Comunicazione operazioni transfrontaliere ( esterometro ) a) Premessa Come è noto, ai sensi dell Art. 1, comma 3-bis, D. Lgs. N. 127/20015, a decorrere dal 01.01.2019 è stato introdotto il nuovo adempimento c.d. spesometro estero o più brevemente esterometro, in base al quale i soggetti passivi IVA trasmettono telematicamente all Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazioni di servizi effettuate o ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, fatta eccezione per quelle per le quali sono state emesse o ricevute fatture elettroniche e per quelle per le quali è stata emessa una bolla doganale. La trasmissione telematica deve essere effettuata entro l ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l operazione. Con il DPCM 27.02.2019 è stato disposto il differimento del termine al 30.04.2019 per l esecuzione dell invio telematico dei dati relativi alle operazioni dei mesi di gennaio e febbraio 2019. Questa data rappresenta così il termine a regime entro il quale inviare l esterometro del mese di marzo 2019. Il presente aggiornamento (2.0.174.1790) permette di generare l archivio da inviare all Agenzia delle Entrate contenente le informazioni delle operazioni effettuate con una controparte stabilita all estero. Ricordiamo quindi le scadenze: Anno iva 2019 Scadenze Gennaio, Febbraio, Marzo Primo trimestre 2019 30.04.2019 Aprile 2019 31.05.2019 Maggio 2019 30.06.2019 Giugno 2019 31.07.2019 Luglio 2019 31.08.2019 Agosto 2019 30.09.2019 Settembre 2019 31.10.2019 Ottobre 2019 30.11.2019 Novembre 2019 31.12.2019 Dicembre 2019 31.01.2020 Poiché potrebbero cambiare si consiglia sempre di verificare le date degli adempimenti consultando il sito dell Ade e\o il proprio consulente fiscale. Avvertenza importante! L Agenzia delle entrate ha precisato (recente Risposta 27.03.2019, n. 85) che il nuovo adempimento riguarda tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, senza ulteriori limitazioni. In altre parole 1
non rileva il fatto che il soggetto estero sia o meno un soggetto IVA e non è inoltre significativo il fatto che l operazione sia o meno rilevante ai fini IVA nel territorio nazionale. a) Aggiornamento automatico sui Vs. dati. L aggiornamento che avete applicato ha impostato in automatico l inclusione nella comunicazione dell esterometro per tutti i soggetti (clienti e fornitori) che hanno in anagrafica il codice ISO diverso da vuoto e da Italia (IT). Si consiglia quindi una verifica di tali inclusioni. b) Le funzioni per gestire l adempimento. Parametri comunicazione dati fatture. Questa funzione è presente nel menu comunicazione dati fatture e se avete fatto l adempimento dello spesometro sicuramente sarà già stata compilata. Qualora invece non avete mai fatto lo spesometro di seguito trovate le istruzioni. La tabella prevede le seguenti informazioni: Dati generali pagina Paese soggetto cedente : deve essere indicato il Codice ISO dello stato di residenza dell azienda obbligata all invio della comunicazione. Nel file telematico, se non è stato compilato verrà inserito IT e verrà data una segnalazione. Comunica il numero del documento (vale solo per i documenti emessi): deve essere compilato solo se il numero documento riportato in contabilità sui registri iva differisce dal numero documento stampato (esempio in stampa si antepone l anno di emissione o dopo il numero si indica l anno di emissione). Se il formato utilizzato sulla stampa dei propri documenti coincide con uno di quelli indicati si può utilizzare questo sistema per creare automaticamente il numero documento da comunicare. Attenzione! Il numero del documento emesso deve essere ESATTAMENTE uguale a quello riportato sul documento. Indicare la lunghezza fissa del Vostro numero documento : potrete indicare, in questa richiesta, la lunghezza fissa del Vostro numero documento, se ad esempio solo in fase di stampa avete anteposto al numero documento una serie di zeri (es. per numero documento 000001, 000002, ecc. indicare 6); Stabile organizzazione pagina Solo se siete un soggetto non residente e vi siete avvalsi della stabile organizzazione dovrete compilare tutte le informazioni richieste. Rappresentante fiscale pagina 2
Solo se Vi siete avvalsi di un rappresentante fiscale in Italia, ai sensi del D.P.R. n. 633/1972 dovrete compilare tutti i dati richiesti considerando che la denominazione è alternativa ai campi cognome e nome pertanto non andranno compilati tutti e tre. Estrazione dei dati fatture esterometro (La funzione per Aziende la trovate nel menù Questa funzione, leggendo la movimentazione registrata in IVA e leggendo i parametri dei soggetti (incluso nell esterometro e codice ISO diverso da vuoto e da IT), delle aliquote iva (incluso nello spesometro e la relativa natura aliquota iva utilizzata già per lo spesometro e per le fatture elettroniche) e della prima nota (comunicazione cli/for) estrae i documenti da comunicare. Si ricorda in proposito che devono essere comunicate tutte le fatture emesse (e note di variazione), indipendentemente dalla loro registrazione e tutte le fatture ricevute (note di variazione, autofatture solo se intestate al soggetto estero) sottoposte a registrazione. Solo per chi emette i documenti con la nostra procedura, l estrazione permette di escludere dalla comunicazione le fatture emesse che hanno valorizzato il numero di flusso ft elettroniche presupponendo che se è