PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO



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COMUNE DI PISA SERVIZIO EDILIZIA PUBBLICA Tel 050/910470 Fax 050/910279 e-mail: roberto.pasqualettii@comune.pisa.it Cell. 348 5868187 Palazzo Cevoli Via San Marti n. 108 56125 Pisa PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO opera in esecuzione COSTRUZIONE NUOVA FARMACIA COMUNALE IN VIA BATTELLI, PISA Committente: FARMACIE COMUNALI PISA SPA IL COORDINATORE Arch.. ROBERTO PASQUALETTI

INDICE 1. ANAGRAFICA DELL OPERA 2. PREMESSA 3. RELAZIONE TECNICA 4. ANALISI DELLE LAVORAZIONI E DELLE FASI LAVORATIVE 5. VALUTAZIONE DEI RISCHI, MISURE DI SICUREZZA E COORDINAMENTO 6. STIMA DEI COSTI 7. FASCICOLO DELLA SICUREZZA

1. ANAGRAFICA DELL OPERA IDENTIFICAZIONE DEL CANTIERE OPERA IN ESECUZIONE: COSTRUZIONE NUOVA FARMACIA COMUNALE NATURA DELL'OPERA: LAVORI DI NUOVA COSTRUZIONE DATA INIZIO LAVORI: MARZO 2007 DURATA CONTRATTUALE: 150 NUMERO MEDIO PRESUNTO DEI LAVORATORI: 10 NUMERO UOMINI-GIORNI 1500 AMMONTARE PRESUNTO LAVORI: 850.000,00 EURO NUMERO MAX PRESUNTO GIORNALIERO DEI LAVORATORI: 14 ENTE TERRITORIALE DI VIGILANZA: AZIENDA U.S.L.5 PISA, VIA MATTEUCCI, 34, 56100 PISA (PI) IDENTIFICAZIONE DEI SOGGETTI Ditta appaltatrice Committente Responsabile dei lavori Progettista Farmacie comunali spa CESARE CAVA Presidente Farmacie comunali spa Arch. ROBERTO PASQUALETTI Comune di Pisa Altri progettisti Ing. ANTONELLA MEINI (impianti elettrici) Geom.ROBERTO POLI (impianti condizionamento) Ing. ANDREA STRACUZZI (strutture) Coordinatore per Arch. ROBERTO PASQUALETTI Comune di Pisa la progettazione Coordinatore per Arch. ROBERTO PASQUALETTI Comune di Pisa l'esecuzione Direttore dei lavori Arch. ROBERTO PASQUALETTI Comune di Pisa IMPRESA ESECUTRICE Responsabile della sicurezza per l impresa Direttore di cantiere DA NOMINARE OPERE PREFABBRICATE DA NOMINARE DA NOMINARE

DATI IMPRESE IN SUBAPPALTO Impresa esecutrice Specializzazione dell'impresa Iscrizione alla Camera di Commercio Sede DA NOMINARE OPERE EDILI Impresa esecutrice Specializzazione dell'impresa Iscrizione alla Camera di Commercio Sede Impresa esecutrice Specializzazione dell'impresa Iscrizione alla Camera di Commercio Sede Impresa esecutrice Specializzazione dell'impresa Iscrizione alla Camera di Commercio Sede Impresa esecutrice Specializzazione dell'impresa Iscrizione alla Camera di Commercio Sede DA NOMINARE IMPIANTO IDRICO SANITARIO DA NOMINARE TINTEGGIATURE DA NOMINARE INFISSI DA NOMINARE RIVESTIMENTO ESTERNO IN COTTO 2. PREMESSA Si tratta di un intervento di costruzione di fabbricato nell area attualmente occupata da un parcheggio lungo via Battelli. Il nuovo fabbricato è a due piani, il pianto terra destinato a farmacia, il pia superiore destinato ad ambulatori medici.

