LA GRAMMATICA VALENZIALE (1) Daniela Notarbartolo



Похожие документы
Sintassi 1. (1) Sintassi: si occupa della combinazione di parole in frasi e della struttura delle frasi stesse.

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi

Università per Stranieri di Siena Livello A1

4. Conoscere il proprio corpo

Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale

La valutazione dell italiano

APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI

All. 1 UDL Il viaggio - Elaborati alunnni Francesca Pulvirenti 1

FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

DALLA MORFOLOGIA ALLA SINTASSI

Risultati Floriani. [1] Totale Segnalazioni 14 /16 F 17 /18 F 19 /20 F 14 /16 M 17 /18 M 19 /20 M % 35% 7% 7% 5% 2%

ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI

Esercizi pronomi diretti

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

Dai 3 anni Bene In parte No Comprende semplici consegne e risponde utilizzando prevalentemente codici extralinguistici

Le funzioni del Sintagma Nominale:

Unità 18. Le certificazioni di italiano L2. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A2 CHIAVI

Prove d ingresso. Scuola primaria classi 1 a, 2 a e 3 a. Indicazioni per l insegnante. Ascoltare

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti

Introduzione L insegnante: Oggi impareremo a conoscere le nostre capacità e quelle degli altri. Impareremo anche come complementarsi a vicenda.

Metodologia della ricerca

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Italiano Test d ingresso

Test di ascolto Numero delle prove 3

Un Anno con Il Piccolo Principe

CALCOLO COMBINATORIO

HOLTER MONITOR. Illustrazione di Matteo Pericoli 2002

Innanzitutto andiamo sul sito ed eseguiamo il download del programma cliccando su Download Dropbox.

Lezione Seconda. Forma e funzione delle parti del discorso. La centralità del verbo, con i suoi argomenti, nella frase

Trattamento di Fine Rapporto oppure Fondo Pensione Complementare? Per una scelta libera e consapevole

fare il numero, digitare rimasto, che possiamo ancora usare i diversi valori seguente, che viene dopo

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

I complementi di età, argomento, limitazione, paragone, materia, qualità, peso/misura.

Università per Stranieri di Siena Livello 1

Modulo: III. Il lavoro

ESAME ABILITAZIONE GEOMETRI - ANNO 2014 Corso praticanti DIRITTO E CONDOMINIO - MAGGIO 2014

PECS (PICTURE EXCHANGE COMMUNICATION SYSTEM) LA COMUNICAZIONE PER SCAMBIO DI IMMAGINI

Argomento La frase. Il nocciolo della questione, ovvero la frase nucleare

Tasso di interesse e capitalizzazione

Kangourou della Matematica 2011 Coppa a squadre Kangourou Semifinale turno A Cervia, 7 maggio Quesiti

La tombola delle frasi

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Proof. Dimostrazione per assurdo. Consideriamo l insieme complementare di P nell insieme

Unità 20. La legge sul ricongiungimento familiare. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A2

Gestione Rapporti (Calcolo Aree)

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO-CLASSE I a.s.

Ti presentiamo due testi che danno informazioni ai cittadini su come gestire i propri

APRIRE UN PROGRAMMA DI FOGLIO ELETTRONICO

Scuola Primaria Ferrarin Bellaria Igea Marina

SCUOLA ELEMENTARE ( CLASSE)

Amministrazione gruppi (all interno della Scuola)

Jordan. Lavora con un compagno. Guardate la fotografie e rispondete alle domande

Università per Stranieri di Siena Livello A1

NUCLEO CIRCOSTANTI ESPANSIONI

SENZA PAROLE. Illustrazione di Matteo Pericoli 2001

Unità 13. In questura. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

UN REGALO INASPETTATO

L INSEGNAMENTO DELLA GRAMMATICA NEL PRIMO CICLO. Daniela Notarbartolo

Acca sì acca no. 1 - Prova a farti le seguenti domande. Se hai risposto sì ad una di queste domande allora metti l'h. domandarti:

Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza

ci sono più problemi che programmi esiste un problema che non si può risolvere con un programma

Gruppo di lavoro per i B.E.S. D.D. 3 Circolo Sanremo. Autore: Pulvirenti Antonella P roposta di lavoro per le attività nei laboratori di recupero

IL MIO PRIMO SITO: NEWS

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

Rapporto dal Questionari Insegnanti

Introduzione. Classificazione di Flynn... 2 Macchine a pipeline... 3 Macchine vettoriali e Array Processor... 4 Macchine MIMD... 6

QUESTIONARIO STUDENTE

LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL

IL SISTEMA. Rielaborazione del materiale contenuti nei testi L italiano di prossimità e Tappe di integrazione A cura di Silvia Balabio

Unità 4. In farmacia. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1 CHIAVI. In questa unità imparerai:

Amministrazione classi

LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).

