COMUNE DI CATANIA Provincia di Catania PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2011 E DOCUMENTI ALLEGATI L ORGANO DI REVISIONE Dott. Natale Strano Dott. Calogero Cittadino Dott. Massimiliano Lo Certo (Il presente parere tiene conto del disegno di legge di stabilità nel testo approvato dalla Camera dei Deputati) Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 1
Premessa Il presente schema di parere predisposto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili, è formulato sulla base della normativa ad oggi vigente. Seguirà a gennaio 2011 un successivo schema che terrà conto della manovra di fine anno. Si intende fornire ai colleghi che ricoprono incarichi negli Enti Locali uno strumento operativo per la redazione del parere sulla proposta di bilancio di previsione 2011 e sui documenti allegati. Lo schema proposto va utilizzato, in tutto o in parte, adattandolo alle diverse realtà degli enti locali ed integrato con osservazioni e proposte su specifiche problematiche riscontrate nell espletamento dell incarico. L articolo 239, comma 1 lettera b), del Tuel prevede che l organo di revisione, nel parere sulla proposta di bilancio di previsione e dei documenti allegati, deve esprimere un motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, anche tenuto conto del parere espresso dal responsabile del servizio finanziario, delle variazioni rispetto all esercizio precedente e di ogni altro elemento utile. Nel parere sono suggerite anche all organo consiliare tutte le misure atte ad assicurare l attendibilità delle impostazioni. Il parere dell organo di revisione viene trasmesso, entro i termini previsti dal regolamento, all organo consiliare il quale dovrà adottare i provvedimenti conseguenti alle eventuali modifiche ed integrazioni proposte dall organo di revisione oppure motivarne il non accoglimento. Il parere si concretizza in una serie di attestazioni riguardanti: l osservanza delle norme vigenti, dello statuto e dei regolamenti; l osservanza dei principi del bilancio e delle modalità rappresentative (utilizzo degli schemi di cui al D.P.R. 194/96); la completezza degli allegati; la coerenza delle previsioni con gli atti fondamentali di programmazione e gestione (coerenza interna); la coerenza delle previsioni con la programmazione regionale e gli obiettivi di finanza pubblica (coerenza esterna); il rispetto del pareggio finanziario e degli altri equilibri finanziari complessivi; il giudizio sull attendibilità delle previsioni di entrata e di congruità delle previsioni di spesa. Il giudizio sulla coerenza interna delle previsioni concerne in particolare la conformità delle previsioni annuali e pluriennali agli atti fondamentali della programmazione dell ente quali: linee programmatiche; piano generale di sviluppo dell ente; programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici di cui al d.lgs.163/2006 art.128; programmazione triennale del fabbisogno di personale (art. 91 dlgs.267/2000, art. 35, comma 4 d.lgs.165/2001 e art. 19, comma 8 legge 448/2001); piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare ( art.58 della legge 133/08); piani economico-finanziari delle nuove opere finanziate con mutui la cui spesa superi 516.456,90 Euro (articolo 201, comma 2, del d.lgs. n. 267/00); strumenti urbanistici e relativi piani di attuazione; relazione previsionale e programmatica. In particolare, occorre porre molta attenzione agli obiettivi previsti nel piano generale di sviluppo dell ente che viene redatto sulla base delle linee programmatiche presentate al consiglio dal Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 2
sindaco e dal presidente della provincia al momento dell insediamento (art. 46, comma 3, del Tuel). Col piano generale di sviluppo dell ente (richiamato dall articolo 165, comma 7, del Tuel e chiarito al punto 12 del principio contabile n. 1) si attua il confronto degli indirizzi generali di governo (linee programmatiche) con le reali possibilità operative dell ente ed esprime, per la durata del mandato, le linee dell azione dell ente nel campo dell organizzazione e del funzionamento degli uffici, dei servizi da assicurare, delle risorse finanziarie correnti da assegnare e degli investimenti e opere pubbliche da realizzare. In base a quanto previsto dall articolo 42, terzo comma, del Tuel il consiglio partecipa alla definizione, all adeguamento e alla verifica periodica dell attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori. In riferimento al piano generale di sviluppo, l attività dell organo di revisione deve essere rivolta ad accertare che il piano sia stato predisposto e approvato dal consiglio, che le previsioni inserite nel bilancio di previsione e nel bilancio pluriennale siano coerenti con quanto previsto nel piano e, in sede di rendiconto, alla verifica della sua attuazione (vedi punto 12 del principio contabile n. 1) Il giudizio sulla coerenza esterna concerne il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e, in particolare, dei vincoli e riduzioni di spesa disposti dal d.l. 78/2010 e dal patto di stabilità interno. Il giudizio sulla attendibilità e congruità delle previsioni di bilancio concerne la verifica dell accertabilità ed esigibilità delle previsioni di entrata e la congruità e compatibilità della previsione di spesa al fine di mantenere o ricondurre in equilibrio la gestione. Le previsioni di entrata devono essere fondate su atti che predeterminando il titolo alla riscossione, diano la possibilità di quantificarne l ammontare e definiscano gli obiettivi da conseguire. A tal fine la normativa dispone che tutti gli atti relativi a tariffe, aliquote d imposta, detrazioni per i tributi e servizi locali, prezzi di cessione di aree o fabbricati siano adottate prima dell approvazione del bilancio e allegate allo stesso per dare certezza alle previsioni. Se dall esame del bilancio scaturiscono previsioni di entrate prive della certezza o accertabili nel corso dell esercizio o, meglio, la cui accertabilità dipenda da atti o azioni da porre in essere, queste devono essere evidenziate nel parere e opportunamente collegate a previsioni di spesa da impegnarsi solo al conseguimento di tali entrate. La congruità e la compatibilità delle previsioni di spesa deriva da leggi, contratti e decisioni assunte che producono effetti sul periodo del bilancio autorizzato. La mancata congruità della spesa per fattori produttivi consolidati e necessari ad assicurare il funzionamento dei servizi gestiti, quali oneri per il personale, ammortamento mutui, utenze, ecc., deve essere evidenziata nel giudizio al fine di richiedere all organo consiliare un adeguamento. Per le spese non quantificabili in sede di bilancio (es. rinnovi contrattuali, spese legali ecc. ), l organo di revisione deve suggerire delle verifiche periodiche adottando immediato provvedimento di riequilibrio nel caso la previsione si rivelasse insufficiente. Il giudizio sulla congruità ed attendibilità non può prescindere da un confronto delle previsioni con i dati consuntivati negli esercizi precedenti e dall analisi degli scostamenti. Al fine di formulare un giudizio più approfondito è opportuno isolare le previsioni di entrata e di spesa straordinarie, o non ricorrenti, evidenziando il reale equilibrio della gestione ordinaria. Il semplice confronto numerico fra i primi tre titoli delle entrate da una parte ed il titolo I della spesa sommato alla quota capitale di rimborso prestiti può, infatti, portare a conclusioni errate sull effettivo equilibrio dell ente. L equilibrio finanziario dell ente deve essere verificato tenendo conto anche delle gestioni indirette. La Sezione autonomie della Corte dei Conti in attuazione dei commi 166 e 167 dell art. 1 della legge 266/05, ha approvato le linee guida e la relazione/questionario che l organo di revisione dovrà presentare alla competente Sezione regionale della Corte dei Conti come relazione sui bilanci di previsione dal 2006 al 2010. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 3