FINALITA Il presente pia di sicurezza e coordinamento, redatto dal sottoscritto Arch. PASQUALETTI ROBERTO incaricato dal Committente FARMACIE COMUNALI SPA di assolvere le funzioni di Coordinatore in materia di sicurezza e salute durante la progettazione dell opera, collega le misure di prevenzione al processo lavorativo ed ai metodi di esecuzione delle opere in funzione dei rischi conseguenti; iltre il pia coordina le diverse figure professionali operanti nello stesso cantiere e rappresenta anche un valido strumento di formazione ed informazione degli addetti per la sicurezza collettiva ed individuale, oltre ad avere funzioni operative. Tale pia sarà soggetto ad aggiornamento, durante l esecuzione dei lavori, da parte del Coordinatore in materia di sicurezza e salute durante la realizzazione dell opera, che potrà recepire le proposte di integrazione presentate dall impresa esecutrice che sarà individuata a seguito dell espletamento delle gare di appalto. UTILIZZATORI DEL PIANO Il pia sarà utilizzato: - dai responsabili dell impresa come guida per applicare le misure adottate ed effettuare la mansione di controllo; - dai lavoratori e, in particolar modo, dal loro rappresentante dei lavoratori; - dal committente e responsabile dei lavori per esercitare il controllo; - dal coordinatore per l esecuzione dei lavori per l applicazione dei contenuti del pia; - dal progettista e direttore dei lavori per operare nell ambito delle loro competenze; - dalle altre Imprese e lavoratori automi operanti in cantiere; - dalle Autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo del cantiere. RIFERIMENTI LEGISLATIVI Le misure di prevenzione e protezione da adottare, gli adempimenti e gli obblighi da ottemperare, i ruoli e le responsabilità, le sanzioni previste risulta conformi all attuale quadro legislativo. La politica di sicurezza attuata nel cantiere si articola in un programma generale secondo i principi generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in attuazione delle direttive in materia e comprende: 1) L attuazione delle misure tecniche ed organizzative imposte dalle rme di legge ovvero suggerite da quelle di buona tecnica o dalla valutazione dei rischi finalizzate a ridurre le situazioni di rischio e la probabilità del verificarsi dell infortunio; 2) la sensibilizzazione e consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, l informazione dei lavoratori operanti; 3 RELAZIONE TECNICA: DESCRIZIONE DELL OPERA La struttura dell edificio è in elementi prefabbricati in cemento armato con fondazioni a travi rovesce alla profondità di ml.1,60 dalla quota del terre. I tamponamenti esterni e le tramezzature interne so in pannelli prefabbricati di c.a.. Gli infissi so in acciaio e vetro camera armato, i pavimenti in gres porcellanato. L edificio è provvisto di impianto di condizionamento ad fan coil, ed è servito da un ascensore.

ANALISI DEL CONTESTO Il cantiere è localizzato su un area attualmente utilizzata a parcheggio e lungo la via Battelli. Qui sotto è sintetizzata l analisi del contesto: Ubicazione del cantiere Via Battelli, Pisa Situazione idrogeologica del si rimanda alla relazione geologica redatta ed allegata al progetto sito Elementi ricavabili dalla n ci so pericolosità particolari relazione geologica e geotecnica Condizioni metereologiche del clima temperato luogo Interazioni con aree esterne Non vi so interazioni Vicinanza di strade pubbliche n ci so con interazione di lavoratori Vicinanza di aree esterne con interazione di lavoratori Influenza delle lavorazioni su fabbricati adiacenti Presenza di cantieri adiacenti Eventuale presenza di linee Sotto il marciapiede adiacente l intervento è presente la linea elettrica elettriche sotterranee dell illuminazione pubblica Eventuale presenza di reti Sotto il marciapiede adiacente l intervento è presente la conduttura acquedotti o fognature della fognatura bianca Emissioni di agenti inquinanti a rma di vigente rmativa Emissioni di fumi a rma di vigente rmativa Vicinanza di attività industriali o produttive Presenza di attività a rischio Non ve ne so passivo (scuole, ospedali, case di cura e riposo, ecc.) Strutture di pronto soccorso guardia medica in via Garibaldi e ospedale di Cisanello nelle vicinanze

