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REGOLAMENTO PER IL I CONGRESSO DEL PARTITO DEMOCRATICO COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VENEZIA (Ai sensi dell art. 46 Statuto Nazionale e delle Norme Attuative per i congressi provinciali comunali e di circolo approvate dalla Direzione Regionale del Veneto) TITOLO I CONVOCAZIONE DEL CONGRESSO Articolo 1 (Convocazione del Congresso) Il I Congresso del Coordinamento Provinciale di Venezia del Partito Democratico è convocato per i giorni 29 e 30 ottobre 2010 a Mestre-Venezia. Il I Congresso del Coordinamento Provinciale di Venezia del Partito Democratico è chiamato ad eleggere: il/la Presidente l Assemblea Provinciale, il Segretario Provinciale (come previsto dalle norme attuative regionali), la Direzione Provinciale (nelle forme stabilite dall Assemblea stessa); la Commissione Provinciale di Garanzia. I congressi di Circolo dovranno tenersi nei giorni compresi tra il 24 settembre ed il 24 ottobre 2010. I circoli comunicano la data di svolgimento del proprio congresso alla Commissione per il Congresso di cui all art 2 del presente regolamento entro e non oltre il 20 settembre 2010. Nel caso ciò non avvenga le date sono stabilite dalla Commissione per il Congresso. Articolo 2 (Commissione provinciale per il Congresso) La Direzione Provinciale elegge, contestualmente alla convocazione del Congresso, la Commissione Provinciale per il Congresso nel rispetto del pluralismo congressuale, che presiede all organizzazione e al regolare svolgimento dei Congressi. La Commissione Provinciale per il Congresso elegge al proprio interno il coordinatore e una volta presentate le candidature viene completata con un delegato per ogni candidato Segretario Provinciale; La Commissione, nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso. La Commissione Provinciale ha il compito di garantire che il procedimento congressuale si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti a tutti i candidati. La Commissione Provinciale assicura tramite i circoli che sia data massima e tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature ad ogni livello predisponendone la relativa modulistica. Fornisce ad ogni Circolo il tabulato dell Anagrafe dei propri iscritti su cui registrare la partecipazione al voto, la scheda elettorale per l elezione del Segretario provinciale, comunale e di circolo e il modello di verbale sul quale registrare i risultati delle votazioni per gli organi provinciali comunali e di circolo. Articolo 3 (Altri Documenti) Il Congresso Provinciale elegge una Commissione con il compito di raccogliere i documenti e gli o.d.g. approvati nell iter congressuale per sottoporli alla discussione e alla votazione del Congresso. TITOLO II PARTECIPAZIONE AL CONGRESSO E DEFINIZIONE DELLE ASSEMBLEE Articolo 4 (Partecipazione al Congresso) Nei congressi di Circolo hanno diritto di voto tutti gli iscritti al 21 luglio 2009 previo il rinnovo dell iscrizione per l anno 2010 fino al momento dell apertura del congresso di circolo. Gli iscritti 2009 successivi alla data del 21 luglio, che rinnovano la tessera fino all apertura del congresso e i nuovi iscritti 2010 possono partecipare ai congressi di circolo con diritto di parola e non di voto, 1

candidarsi per essere eletti negli organismi o farsi delegare alle assemblee. Possono sottoscrivere le candidature e le liste ai vari livelli solo gli iscritti in possesso della tessera 2010. Coloro che siano iscritti sia ad un circolo d ambiente che ad un circolo territoriale esercitano le proprie prerogative congressuali esclusivamente nel circolo d ambiente. Articolo 4 (Composizione dell Assemblea Provinciale) all Assemblea Provinciale eleggibili dalle assemblee congressuali di Circolo 1. per i circoli territoriali di 1 delegato ogni 40 iscritti o frazioni pari o superiori a 20 iscritti; 2. per i circoli d ambiente in ragione di un delegato ogni 20 iscritti o frazioni pari o superiore a 10 iscritti. b) sulla base dei voti conseguiti dal PD alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati del 2008 nell ambito territoriale di competenza del circolo, con i seguenti parametri 1. 