La relazione alla sezione regionale è sostanzialmente diversa sia in termini di contenuti, sia di tempi di formazione e finalità rispetto al parere che l organo di revisione deve presentare al Consiglio sulla proposta di deliberazione del bilancio di cui all art. 239, comma 1, lettera b) del Tuel. Il parere al Consiglio precede l approvazione del bilancio e deve contenere gli aspetti sopra evidenziati. La relazione alla Sezione regionale segue invece l approvazione del bilancio e deve dare conto del rispetto degli obiettivi posti dal patto di stabilità interno, dell osservanza del vincolo previsto in materia d indebitamento dall art. 119, ultimo comma, della Costituzione e di ogni grave irregolarità contabile e finanziaria in ordine alle quali l amministrazione non abbia adottato le misure correttive segnalate dall organo di revisione. Nel suo operato l organo di revisione deve tenere conto dei principi di revisione e di comportamento approvati dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri, aggiornati come da terza edizione pubblicata a settembre 2007. Lo schema di parere proposto si riferisce ai comuni e alle unioni di comuni ma può essere facilmente adattato anche ad altri tipi di enti locali inserendo le diverse tipologie di funzioni e di servizi. Si evidenzia che le tabelle contenute nel presente schema sono state elaborate in formato excel e, pertanto, l inserimento dei dati genera in automatico i risultati finali. Alcune delle tabelle riportate nello schema non sono considerate essenziali ai fini delle verifiche necessarie per la formulazione del parere. Tali tabelle sono contrassegnate dall indicazione (eventuale) ed ogni organo di revisione potrà optare per la compilazione o meno. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 4
Comune di Catania Collegio dei revisori Verbale Protocollo n.110 del 22.07.2011. PARERE SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 Il Collegio dei Revisori Premesso che l'organo di revisione nelle diverse riunioni ha: - esaminato la proposta di bilancio di previsione 2011, unitamente agli allegati di legge; - rilevato che nel suo operato si è uniformato allo statuto ed al regolamento di contabilità; - visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 «Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali»; - visto il D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194; - visti i principi contabili per gli enti locali emanati dall Osservatorio per la finanza e contabilità degli enti locali; - visti i principi di revisione e di comportamento dell organo di revisione degli enti locali approvati dai Consigli nazionali dei Dottori commercialisti e dei Ragionieri; (all'unanimità di voti) Delibera di approvare l'allegata relazione quale parere sulla proposta di bilancio di previsione per l'esercizio 2011, del Comune di Catania che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale. Li 22.07.2011 L ORGANO DI REVISIONE Dott. Natale Strano Dott. Calogero Cittadino Dott. Massimiliano Lo Certo Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 5
Sommario Verifiche preliminari Verifica degli equilibri - Gestione 2010 - A. Bilancio di previsione 2011 - B. Bilancio pluriennale Verifica coerenza delle previsioni - Coerenza interna - Coerenza esterna Verifica attendibilità e congruità delle previsioni anno 2011 - Entrate correnti - Spese correnti - Organismi partecipati - Spese in conto capitale - Indebitamento Verifica attendibilità e congruità del bilancio pluriennale 2011 2013 Osservazioni e suggerimenti Conclusioni Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 6
VERIFICHE PRELIMINARI I sottoscritti Natale Strano, Calogero Cittadino e Massimiliano Lo Certo, revisori ai sensi dell art. 234 e seguenti del Tuel: ricevuto lo schema del bilancio di previsione, approvato dalla giunta comunale in data 10/06/2011 con delibera n. 453 e i relativi seguenti allegati obbligatori: bilancio pluriennale 2011/2013; relazione previsionale e programmatica predisposta dalla giunta comunale; rendiconto dell esercizio 2009; le risultanze dei rendiconti o dei conti consolidati dell esercizio 2009, delle aziende speciali, consorzi, istituzioni e società di capitale costituite per l esercizio di servizi pubblici; la delibera sulla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziario e determinazione del prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato; la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale; prospetto contenente le previsioni annuali e pluriennali di competenza mista degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno; nota degli oneri stimati derivanti da contratti relativi a strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento che includono una componente derivata (art.62, comma 8, legge 133/08); piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari (art.58, comma 1 della legge 133/2008); eventuali spese per incarichi di collaborazione (art.46, comma 3, legge 133/08); e i seguenti documenti messi a disposizione: i documenti e prospetti previsti dallo statuto e dal regolamento di contabilità; quadro analitico delle entrate e delle spese previste (o il conto economico preventivo) relativamente ai servizi con dimostrazione della percentuale di copertura (pubblici a domanda e produttivi); prospetto analitico delle spese di personale previste in bilancio come individuate dal comma 557 dell art.1 della legge 296/06 e dall art.76 della legge 133/08; prospetto delle spese finanziate con i proventi derivanti dalle sanzioni per violazione del codice della strada; dettaglio dei trasferimenti erariali; prospetto dimostrativo dei mutui e prestiti in ammortamento, con evidenza delle quote capitale e delle quote interessi; viste le disposizioni di legge che regolano la finanza locale, in particolare il Tuel; visto lo statuto dell ente, con particolare riferimento alle funzioni attribuite all organo di revisione; visti i postulati dei principi contabili degli enti locali ed il principio contabile n. 1 approvati dell Osservatorio per la finanza e contabilità presso il Ministero dell Interno; visto il regolamento di contabilità; visti i regolamenti relativi ai tributi comunali; Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 7
visto il parere espresso dal responsabile del servizio finanziario in data 13.06.2011 in merito alla veridicità delle previsioni di entrata e di compatibilità delle previsioni di spesa, avanzate dai vari servizi, iscritte nel bilancio annuale o pluriennale; hanno effettuato le seguenti verifiche al fine di esprimere un motivato giudizio di coerenza, attendibilità e congruità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, come richiesto dall art. 239, comma 1, lettera b) del Tuel. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 8