4. ANALISI DELLE LAVORAZIONI E DELLE FASI LAVORATIVE PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ. E riportata qui di seguito la tabella delle imprese operanti in cantiere (individuate con i numeri da 1 a 6), alcune ancora da definire. Nella pagina seguente è graficizzato lo svolgimento temporale delle attività e so individuati momenti di sovrapposizione delle lavorazioni, evidenziati con *. Individuazione delle imprese operanti nel cantiere nr. impresa 1 Da definire (opere edili) 2 Da definire (struttura prefabbricata) 3 Da definire (tinteggiature) 4 Da definire (rivestimento in cotto ester) 5 Da definire (impianto idrico sanitario) 6 Da definire (infissi) SONO SEGNALATE LE FASI DI LAVORO CONTEMPORANEE E NELLA DEFINIZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA SARANNO DESCRITTE LE MISURE NECESSARIE ALLA SALVAGUARDIA E COORDINAMENTO I I scavi e fondazioni MESE ottobre vembre dicembre gennaio febbraio struttura, tramezzi, solai e copertura 2 tinteggiature e rivestimento ester in cotto 3 e 4 impianto idrico sanitario, pavimenti, rivestimenti e controsoffitti interni 1 1 e 5 tinteggiature interne, infissi interni ed esterni 3 e 6 sistemazioni esterne e allacciamenti 1

Consultazioni pag. 8 5. VALUTAZIONE DEI RISCHI, MISURE DI SICUREZZA E COORDINAMENTO RISCHI SPECIFICI Dall analisi del paragrafo precedente si ritiene quali rischi specifici quelli derivanti a) caduta dall alto e rischi derivanti dall uso di utensili durante la fase di montaggio del prefabbricato b) interferenze delle lavorazioni c) gestione della circolazione dei mezzi pesanti di accesso al cantiere a) CADUTA DALL ALTO E RISCHI DERIVANTI DALL USO DI UTENSILI DURANTE LA FASE DI MONTAGGIO DELLA STRUTTURA PREFABBRICATA La fase di montaggio della struttura in prefabbricato implica condizioni particolari per il rischio della movimentazione degli elementi edilizi. Lo spazio a disposizione dell area di cantiere risulta piuttosto ampio a sud, lato canale, mentre è ridotto sul lato strada (il fabbricato è costruito a ridotto del marciapiede). Qui è possibile occupare parte della carreggiata e fare transitare i pedoni sul marciapiede opposto. Data la specifica particolarità si rimanda al POS dell impresa appaltatrice che dovrà precisare con schemi grafici tutte le fasi del montaggio e le relative opere provvisionali per la sicurezza, nché i macchinari utilizzati. b) INTERFERENZE DELLE LAVORAZIONI L elaborazione del pia prende quindi in esame in particolare la concomitanza delle varie fasi lavorative e i pericoli che da ciò ne deriva, prevedendo particolari accorgimenti nello svolgimento delle lavorazioni. In riferimento al grafico del paragrafo precedente dell analisi delle fasi lavorative risulta la concomitanza di alcune lavorazioni eseguite da ditte diverse nei mesi di dicembre e gennaio, così come esemplificato nel grafico seguente:: I I MESE ottobre vembre dicembre gennaio febbraio scavi e fondazioni 1 struttura, solai e copertura 2 tinteggiature e rivestimento ester 3 e 4 impianto idrico sanitario, pavimenti, rivestimenti, tramezzi e controsoffitti interni 1 e 5 tinteggiature interne, infissi interni ed esterni 3 e 6 sistemazioni esterne e allacciamenti 1 Visto il tipo di lavorazioni si prescrive che: 1) in dicembre durante la realizzazione del rivestimento ester da parte dell impresa 4

