STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE



Documenti analoghi
STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE TECNOLOGIA SCHEMI STATICI VERIFICHE

Capriate in legno I edizione aprile Indice Introduzione

Costruzioni in legno. Caratteristiche meccaniche Metodi di calcolo

LEZIONE 7. PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A.

CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A Il legno. Ing. Emanuele Zamperini

LEZIONE 7. PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte II. Criteri di verifica. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A.

Materiali, profili prestazionali e marcatura CE

Tradizione ed innovazione. La classificazione del legname massiccio strutturale.

RELAZIONE SULLA QUALITA E DOSATURA DEI MATERIALI


COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI SISTEMI STRUTTURALI LA VERIFICA AL FUOCO SECONDO GLI EUROCODICI E D.M LA VERIFICA DI SISTEMA

STRUTTURE IN LEGNO I

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno,

SOMMARIO 1. VERIFICA DELLA PASSERELLA DI ACCESSO AL TEATRO - DESCRIZIONE DELL OPERA - NORMATIVA DI RIFERIMENTO - MATERIALI ADOTTATI

Il c.a.p. nelle nuove Norme Tecniche

CORSO DI CARATTERI COSTRUTTIVI DELL EDILIZIA STORICA

La normativa italiana e le condizioni di verifica della stabilità

LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE

Introduzione...xi. 1.3 Affidabilità secondo gli Eurocodici Requisito di durabilità secondo gli Eurocodici... 20

INTRODUZIONE AL LEGNO LAMELLARE

Parquet per esterno Il prodotto, la posa e la nuova norma UNI

Lezione 1: La normativa

PROGRAMMA DETTAGLIATO CORSO INTEGRATO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI: COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO E ACCIAIO

INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA NORMATIVA DI RIFERIMENTO MATERIALI TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8

FIRE RESISTANCE OF WOODEN STRUCTURES

SETTI O PARETI IN C.A.

Descrizione del prodotto

SOLAIO A TRAVETTI TRALICCIATI PREFABBRICATI

Verifica di sicurezza di un capannone industriale in acciaio

binderholz NAtuRA IN ARCHItEttuRA

Progettazione dei ferri di ripresa di getto post-installati

Tecnica delle Costruzioni in Legno

Servizi di diagnosi e classificazione su elementi e strutture di legno Servizi di ricerca per l industria del legno

Holz Building studio di ingegneria bioedilizia strutture e case in legno

Legno strutturale Classificazione a vista dei legnami secondo la resistenza meccanica Parte 3: Travi Uso Fiume e Uso Trieste

SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE...

26 GIUGNO 2012 AULA MAGNA DELLA SCUOLA EDILE CPIPE - VIA BASILICATA, 10/12 LOCALITÀ CAMIN PADOVA

Dichiarazione delle caratteristiche DoP JPH Codice univoco del tipo di prodotto legno lamellare di abete senza trattamento protettivo

CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE SECONDO IL METODO DELLE TENSIONI

Elementi di interposizione: Pannelli Compound. Tavelle e tavelloncini in laterizio. Perlinati in legno. Pannelli composti (gesso, sughero, osb).

ANALISI STRUTTURALE DELLA TRAVE PORTA-PARANCO IN ACCIAIO (sala C LNGS - INFN)

RIFACIMENTO COPERTURA DELLA PALESTRA SCUOLA "DON BOSCO" RAPAGNANO RELAZIONE DI CALCOLO RELAZIONE QUALITA' MATERIALI

Figura 1: A sinistra Quercia / A destra Abete rosso

ELEMENTI IN ACCIAIO MONO-SIMMETRICI CON ANIMA IRRIGIDITA. Domenico Leone

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608

LINEA FIRETECH SOLUZIONI PER LA PROTEZIONE PASSIVA DAL FUOCO STRUTTURE

ELEMENTI PRESSO-FLESSI IN ACCIAIO Colonna Scatolare Bi-Simmetrica. Domenico Leone

Corso di Tecnologie delle Costruzioni Civili

Dimensionamento delle strutture

FRP PROFILES PROFILI STRUTTURALI IN MATERIALE COMPOSITO

Lezione. Tecnica delle Costruzioni

Legname di Castagno ad Uso Strutturale

31Sistemi a secco per esterni

Il Cartongesso e l Edilizia Residenziale

Modelli di dimensionamento

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

BASATI SULLA GERARCHIA DELLE RESISTENZE. Footer Text

Dinolin design. Sistemi per la protezione e decorazione del legno

RELAZIONE STRUTTURALE

CARATTERISTICHE TECNICO STRUTTURALI: SISTEMI COSTRUTTIVI

Progetto di un solaio in legno a semplice orditura (a cura di: ing. E. Grande)

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7.