VERIFICA DEGLI EQUILIBRI GESTIONE DELL ESERCIZIO 2010 L organo consiliare ha adottato con la delibera n.65 del 21.10.2010 la verifica dello stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri di bilancio. Dall esito di tale verifica e dalla gestione finanziaria successiva risulta che: - sono salvaguardati gli equilibri di bilancio; - risultato debiti fuori bilancio o passività probabili da finanziare; - è possibile rispettare gli obiettivi del patto di stabilità; - è possibile rispettare le disposizioni sul contenimento delle spese di personale; La gestione dell anno 2010 è stata improntata al rispetto dei limiti di saldo finanziario disposti dall art. 77 bis, della legge 133/08 ai fini del patto di stabilità interno. La gestione dell anno 2010 è stata improntata al rispetto della riduzione della spesa di personale, attraverso il contenimento della dinamica retributiva ed occupazionale come disposto dal comma 557 dell art.1 della legge 296/06 e dall art.76 della legge 133/08. Utilizzo avanzo di amministrazione Nel corso del 2010 è stato applicato al bilancio l avanzo risultante dal rendiconto per l esercizio 2009 per 12.945.321,60. Tale avanzo è stato applicato ai sensi dell art. 187 del Tuel per: - 1.104.198,24 il finanziamento di spese di investimento; - 693.445,83 il finanziamento di spese correnti; - spese correnti non ripetitive; - 11.147.677,53 debiti fuori bilancio; - per estinzione anticipata prestiti; In merito ai debiti fuori bilancio, considerata l elevata entità degli stessi, si richiama l Amministrazione ad una puntuale e scrupolosa analisi di tali passività, onde provvedere ad individuare gli opportuni stanziamenti necessari alla loro copertura. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 9
A. BILANCIO DI PREVISIONE 2011 1. Verifica pareggio finanziario ed equivalenza dei servizi per c/terzi Il bilancio rispetta, come risulta dal seguente quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza 2011, il principio del pareggio finanziario (art. 162, comma 5, del Tuel) e dell equivalenza fra entrate e spese per servizi per conto terzi (art. 168 del Tuel): Entrate Quadro generale riassuntivo Spese Titolo I: Entrate tributarie 167.027.456,20 Titolo I: Spese correnti 426.270.103,18 Titolo II: Entrate da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici 194.582.691,22 Titolo II: Spese in conto capitale 73.610.557,37 Titolo III: Entrate extratributarie 60.156.636,73 Titolo IV: Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti 47.108.744,78 Titolo V: Entrate derivanti da accensioni di prestiti 151.694.028,99 Titolo III: Spese per rimborso di prestiti 140.385.728,32 Titolo VI: Entrate da servizi per conto di terzi 88.541.958,00 Titolo IV: Spese per servizi per conto di terzi 88.541.958,00 Totale 709.111.515,92 Totale 728.808.346,87 Avanzo di amministrazione 2010 presunto 19.696.830,95 Disavanzo di amministrazione 2010 presunto Totale complessivo entrate 728.808.346,87 Totale complessivo spese 728.808.346,87 Il saldo netto da finanziare o da impiegare risulta il seguente: equilibrio finale entrate finali(av.zo tit. I,II,III e IV) + 488.572.359,88 spese finali (titoli I e II) - 499.880.660,55 saldo netto da finanziare - 11.308.300,67 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 10
2. Verifica equilibrio corrente anno 2011 L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6, del Tuel è assicurato come segue: Entrate titolo I 167.027.456,20 Entrate titolo II 194.582.691,22 Entrate titolo III 59.956.636,73 Totale entrate correnti 421.566.784,15 Spese correnti titolo I 426.270.103,18 Differenza parte corrente (A) Quota capitale amm.to mutui 35.136.551,88 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari 1.761.605,04 Quota capitale amm.to altri prestiti - Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) - - 4.703.319,03 36.898.156,92 41.601.475,95 Tale differenza è così finanziata: - avanzo d'amministrazione 2010 presunto per finanz.to debiti fuori bilancio parte corrente 11.674.806,34 - avanzo d'amministrazione 2010 presunto per finanziamento spese non ripetitive 4.712.891,73 - avanzo destinato ad estinzione anticipata di prestiti ( art. 11 d.l. 159/07) - plusvalore immobiliare 22.813.777,88 - proventi permesso di costruire iscritti al titolo IV delle entrate ( massimo 75%) 1.500.000,00 - condono edilizio 900.000,00 Totale disavanzo di parte corrente 41.601.475,95 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 11
3. Verifica correlazione fra entrate a destinazione specifica o vincolata per legge e spese con esse finanziate La correlazione fra previsione di entrate a destinazione specifica o vincolata per legge e spese con esse finanziate è cosi assicurata nel bilancio: Entrate previste Spese previste Per funzioni delegate dalla Regione Per fondi comunitari ed internazionali 18.500,00 18.500,00 Per fondo ordinario investimenti Per contributi in c/capitale dalla Regione 427.600,00 427.600,00 Per contributi in c/capitale dalla Provincia - Per altri contributi straordinari 21.730.774,71 21.730.774,71 Per proventi alienazione alloggi e.r.p. Per entrata da escavazione e cave per recupero ambientale Per sanzioni amministrative pubblicità 50.000,00 50.000,00 Per imposta pubblicità sugli ascensori Per canone depurazione acque Per sanzioni amministrative codice della strada 12.400.000,00 12.400.000,00 Per imposta di scopo Per imposta di soggiorno 300.000,00 300.000,00 Per devoluzione di mutui 15.241.068,00 15.241.068,00 Per mutui 32.965.389,59 32.965.389,59 4. Verifica dell effettivo equilibrio di parte corrente La situazione corrente dell esercizio 2011 è influenzata dalle seguenti entrate e spese aventi carattere di eccezionalità e non ripetitive: Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 12
Entrate Spese - contributo rilascio permesso di costruire 1.500.000,00 - contributo sanatoria abusi edilizi e sanzioni 900.000,00 - recupero evasione tributaria 28.900.000,00 - canoni concessori pluriennali, - sanzioni al codice della strada 17.000.000,00 - plusvalenze immobiliari 22.813.777,88 - sentenze esecutive ed atti equiparati - eventi calamitosi - consultazioni elettorali o referendarie locali 33.010,00 - ripiano disavanzi aziende riferiti ad anni pregressi 19.180.260,00 - oneri straordinari della gestione corrente 19.606.823,27 - spese per organo straordinario di liquidazione - compartecipazione lotta all'evasione - avanzo di amministrazione 2010 16.387.698,07 - Fondo svalutazione crediti 17.000.000,00 - Contributo Tarsu 1.500.000,00 - Fondo Accantonamento Swap 2.605.644,28 Totale 87.501.475,95 59.925.737,55 Differenza - 27.575.738,40 5. Verifica dell equilibrio di parte straordinaria Il titolo II della spesa è finanziato con la seguente previsione di risorse distinta in mezzi propri e mezzi di terzi: Mezzi propri - avanzo di amministrazione 2010 3.309.132,88 - avanzo del bilancio corrente 200.000,00 - alienazione di beni 10.243.342,12 - altre risorse 1.420.000,00 Totale mezzi propri 15.172.475,00 Mezzi di terzi - mutui 32.965.389,59 devoluzione mutui 15.241.068,00 - prestiti obbligazionari - aperture di credito - contributi comunitari 1.000,00 - contributi statali 9.803.024,78 - contributi regionali 427.600,00 - contributi da altri enti - altri mezzi di terzi Totale mezzi di terzi TOTALE RISORSE TOTALE IMPIEGHI AL TITOLO II DELLA SPESA 58.438.082,37 73.610.557,37 73.610.557,37 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 13
6. Verifica iscrizione ed utilizzo dell avanzo 2010. È stato iscritto in bilancio l avanzo d amministrazione dell esercizio 2010, finalizzato alle spese di cui alle lettere a), b) e c) del 2 comma dell art. 187 del Tuel così distinto : - avanzo vincolato applicato alla spesa corrente 4.712.891,73 - avanzo vincolato per investimenti 1.724.649,02 - per fondo ammortamento... - avanzo non vincolato 13.259.290,20 L avanzo 2010, come da prospetto predisposto dal responsabile del servizio finanziario, deriva da: - variazioni positive nella gestione dei residui 2.908.778,89 - da avanzo della gestione di competenza 2010 8.025.025,20 - da avanzo di esercizi precedenti non utilizzato 15.501.551,16 L avanzo previsto nel bilancio 2011, si può considerare realizzabile in relazione alla effettiva esigibilità dei residui attivi ed è applicato per il finanziamento di: Avanzo vincolato applicato alla spesa corrente Avanzo disponibile applicato per il finanziamento di debiti fuori bilancio di parte corrente Avanzo disponibile applicato per il finanziamento di altre spese correnti non ripetitive Avanzo disponibile applicato per l estinzione anticipata di prestiti Totale avanzo di amministrazione applicato alla spesa corrente o al rimborso della quota capitale di mutui o prestiti Preventivo 2011 4.712.891,73 Avanzo vincolato applicato alla spesa in conto capitale 11.674.806,34 Avanzo disponibile applicato per il finanziamento di debiti fuori bilancio di parte capitale Avanzo disponibile applicato per il finanziamento di altre spese in c/capitale Avanzo vincolato applicato per il reinvestimento delle quote accantonate per ammortamento 16.387.698,07 Totale avanzo di amministrazione applicato alla spesa in conto capitale Preventivo 2011 1.724.649,02 1.585.181,93 3.309.830,95 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 14