Consultazioni pag. 9 (precedentemente viene tinteggiato dall impresa 3) sia montate protezioni paracadute lungo tutto il perimetro del ponteggio subito al di sotto del pia di montaggio del rivestimento in modo da garantire contro gli eventuali pericoli derivanti dalla caduta di oggetti dalla copertura stessa. In più dovrà comunque essere installato un castello protetto di accesso all inter dell edificio per gli operai delle imprese 1 e 5 e per l immissione dei materiali. 2) Dovran essere altresì coordinate le attività all inter del fabbricato per la impresa edile 1 e l impresa impiantistica 5 c) GESTIONE CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI DI ACCESSO AL CANTIERE Vista la collocazione particolare del cantiere, lungo una viabilità cittadina, dovrà essere individuato un addetto che gestisce e controlla la circolazione dei mezzi pesanti di approvvigionamento del cantiere. In ogni caso è data particolare importanza al momento di verifica durante l esecuzione dei lavori attraverso la programmazione di riunioni scadenzate in prossimità delle fasi lavorative ove esisto delle interferenze nelle operazioni. L organizzazione del cantiere e la sua predisposizione, a carico della Ditta appaltatrice, dovrà essere gestita ed adeguata di volta in volta in coordinamento con il Responsabile della sicurezza ed il Coordinatore. La Ditta appaltatrice dovrà essere responsabile, attraverso i suoi operatori minati, oltre che delle condizioni idonee delle attrezzature di cantiere, anche del loro uso (vedi mavratore della gru, responsabile del pronto soccorso, ecc.), individuando nel POS il layout di cantiere, il programma degli interventi di manutenzione delle attrezzature, le misure e procedure per l impiego in comune e quant altro previsto dalle rmative vigenti, ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE L organizzazione del cantiere è stata realizzata secondo quanto graficizzato nella relativa planimetria allegata: vista la disponibilità degli spazi so stati definiti i percorsi relativi agli approvvigionamenti dei materiali, gli accessi ai mezzi, la movimentazione degli operai in modo da evitare possibili rischi derivati da interferenze o da zone n protette. Con riferimento a quanto previsto dalla Legge 494/96, ed in particolare modo all art.12 e 13 (dalla lettera a alla lettera t) e ad integrazione di quanto già descritto nelle tabelle allegate al pia, si precisa quanto segue: a) la recinzione di cantiere è stata prevista in tavolato ben infisso al suolo attraverso ganci e supporti metallici, lasciando come unica apertura quella necessaria per l accesso degli addetti ai lavori; tale accesso è caratterizzato dalla presenza di due cancelli, di cui il primo sarà utilizzato per gli approvvigionamenti, l altro per la eventuale movimentazione delle attrezzature di cantiere oltre ad un piccolo cancello per l accesso pedonale. È stata prevista la predisposizione del cartello informativo di cantiere, sul quale sia riportate tutte le indicazioni previste sui minativi dei soggetti responsabili, che iltre prevede il divieto di accesso ai n autorizzati, le misure di prevenzione da adottare all inter del cantiere. So rilevabili aree di lavoro sorgenti di pericolo, che so opportunamente segnalate e recintate oltre che illuminate di tte, come ad esempio la zona di rotazione della zavorra della gru a torre laddove so presenti macchinari come piegaferri, betoniera, è stata realizzata copertura rigida a protezione dei lavoratori. Si tiene a precisare che n so previsti percorsi pubblici.

Consultazioni pag. 10 Essendo l area di cantiere completamente recintata e con accesso automo, si considera che n esisto rischi provenienti dall ambiente ester. b) i servizi igienico assistenziali so previsti a disposizione degli operatori del cantiere, e so collocati nelle baracche degli operai addetti ai lavori; c) la viabilità di cantiere è stata prevista come rappresentato nella planimetria di cantiere allegata; d) gli impianti di alimentazione e le reti principali di elettricità e acqua, so stati realizzati e funziona automamente; e) so previsti impianti di terra e di protezioni contro le scariche atmosferiche, per i macchinari operanti sul cantiere oltre che per le impalcature e ponteggi, il tutto nel rispetto della vigente rmativa; f) nella fase di realizzazione degli scavi per le fondazioni so state previste idonee recinzioni dell area scavata, per impedire la caduta dall alto e rischio di seppellimento, oltre a segnali di avvertimento; g) n ci so lavorazioni che possa comportare rischio di annegamento; h) so previste idonee protezioni per le cadute dall alto; p.es. nel caso di lavorazioni al pia terra e all ultimo pia, da realizzare in fasi contemporanee ma da imprese diverse, è prevista la realizzazione di passaggi obbligati coperti al pia terra per permettere accessi protetti, oltre a realizzazione di protezione in aggetto ancorate al ponteggio contro il rischio di cadute dall alto; i) n so previste lavorazioni in galleria, dunque n so previste le relative misure di sicurezza; j) n so previste estese demolizioni, dunque n so previste le relative misure di sicurezza; la manutenzione relativa a quanto realizzato con i lavori di cui all oggetto sarà prevista e descritta al termine dei lavori con il fascicolo della sicurezza da aggiornare; k) n si prevedo lavorazioni o impiego di materiali pericolosi (incendio o esplosione), dunque n so previste le relative misure di sicurezza; si provvederà alla definizione delle suddette misure di sicurezza qualora fosse previsto rischio di incendio o esplosione; l) il presente pia della sicurezza ed i successivi aggiornamenti so puntualmente presentati e consultati dai datori di lavoro; m) il coordinatore in fase di esecuzione provvederà a dare tutte le disposizioni necessarie alla cooperazione e coordinamento tra i datori di lavoro delle attività nché della reciproca informazione; n) al presente pia è allegata valutazione delle spese prevedibili per la attuazione delle singole fasi di lavoro, in relazione alla loro tipologia; o) trovandosi il cantiere in area a clima mite, n so previste misure per sbalzi eccessivi di temperatura.