LA CASA DIALOGO PRINCIPALE

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo.

Dalla geometria in 3D alla geometria in 2D dal cubo al quadrato

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Bambini. Università per Stranieri di Siena.

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

Informatica per la comunicazione" - lezione 13 -

NELLA FORMA ATTIVA IL SOGGETTO COMPIE L AZIONE ESPRESSA DAL VERBO. Angela intervista Laura

Teoria dei Giochi. Anna Torre

Università per Stranieri di Siena Livello A2

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

Difficoltà e disturbi specifici di apprendimento: dalla valutazione al potenziamento delle abilità

Anno scolastico

Rappresentare i nessi logici con gli insiemi

Capitolo 1. A casa. 1. Vero o falso? 2. Completa le frasi e scrivile sulle righe, come nell esempio. V! F! 13 anni.

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

Piano di formazione per l insegnamento in Inglese nella scuola primaria

X 5. L abbonamento per studenti si può fare all inizio di ogni mese. X 6. L abbonamento impersonale è più costoso di altri. X

Sistema operativo. Sommario. Sistema operativo...1 Browser...1. Convenzioni adottate

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

Internet i vostri figli vi spiano! La PAROLA-CHIAVE: cacao Stralci di laboratorio multimediale

La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen

Griglia di correzione FASCICOLO 1 Scuola secondaria di II grado Classe seconda Anno scolastico

12. Un cane troppo fedele

Транскрипт:

LA GRAMMATICA VALENZIALE (1) Daniela Notarbartolo

Valenza La grammatica valenziale si fonda sull osservazione che molte parole generano dei posti vuoti (o valenze) che devono essere riempiti da altre parole è utile > a qualcuno la capacità > di fare qualcosa Il verbo contiene in embrione il progetto di un intera frase, ma paga questo privilegio con l incapacità di funzionare da solo senza essere completato da un certo numero di espressioni nominali: è un espressione insatura (Prandi) abitare > qualcuno abita in qualche posto consegnare > qualcuno consegna qualcosa a qualcuno 2

Due famose metafore «Il nodo verbale ( ) è del tutto equivalente ad un piccolo dramma. Come un dramma infatti esso comporta obbligatoriamente un processo e, il più delle volte, degli attori e delle circostanze. Trasferiti dal piano della realtà drammatica a quello della sintassi strutturale, il processo, gli attori e le circostanze diventano rispettivamente il verbo, gli attanti e i circostanti.» «Si può ( ) paragonare il verbo a una specie di atomo munito di uncini, che può esercitare la sua attrazione su un numero più o meno elevato di attanti, a seconda che esso possieda un numero più o meno elevato di uncini per mantenerli nella sua dipendenza. Il numero di uncini che un verbo presenta, e di conseguenza il numero di attanti che esso può reggere, costituisce ciò che chiameremo la valenza del verbo.» L. Tesnière. Elementi di sintassi strutturale, trad it. 2001, pp. 73 e 157. 3

Modello di frase Il modello delle valenze, o della verbo-dipendenza, permette di vedere la frase come struttura sintattica generata dal significato del verbo, il quale richiede attorno a sé un certo numero di partecipanti all evento: Piove Le tenebre calano Il pittore dipinge il quadro Roberto parte per Roma Il poeta dedica la poesia alla principessa Anna traduce il pezzo dal russo al francese = 0 partecipanti = 1 partecipante = 2 partecipanti = 2 partecipanti = 3 partecipanti = 4 partecipanti I «partecipanti sono detti anche «argomenti» del verbo» o «argomenti necessari» (non «complementi»: uno è soggetto) 4