DESCRIZIONE GENERALE DELLE OPERAZIONI DA ESEGUIRE IN CASO DI CONSOLIDAMENTO STATICO DEL SOLAIO.

Manuale Tecnico S H PRODUCTION. Collegamento a scomparsa STH204 SOLTECH. Valori a Taglio con installazione Cemento - Legno. Ed.13

Classificazione. Sono diversi i criteri di classificazione del legno, in base alla durezza si distinguono in:

PANNELLO FONOASSORBENTE IN LEGNO BOSCO WOOD

1 RELAZIONE TECNICA GENERALE PREMESSA NORMATIVA TECNICA DI RIFERIMENTO... 1

Consolidamento di edifici esistenti in cemento armato. 2S.I. s.r.l.

Novità e sviluppi normativi su - marcatura CE - pavimentazioni per esterni - criteri di valutazione della posa flottante

MARCATURA CE Regolamento UE n. 305/2011 e NTC - DM Conformità prodotti a base legno

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE

SOMMARIO 1. CALCESTRUZZO ACCIAIO DA C.A. (DEL TIPO B450C) ACCIAIO PER CARPENTERIA METALLICA... 4 MANDANTE:

Flessione orizzontale

Commessa N. Foglio 1 di 7 Rev A. Titolo commessa. Redatto da ER/EM Data Febbraio Verificato da HB Data Marzo 2006

Strutture in Acciaio:

04/05/ CARATTERISTICHE FISICHE. Caratteristiche fisiche del legno

INDICE. 1 - Relazione generale sull'intervento pag Relazione geotecnica e di calcolo. delle fondazioni pag. 5

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE SULLE CARATTERISTICHE DEI MATERIALI IMPIEGATI INDICE

con giunzione elettrosaldabile Tubazioni composite PE-ACCIAIO per collettori di scarico interrati attraversamenti rilevati SYSTEM GROUP

Collegamenti nelle strutture

CATALOGO. Cabine Secondarie BASIC - MAXI

Il fissaggio mediante ancoranti chimici o meccanici

Certificazione di produzione di codice di calcolo Programma CAP3

Adriano Castagnone Davide Cerroni CALCOLO DI COLLEGAMENTI IN LEGNO E VALIDAZIONE DEL SOFTWARE ET - MODULO UNIONI LEGNO

Lezione 10:!Verifiche e!!!! disegni costruttivi

Via Emilia Ovest, 21/A Rubiera (R.E.) Tel. 0522/629909; fax e.mail: - P.IVA C.F.

SCALE FISSE A DUE MONTANTI IN PRFV PER POZZETTI DI ISPEZIONE A MARCATURA CE

GENERALITÀ La presente relazione sulle fondazioni riguarda il progetto Riqualificazione della scuola media C. Colombo in Taranto.

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone

Azione membranale nelle strutture composte acciaio-calcestruzzo in condizioni di incendio Le nuove prove sperimentali

EUROGRATE GRIGLIATI EUROGRATE PROFILI E VETRORESINA

Scheda tecnica legno lamellare

LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E DI EFFICIENZA ENERGETICA PROGETTO ESECUTIVO. Sez III Art. 33 DPR 5 Ottobre 2010 N. 207 e s.m.i.

Vetrate fisse in acciaio la semplicità che fa risparmiare

Casa in legno. antica o soluzione moderna?