Consultazioni pag. 11 ATTREZZATURE DI CANTIERE Apparecchi di sollevamento Gru a torre Attrezzature Attrezzzi per imbracature Carriola Funi e catene Mascherina mouso Occhiali di protezione Occhiali o visiera Scarpe di sicurezza con puntale e suola antiscivolo Tappi auricolari Mezzi per trasporto Autobetoniera Autocarro Autocarro con cassone ribaltabile Automezzo per trasporto personale Opere provvisionali Lampade portatili. Scale Scale semplici portatili Utensili a ma (martello, mazzetta ) Utensili a ma (pala, piccone.) Dispositivi protezione individuali Casco con visiera Cintura di sicurezza collegata a guida rigida o a punto fisso Cintura di sicurezza, con bretelle, cosciali e fune di trattenuta scorrevole su di una guida rigida orizzontale Cuffie Dispositivo anticaduta da utilizzare se il trabatello n è provvisto di scala interna Guanti Macchine movimento terra Escavatore cingolato Escavatore gommato Miniescavatore Macchine da cantiere Betoniera a bicchiere Compressore d'aria Macchina per eseguire la posa del cls. a spruzzo. Piegaferri Sega circolare Tagliapiastrelle Trinciatrice Troncatrice Parapetti standard Ponteggio metallico a telai prefabbricati Ponti su ruote a torre o trabatelli Puntelli Utensili Avvitatore elettrico Cannello per guaina Cesoie Filettatrice Martello perforatore scalpellatore Pistola per intonaco Pistola per verniciatura a spruzzo Scanalatrice per muri ed intonaci Trapa Vibratore elettrico per calcestruzzo

Consultazioni pag. 12 PRESCRIZIONI FINALI E MISURE SPECIALI PRONTO SOCCORSO Per gli interventi in caso di infortuni si usufruirà dei servizi pubblici di pronto soccorso presenti presso l'ospedale Civico di OSPEDALE DI CISANELLO, VIA PARADISA n.2 - PISA Onde assicurare la migliore ammissibile tempestività nella richiesta, i numeri telefonicied i recapiti di detti servizi saran tenuti in debita evidenza: Soccorso pubblico di emergenza 113 Carabinieri pronto intervento 112 Vigili del Fuoco e pronto intervento 115 Emergenza sanitaria 118 Per i primi interventi e per le lesioni modeste, presso il cantiere sarà tenuto, entro adeguati involucri che ne consenta la migliore conservazione, il prescritto presidio farmaceutico completo delle relative istruzioni per l'uso. DATA IL COORDINATORE Arch. Roberto Pasqualetti

Consultazioni pag. 13 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA opera in esecuzione COSTRUZIONE NUOVA FARMACIA COMUNALE IN VIA BATTELLI, PISA

Consultazioni pag. 14 degli apprestamenti previsti nel PSC; a) CADUTA DALL ALTO E RISCHI DERIVANTI DALL USO DI UTENSILI DURANTE LA FASE DI MONTAGGIO DELLA STRUTTURA PREFABBRICATA RECINZIONI E PONTEGGI Tot. mq 500,00 prezzo unitario 12.00 Importo totale 6.000,00 Ponteggi mq. 1200,00 20.00 24,000,00 BOX PER SERVIZI, MENSA, ATTREZZATURE,ECC. A CORPO Importo totale 3.000,00 b) INTERFERENZE DELLE LAVORAZIONI delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel PSC per lavorazioni interferenti; A CORPO Importo totale 6000,00 c) GESTIONE CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI DI ACCESSO AL CANTIERE per l assistenza alla movimentazione dei mezzi pesanti per il trasporto del prefabbricato sul cantiere A CORPO Importo totale 1000,00 TOTALE COMPLESSIVO 40.000,00. Il coordinatore: arch.roberto Pasqualetti