B) BILANCIO PLURIENNALE 6. Verifica dell equilibrio corrente nel bilancio pluriennale ANNO 2012 L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6, del Tuel nell anno 2012 è assicurato come segue: Entrate titolo I 170.967.815,58 Entrate titolo II 180.584.236,95 Entrate titolo III 41.051.044,87 Totale entrate correnti 392.603.097,40 Spese correnti titolo I 362.505.005,54 Differenza parte corrente (A) Quota capitale amm.to mutui 34.036.486,82 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari 1.761.605,04 Quota capitale amm.to altri prestiti - Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) - 30.098.091,86 35.798.091,86 5.700.000,00 Tale differenza è così finanziata: plusvalore di patrimonio per finanz.to debiti fuori bilancio parte corrente 4.200.000,00 - proventi per contributo permesso di costruire iscritto al titolo IV delle entrate 1.500.000,00 - altre (da specificare ) Totale disavanzo di parte corrente 5.700.000,00 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 15
ANNO 2013 L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6 del Tuel nell anno 2013 è assicurato come segue: Entrate titolo I 169.099.966,50 Entrate titolo II 180.599.613,85 Entrate titolo III 41.316.733,96 Totale entrate correnti 391.016.314,31 Spese correnti titolo I 354.641.772,47 Differenza parte corrente (A) Quota capitale amm.to mutui 34.612.936,80 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari 1.761.605,04 Quota capitale amm.to altri prestiti - Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) 36.374.541,84 36.374.541,84 - Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 16
VERIFICA COERENZA DELLE PREVISIONI 7. Verifica della coerenza interna L organo di revisione ritiene che gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e programmatica e le previsioni annuali e pluriennali sono coerenti con gli strumenti e con gli atti di programmazione di settore. 7.1. Verifica adozione strumenti obbligatori di programmazione di settore e loro coerenza con le previsioni 7.1.1. PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI Il programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici di cui all art. 128 del d.lgs.163/2006, redatto conformemente alle indicazioni e agli schemi di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 9/6/2005, è stato adottato dall organo esecutivo in data 29/06/2011 con atto n. 515. 7.1.2. PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE La revisione attuale dell atto di programmazione del fabbisogno di personale prevista dall art.39, comma 1 della legge 449/1997 e dall art.6 del d.lgs. 165/2001, non è stata ancora approvata. 7.1.3. SPESE DEL PERSONALE Tali spese sono così distinte ed hanno la seguente incidenza: Rendiconto 2009 Previsioni definitive 2010 Bilancio di previsione 2011 intervento 01 141.914.181,19 139.512.915,85 127.928.044,00 intervento 03 533.803,11 2.177.709,19 2.564.662,11 irap 8.419.427,76 7.995.909,68 6.803.153,40 altre da specificare spese escluse 25.289.780,03 24.815.339,69 24.005.563,45 totale spese di personale 125.577.632,03 124.871.195,03 113.290.296,06 spese correnti 374.697.918,67 414.597.663,15 426.270.103,18 incidenza sulle spese correnti 33,51 30,12 26,58 popolazione residente al 31/12 296.469,00 296.469,00 295.591,00 rapporto spese/popolazione 42.357,76 42.119,48 38.326,71 7.2. Verifica contenuto informativo ed illustrativo della relazione previsionale e programmatica e della coerenza con le previsioni La relazione previsionale e programmatica predisposta dall organo esecutivo e redatta sullo schema approvato con DPR 3 agosto 1998, n. 326, contiene l'illustrazione della previsione delle risorse e Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 17
degli impieghi contenute nel bilancio annuale e pluriennale conformemente a quanto contenuto nell'art. 170 del Tuel, nello statuto e nel regolamento di contabilità dell'ente. Gli obiettivi contenuti nella relazione sono coerenti con le linee programmatiche. 8. Verifica della coerenza esterna 8.1. Principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica: Patto di stabilità Gli enti sottoposti al patto di stabilità devono iscrivere in bilancio le entrate e le spese correnti in termini di competenza in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese in conto capitale, al netto della riscossione e concessione di crediti (titolo IV delle entrate e titolo II delle uscite), consenta il raggiungimento dell obiettivo programmatico del patto per gli anni 2011-2012 e 2013. Pertanto la previsione di bilancio annuale e pluriennale e le successive variazioni devono garantire il rispetto del saldo obiettivo. Dalla verifica della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con il patto di stabilità interno risulta: 1. spesa corrente media 2006/2008 importo media 333.263 390.265 379.606 367.711 2. saldo obiettivo anno spesa corrente media coefficiente obiettivo di competenza 2006/2008 mista 2011 367.711 11,4 41.919 2012 367.711 14 51.480 2013 367.711 14 51.480 3. saldo obiettivo con neutralizzazione riduzione trasferimenti anno saldo obiettivo riduzione obiettivo da trasferimenti conseguire 2011 41.919 16.878 25.041 2012 51.480 28.186 23.294 2013 51.480 28.186 23.294 4. rideterminazione obiettivo per l anno 2011 A nuovo obiettivo da conseguire 25.041 B obiettivo previsto ai sensi del d.l. 112/2008 20.374 C differenza (A-B) 4.667 D 50% della differenza (C*50/100) 2.334 E obiettivo anno 2011 (A+/-D) 22.708 obiettivo 2011 rideterminato Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 18
-dal prospetto allegato al bilancio gli obiettivi risultano così conseguibili: anno Saldo previsto Saldo obiettivo 2011 23043 22708 2012 24098 23294 2013 24375 23294 Le previsioni di incasso delle entrate del titolo IV e di pagamento delle spese del titolo II, dovranno essere monitorate durante l intera gestione al fine di mantenere l obiettivo del rispetto del patto di stabilità interno. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 19
VERIFICA ATTENDIBILITA E CONGRUITA DELLE PREVISIONI ANNO 2011 Ai fini della verifica dell attendibilità delle entrate e congruità delle spese previste per l esercizio 2011, alla luce della manovra disposta dall ente, sono state analizzate in particolare le voci di bilancio appresso riportate. ENTRATE CORRENTI Entrate tributarie Le previsioni di entrate tributarie presentano le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2010 ed al rendiconto 2009: Rendiconto Previsioni definitive esercizio Bilancio di previsione 2009 2010 2011 I.C.I. ( stornate le quote dei trasferimenti ) 67.485.563,90 67.000.000,00 42.400.000,00 I.C.I. recupero evasione 15.001.076,00 24.800.000,00 3.500.000,00 Imposta comunale sulla pubblicità 3.641.701,97 3.385.000,00 4.050.000,00 Addizionale comunale sul consumo di energia elettrica 4.243.587,88 4.400.000,00 8.195.000,00 Addizionale I.R.P.E.F. 14.529.431,03 15.110.572,76 15.110.572,76 Compartecipazione I.R.P.E.F. - - Imposta di scopo - - Altre imposte 429.789,40 530.000,00 620.000,00 Categoria 1: Imposte 105.331.150,18 115.225.572,76 73.875.572,76 Tassa per l'occupazione degli spazi ed aree pubbliche 4.231.866,41 3.300.000,00 4.450.000,00 Tassa rifiuti solidi urbani 46.803.174,63 57.000.000,00 56.705.695,09 Addizionale erariale sulla tassa smalt.rifiuti 6.982.148,21 6.050.000,00 8.856.188,35 Recupero evasione tassa rifiuti 11.140.709,84 4.000.000,00 23.000.000,00 Altre tasse 6.982.148,21 Categoria 2: Tasse 76.140.047,30 70.350.000,00 93.011.883,44 Diritti sulle pubbliche affissioni 177.295,66 140.000,00 140.000,00 Altri tributi propri - - - Categoria 3: Tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie 177.295,66 140.000,00 140.000,00 Totale entrate tributarie 181.648.493,14 185.715.572,76 167.027.456,20 L organo di revisione segnala, con riguardo all imposta comunale della pubblicità, che la mancata approvazione del piano generale degli impianti pubblicitari continua a comportare perdite per le casse comunali. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 20