1 delegato ogni 1000 voti o frazione pari o superiore a 500 voti A prescindere dai parametri ogni Circolo elegge almeno un delegato. L Assemblea Provinciale è integrata dai seguenti delegati di diritto: - I parlamentari iscritti in un circolo della Provincia di Venezia; - I consiglieri regionali iscritti in un circolo della Provincia di Venezia; - Il capogruppo PD in Consiglio Provinciale; - I Sindaci dei comuni della Provincia di Venezia iscritti in un circolo della Provincia di Venezia; Completano l assemblea provinciale di Venezia i delegati previsti dal riequilibrio a norma dell art. 4 delle Norme Attuative Regionali. Articolo 5 (Composizione dell Assemblea Comunale di Venezia) all Assemblea Comunale di Venezia eleggibili dalle assemblee congressuali di Circolo 1. per i circoli territoriali di 1 delegato ogni 30 iscritti o frazioni pari o superiori a 15 iscritti; 2. per i circoli d ambiente in ragione di un delegato ogni 20 iscritti o frazioni pari o superiore a 10 iscritti. b) sulla base dei voti conseguiti dal PD alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati del 2008 nell ambito territoriale di competenza del circolo, con i seguenti parametri 2. 1 delegato ogni 700 voti o frazione pari o superiore a 350 voti A prescindere dai parametri ogni Circolo elegge almeno un delegato. L Assemblea Comunale di Venezia è integrata dai seguenti delegati di diritto: - I parlamentari iscritti in un circolo del Comune di Venezia; - I consiglieri regionali iscritti in un circolo del Comune di Venezia; - Il Sindaco o il Vicesindaco del Comune di Venezia se iscritto in un circolo del Comune di Venezia. Completano l assemblea comunale di Venezia i delegati previsti dal riequilibrio a norma dell art. 4 delle Norme Attuative Regionali. Articolo 6 (Composizione dell Assemblea Comunale di Mira) all Assemblea Comunale di Mira eleggibili dalle assemblee congressuali di Circolo 1. 1 delegato ogni 20 iscritti o frazioni pari o superiori a 10 iscritti; b) sulla base dei voti conseguiti dal PD alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati del 2008 nell ambito territoriale di competenza del circolo, con i seguenti parametri: 1. 1 delegato ogni 300 voti o frazione pari o superiore a 150 voti L Assemblea Comunale di Mira è integrata dai seguenti delegati di diritto: - I parlamentari iscritti in un circolo del Comune di Mira; - I consiglieri regionali iscritti in un circolo del Comune di Mira; - Il Sindaco o il Vicesindaco del Comune di Mira se iscritto in un circolo del Comune di Mira. 2

Completano l assemblea comunale di Mira i delegati previsti dal riequilibrio a norma dell art. 4 delle Norme Attuative Regionali. Articolo 7 (Composizione dell Assemblea Comunale di Chioggia) all Assemblea Comunale di Chioggia eleggibili dalle assemblee congressuali di Circolo 1. 1 delegato ogni 15 iscritti o frazioni pari e superiori a 8 iscritti; b) sulla base dei voti conseguiti dal PD alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati del 2008 nell ambito territoriale di competenza del circolo, con i seguenti parametri: 1. 1 delegato ogni 300 voti o frazione pari o superiore a 150 voti L Assemblea Comunale di Chioggia è integrata dai seguenti delegati di diritto: - I parlamentari iscritti in un circolo del Comune di Chioggia; - I consiglieri regionali iscritti in un circolo del Comune di Chioggia; - Il Sindaco o il Vicesindaco del Comune di Chioggia se iscritto in un circolo del Comune di Chioggia. Completano l assemblea comunale di Chioggia i delegati previsti dal riequilibrio a norma dell art. 4 delle Norme Attuative Regionali. Articolo 8 (Composizione dell Assemblea Comunale di San Stino di Livenza) all Assemblea Comunale di San Stino di Livenza eleggibili dalle assemblee congressuali di Circolo 1. 1 delegato ogni 10 iscritti o frazioni pari e superiori a 5 iscritti; b) sulla base dei voti conseguiti dal PD alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati del 2008 nell ambito territoriale di competenza del circolo, con i seguenti parametri: 1. 