stato generato il flusso in definitivo questo sia stato anche inoltrato al Sistema di interscambio (SDI). ATTENZIONE! Al momento i dati delle fatture ricevute vengono estratte utilizzando la data di registrazione viene ignorata la data di competenza IVA. ATTENZIONE! Se le autofatture sono intestate a Voi non verranno mai estratte perché il codice ISO è di un soggetto residente. Quindi verificate che tutti i documenti emessi e ricevuti siano stati registrati in IVA nel software perché solo ciò che è stato inserito nel software potrà essere comunicato. Nel caso in cui avete registrazioni contabili che movimentano conti di soggetti non residenti e che non sono transitate sui registri IVA se devono essere comunicati li dovrete inserire utilizzando l apposito programma di gestione dei dati. Gestione dei dati fatture esterometro (La funzione per Aziende la trovate nel menù Il programma permette l inserimento di documenti che per qualche motivo non sono presenti nella Vostra contabilità (ad esempio fatture emesse comprese nel registro dei corrispettivi o movimenti che non hanno utilizzato una causale che movimenta i registri IVA) e la variazione di ciò che è stato estratto. Se dovete modificare i dati estratti verificate se non è meglio eseguire la correzione con la funzione di gestione prima nota. L estrazione può essere eseguita più volte ed ogni volta elimina i dati presenti. L estrazione ricopre le eventuali variazioni eseguite sui dati che andranno pertanto ripetute mentre i dati caricati manualmente vengono eliminati solo se scelto dall operatore. Si consiglia di non compilare mai i campi detraibile e deducibile che si riferiscono alla deducibilità o detraibilità del costo ai fini delle imposte sui redditi in capo all acquirente o committente persona fisica che non opera nell esercizio di impresa, arte o professione. 3
Stampa dati fatture esterometro (La funzione per Aziende la trovate nel menù La funzione esegue la stampa dei dati estratti e permette di applicare dei filtri di selezione simili ai dati in gestione. Le informazioni non vengono totalizzate. b) Come procedere ad elaborare le informazioni. Per predisporre le informazioni che verranno inserite nel file telematico, procedete nel seguente modo: 1. controllare le aliquote iva : i dati da verificare sono operazione in regime iva ; se sono utilizzate per l inversione contabile/reverse charge devono avere l apposita richiesta contrassegna ( Aliquota iva utilizzata per le registrazioni con il meccanismo di inversione contabile (reverse charge) e l eventuale dato natura aliquota IVA da compilare solo quando richiesto dalla normativa. 2. Nelle causali contabili, per le sole causali utilizzate per le registrazioni IVA, controllare di avere correttamente compilato il campo tipo documento. Attenzione! Se avete utilizzato sempre la stessa causale per rilevare tipi che devono essere comunicati con codici diversi, mette nella causale quello corretto per la maggior parte delle operazioni. Le altre le andrete a modificare con l apposito programma di gestione dati. 3. Nelle anagrafiche clienti e fornitori verificate di aver correttamente compilato il campo Tipo presente nella pagina dati contabilità perché su questa informazione si basano gli scarichi dei dati fiscali del soggetto (ad esempio se avete indicato estero nel campo partita iva del file telematico verrà indicato il codice fiscale/partita iva estera). Per la nuova versione semplificata, i dati anagrafici obbligatori sono solo il codice ISO, la partita IVA o il codice fiscale. Se invece scaricate anche i dati opzionali oltre a quelli previsti per la versione semplificata diventano obbligatori anche l indirizzo, la città, e il cap. 4. Controllate tramite la funzione di consultazione movimenti iva che tutti i vostri documenti emessi e ricevuti rientrino nella comunicazione e che gli eventuali documenti esclusi siano effettivamente da non comunicare ossia i soggetti residenti. La funzione di consultazione dei movimenti iva ora prevede la possibilità di visualizzare solo i soggetti esteri (basta contrassegnare Visualizza solo esteri (codice ISO diverso da vuoto e da IT) e permette di visualizzare (selezionando uno dei valori previsti nel campo Evidenzia le operazioni escluse da ) in colore diverso le operazioni che sono escluse dalla comunicazione selezionata. 5. Eseguite la funzione di Estrazione dati fatture esterometro che elaborando i movimenti registrati ai fini IVA e leggendo i vari parametri e applicando le opzioni previste genera i movimenti che saranno oggetto di comunicazione. Questa operazione può essere eseguita più volte ad esempio per sistemare errori nelle impostazioni dei dati da estrarre. 6. Utilizzate, se necessario, la funzione Gestione dati esterometro per consultare e/o modificare i movimenti estratti o per inserire movimenti manuali; è anche possibile consultare tutti i movimenti elencati nella tabella ed estrarli in Excel per eseguire le opportune quadrature. 4
7. La funzione Stampa dati fatture esterometro permette di stampare le informazioni estratte per consentire il controllo di ciò che verrà comunicato e per tenerla agli atti. Come per lo spesometro non è previsto un modello ministeriale. 8. Se i dati sono corretti potrete procedere alla generazione del file XML dei dati fattura esterometro. Se vi sono errori e/o segnalazioni si raccomanda di controllarle con cura. 5