Comune di Pergine Valsugana



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Comune di Pergine Valsugana PROVINCIA DI TRENTO Codice fiscale e Partita IVA 00339190225 38057 Pergine Valsugana P.zza Municipio nº 7 www.comune.pergine.tn.it PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE Ai sensi dell art. 1, comma 612, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190

INDICE INDICE... 2 PREMESSA... 3 PROCESSO DI RAZIONALIZZAZIONE... 3 PIANO OPERATIVO E RENDICONTAZIONE... 4 ORGANI COINVOLTI... 4 LE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DEL COMUNE DI PERGINE VALSUGANA... 5 AZIONI RELATIVE ALLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE... 6 PROSPETTO DI SINTESI... 12 2

PREMESSA Il fenomeno delle partecipazioni da parte degli Enti locali nelle società ed altri organismi strumentali è prolificato negli anni Novanta, quando l ordinamento interno ammetteva, senza particolari restrizioni in ordine all oggetto sociale, alla scelta dei soci privati e alla possibilità di affidamenti diretti, la costituzione e la partecipazione in società di capitali. In tempi più recenti il legislatore sia nazionale che provinciale, adeguandosi anche alla normativa comunitaria, è intervenuto, da un lato limitando l ambito delle partecipazioni pubbliche, e dall altro assimilando sempre più le società pubbliche alle pubbliche amministrazioni sotto il profilo della razionalizzazione della spesa pubblica, delle regole di trasparenza, dei vincoli sull organizzazione, in materia di affidamenti di lavori, servizi e forniture e per quanto riguarda gli incarichi. Gli Enti locali già nel 2010, per effetto dell art. 3, commi 27-29, della L. 244/2007 hanno dovuto provvedere ad una generale ricognizione e riconsiderazione delle proprie partecipazioni societarie, con l entrata in vigore della Legge di stabilità per il 2015 (L. 190/2014) vengono introdotte delle disposizioni di significativo impatto per gli Enti locali che sono chiamati ad avviare un vero processo di razionalizzazione delle società e partecipazione societarie. PROCESSO DI RAZIONALIZZAZIONE Il processo di razionalizzazione previsto dalla Legge 23/12/2014 n. 190 (legge di stabilità 2015), all art. 1, commi da 611 a 614 è finalizzato a conseguire una riduzione delle società partecipate dagli Enti locali entro il 31 dicembre 2015, anche tenendo conto dei seguenti criteri: a) eliminazione delle società e delle partecipazioni societarie non indispensabili al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, anche mediante messa in liquidazione o cessione; b) soppressione delle società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti; c) eliminazione delle partecipazioni detenute in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali, anche mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni; d) aggregazione di società di servizi pubblici locali di rilevanza economica; e) contenimento dei costi di funzionamento, anche mediante riorganizzazione degli organi 3

amministrativi e di controllo e delle strutture aziendali, nonchè attraverso la riduzione delle relative remunerazioni. PIANO OPERATIVO E RENDICONTAZIONE Il comma 612 della citata legge dispone che i Sindaci e gli organi di vertice delle amministrazioni interessate debbano a tal fine definire ed approvare entro il 31 marzo 2015 un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute, le modalità e i tempi di attuazione, nonchè l esposizione in dettaglio dei risparmi da conseguire. Tale piano, corredato di un apposita relazione tecnica, e trasmesso alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti e pubblicato nel sito internet istituzionale dell amministrazione interessata. Entro il 31 marzo 2016, gli organi di cui al primo periodo dovranno predisporre una relazione sui risultati conseguiti da trasmettere alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti e da pubblicare nel sito internet istituzionale dell amministrazione interessata. La pubblicazione del piano e della relazione costituisce obbligo di pubblicità ai sensi del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33. ORGANI COINVOLTI L approvazione del Piano compete al Sindaco secondo quanto disposto dall art. 1, comma 612, della L. 190/2014. Il Piano costituisce uno strumento programmatico al quale dovrà essere data attuazione mediante successive deliberazioni del Consiglio comunale in ordine a scioglimenti, liquidazioni e dismissioni delle partecipazioni. La L. 190/2014 fissa il termine del 31 marzo per l approvazione del Piano. E di tutta evidenza che tale scadenza si colloca in un momento che per i Comuni trentini è quello preelettorale; il Piano viene approvato da parte di un Sindaco il cui mandato trova imminente scadenza. Per tali ragioni il presente Piano sarà suscettibile di integrazioni e modificazioni da parte dell Amministrazione che si insedierà dopo il turno generale 2015. 4