1 delegato ogni 150 voti o frazione pari o superiore a 75 voti L Assemblea Comunale di San Stino di Livenza è integrata dai seguenti delegati di diritto: - I parlamentari iscritti in un circolo del Comune di San Stino di Livenza; - I consiglieri regionali iscritti in un circolo del Comune di San Stino di Livenza; - Il Sindaco o il Vicesindaco del Comune di San Stino di Livenza se iscritto in un circolo del Comune di San Stino di Livenza. Completano l assemblea comunale di San Stino di Livenza i delegati previsti dal riequilibrio a norma dell art. 4 delle Norme Attuative Regionali. TITOLO III MODALITA DELLE CANDIDATURE E DI SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE Art. 9 (Elezione del Segretario e dell Assemblea Provinciale) Le candidature a Segretario provinciale devono essere sottoscritte sull apposito modulo predisposto dalla commissione per il congresso da un numero di iscritti compreso tra l 1% e il 3% con riferimento agli iscritti al 21 luglio 2009 (tot. Iscritti 6.562 - firme da raccogliere comprese tra 66 e 187) e devono essere depositate entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 17 settembre 2010 presso la segreteria del PD Coordinamento Provinciale di Venezia via Cecchini 5 Mestre (VE). La denominazione delle liste collegate ad ogni candidato segretario dovrà essere presenta su apposito modulo predisposto dalla commissione per il congresso da almeno il 3% degli iscritti del circolo. Per poter essere presentata in tutti i circoli della provincia ogni lista dovrà essere sottoscritta su apposito modulo predisposto dalla commissione per il congresso da almeno il 3% degli iscritti (187 firme) in almeno il 20% dei circoli provinciali (16 circoli), entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 17 settembre 2010 presso la segreteria del PD Coordinamento Provinciale di Venezia via Cecchini 5 Mestre (VE). L ordine di presentazione delle candidature è assunto anche come ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche dei candidati Segretari nel corso delle assemblee di Circolo. 3

Il Segretario provinciale è eletto in collegamento a una o più liste di candidati all Assemblea provinciale. Le liste per l Assemblea provinciale vengono votate in ogni Assemblea di circolo. Le liste devono essere collegate a un candidato Segretario, che autorizza il collegamento (anche attraverso un proprio delegato), e non possono contenere un numero di candidati all Assemblea provinciale superiore a quello spettante a quel circolo. Le liste devono essere formate, pena l inammissibilità, nel rispetto dell alternanza di genere. I candidati all Assemblea provinciale vengono eletti secondo l ordine di posizione nella lista. Il voto per il Segretario provinciale si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I delegati all Assemblea provinciale da eleggere in ogni circolo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d Hondt, fino a raggiungere il numero degli eligendi previsto in quel circolo. Terminati i Congressi di circolo, il riequilibrio proporzionale, al quale accedono le liste che hanno raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi su base provinciale, deve garantire la piena proporzionalità dei delegati eletti da ciascuna di queste liste con il rispettivo numero di voti validi riportati. Tale riequilibrio, svolto dalla Commissione Provinciale per il Congresso, avviene assumendo come riferimento la lista che ha ottenuto lo scarto positivo più alto tra la percentuale di delegati eletti nei circoli e la percentuale di voti validi riportati. A tale lista non viene attribuito nessun ulteriore delegato, mentre il numero di delegati delle altre liste viene proporzionato a quello della prima, individuando i delegati da recuperare per ciascuna lista con il metodo dei resti più alti percentuali nei singoli circoli. Il numero complessivo di delegati all Assemblea provinciale può essere perciò determinato solo al termine del riequilibrio, in modo da assicurare a ogni lista che abbia raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi un numero di delegati direttamente proporzionale ai voti ottenuti. È eletto Segretario provinciale il candidato collegato alla maggioranza assoluta di delegati all Assemblea provinciale. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei delegati, l Assemblea provinciale elegge il Segretario provinciale con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di delegati. Art. 10 (Elezione del Segretario e dell Assemblea Comunale) Le candidature a Segretario Comunale devono essere sottoscritte sull apposito modulo predisposto dalla commissione per il congresso da un numero di iscritti compreso tra l 1% e il 3% con riferimento agli iscritti al 21 luglio 2009 secondo il seguente schema: Comunale di Iscritti al 21 luglio 2009 Firme compresa tra Venezia 2.578 26 77 Mira 555 6 17 Chioggia 413 4 13 San Stino di Livenza 178 2 5 Le firme devono essere depositate entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 