PONTE GALLUCCI A LUCERA (FG) UBICAZIONE E CARATTERISTICHE GEOMETRICHE Il ponte è ubicato sull alveo del fiume Salsola a circa 2 Km dal centro di Lucera (FG). Le coordinate geografiche del ponte sono: Longitudine 15 19'54.09"E, Latitudine 41 31'32.66"N. Di seguito si riporta la localizzazione del ponte sia su carta tecnica regionale, sia su ortofoto ufficiali della regione Puglia. pag. 1
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Il ponte è costituito da una unica arcata a tutto sesto e presenta un profilo a schiena d asino. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE E MATERIALI La costruzione del ponte risale all epoca romana. La parte principale di tutta la struttura è l arcata, che costituisce la struttura che porta il ponte. Come già accennato, il ponte Gallucci a Lucera è costituito da una unica arcata a tutto sesto (ovvero semicircolare con un rapporto freccia/luce compreso tra 0,4 e 0,5). L utilizzo dell arco a tutto sesto è tipico delle costruzioni romane. Infatti, l armatura di sostegno provvisoria, generalmente in legname di essenza forte composta da centine, filagne, manto, sostegni delle centine e apparecchi di disarmo, per la realizzazione di un arco a tutto sesto risultava di più facile costruzione e meno costosa. Le pietre da taglio utilizzate per la muratura dell arcata, essendo tutte le volte a pianta rettangolare, sono posate con tessitura retta, ossia con file parallele alle generatrici. Le volte venivano montate per mezzo di file parallele di conci disposte senza che i giunti si incrociassero, in modo che ogni ordine fosse indipendente. L arco veniva realizzato con il semplice accostamento dei conci l uno sull altro a partire dalle due imposte orizzontali, sino ad arrivare alla posa dell ultimo concio di sommità, detto chiave dell arco. pag. 3
La muratura della volta, risulta eseguita col metodo ordinario, cioè ogni filare viene completato prima di iniziare il successivo realizzando, in questo modo, giunti estesi su tutto lo spessore dell arco. Generalmente le struttura in fondazione erano realizzate su pali, specialmente in corrispondenza di terreni di natura argillosa. Il diametro dei pali utilizzati variava da 20 a 35 cm, le dimensioni di un tronco d albero facilmente trasportabile, per una lunghezza che raramente superava i 10 metri, vista la difficoltà d infissione. I pali erano battuti all interno di un grigliato di travi lignee a sostegno della pila. Per bloccare la testa dei pali, prima di porre in opera il tavolato in legno, veniva disposto un riempimento in pietra tenera e malta. pag. 4
Con riferimento alle altre parti che costituiscono il ponte evidenziate nell immagine seguente, Considerata la tipologia del ponte e l epoca a cui risale la sua costruzione, le ulteriori componenti costruttive sono, presumibilmente state realizzate come di seguito descritto. Il rinfianco è, generalmente, costituito da muratura scadente, ma di peso maggiore rispetto a quello della volta. Tale scelta consente al rinfianco di assolvere al meglio sia alla funzione di zavorrare e, quindi, stabilizzare l arco, sia ad ostacolare la formazione del meccanismo di collasso dell arco. pag. 5
L impermeabilizzazione del ponte è ottenuta mediante una cappa che contiene materiale drenante utile alla raccolta ed allontanamento delle acque. Al di sopra della cappa, il riempimento, utile a rendere piano il profilo superiore del rinfianco, è costituito, in genere, da terreno leggero o ghiaia drenante, e contribuisce anch esso a ripartire sull arcata i carichi concentrati applicati sul piano. In genere lo spessore del riempimento in chiave è pari allo spessore, in chiave, dell arcata. Il timpano costituisce la parte laterale dei ponti; esso assolve la funzione di contenere il rinfianco in fase di getto nonché il riempimento sovrastante. In questo caso, i timpani sono costruiti con la stessa tipologia di materiale utilizzato per l arco. L esigenza primaria che si presenta nella costruzione di un ponte è la facile reperibilità dei materiali. Tale esigenza era ancor più importante nei secoli passati quando i trasporti avvenivano con carri e, pertanto, il trasporto era più difficoltoso e dispendioso. Pertanto, la pietra utilizzata per la realizzazione del ponte, spesso è arenaria posata in conci squadrati. Tale materiale, di cui è ricco il territorio pugliese garantiva un facile trasporto e, quindi, riduceva i costi ed i tempi di realizzazione dell opera. Le caratteristiche proprie delle pietre di origine calcarenitica, derivanti dalla cementazione di sedimenti di roccia calcarea, inoltre, garantivano una buona resistenza a compressione e all erosione, nonché una facile lavorabilità. L arcata del Ponte Gallucci di Lucera risulta realizzato con mattoni in terracotta. Il ponte, ad oggi, si presenta in stato di totale abbandono. DESTINAZIONE D USO Lucera, per la sua posizione geografica, ha rivestito un ruolo importantissimo per l impero romano. Essa è stata scenario di importanti avvenimenti storici tra cui la guerra tra Pirro e Annibale. Durante il periodo romano Lucera divenne colonia di diritto latino, con ampia autonomia e privilegi. Durante la dominazione di Augusto, Lucera si arricchì di importanti monumenti, tra cui l anfiteatro, le terme e diversi templi. Si comprende, pertanto, l importanza strategica del ponte realizzato sull alveo del fiume Salsola, che oggi prende il nome di ponte Gallucci (denominazione risalente al 1600 e legata al nome di una nobile famiglia lucerina sui cui terreni è ubicato appunto lo stesso ponte), sia per il passaggio delle milizie che per il commercio. Oggi, il Ponte Gallucci risulta in completo stato di abbandono, ma per la sua importanza storica e culturale meriterebbe, oltre a interventi di restauro, sicuramente una visibilità culturale e turistica di maggior rilievo. pag. 6