Amer 116 Classico moderno Tre ponti, 35 metri di lunghezza, carena performante. Interni sofisticati con tre cabine e uno scenografico ascensore riflettono la capacità del cantiere nella totale personalizzazione del layout di Sergio Abrami H Un salone di dimensioni importanti punta sulla simmetria degli arredi. In primo piano la zona pranzo; verso prua si accede alla cucina. Un ascensore collega la zona notte al salone ed è circondato da una scenografica scala circolare con gradini trasparenti e cabina in acciaio e cristallo. a vinto il premio Superyacht dell Anno all ultimo Salone di Genova, l evento voluto dalla rivista Vela e Motore e da SelmaBipiemme Leasing, un piccolo tra giganti che, con i suoi 35 metri di lunghezza, spicca per contenuti innovativi, originalità ed eleganza senza eccessi. Lo scafo e le sovrastrutture sono in vetroresina, la costruzione è realizzata in conformità al progetto classificato Rina 100 A1.1 Y. La carena e lo stile esterno sono disegnati dall ingegner Massimo Verme, gli interni di questa versione a tre cabine sono dell architetto Stefano Tini. Fernando Amerio, titolare del cantiere Permare, ha contribuito con la sua pluridecennale esperienza di costruttore a curare con attenzione particolare la distribuzione dei pesi, la coibentazione, l isolamento acustico, il comfort di bordo soprattutto nel caso di navigazione notturna e all ormeggio in rada. La partecipazione al premio è stata l occasione per far conoscere ai più una realtà più piccola, ma non per questo meno importante. Per molti il marchio Permare è un nome nuovo, ma la fami- 70
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Amer 116 Eleganza e semplicità sono protagoniste negli interni firmati dall architetto Stefano Tini glia Amerio è legata al mondo della nautica da oltre cinquant anni. Lontano dalla luce dei riflettori Fernando Amerio e la sua azienda hanno continuato in questi anni a lavorare per un élite di amici prima ancora che clienti. Il nuovo 116 piedi è la settima barca per uno storico cliente del cantiere, grande estimatore Amer. Un armatore francese che ha chiesto un tre ponti di 35 metri di lunghezza per sole tre cabine, un armatoriale e due ospiti. Tagliato su misura per la famiglia e pochi selezionatissimi amici, un buen retiro per momenti speciali dove godere il massimo della navigazione. I tre ponti sono collegati da un ascensore inserito in una struttura in vetro e acciaio a pianta circolare, molto scenografica e per niente invadente. Elemento di design alla cui leggerezza contribuisce anche la scala in plexiglass che sembra avvolgerlo morbidamente. L armatore è un appassionato di cucina e il loca- le, a tutto baglio, è un elemento molto importante in questo yacht. Situata a ridosso del salone principale, a poppavia della suite del proprietario, è stata studiata per essere vissuta in prima persona, con un look più casalingo che professionale, regno esclusivo del cuoco di bordo. Un ambiente bianchissimo, fresco, grazie alla scelta del corian per i piani di lavoro e il lavandino e ancora del bianco dei mobili con qualche elemento di rottura in acciaio. Il layout degli interni, davvero particolare e altamente personalizzato, è la conferma della capacità del cantiere e del team di progettazione di interpretare temi inusuali. Niente sorprese o eccessi, ma una modernità discreta fatta per durare e piacere nel tempo. Arredi di grande eleganza pur nella loro semplicità, con parquet in rovere e mobili in mogano lucido e opaco alternati a divani bianchi e poltrone in cuoio. Pochi i colori scelti anche per le cabine che giocano tutto sul bianco e il panna e le tonalità scure di pannelli e armadi. 72
L Amer 116 in navigazione sfodera tutta la sua grazia. Oltre alla carena, particolarmente studiata è anche la coibentazione della sala macchine, che rende la navigazione confortevole. Grazie a un sistema di scarico sommerso, che evita la contropressione ai motori ottimizzandone il funzionamento, i fumi diventano quasi impercettibili. Le configurazioni degli interni sono diverse. L architetto Stefano Tini ha previsto solo tre cabine, delle quali l armatoriale (foto a sinistra) è posta sul ponte principale ed è servita da un bagno di dimensioni notevoli impreziosito dall impiego del marmo di Brescia (foto a destra). Le due ospiti si trovano sul ponte inferiore. 73
Merita di essere citata l opera dell ingegner Verme: una carena dalle linee d entrata fini e una serie di accorgimenti tecnici che consentono un utilizzo double face dell imbarcazione permettendo agli Amer di viaggiare in assetto dislocante con un solo motore con notevoli risparmi di gestione. In pratica, in assetto dislocante alla velocità di 11,5 nodi, con un solo motore a 1.450 giri/minuto, consuma 125 lt/h, ovvero 10,8 litri per miglio. In assetto planante con due motori si passa dai 17,6 litri per miglio a 15,5 nodi fino ai 22,4 litri per miglio a 21 nodi a 2.050 giri. La velocità massima registrata durante i test è stata di oltre 27 nodi con due Caterpillar C32 da 1.825 cavalli cadauno. Negli interni, gli arredi di questa versione sono particolarmente sobri con colori e forme destinati a durare nel tempo. Il tutto è giocato su nuance di tinte chiare, ma calde, naturali. La versione presentata al Salone dello scorso anno era la 001 con tre cabine, ma sono previste soluzioni più convenzionali a 4-5-6 cabine in base alle richieste dell armatore. Decisamente confortevoli i locali equipaggio situati nella zona di prua. Molto apprezzato il profilo filante, quasi da sport fly caratterizzato da una curva armoniosa che lega i volumi dello scafo al fly deck. Insomma, un classico moderno senza esasperazioni destinate a passare di moda che resterà nell albo d oro del Premio Barca dell Anno a memoria di idee e contenuti vincenti. 74
a Nella pagina di sinistra, dall alto, una delle due cabine ospiti a tutto baglio sul ponte inferiore. La cucina in corian bianco dotata anche di portavivande per servire il fly, che ospita anche una zona relax a divani contrapposti alle spalle della timoneria, nella foto in basso. Qui a lato, l angolo conversazione del salone e, nelle due foto sotto, il ponte fly con il particolare del tavolo esterno. 75 MER 116 Progetto / Design Ing. Massimo Verme Design interno / Interior design Arch. Stefano Tini Dati / Data Lunghezza f.t. / length o.a. m 35,35 larghezza massima / max beam m 7,42 pescaggio / draft m 2,20 / dislocamento a mezzo carico / half load displacement ton 120 serbatoi acqua / water tanks lt 3.000 acque nere / black waters lt 1.000 Motori / Engines 2 x Cat C32 Acert o 2 x Mtu 16V 2000 M94 serbatoi carburante / fuel tanks lt 20.000 velocità massima nodi da 21 a 28 max speed knots from 21 to 28 / velocità di crociera nodi da 17 a 25 / cruising speed knots from 17 to 25 Indirizzo / Address Costruttore / shipyard Permare, Sanremo, Italy, tel. 0039 0184 504050, www.gruppopermare.it