17 settembre 2010 presso la segreteria del PD Coordinamento Provinciale di Venezia via Cecchini 5 Mestre (VE). La denominazione delle liste collegate ad ogni candidato segretario dovrà essere presenta su apposito modulo predisposto dalla commissione per il congresso da almeno il 3% degli iscritti del circolo. Per poter essere presentata in tutti i circoli del comune ogni lista dovrà essere sottoscritta su apposito modulo predisposto dalla commissione per il congresso da almeno il 3% degli iscritti di almeno il 20% dei circoli del comune, entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 17 settembre 2010 presso la segreteria del PD Coordinamento Provinciale di Venezia via Cecchini 5 Mestre (VE). L ordine di presentazione delle candidature è assunto anche come ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche dei candidati Segretari nel corso delle assemblee di Circolo. Il Segretario comunale è eletto in collegamento a una o più liste di candidati all Assemblea provinciale. Le liste per l Assemblea comunale vengono votate in ogni Assemblea di circolo. 4

Le liste devono essere collegate a un candidato Segretario, che autorizza il collegamento (anche attraverso un proprio delegato), e non possono contenere un numero di candidati all Assemblea comunale superiore a quello spettante a quel circolo. Le liste devono essere formate, pena l inammissibilità, nel rispetto dell alternanza di genere. I candidati all Assemblea comunale vengono eletti secondo l ordine di posizione nella lista. Il voto per il Segretario comunale si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I delegati all Assemblea comunale da eleggere in ogni circolo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d Hondt, fino a raggiungere il numero degli eligendi previsto in quel circolo. Terminati i Congressi di circolo, il riequilibrio proporzionale, al quale accedono le liste che hanno raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi su base comunale, deve garantire la piena proporzionalità dei delegati eletti da ciascuna di queste liste con il rispettivo numero di voti validi riportati. Tale riequilibrio, svolto dalla Commissione Provinciale per il Congresso, avviene assumendo come riferimento la lista che ha ottenuto lo scarto positivo più alto tra la percentuale di delegati eletti nei circoli e la percentuale di voti validi riportati. A tale lista non viene attribuito nessun ulteriore delegato, mentre il numero di delegati delle altre liste viene proporzionato a quello della prima, individuando i delegati da recuperare per ciascuna lista con il metodo dei resti più alti percentuali nei singoli circoli. Il numero complessivo di delegati all Assemblea comunale può essere perciò determinato solo al termine del riequilibrio, in modo da assicurare a ogni lista che abbia raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi un numero di delegati direttamente proporzionale ai voti ottenuti. È eletto Segretario comunale il candidato collegato alla maggioranza assoluta di delegati all Assemblea comunale. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei delegati, l Assemblea comunale elegge il Segretario comunale con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di delegati. Art. 11 (Elezione del Segretario e del Direttivo di Circolo) Le candidature a Segretario di circolo e le liste di candidati al Direttivo di circolo si presentano alla Presidenza, non appena eletta, il giorno dell apertura del Congresso di circolo e devono essere sottoscritte da almeno un terzo del numero previsto di componenti il direttivo di Circolo. Il numero dei componenti dei Direttivi dei circoli è definito, tenendo conto dei massimali inseriti nelle norme attuative regionali, dallo schema allegato al presente regolamento. Il Segretario di circolo è eletto dall Assemblea degli iscritti in collegamento a una o più liste di candidati al Direttivo di circolo. Le liste devono essere collegate a un candidato Segretario, che autorizza il collegamento, e non possono contenere un numero di candidati al Direttivo superiore al numero massimo previsto di componenti dell organismo. Le liste devono essere formate, pena l inammissibilità, nel rispetto dell alternanza di genere. I candidati al Direttivo vengono eletti secondo l ordine di posizione nella lista. Il voto per il Segretario di circolo