Sismicad 12 Più di quanto immagini già a partire dall acquisto

SAN DANIELE DEL FRIULI

ANALISI DI UNA STRUTTURA IN MURATURA ESISTENTE

Aelle-S 190 STH Capitolato

Transcript:

STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE TECNOLOGIA e CALCOLO MORETTI INTERHOLZ s.r.l. dott. ing. Alberto AGOSTINI Direttore Tecnico Produzione (NTC 2008)

IL MATERIALE MATERIA PRIMA: Abete rosso, Larice, Pino, Abete bianco, Douglasia, MATERIALE ANISOTROPO: comportamento meccanico differente a seconda della direzione di applicazione del carico. CLASSE DI RESISTENZA: a seconda della classe di assortimento delle lamelle adottate (DIN 4074), è possibile produrre un materiale legno lamellare di diverse caratteristiche meccaniche INFLUENZA DELLE VARIAZIONI DI TEMPERATURA: può essere trascurata. INFLUENZA DELL UMIDITA : da tenere in considerazione soprattutto in certi contesti (umidità di equilibrio maggiore del 18% o elementi strutturali esposti alle intemperie)

VANTAGGI DEL LEGNO LAMELLARE RISPETTO AL LEGNO MASSICCIO Eliminati difetti macroscopici (nodi grossi, nodi cadenti, fessure) mediante scarto sezioni difettose Compensati difetti minori mediante composizione con tavole statisticamente non dello stesso tronco (almeno non nella successione naturale) EFFETTI Miglioramento caratteristiche statiche Limitazione fessurazioni e quindi miglioramento durabilità (sbalzi termoigrometrici e incendio) Geometrie non raggiungibili nel legno massiccio (dimensioni e forme)

MATERIE PRIME DEL LEGNO LAMELLARE LEGNAME COLLA PRESERVANTI LEGNAME L essenza usata è l abete rosso. Tra le altre conifere è utilizzabile il larice. Il legname è importato principalmente dall Austria, dalla Germania e dalla Scandinavia. Spessore usuale tavole = 38 mm o 45 mm

COLLE COLLE USATE NORMALMENTE PER IL LEGNO LAMELLARE DA COSTRUZIONE: Colle melamminiche Colle fenol-resorciniche (non più utilizzate) Colle ureiche (non più utilizzzate) Sono colle termoindurenti Contengono formaldeide Sono bicomponenti: 1.Colla 2.Induritore (catalizzatore)

PRESERVANTI AGENTI AGGRESSIVI DEL LEGNO DI CONIFERA FUNGHI XILOLFAGI (distruttori del legno) - dell azzurramento (alterazioni cromatiche) - della marcescenza ( carie del legno) INSETTI: degrado come larve o come insetti (capricorno) RAGGI UV: - variazioni chimico-strutturali e cromatiche (ingrigimento) - legno spugnoso assorbe più acqua aggressione muffe e insetti - perdita delle caratteristiche di resistenza meccanica PROTEZIONE DEL LEGNO Nel legno lamellare i processi di: essicazione artificiale eliminazione delle sezioni intaccate riducono preliminarmente il pericolo di sviluppo di funghi e insetti

CONDIZIONI PER LA PRODUZIONE Corretto contenuto di umidità del legno (8-15%) Corretta temperatura ambiente (T>20 C) Precisione della quantità e qualità (rapporti in peso) di colla applicata Corretto tempo di assemblaggio (tempo tra spalmatura e pressaggio) Corretto tempo di pressaggio

MANUTENZIONE DEL LEGNO LAMELLARE Buona norma progettuale: strutture al riparo o all interno dell edificio Conseguenza: riduzione effetti aggressivi degli sbalzi termoigrotermici (alternanza di esposizione a soleggiamento e agenti atmosferici) Prima della consegna in cantiere gli elementi in legno lamellare vengono trattati con un impregnante certificato contro i funghi distruttori del legno QUESTO TRATTAMENTO PROTETTIVO VA INTESO COME L INIZIO DI UN PROCESSO DI MANUTENZIONE DEL LEGNO CONTROLLI E MANUTENZIONE PERIODICI Elementi in legno lamellare (impregnanti o vernici coprenti) Carpenteria in acciaio di collegamento e ancoraggio Elementi di finitura (pacchetto tetto, manto di copertura, ecc. ) Per normali condizioni d uso ed esposizione: - primo controllo entro un anno dall installazione - successivi con cadenza non superiore a tre anni Particolare attenzione alle parti esposte agli agenti atmosferici

EUROCODICE EC5 NORMATIVA DI CALCOLO NTC 2008: Norme Tecniche per le Costruzioni D.M. 14/01/2008 CNR DT 206: Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il controllo DIN 1052: Opere in legno: il calcolo e la costruzione NORMATIVA DI PRODUZIONE EN UNI 14080: Strutture di legno - Legno lamellare incollato Requisiti NTC 2008: Norme Tecniche per le Costruzioni D.M. 14/01/2008 CNR DT 206: Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il controllo delle Strutture di Legno DIN 1052: Opere in legno: il calcolo e la costruzione DIN 4074: Norme per l accettazione del segato di conifera