Imposta comunale sugli immobili Il gettito, determinato sulla base delle aliquote vigenti per l anno 2011 e sulla base del regolamento del tributo è stato previsto in 42.400.000,00, con una variazione di euro 1.044.615,53 rispetto alla previsione definitiva 2010. Il minor gettito per abolizione del tributo sull abitazione principale è stato quantificato in euro 25.644.615,53. Tale minor gettito è compensato dalla previsione di maggiori trasferimenti erariali per euro 25.644.615,53. Addizionale comunale Irpef. Il gettito è previsto in 15.110.572,76. Non sono previste variazioni di aliquote. T.A.R.S.U. Il gettito previsto in 65.561.883,44 stato determinato sulla base delle tariffe deliberate dall ente. La percentuale di copertura del costo è pari al 100%, come dimostrato nella tabella seguente: Ricavi - da tassa 59.601.712,22 - da addizionale 5.960.171,22 - da raccolta differenziata - altri ricavi 4.000.000,00 Totale ricavi Costi - raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati 69.561.883,44 - raccolta differenziata - trasporto e smaltimento - altri costi Totale costi Percentuale di copertura 69.561.883,44 69.561.883,44 100%. T.O.S.A.P. (Tassa sull occupazione di spazi ed aree pubbliche) Il gettito della tassa sull occupazione di spazi e aree pubbliche è stato stimato in 4.450.000,00. Contributo per permesso di costruire I contributi per permesso di costruire sono stimati in base: al piano regolatore (o PSC) in corso di approvazione; alle pratiche edilizie in sospeso; dell andamento degli accertamenti degli esercizi precedenti. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 21
La previsione per l esercizio 2011, presenta le seguenti variazioni rispetto alla previsione definitiva 2009 ed agli accertamenti degli esercizi precedenti: Accertamento Accertamento Prev. definitiva Previsione 2008 2009 2010 2011 4.879.151,31 3.788.526,69 3.500.000,00 2.000.000,00 La destinazione del contributo al finanziamento di spesa corrente risulta come segue: - anno 2009 euro 58,04% di cui 25% a manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale; - anno 2010 euro 62,23% di cui 21,43% a manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale; - anno 2011 euro 75% di cui 25% a manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale; - anno 2012 euro 75% di cui 25% a manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale. Risorse relative al recupero dell evasione tributaria Le entrate relative all attività di controllo delle dichiarazioni subiscono le seguenti variazioni: Rendiconto 2008 Rendiconto 2009 Prev. definitive 2010 Prev.2011 Prev.2012 Prev.2013 I.C.I. 5.031288,00 15.001.076,00 24.800.000,00 3.500.000,00 5.500.000,00 6.000.000,00 T.A.R.S.U. 3.400.252,63 11.140.709,84 4.000.000,00 23.000.000,00 20.000.000,00 16.000.000,00 ALTRE 362.215,74 2.598.876,00 650.000,00 2.400.000,00 3.000.000,00 3.100.000,00 Trasferimenti correnti dallo Stato Il gettito dei trasferimenti erariali è stato previsto sulla base della comunicazione del Ministero dell Interno. I trasferimenti ordinari sono stati ridotti di euro 16,9 milioni, pari ad una percentuale del 11,722% in applicazione dell art.14, comma 2 del d.l. 78/2010. - spettanze anno 2010 euro 145.607.740.74 - spettanze anno 2011, previste euro 127.247.244,77 Contributi da parte di organismi comunitari e internazionali I contributi di organismi comunitari ed internazionali sono previsti in euro 18.500,00 e sono specificatamente destinati per uguale importo nella spesa, come risulta dalla tabella prevista dal d.p.r. n. 194/96 riportante il quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi delle spese finanziate con fondi comunitari e internazionali. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 22
Proventi dei servizi pubblici Il dettaglio delle previsioni di entrata e spesa (o di proventi e costi) dei servizi dell ente suddivisi tra servizi a domanda individuale, servizi indispensabili e servizi diversi è il seguente: Servizi a domanda individuale Entrate/proventi prev. 2011 Spese/costi prev. 2011 % di copertura 2011 % di copertura 2010 Asilo nido 300.000,00 4.145.550,21 7,24 6,91 Impianti sportivi 235.000,00 989.980,50 23,74 19,12 Mercati 532.390,00 705.807,75 75,43 107,25 Mense scolastiche 163.000,00 1.470.000,00 11,09 10,47 Espurgo Pozzi Neri 110.000,00 202.952,96 54,20 62,92 Musei, pinacoteche, gallerie 403.712,00 1.490.458,56 27,09 18,98 Uso di locali adibiti a riunioni 20.000,00 20.000,00 100,00 100,00 TT.FF. 550.000,00 1.134.908,14 48,46 45,39 Totale 2.314.102,00 10.159.658,12 22,78 26,54 L organo esecutivo con deliberazione n. 453 del 10.06.2011, ha determinato la percentuale complessiva di copertura dei servizi a domanda individuale nella misura del 22,78%. Sanzioni amministrative da codice della strada I proventi da sanzioni amministrative sono previsti per il 2011 in 41.800.000,00. L entrata presenta il seguente andamento: Accertamento 2008 Accertamento 2009 Prev. def. 2010 Previsione 2011 28.243.583,64 31.619.096,28 30.000.000,00 41.800.000,00 La parte vincolata dell entrata (50%) risulta destinata come segue: Tipologie di spese Impegni 2009 Prev. def. 2010 Previsione 2011 Spesa Corrente 14.339.548,14 13.548.771,17 12.200.000,00 Spesa per investimenti 1.470.000,00 1.451.228,83 200.000,00 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 23
Rispetto alle somme accertate sono rilevati i seguenti residui attivi: residui attivi importo Avanzo vincolato per crediti di dubbia esigibilità al 1/1/2008 0,00 2.556.229,56 al 1/1/2009 0,00 2.556.229,56 Al 1/1/2010 4.182.294,74 2.556.229,56 Sulla base dei dati di cui sopra, a fronte delle previsione di entrata per accertamento sanzioni, è stato previsto nella voce della sezione spesa un fondo svalutazione crediti di euro 17.000.000,00. Utilizzo plusvalenze Si prevede di utilizzare entrate da plusvalenze da alienazioni di beni per l importo di euro 1.500.000,00 su un totale di 22.813.777,88 per il finanziamento del rimborso delle quote di capitale delle rate di ammortamento mutui come consentito dall art.1, comma 66 della legge 311/2004 e per l importo di euro 21.313.777,88 per finanziare spese non permanenti connesse alle finalità di cui all art. 187, comma 2 del Tuel, come consentito dall art. 3, comma 28 della legge n. 350 del 24/12/2003. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 24