LE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DEL COMUNE DI PERGINE VALSUGANA Il Comune di Pergine Valsugana detiene le seguenti partecipazioni societarie: DENOMINAZIONE PERCENTUALE PARTECIPAZIONE OGGETTO SOCIALE STET S.p.a. 74,31% Distribuzione e produzione energia elettrica, distribuzione gas naturale e gestione servizi idrici, illuminazione pubblica AMNU S.p.a. 47,06% Gestione ciclo dei rifiuti urbani, spazzamento. stradale, servizi funerari e cimiteriali MACELLO PUBBLICO ALTA VALSUGANA S.r.l. 36,36% Servizio pubblico di macellazione NUOVA PANAROTTA S.p.a. 34,22% Gestione impianti sciistici GOLF VALSUGANA S.r.l. 6,00% Promozione e sviluppo attività sportive TRENTINO MOBILITA S.p.a. 0,52% Gestione parcheggi a pagamento TRENTINO RISCOSSIONI S.p.a. 0,1858% Gestione di funzioni e attività nell ambito della riscossione e della gestione delle entrate TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.a. 0,1857% Gestione servizio trasporto urbano INFORMATICA TRENTINA S.p.a. 0,1646% Gestione servizi informatici 5

FARMACIE COMUNALI S.p.a. 0,01% Servizio pubblico di farmacia CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI SOC. COOP. 0,42% Servizi strumentali allo svolgimento dei compiti istituzionali dell ente locale AZIENDA PER IL TURISMO VALSUGANA S.c.a.r.l. 1,96% Attività di promozione turistica nell ambito territoriale di riferimento AZIENDA SPECIALE SERVIZI INFANZIA E FAMIGLIA G.B. CHIMELLI 100,00% Gestione servizi educativi all infanzia nella fascia di età 0-3 e 3-6 ed altri servizi a favore della persona e della famiglia AZIONI RELATIVE ALLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE Di seguito vengono riepilogate le azioni che l Ente intende perseguire entro il 31.12.2015 rispetto alle proprie partecipazioni societarie, in considerazione dell analisi svolta nella Relazione tecnica predisposta dalla Direzione generale Area Istituzionale e Organizzazione, allegata al presente Piano. STET S.p.a. Tenuto conto di quanto indicato nella Relazione tecnica, si ritiene che la partecipazione in STET S.p.a. risulti strategica per il Comune di Pergine Valsugana in quanto si tratta di una società che svolge attività di servizio pubblico e che presenta una situazione economico-patrimoniale solida. La società ha confermato negli anni dei risultati d esercizio positivi che hanno consentito la distribuzione di utili tra i soci. STET S.p.a. ha inoltre realizzato, anche mediante sinergie attivate con AMNU S.p.a., azioni volte a razionalizzare le spese di funzionamento. Per quanto attiene le partecipazioni di STET S.p.a. si rileva quanto segue: 6

