno della messa comunitaria.
4. Generare alla fede e non solo trasmissione di concetti Una volta la pastorale doveva affrontare soprattutto la questione della coerenza tra fede e vita; oggigiorno la sfida si pone in termini diversi: come far nascere la fede, come generare nuovi cristiani. È questa una questione vitale per la Chiesa: se la Chiesa madre non generasse più figli, si condannerebbe alla sterilità, perderebbe la sua ragione d essere. Per questo nella catechesi dei piccoli scegliamo di farci portatori della fede vissuta. Obbiettivi concreti: Utilizzare con più frequenza il metodo esperienziale, sia attraverso la conoscenza della comunità parrocchiale sia nell incontro con realtà e testimoni della fede Fin dalla prima media inserimento nei gruppi associativi (A.C. e AGESCI) per vivere fin da subito l esperienza di gruppo e di appartenenza alla comunità Cercare di vivere alcuni momenti di preghiera comunitaria coinvolgendo maggiormente i bambini e le loro famiglie Far vivere ai ragazzi e alle loro famiglie momenti di incontro con realtà caritative (caritas, casa famiglia, case di riposo ecc ), culturali (mosaici) e vocazionali (seminario, conventi ecc ) 5. Formazione dei catechisti Il ruolo del catechista certamente riveste un importanza determinante nel cammino di iniziazione. Alla luce delle nuove prospettive si comprende come il suo ruolo dovrà caratterizzarsi più come accompagnatore e testimone che come maestro. Gli stessi catechisti avvertono il bisogno di una formazione appropriata: teologica, metodologica, spirituale, biblica e di tipo esperienziale.
Obbiettivi concreti: Partecipare agli incontri promossi dall Ufficio Catechistico Diocesano Incontri periodici, circa ogni 2 mesi, di tutti i catechisti della parrocchia All interno dei momenti formativi periodici cercare di condividere contenuti e metodi della catechesi Vivere alcuni momenti di preghiera e ritiri Partecipare ai momenti biblici proposti e organizzati in parrocchia CONCLUSIONI Non dimentichiamo che: il compito profetico della Chiesa è vasto e si dispiega in ricchezza di compiti e di forme. Eppure, ogni vero cristiano lo sa svolgere; perfino il fanciullo tra i suoi coetanei. Chi sa riconoscere l opera di Dio e intuisce la soavità e potenza del suo amore per gli uomini, con bontà e rispetto può farne partecipi gli altri, anche in un contatto occasionale. Chi ha in sé il senso di Cristo, per un misterioso e spontaneo impulso, sa esprimerlo e proporlo anche negli incontri più consueti. Chi è mosso alla carità dallo Spirito del Signore, trova sempre i modi per comunicare il suo assillo, geniale e struggente, a coloro che lo circondano. Chi ha scoperto il valore della vita ecclesiale, ogni giorno sa condividerne l esperienza di impegno e di speranza con quanti camminano con lui. Per chi è figlio di Dio, non dovrebbe trascorrere giorno, senza che in qualche modo sia stato annunciato il suo amore per tutti gli uomini in Gesù Cristo. È una trama che va tessuta quotidianamente. È la fitta e misteriosa trama entro cui si incontrano Dio che si rivela e l uomo che lo va cercando per varie strade. (Cf. Documento di Base)