SPESE CORRENTI Il dettaglio delle previsioni delle spese correnti classificate per intervento, confrontate con i dati del rendiconto 2009 e con le previsioni dell esercizio 2010 definitive, è il seguente: Rendiconto 2009 Previsioni definitive 2010 Bilancio di previsione 2011 Incremento % 2011/2010 01 - Personale 142.250.181,19 140.046.971,85 128.695.400,00-8% 02 - Acquisto beni di cons. e materie pr. 5.122.509,50 5.535.246,77 4.513.739,03-18% 03 - Prestazioni di servizi 141.493.128,90 158.709.058,64 161.460.760,98 2% 04 - Utilizzo di beni di terzi 6.200.458,56 6.462.740,00 6.736.385,00 4% 05 - Trasferimenti 26.400.289,49 28.695.932,70 32.346.554,85 13% 06 - Interessi passivi e oneri finanziari 29.926.929,68 29.878.413,97 25.858.012,69-13% 07 - Imposte e tasse 8.419.427,78 8.014.975,50 6.954.702,77-13% 08 - Oneri straordinari gestione corr. 14.884.993,57 36.493.937,54 38.820.093,27 6% 09 - Ammortamenti di esercizio - - - 10 - Fondo svalutazione crediti - - 17.000.000,00 100% 11 - Fondo di riserva - 760.386,18 3.884.454,59 411% Totale spese correnti 374.697.918,67 414.597.663,15 426.270.103,18 3% Spese di personale L Organo di revisione ha controllato i documenti del fabbisogno del personale. Spese per incarichi di collaborazione autonoma ( art.46 legge 133/08) Non sono state previste in bilancio spese per incarichi di collaborazione autonoma. Oneri straordinari della gestione corrente A tal fine è stata prevista nel bilancio 2011 la somma di euro 38.820.093,27. destinata in particolare alle seguenti tipologia di spesa debiti fuori bilancio, rimborso somme, perdita A.M.T anno 2009. Fondo svalutazione crediti L ammontare del fondo è stato determinato in 17.000.000,00 e tiene conto delle seguenti tipologie di entrate che potrebbero comportare dubbia esigibilità: sanzioni codice della strada 17.000.000,00 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 25
Fondo di riserva La consistenza del fondo di riserva ordinario rientra nei limiti previsti dall articolo 166 del tuel ed in quelli previsti dal regolamento di contabilità ed è pari al 0,30 % delle spese correnti. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 26
ORGANISMI PARTECIPATI Nel corso del 2010 l ente non ha provveduto ad esternalizzare nessun servizio. Per l anno 2011, l ente non prevede di esternalizzare alcun servizio. L onere a carico del bilancio del Comune per i servizi precedentemente esternalizzati è così previsto nel bilancio 2011: Per trasferimenti in conto esercizio 20.211.088,23 Per trasferimenti in conto impianti Per concessione di crediti Per copertura disavanzi di consorzi, aziende speciali ed istituzioni 19.180.260,00 Per aumenti di capitale non per perdite di società di capitale Per aumenti di capitale per perdite di società di capitale Per altro ( da specificare) Nelle previsioni si è tenuto conto del divieto disposto dall art.6, comma 19 del d.l. 78/2010, di apporti finanziari a favore di società partecipate che abbiano registrato per tre esercizi consecutivi perdite di esercizio o che abbiano utilizzato riserve disponibili per il ripiano di perdite anche infrannuali. Tutti gli organismi partecipati hanno approvato il bilancio d esercizio al 31/12/2009 e tale documenti risultano allegati al bilancio di previsione. I seguenti organismi partecipati nell ultimo bilancio approvato presentano perdite che richiedono gli interventi di cui all art. 2447 del codice civile: Catania Multiservizi S.p.A. per 652.924,00. La quota a carico del Comune per tali interventi è stata finanziata nel bilancio 2010 giusta deliberazione di G.M. n. 1499 del 17/12/2010. Le aziende, istituzioni e società di capitale totalmente partecipate dall ente locali nell ultimo bilancio d esercizio approvato presentavano la seguente situazione: Sostare S.r.l.: Debiti 7.092.186 Personale dipendente ( n. unità al 31/12) N. 221 Costo personale dipendente 6.011.248 Concessione crediti effettuate dell ente locale Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 27
Catania Multiservizi S.p.A.: Debiti 26.403.431 Personale dipendente ( n. unità al 31/12) N. 650 Costo personale dipendente 17.374.181 Concessione crediti effettuate dell ente locale A.M.T. Debiti al 31/12/2009 93.112.645 Personale dipendente ( n. unità al 31/12/2010) N. 857 Costo personale dipendente al 31/12/2010 42.815.566 Concessione crediti effettuate dell ente locale Dalla verifica della situazione economica degli organismi totalmente partecipati o controllati dall ente non si possono fornire i dati relativi ai preconsuntivi anno 2010, in quanto le Società non hanno fornito i preconsunti richiesti. SPESE IN CONTO CAPITALE L ammontare della spesa in conto capitale, pari a 73.610.557,37 è pareggiata dalle entrate ad essa destinate nel rispetto delle specifiche destinazioni di legge, come dimostrato nel punto 5 delle verifiche degli equilibri. Indebitamento Le spese d investimento previste nel 2011 sono finanziate con indebitamento per 48.206.457,59 così distinto: - euro con aperture di credito - euro.con prestito obbligazionario - euro con prestito obbligazionario in pool - euro. con assunzione di mutui flessibili - euro 32.965.389,59 con assunzione di mutui - euro 15.241.068,00 con devoluzione di mutui - euro... con cartolarizzazioni di flussi di entrata - euro... con cartolarizzazioni con corrispettivo iniziale inferiore all 85% dei prezzi di mercato dell attività - euro... con cartolarizzazioni garantite da pubbliche amministrazioni - euro... con operazioni di cessione o cartolarizzazione dei crediti vantati da fornitori di beni e servizi per i cui pagamenti l ente assume, ancorchè indirettamente, nuove obbligazioni, anche mediante la ristrutturazione dei piani di ammortamento - Euro..con premio da introitare al momento del perfezionamento di operazioni derivate. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 28
INDEBITAMENTO L ammontare dei prestiti previsti per il finanziamento di spese in conto capitale risulta compatibile con il limite della capacità di indebitamento previsto dall articolo 204 del Tuel come modificato dall art.1, commi 44 e 45 della legge n. 311/2004, dall art. 1, comma 698 della legge 296/2006, e dalla legge di stabilità per l anno 2011 come dimostrato dal calcolo riportato nel seguente prospetto. Verifica della capacità di indebitamento Entrate correnti (Titoli I, II, III) Rendiconto 2009 Euro 413.950.285,61 Limite di impegno di spesa per interessi passivi (8%) Euro 33.116.022,85 Interessi passivi sui mutui in ammortamento e altri debiti Euro 23.763.582,18 Incidenza percentuale sulle entrate correnti % 0,06 Importo impegnabile per interessi su nuovi mutui Euro 9.352.440,67 Anticipazioni di cassa E stata iscritta in bilancio nella parte entrate, al titolo V, e nella parte spesa, al titolo III, una previsione per anticipazioni di cassa nel limite del 25% delle entrate correnti previsto dalle norme vigenti, come risulta dal seguente prospetto: Entrate correnti (Titolo I, II, III) Euro 421.766.784,15 Anticipazione di cassa Euro 103.487.571,40 Percentuale 24,54% Interessi passivi e oneri finanziari diversi La previsione di spesa per interessi passivi e oneri finanziari diversi, pari a 23.763.502,02, è congrua sulla base del riepilogo predisposto dal responsabile del servizio finanziario dei mutui e degli altri prestiti contratti a tutt oggi e rientra nel limite di indebitamento previsto dall articolo 204 del Tuel e dalla legge di stabilità per l anno 2011. L indebitamento dell ente subisce la seguente evoluzione: anno 2008 2009 2010 2011 2012 2013 residuo debito 666.045.986 579.584.439 499.218.692 458.919.883 454.987.116 451.927.841 nuovi prestiti - 22.734.521 14.766.501 32.965.390 32.738.817 24.000.000 prestiti rimborsati 86.461.547 80.365.747 36.066.390 36.898.157 35.798.092 36.374.542 estinzioni anticipate - altre variazioni +/- - 22.734.521-18.998.920 totale fine anno 579.584.439 499.218.692 458.919.883 454.987.116 451.927.841 439.553.299 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 29
Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale registra la seguente evoluzione: anno 2008 2009 2010 2011 2012 2013 oneri finanziari 31.232.014 28.572.122 24.220.692 23.758.265 22.941.029 22.226.008 quota capitale 86.461.547 80.365.747 36.066.390 14.410.850 13.310.781 13.887.227 totale fine anno 117.693.561 108.937.869 60.287.082 38.169.115 36.251.810 36.113.235 La consistenza del debito al 31/12 di ogni anno rispetto al totale delle entrate correnti al netto dei trasferimenti erariali e regionali è la seguente: anno 2008 2009 2010 2011 2012 2013 residuo debito al 31/12 579.584.439 499.218.692 458.919.883 454.987.116 451.927.841 439.553.299 entrate correnti 537.602.403 413.950.286 435.476.284 421.766.784 392.603.097 391.016.314 (meno )trasf.erariali e reg. 322.251.585 177.706.336 197.515.356 194.231.386 180.246.737 180.262.114 entrate correnti nette 215.350.818 236.243.949 237.960.927 227.535.398 212.356.360 210.754.200 rapp.debito/entrate 269 211 193 200 213 209 STRUMENTI FINANZIARI ANCHE DERIVATI L ente ha in corso i seguenti contratti relativi a strumenti finanziari anche derivati: Interest rate swap Dalla nota allegata al bilancio ai sensi dell art. 62, comma 8 della legge 133/08, risultano previsti i seguenti impegni finanziari derivanti da tali contratti con: -Banca Nazionale del Lavoro S.p.A -Banca di Roma S.p.A. -Banca Monte Paschi di Siena S.p.A. -inizio contratto 31/12/2002 -termine contratto 31/12/2017 -importo impegni finanziari previsti per l anno 2011 91.510,67 -importo fondo accantonamento 2.605.644,28 -mark to market al 31/12/2010 1.750.803,66 -possibilità di estinzione anticipata (si) -condizione e penali per estinzione anticipata: nessuna -ammontare delle passività totali sottostanti oggetto di copertura: a) mediante contratti con swap di tasso di interesse b) mediante altre forme contrattuali Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 30
VERIFICA ATTENDIBILITA E CONGRUITA BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013 Il bilancio pluriennale è redatto in conformità a quanto previsto dall articolo 171 del Tuel e secondo lo schema approvato con il D.P.R. n. 194/96 Il documento, per la parte relativa alla spesa, è articolato in programmi, titoli, servizi ed interventi. Le spese correnti sono ripartite tra consolidate e di sviluppo. Gli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale, che per il primo anno coincidono con quelli del bilancio annuale di competenza, hanno carattere autorizzatorio costituendo limiti agli impegni di spesa. Le previsioni di entrata e di spesa iscritte nel bilancio pluriennale tengono conto: dell osservanza dei principi del bilancio previsti dall articolo 162 del Tuel e dei postulati dei principi contabili degli enti locali e del principio contabile n. 1; dei mezzi finanziari destinati alla copertura delle spese correnti e al finanziamento delle spese di investimento; della dimostrazione della capacità di ricorso alle fonti di finanziamento ai sensi dell articolo 204 del Tuel; del tasso di inflazione programmato degli impegni di spesa già assunti ai sensi dell articolo 183, commi 6 e 7, dell articolo 200 e dell articolo 201, comma 2, del Tuel; delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare presentate all organo consiliare ai sensi dell articolo 46, comma 3, del Tuel; del piano generale di sviluppo dell ente; delle previsioni contenute nel programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici; delle previsioni contenute negli strumenti urbanistici; dei piani economici-finanziari approvati e della loro ricaduta nel triennio; della manovra tributaria e tariffaria deliberata o attuabile in rapporto alla normativa vigente; della programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all art. 91 del Tuel; del rispetto del patto di stabilità interno; del piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare; Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 31
Le previsioni pluriennali 2011-2013, suddivise per titoli, presentano la seguente evoluzione: Entrate Previsione 2011 Previsione 2012 Previsione 2013 Totale triennio Titolo I 167.027.456,20 170.967.815,58 169.099.966,50 507.095.238,28 Titolo II 194.582.691,22 180.584.236,95 180.599.613,85 555.766.542,02 Titolo III 60.156.636,73 41.051.044,87 41.316.733,96 142.524.415,56 Titolo IV 47.108.744,78 6.483.000,00 2.283.000,00 55.874.744,78 Titolo V 151.694.028,99 136.226.388,40 127.487.571,40 415.407.988,79 Somma 620.569.557,92 535.312.485,80 520.786.885,71 1.676.668.929,43 Avanzo presunto 19.696.830,95 - - 19.696.830,95 Totale 640.266.388,87 535.312.485,80 520.786.885,71 1.696.365.760,38 Spese Previsione 2011 Previsione 2012 Previsione 2013 Totale triennio Titolo I 426.270.103,18 362.505.005,54 354.641.772,47 1.143.416.881,19 Titolo II 73.610.557,37 33.521.817,00 26.283.000,00 133.415.374,37 Titolo III 140.385.728,32 139.285.663,26 139.862.113,24 419.533.504,82 Somma 640.266.388,87 535.312.485,80 520.786.885,71 1.696.365.760,38 Disavanzo presunto - - - - Totale 640.266.388,87 535.312.485,80 520.786.885,71 1.696.365.760,38 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 32
Le previsioni pluriennali di spesa corrente suddivise per intervento presentano la seguente evoluzione: Classificazione delle spese correnti per intervento Previsioni 2011 Previsioni 2012 var.% Previsioni 2013 var.% 01 - Personale 128.695.400,00 127.109.329,30-1,23 125.853.593,66-0,99 02 - Acquisto di beni di consumo e materie prime 4.513.739,03 4.317.539,03-4,35 4.217.539,03-2,32 03 - Prestazioni di servizi 161.460.760,98 146.203.556,36-9,45 145.981.293,62-0,15 04 - Utilizzo di beni di terzi 6.736.385,00 6.577.274,00-2,36 6.766.139,00 2,87 05 - Trasferimenti 32.346.554,85 32.110.054,85-0,73 31.144.686,85-3,01 06 - Interessi passivi e oneri finanziari 25.858.012,69 22.999.308,37-11,06 22.280.504,49-3,13 07 - Imposte e tasse 6.954.702,77 6.871.402,77-1,20 6.822.575,68-0,71 08 - Oneri straordinari della gestione corrente 38.820.093,27 6.200.000,00-84,03-100,00 09 - Ammortamenti di esercizio 10 - Fondo svalutazione crediti 17.000.000,00 9.000.000,00-47,06 10.500.000,00 16,67 11 - Fondo di riserva 3.884.454,59 1.116.540,86-71,26 1.075.440,14-3,68 Totale spese correnti 426.270.103,18 362.505.005,54-14,96 354.641.772,47-2,17 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 33
La spesa in conto capitale prevista nel bilancio pluriennale risulta così finanziata: Titolo IV Previsione 2011 Previsione 2012 Previsionne 2013 Totale triennio Alienazione di beni 10.243.342,12 10.000,00 10.000,00 10.263.342,12 Trasferimenti c/capitale Stato 9.803.024,78 251.000,00 251.000,00 10.305.024,78 Trasferimenti c/capitale da enti pubblici 428.600,00 2.000,00 2.000,00 432.600,00 Trasferimenti da altri soggetti 1.420.000,00 520.000,00 2.020.000,00 3.960.000,00 Totale 21.894.966,90 783.000,00 2.283.000,00 24.960.966,90 Titolo V Finanziamenti a breve termine - - - - Assunzione di mutui e altri prestiti 48.206.457,59 32.738.817,00 24.000.000,00 104.945.274,59 Emissione di prestiti obbligazionari - - - - Totale 48.206.457,59 32.738.817,00 24.000.000,00 104.945.274,59 Avanzo di amministrazione 3.309.132,88-3.309.132,88 Risorse correnti destinate ad investimento 200.000,00-200.000,00 Totale 73.610.557,37 33.521.817,00 26.283.000,00 133.415.374,37 Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 34
OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI L organo di revisione a conclusione delle verifiche esposte nei punti precedenti: a) Riguardo alle previsioni parte corrente anno 2011 Fermo restando quanto successivamente evidenziato in ordine all assunzione di nuovi mutui, alle entrate tributarie, alle sanzioni al codice della strada e all alienazione del patrimonio immobiliare, quali condizioni necessarie per addivenire ad una attendibile rappresentazione dei dati contabili, considera: - congrue le previsioni di spesa e attendibili le entrate previste sulla base: - delle risultanze del rendiconto 2009; - della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri effettuata ai sensi dell art. 193 del Tuel; - del bilancio delle aziende speciali, consorzi, istituzioni e società partecipate; - della valutazione del gettito effettivamente accertabile per i diversi cespiti d entrata; - degli effetti derivanti da spese disposte da leggi, contratti ed atti che obbligano giuridicamente l ente; - degli effetti derivanti dalla manovra finanziaria che l ente ha attuato sulle entrate e sulle spese; - dei vincoli e riduzioni disposte dal d.l. 78/2010; - dei vincoli disposti per il rispetto del patto di stabilità interno e delle norme relative al concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica; b) Riguardo alle previsioni parte corrente pluriennali Fermo restando quanto successivamente evidenziato in ordine all assunzione di nuovi mutui, alle entrate tributarie, alle sanzioni al codice della strada e all alienazione del patrimonio immobiliare, quali condizioni necessarie per addivenire ad una attendibile rappresentazione dei dati contabili, considera: - congrue le previsioni contenute nel bilancio pluriennale in quanto rilevano: - i riflessi delle decisioni già prese e di quelle da effettuare descritte nella relazione previsionale e programmatica e nel programma triennale del fabbisogno di personale; - gli oneri indotti delle spese in conto capitale; - gli oneri derivanti dalle assunzioni di prestiti. c) Riguardo alle previsioni per investimenti Fermo restando quanto successivamente evidenziato in ordine all assunzione di nuovi mutui, alle entrate tributarie, alle sanzioni al codice della strada e all alienazione del patrimonio immobiliare, quali condizioni necessarie per addivenire ad una attendibile rappresentazione dei dati contabili, considera: Conforme la previsione dei mezzi di copertura finanziaria e delle spese per investimenti, all elenco annuale degli interventi ed al programma triennale dei lavori pubblici, allegati al bilancio. Coerente la previsione di spesa per investimenti con il programma amministrativo, il piano generale di sviluppo dell ente, il piano triennale dei lavori pubblici e la programmazione dei pagamenti, ritenendo che la realizzazione degli interventi previsti per l anno 2011 sarà possibile a condizione che siano concretamente reperiti i seguenti finanziamenti: Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 35
d) Riguardo agli obiettivi di finanza pubblica (patto di stabilità) Fermo restando quanto successivamente evidenziato in ordine all assunzione di nuovi mutui, alle entrate tributarie, alle sanzioni al codice della strada e all alienazione del patrimonio immobiliare, quali condizioni necessarie per addivenire ad una attendibile rappresentazione dei dati contabili, considera: Con le previsioni contenute nello schema di bilancio, l ente può conseguire negli anni 2011, 2012 e 2013, gli obiettivi di finanza pubblica. e)riguardo ai proventi per rilascio permesso di costruire. Tenuto conto che l accertamento di tale particolare entrate dipende dalla richieste di costruire il cui andamento è influenzato dall andamento del mercato immobiliare si ritiene necessario impegnare le spese corrispondenti solo al momento dell accertamento della entrata. f) Riguardo agli organismi partecipati L ente deve dotarsi delle procedure di controllo previste nel disegno di legge sulla Carta delle Autonomie atte ad impostare e monitorare i processi decisionali in corso nelle società partecipate direttamente ed indirettamente e degli altri organismi a cui sono stati affidati servizi e funzioni, al fine di essere tempestivamente a conoscenza delle evoluzioni gestionali, economiche e patrimoniali. Le perdite d esercizio evidenziate nei bilanci delle società partecipate trasmessi all organo di revisione devono formare oggetto di una seria valutazione da parte dell Amministrazione Comunale per individuare le criticità che impattano negativamente sulla situazione economico patrimoniale delle stesse. Inoltre si evidenzia dai bilanci al 31.12.2009 esaminati con preoccupazione la presenza di ingenti debiti tributari. Si ritiene che tale valutazione assuma carattere di urgenza e che non possa essere ulteriormente rimandata nel tempo. g) Assunzione di nuovi Mutui. L organo di revisione ritiene che l assunzione di nuovi mutui per l importo di Euro. 32.965.389,59 non sia compatibile con l attuale situazione finanziaria dell Ente. Pertanto si consiglia di rinviare tale determinazione non appena noti i risultati relativi al bilancio consuntivo dell anno 2011. h) Riguardo al sistema informativo contabile L organo di revisione, ribadisce, al fine di consentire il controllo delle limitazioni disposte dalla Legge, la necessità di dotare il sistema informativo contabile di mezzi idonei alla rilevazione contestuale delle seguenti spese: - spese di personale come individuate dall art.1 comma 557 (o 562) della legge 296/06, integrato dal comma 1, dell art.76 della legge 133/08; - spese per incarichi di collaborazione autonoma ( art.46 legge 133/08); - spese sottoposte ai limiti di cui all art.6 del d.l. 78/2010. i) Entrate tributarie. Recupero dell evasione tributaria stimata in Euro 28.900.000,00. L organo di revisione, sulla base della documentazione analizzata, ritiene che il raggiungimento dell obiettivo presenti elementi di difficoltà. Invita pertanto l Amministrazione, sia al necessario e continuo monitoraggio delle previsioni stesse che ad un attenta cautela sull adozione dei provvedimenti di spesa. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 36
l) Sanzioni al codice della strada. Importo stimato in euro 41.800.000,00. L organo di revisione, come indicato al precedente punto i), ritiene che il raggiungimento dell obiettivo presenti elementi di difficoltà. Invita pertanto l Amministrazione, sia al necessario e continuo monitoraggio delle previsioni stesse che ad un attenta cautela sull adozione dei provvedimenti di spesa. m) Alienazione beni immobili. Plusvalenza di Euro 9.339.575,74 derivante dall alienazione degli immobili suscettibili di alienazione. Dal prospetto fornito dalla Direzione Patrimonio Provveditorato ed Economato all organo di revisione si evince che i valori realizzabili dall alienazione del patrimonio immobiliare dell Ente derivano da dati contabili che rispecchiano esclusivamente quelli previsionali indicati dalla Direzione citata senza alcuna previsione di possibili scostamenti dei valori stessi. Pertanto, si invita L Amministrazione ad agire in via cautelativa ad adottare provvedimenti di spesa solo in stretta correlazione all effettivo concretizzarsi delle previsioni. Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 37
CONCLUSIONI In relazione alle motivazioni specificate nel presente parere, richiamato l articolo 239 del Tuel e tenuto conto: del parere espresso dal responsabile del servizio finanziario; delle variazioni rispetto all anno precedente; l organo di revisione: - ha verificato che il bilancio è stato redatto nell osservanza delle norme di legge, dello statuto dell ente, del regolamento di contabilità, dei principi previsti dall articolo 162 del Tuel, dei postulati dei principi contabili degli enti locali e del principio contabile n. 1 degli enti locali; - ha rilevato la coerenza interna, la congruità e l attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti; - ha rilevato la coerenza esterna ed in particolare la possibilità con le previsione proposte di rispettare i limiti disposti per il patto di stabilità e delle norme relative al concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica; ed esprime, pertanto, parere favorevole sulla proposta di bilancio di previsione 2011 e sui documenti allegati a condizione che si realizzano gli obiettivi e le cautele di cui alle lettere f, g, i, l, m della sezione dedicata alle osservazioni ed ai suggerimenti. L ORGANO DI REVISIONE Dott. Natale Strano Presidente Dott. Calogero Cittadino Componente Dott. Massimiliano Lo Certo - Componente Parere dell Organo di Revisione sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Catania 38