VALE S.p.a. La società presenta un numero di amministratori (componenti Consiglio di Amministrazione n. 3) superiore al numero dei dipendenti (n. 2) pertanto rientra nella fattispecie contemplata dall art. 1, comma 611, lett. b) della L. 190/2014. La dismissione da parte di STET S.p.a. di VALE S.p.a., comporterebbe necessariamente, secondo quanto indicato nella Relazione tecnica, la rinuncia da parte di STET S.p.a. all esercizio di attività di produzione di energia elettrica e teleriscaldamento. Per converso il mantenimento in capo a STET S.p.a. di detta attività, peraltro remunerativa, non può che avvenire attraverso una società partecipata al fine di rispettare l obbligo di scissione delle attività contemplato dall art. 8 della L. 287/1990. Entro il 31.12.2015 STET S.p.a. dovrà quindi scegliere tra: a) dismissione di VALE S.p.a. e conseguente abbandono di attività di produzione di energia elettrica e teleriscaldamento, che risultano comunque remunerative; b) mantenimento di VALE S.p.a. subordinato alla necessaria riduzione del Consiglio di Amministrazione ad un Amministratore unico. TRENTA S.p.a. PRIMIERO ENERGIA S.p.a. SET DISTRIBUZIONE S.p.a. - DOLOMITI ENERGIA S.p.a. Le partecipazioni in TRENTA S.p.a., PRIMIERO ENERGIA S.p.a., SET DISTRIBUZIONE S.p.a. e DOLOMITI ENERGIA S.p.a., valutati gli elementi conoscitivi contenuti nella Relazione tecnica, sono da mantenere in quanto partecipazioni in società che operano nel settore energetico, ambito di attività strategico per STET, che portano alla società significativi margini di redditività. CASSA RURALE DI PERGINE La partecipazione nella Cassa Rurale di Pergine, avente carattere meramente istituzionale, non essendo indispensabile per il perseguimento dell oggetto sociale di STET S.p.a., sarà dismessa entro il 31.12.2015. 7

AMNU S.p.a. Alla luce dell andamento positivo della gestione della società e del livello dei servizi offerti, tenuto conto di quanto indicato nella Relazione tecnica predisposta dalla Direzione generale Area Istituzionale e Organizzazione, allegata al presente Piano, si ritiene che la partecipazione da parte del Comune di Pergine Valsugana in AMNU S.p.a. sia da mantenere, in quanto si tratta di una società che eroga un servizio pubblico di primaria importanza per la comunità locale e che presenta una situazione economico-patrimoniale solida. AMNU S.p.a. ha inoltre iniziato un processo di razionalizzazione dei costi di funzionamento anche ricercando sinergie con STET S.p.a. MACELLO PUBBLICO ALTA VALSUGANA S.R.L. La situazione economico-patrimoniale della società è caratterizzata da un estrema precarietà; tenuto conto degli elementi indicati nella Relazione tecnica, appare necessario un ripensamento delle modalità organizzative di erogazione del servizio pubblico di macellazione. La Società non gestisce direttamente l attività di servizio pubblico bensì ricorre ad esternalizzazione, non ha dipendenti a fronte invece della presenza di un Amministratore unico. Alla luce di tali premesse, la conferma della società risulta in contrasto con quanto disposto dall art. 1, comma 611, lett. b) della L. 190/2014. L importanza del servizio pubblico di macellazione per la comunità locale va peraltro ribadita e quindi deve essere trovata una forma organizzativa del servizio compatibile con il vigente quadro normativo. L ipotesi organizzativa preferibile appare quella della gestione diretta da parte dei 20 Comuni titolari del servizio, i quali, attraverso lo strumento giuridico della convenzione, individueranno un Comune capofila al quale spetterà la concessione a terzi del servizio medesimo. Preliminarmente dovrà quindi essere liquidata la società e acquisita in proprietà ai Comuni la struttura di macellazione. Tale scelta consentirà di eliminare i costi legati al compenso erogato all Amministratore unico e le spese inerenti la gestione societaria. Soluzioni diverse da quanto sopra prospettato o valutazioni di carattere generale sul servizio pubblico di macellazione, non potranno che scaturire da un indirizzo politico condiviso dai 20 Comuni partecipanti alla società, che potrà essere espresso con la pienezza dei poteri necessaria, 8