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE (SECONDO EN 1194) TABELLA 9 EN 1194 Esempi di composizioni di travi: classi di resistenza delle lamelle in conformità a EN 338 Classe di resistenza legno lamellare incollato Omogeneo GL 24h GL 24 GL 28 Combinato GL 24c Omogeneo GL 28h esterne C24 a Lamelle C24 C30 interne C16 b Riferimento a BS11 BS14 DIN 1052:96 Combinato GL 28c C30 C24

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE (SECONDO EN 386) TABELLA 8 EN 386 Legno lamellare incollato Requisiti prestazionali e requisiti minimi di produzione POSIZIONAMENTO DELLE LAMELLE NELLA TRAVE TABELLA 8 EN 386 Legno lamellare incollato Requisiti prestazionali e requisiti minimi di produzione POSIZIONAMENTO DELLE LAMELLE NELLA TRAVE CON RIFERIMENTO ALLA DISPOSIZIONE DEGLI ANELLI CON RIFERIMENTO ALLA CLASSE DI RESISTENZA NEL LEGNO LAMELLARE COMBINATO

CARATTERISTICHE MECCANICHE (SECONDO EN 1194) LEGNO LAMELLARE OMOGENEO LEGNO LAMELLARE COMBINATO

TENSIONI AMMISSIBILI (SECONDO DIN 1052) SFORZO (N/mm 2 ) BS14 BS11 1 a -MAS 2 a -MAS 3 a -MAS Flessione // fibre s f// 14.0 11.0 13.0 10.0 7.0 Comprex // fibre s c// 11.0 8.5 11.0 8.5 6.0 Trazione // fibre s t// 10.5 8.5 10.5 8.5 --- Taglio fibre t a 1.2 1.2 0.9 0.9 0.9 Comprex fibre s c 2.5 2.5 2.0 2.0 2.0 Trazione fibre s t 0.2 0.2 0.05 0.05 --- Modulo elastico flessionale // fibre E // 11000 10000 Modulo elastico flessionale fibre E 300 300 Modulo elastico tangenziale G t 500 500

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE (SECONDO DIN 4074) DIN 4074-1 (2003-06) SEGATI DI CONIFERA classificazione ABETE ROSSO E LARICE 1 - NODI - Singolo sulla faccia TABELLA 1 a = (a 1 + a 2 )/2 CLASSE S 10 S 13

FRECCE ELASTICHE AMMISSIBILI Travi con Monta Travi senza Monta Travi ad anima piena Travi a sbalzo Travi di Solaio Arcarecci, correnti Travi ad anima piena Travi reticolari Travi ad anima piena Travi reticolari Carico p Con Monta Condizione di carico Carico p accidentale Carico g+p totale L / 300 L / 200 L / 600 L / 400 - - - L / 300 - - - L / 600 Senza Monta Carico g+p Carico g+p L / 300 L / 200 L / 300 Ls / 150 - - - Ls / 150 - - - L / 300 L / 300 - - - L / 200 L / 200

TRAVI SU DUE APPOGGI

VERIFICA A FLESSIONE

VERIFICA A TAGLIO

VERIFICA A TRAZIONE s ft = N / A n con N = azione assiale di trazione A n = Area netta VERIFICA A TENSOFLESSIONE s ft = N / A n + (s t,amm /s f,amm ) (M max /W x ) VERIFICA A COMPRESSIONE s fc = w N / A n con w ricavato dalla snellezza massima l max VERIFICA A PRESSOFLESSIONE s fc = w N/A n + (s c,amm /s f,amm ) (M max /W x )

INSTABILITA per COMPRESSIONE i y = (J y /A) l y = l 0,y / i y i x = (J x /A) l x = l 0,x / i x l max w l 0,x = b l per portali b dipende da J i e l i per archi b = 1,25 con l = sviluppo metà arco per correnti di reticolari b = 0,8 l 0,y = distanza fra gli irrigidimenti trasversali ( controventi )

CONTROVENTI

RESISTENZA AL FUOCO

PERNI E BULLONI

DISTANZE MINIME PER BULLONI