Numero di «argomenti» piovere calare dipingere partire dedicare tradurre = verbo zerovalente = verbo monovalente = verbo bivalente = verbo bivalente (intransitivo) = verbo trivalente = verbo tetravalente 5

NB frase somma di parole Se ci sono i nomi ma non il verbo, non succede niente, sono inanimati Dorothy leone cibo gabbia Se c è il verbo ma non i nomi, posso immaginare una rappresentazione scenica, ma non so chi vi partecipa porta 6

Daniela Notarbaertolo Diverse «recite» Il verbo fa succedere qualcosa ai protagonisti Dorothy porta il cibo al leone in gabbia Il leone in gabbia aspetta il cibo da Dorothy Dorothy lascia in gabbia il cibo per il leone 7

Centralità del verbo dà qualcuno qualcosa a qualcuno saluta qualcuno qualcuno 8

Consente la rappresentazione di situazioni complete Questo modello favorisce la presa di coscienza della frase come insieme costituito dalla relazione fra parti e come veicolo di un senso (alla fine della classe seconda primaria i bambini sono già in grado si comporre una frase di senso compiuto) 9

Nella scuola primaria Si possono «recitare» delle scenette in cui il verbo è il «regista» e assegna le parti agli attori Quanti attori servono per «abbracciare»? ci vogliono due attori: qualcuno abbraccia qualcun altro Quanti attori servono per «raccontare»? Ce ne vogliono tre: qualcuno racconta qualcosa a qualcuno 10

Consente la rappresentazione di strutture organizzate Questo modello favorisce la presa di coscienza della frase come organizzazione anche spaziale di legami sintattici fra gruppi di parole (si comincia a vedere la posizione stabile delle diverse classi di parole nella frase) 11

Pannelli appesi in classe Riconoscere la struttura di frase nevica Il micio ronfa 12

Pannelli appesi in classe Pietro legge un fumetto i compiti La maestra restituisce ai bambini 13

Oltre gli argomenti Nella frase, oltre agli argomenti richiesti dal verbo, possono esserci complementi che fanno da «scenografia» e danno altre informazioni di contesto Sono i cosiddetti circostanziali 14

Aggiungere i circostanziali Il nonno dorme Tutti i pomeriggi il nonno dorme sulla poltrona La mamma sposta la poltrona dalla camera al salotto Dopo pranzo la mamma sposta con fatica la poltrona dalla camera al salotto 15

Rappresentazione con colori diversi 16

La «frase minima»? È veramente frase «minima» quella formata da nome + verbo? Solo per i verbi «monovalenti»: Il gatto dorme (funziona) Ma se il verbo ha un altro argomento? La nonna abita (non significa niente, quindi non è nemmeno una frase!) 17

Frase minima = con tutti gli argomenti Piove Le tenebre calano Il pittore dipinge il quadro Roberto parte per Roma Il poeta dedica la poesia alla principessa Anna traduce il pezzo dal russo al francese = frase minima = frase minima = frase minima = frase minima = frase minima = frase minima 18

Una definizione 11 Per frase minima si intende una frase costituita dal verbo e da tutti gli argomenti richiesti dal suo significato, esempio: Piove ; Il gatto dorme ; Il papà compra il giornale ; Mia cugina abita a Cagliari ; La zia ha regalato la bicicletta al nipote. La frase semplice è costituita da un solo verbo/predicato e da complementi di vario tipo, esempio: Mio zio guarda sempre la televisione in poltrona. (Quadro Invalsi versione 28.2.2011, nota 11 p. 24 ) 19 19

Frase minima 20

Frase semplice 21

Quesito Invalsi C7. Scegli fra le quattro alternative quella che è indispensabile per completare il senso del verbo in questa frase: La signora Rossi ha spedito in Francia A. l altro ieri B. per posta aerea C. le cartoline D. in fretta (I secondaria I grado 2011) 22

Quesito Invalsi C2. Completa la frase «Il fratello di Marco ritaglia dai giornali» con quello tra i seguenti elementi che è indispensabile. A. le foto più belle B. con le forbici C. attentamente D. ogni giorno (V primaria 2011) 23

Indicazioni I ciclo 2012 Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria Riconoscere se una frase è o no completa, costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto, verbo, complementi necessari). Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo. 24