solo dai consigli comunali che si insedieranno dopo il turno elettorale generale 2015. NUOVA PANAROTTA S.p.a. La situazione di Nuova Panarotta S.p.a. sia dal punto di vista economico che patrimoniale risulta critica, fortemente condizionata dall andamento della stagione invernale e soprattutto dai finanziamenti da parte di Trentino Sviluppo S.p.a., società pubblica provinciale. Nel corso degli ultimi esercizi, come evidenziato nella Relazione tecnica allegata al presente Piano, le perdite hanno comportato una necessaria erosione del capitale sociale. La società di fatto dipende dai finanziamenti provenienti da Trentino Sviluppo S.p.a. Il Comune di Pergine Valsugana nell ultimo triennio non ha sottoscritto aumenti di capitale né ha sostenuto oneri per trasferimenti alla società. Con la sottoscrizione del Protocollo d intesa per la realizzazione di infrastrutture turistiche e per la valorizzazione di immobili a valenza turistica nel territorio dei Comuni di Levico Terme, Pergine Valsugana e Roncegno Terme il Comune di Pergine Valsugana ha già manifestato la volontà di uscire dalla compagine societaria cedendo le proprie quote agli operatori privati. Vista la situazione in cui versa la società non è tuttavia prospettabile che soggetti privati rilevino le azioni del Comune di Pergine Valsugana. Per Nuova Panarotta S.p.a., come per le altre società che gestiscono impianti sciistici minori che hanno evidenziato ormai da tempo l incapacità di autosostenersi, risulta fondamentale trovare delle sinergie con la Provincia Autonoma di Trento per individuare le forme organizzative che consentano il mantenimento, in una logica di sistema provinciale, di tali società di gestione degli impianti di risalita qualificate in servizio pubblico. GOLF VALSUGANA S.r.l. Con deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 04.03.2015 è stato deliberato lo scioglimento e la liquidazione della società. L Assemblea straordinaria dei soci ha già deliberato in tal senso nella seduta di data 25.03.2015. La società è pertanto in fase di liquidazione. 9

TRENTINO MOBILITA S.p.a. La società Trentino Mobilità S.p.a. svolge per conto del Comune attività di servizio pubblico. In base agli elementi conoscitivi individuati nell allegata Relazione tecnica si ritiene che sussistano i presupposti per il mantenimento della partecipazione, il servizio pubblico viene infatti gestito in maniera adeguata e la società riconosce all Ente un canone di concessione oltre alla distribuzione di dividendi. FARMACIE COMUNALI S.p.a. La società Farmacie comunali S.p.a., come evidenziato nell allegata Relazione tecnica, svolge attività di servizio pubblico a rilevanza economica. Si ritiene di mantenere la partecipazione in considerazione del fatto che non comporta per il Comune di Pergine Valsugana oneri, la società distribuisce annualmente ai soci degli utili e il servizio risulta gestito in maniera adeguata. CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI Soc. Coop. Per le ragioni evidenziate nella Relazione tecnica la partecipazione da parte del Comune nel Consorzio deve essere mantenuta. AZIENDA PER IL TURISMO VALSUGANA S.c.a.r.l. La partecipazione da parte del Comune di Pergine Valsugana nella società risulta legittimata in base al disposto dell art. 9 della L.P. 8/2002. La società svolge un attività strategica per la promozione dello sviluppo della popolazione locale sotto il profilo turistico e quindi anche sociale ed economico. L Azienda ha inoltre messo in atto recentemente una politica di ridimensionamento degli organi finalizzato al contenimento dei costi di gestione e allo snellimento della struttura 10