si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I componenti del Direttivo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d Hondt. È eletto Segretario di circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo, il Direttivo elegge il Segretario di circolo con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di componenti dell organismo. Art. 12 (Modalità di convocazione delle Assemblee di Circolo) La convocazione delle assemblee deve essere spedita, a cura del coordinamento uscente, a tutti gli iscritti al Circolo almeno 5 giorni prima dello svolgimento utilizzando il fac-simile di convocazione predisposto dalla Commissione Provinciale per il Congresso. La convocazione dovrà comunque contenere: il luogo, il giorno e l ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l orario di apertura e di chiusura delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di tre ore consecutive da collocare in orario di norma dopo le ore 18.00 o 5

nel fine settimana. Di norma le urne non possono essere aperte prima della fine della illustrazione delle candidature a segretario ai vari livelli; la Presidenza del Congresso può, sulla base di motivate esigenze, consentire singole e limitate espressioni di voto in orari precedenti a quelli programmati. Art. 13 (Modalità di svolgimento delle Assemblee di Circolo) Le modalità e i tempi di svolgimento delle Assemblee di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti. Le Assemblee di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito Democratico. In apertura dell Assemblea di Circolo, su proposta del Segretario del Circolo stesso, viene costituita e messa ai voti per l approvazione una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e che garantisca la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura. Fa parte della Presidenza un membro della Commissione Provinciale o un delegato esterno alla stessa che è tenuto ad assistere alla riunione, con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori. Prima che siano aperte le operazioni di voto, vengono presentate distintamente le linee politicoorganizzative collegate ai candidati a Segretario Provinciale, Comunale (ove previsto) e di Circolo, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 10 minuti. Successivamente viene aperto il dibattito. L elezione degli organi Provinciali Comunali e di Circolo avviene in ogni caso a scrutinio segreto. Lo spoglio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo viene redatto un verbale che viene immediatamente trasmesso alla Commissione Provinciale per le operazioni di calcolo di propria competenza. Il verbale contiene anche, i risultati delle votazioni per l elezione del Segretario e del direttivo di Circolo e, ove previsto, del segretario e dell assemblea comunale. In chiusura del congresso di Circolo possono essere presentati e votati o.d.g. o mozioni da inviare all apposita commissione prevista all art. 3 del presente regolamento. Art. 14 (Modalità di convocazione dell assemblea provinciale) La convocazione delle assemblee provinciali deve essere spedita, a cura del coordinamento uscente, a tutti i delegati almeno 2 giorni prima dello svolgimento. La convocazione dovrà comunque contenere: il luogo, il giorno e l ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l orario di apertura e di chiusura delle eventuali votazioni per il ballottaggio. Art. 15 (Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario provinciale) L Assemblea Provinciale, nella riunione di insediamento, convocata e presieduta della Commissione Provinciale per il Congresso, elegge il proprio Presidente. Le candidature a Presidente dell Assemblea Provinciale vengono presentate alla Commissione Provinciale per il Congresso all apertura dei lavori sottoscritte da almeno il 20% dei delegati. Nel caso sia presentata unica candidatura si procede subito alla votazione per alzata di mano. Risulta eletto il candidato se ottiene almeno il 50% più uno dei voti validamente espressi. Nel caso di più candidature si procede alla votazione a scrutinio segreto. Risulta eletto il candidato che ottenga almeno il 50% più uno dei voti validamente espressi. Se nessun candidato raggiunge tale soglia si procede ad un turno di ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati che abbiano avuto i maggiori consensi. Risulta eletto il candidato che ottenga il voto della maggioranza assoluta dei voti validamente espressi nel turno di ballottaggio. In caso di parità, si considera eletto il più giovane di età. Il Presidente dell Assemblea Provinciale proclama eletto alla carica di Segretario il candidato la/e cui lista/e, sulla base delle comunicazioni della Commissione Provinciale, abbia/no ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi dell Assemblea Provinciale. Qualora nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi, il Presidente dell Assemblea Provinciale indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati le cui liste abbiano ottenuto il maggior numero di componenti dell Assemblea e 6

proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi. Art. 16 (Tempi e modalità di convocazione delle assemblee comunali) Le assemblee comunali devono svolgersi entro il 12 dicembre 2010. La convocazione delle assemblee comunali devono essere spedite, a cura del Segretario Provinciale, a tutti i delegati almeno 7 giorni prima dello svolgimento. La convocazione dovrà comunque contenere: il luogo, il giorno e l ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l orario di apertura e di chiusura delle eventuali votazioni per il ballottaggio. Art. 17 (Proclamazione dei risultati e nomina dei Segretari Comunali) L Assemblea Comunale, nella riunione di insediamento, convocata e presieduta dal Segretario Provinciale, elegge: il/la Presidente l Assemblea Provinciale, il Segretario Comunale (come previsto dalle norme attuative regionali), la Direzione Comunale (nelle forme stabilite dall Assemblea stessa); la Commissione Comunale di Garanzia Le candidature a Presidente dell Assemblea Provinciale vengono presentate al segretario Provinciale all apertura dei lavori sottoscritte da almeno il 20% dei delegati. Nel caso sia presentata unica candidatura si procede subito alla votazione per alzata di mano. Risulta eletto il candidato se ottiene almeno il 50% più uno dei voti validamente espressi. Nel caso di più candidature si procede alla votazione a scrutinio segreto. Risulta eletto il candidato che ottenga almeno il 50% più uno dei voti validamente espressi. Se nessun candidato raggiunge tale soglia si procede ad un turno di ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati che abbiano avuto i maggiori consensi. Risulta eletto il candidato che ottenga il voto della maggioranza assoluta dei voti validamente espressi nel turno di ballottaggio. In caso di parità, si considera eletto il più giovane di età. Il Presidente dell Assemblea Comunale proclama eletto alla carica di Segretario il candidato la/e cui lista/e, sulla base delle comunicazioni della Commissione Provinciale, abbia/no ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi dell Assemblea Comunale. Qualora nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi, il Presidente dell Assemblea Comunale indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati le cui liste abbiano ottenuto il maggior numero di componenti dell Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi. Art. 18 (Elezioni dei tesorieri e degli organismi di garanzia) Per l elezione dei tesorieri e degli organismi di garanzia valgono le norme previste dal Regolamento delle modalità di elezione, delle funzioni e della composizione degli organi dirigenti del Partito Democratico Veneto Art. 19 (Norme di Garanzia) La Direzione provinciale del Partito, all atto della costituzione della Commissione Provinciale, affida alla Commissione stessa la responsabilità di accesso e vigilanza sull Anagrafe degli iscritti. Eventuali contestazioni riguardo alla convocazione e allo svolgimento delle Assemblee di Circolo devono essere rivolte alla Commissione Provinciale per il Congresso entro due giorni dallo svolgimento del congresso, in seconda istanza, alla Commissione Regionale di Garanzia. Art. 20 (Norme finali) Nel caso in cui il delegato ad ogni livello sia tenuto ai versamenti al partito, ai sensi del regolamento finanziario provinciale e non risulti in regola, decade e non potrà essere eletto in alcun organismo dirigente. Art. 21 (Norma transitoria) 7

La Commissione Provinciale per il Congresso potrà modificare il numero dei componenti dei Direttivi di circolo su proposta degli stessi circoli fino a venerdì 17 settembre 2010. E facoltà della Commissione Provinciale per il Congresso emanare circolari esplicative riguardo l applicazione del presente regolamento. 8