amministrativa. Si ritiene di mantenere la partecipazione. AZIENDA SPECIALE SERVIZI INFANZIA E FAMIGLIA G.B. CHIMELLI L Azienda speciale rappresenta per il Comune di Pergine Valsugana un organismo strumentale strategico, dotato di alta specializzazione e professionalizzazione nella gestione dei servizi all infanzia e alla famiglia. Costituisce un vero polo di riferimento nell organizzazione dei servizi rivolti alla prima infanzia, garantendo unitarietà di indirizzo didattico per il segmento 0-6 anni. Gestisce inoltre le politiche giovanili mediante il Piano Giovani di Zona e il Centro giovani, struttura di recente realizzazione su cui il Comune, mediante l Azienda, intende investire, al fine di creare un punto di aggregazione per iniziative di vario contenuto e natura che possano incontrare le esigenze dei giovani. Per i motivi sopra specificati si ritiene pertanto essenziale per il Comune mantenere l azienda speciale. SOCIETA DI SISTEMA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - INFORMATICA TRENTINA S.p.a. - TRENTINO RISCOSSIONI S.p.a. - TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.a. La partecipazione da parte del Comune di Pergine Valsugana nelle società di sistema della Provincia Autonoma di Trento risulta minoritaria. Come evidenziato nella Relazione tecnica la dismissione non comporterebbe di fatto alcun vantaggio economico, per contro attualmente il Comune affida alle società servizi strumentali e servizi pubblici. Con Informatica Trentina S.p.a. il Comune stipula contratti per l affidamento di servizi informatici. Tali affidamenti sono di regola preceduti da analisi e sondaggi finalizzati a verificarne la convenienza economica Con Trentino Riscossioni S.p.a. è in vigore un contratto di servizio (prot. 2012-45370 / 190 A.P.) con cui risulta affidato, fino al 31.12.2015, il servizio di gestione e riscossione delle sanzioni per violazioni amministrative accertate dal Corpo Intercomunale di Polizia locale e la riscossione coattiva di tutte le entrate tributarie e patrimoniali del Comune. 11

Per quanto attiene Trentino Trasporti Esercizio S.p.a. costituisce lo strumento di sistema della pubblica amministrazione del Trentino (ex art. 33, L.P. 16 giugno 2006 n. 3 e ss. mm e ii.) per la gestione del trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano; essa possiede i requisiti per l'affidamento diretto di servizi pubblici secondo il modello in house providing, in conformità all'ordinamento comunitario e secondo la normativa provinciale di riferimento (L.P. 17 giugno 2004, n. 6 e ss.mm., art. 10 comma 7). Attualmente il Comune ha affidato, per le ragioni meglio individuate nella deliberazione del Consiglio comunale n. 63 del 25.11.2014, fino al 30.06.2016, il servizio pubblico di trasporto urbano. Si ritiene dunque di mantenere tali partecipazioni societarie, ribadendo quanto già evidenziato nella Relazione tecnica, ossia che per le società di sistema la questione non verte tanto sul mantenimento o meno della partecipazione societaria, quanto invece sulla necessità di valutare compiutamente la convenienza economica degli affidamenti. PROSPETTO DI SINTESI DENOMINAZIONE PERCENTUALE PARTECIPAZIONE AZIONI DA REALIZZARE IN BASE AL PRESENTE PIANO TEMPISTICA RISPARMI DA CONSEGUIRE STET S.p.a. 74,31% MANTENERE AMNU S.p.a. 47,06% MANTENERE MACELLO PUBBLICO ALTA VALSUGANA S.r.l. 36,36% SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA 31.12.2015 Risparmio corrispondente al compenso dell Amministratore unico e altri costi di gestione della società NUOVA PANAROTTA S.p.a. 34,22% GOLF VALSUGANA S.r.l. 6,00% CESSIONE DELLA PARTECIPAZIONE SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA 31.12.2015 31.12.2015 12

TRENTINO MOBILITA S.p.a. 0,52% MANTENERE TRENTINO RISCOSSIONI S.p.a. TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO S.p.a. INFORMATICA TRENTINA S.p.a. FARMACIE COMUNALI S.p.a. CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI SOC. COOP. AZIENDA PER IL TURISMO VALSUGANA S.c.a.r.l. AZIENDA SPECIALE SERVIZI INFANZIA E FAMIGLIA G.B. CHIMELLI 0,1858% MANTENERE 0,1857% MANTENERE 0,1646% MANTENERE 0,01% MANTENERE 0,42% MANTENERE 1,96% MANTENERE 100,00% MANTENERE 13