Fascicolo della sicurezza: scheda A1 pag. 15 FASCICOLO DELLA SICUREZZA opera in esecuzione COSTRUZIONE NUOVA FARMACIA COMUNALE IN VIA BATTELLI, PISA

Fascicolo della sicurezza: scheda A1 pag. 16 FASCICOLO DELLA SICUREZZA: SCHEDA A1 SUL TERRENO DEL COMMITTENTE PER I SEGUENTI IMPIANTI si cadenza Gas sì semestrale acqua potabile fognature vapore elettricità altri impianti di alimentazione e/o scarico aria compressa impianti idraulici NELLE VIE DI CIRCOLAZIONE si cadenza strade ferrovie idrovie IN EDIFICI O PARTI DI EDIFICI si cadenza verifica di cedimenti

Fascicolo della sicurezza: scheda A1 pag. 17 verifica di protezione anticorrosiva tetti piani tetti a forte inclinazione facciate sì biennale locali chiusi contenenti materiali pericolosi pali per antenne colonne montanti sporgenti dal tetto impianti parafulmine elevatori serbatoi a pressione camini dispositivi di sicurezza incorporati nell edificio per futuri lavori quali incastellature, ancoraggi per ponteggi dispositivi di sicurezza n incorporati nell edificio per futuri lavori quali strutture protettive di volte vetrate, parapetti provvisori, passerelle

Fascicolo della sicurezza: scheda A2 pag. 18 FASCICOLO DELLA SICUREZZA: SCHEDA A2 SUL TERRENO DEL COMMITTENTE PER I SEGUENTI IMPIANTI si cadenza fognature - lavori di sanatoria altri impianti di alimentazione e/o scarico NELLE VIE DI CIRCOLAZIONE si cadenza strade ferrovie idrovie IN EDIFICI O PARTI DI EDIFICI Camini si cadenza pulizia dei camini lavori di lattoneria lavori in muratura

Fascicolo della sicurezza: scheda A2 pag. 19 Finestre si cadenza pulizia sì semestrale pulizia dei vetri sì semestrale lavori di lattoneria persiane balconi imbiancatura Facciate si cadenza pulizia sì biennale pulizia dei vetri sì biennale lastre in pietra naturale muratura sì biennale impermeabilizzazione sì biennale imbiancatura sì biennale balconi Tetti piani si cadenza impermeabilizzazione lavori di lattoneria pulizia impianti elettrici

Fascicolo della sicurezza: scheda A2 pag. 20 impianti parafulmine imbiancatura Tetti a forte inclinazione si cadenza ricoprimento tetto lavori di lattoneria impianti elettrici impianti parafulmine Grondaie si cadenza pulizia tinteggiatura Locali chiusi con presenza di materiali pericolosi si cadenza pulizia impianti elettrici lavori di saldatura impermeabilizzazione Attrezzature incorporate all edificio Intervento indispensabile si cadenza Ditta incaricata Rischi potenziali Attrezzature di sicurezza in esercizio Dispositivi ausiliari locazione in Osservazioni

Fascicolo della sicurezza: scheda A2 pag. 21 pali per antenne impianti elettrici tinteggiatura elementi anticorrosione colonne montanti ancoraggi per ponteggi elevatori serbatoi a pressione Dispositivi di sicurezza n incorporati nell edificio per futuri lavori si cadenza strutture protettive di volte vetrate passerelle protezioni laterali

Fascicolo della sicurezza: scheda B pag. 22 FASCICOLO DELLA SICUREZZA: SCHEDA B Attrezzatura ed impianti in esercizio sul terre del committente Documentazione Disponibilità Nr. del progetto o Posa (sito) Osservazioni si di repertorio 1 2 3 4 5 6 gas sì acqua potabile sì fognature sì drenaggi corrente ad alta tensione telecomunicazioni sì altri impianti di alimentazione sì e/o di scarico NELLE VIE DI CIRCOLAZIONE Documentazione Disponibilità Nr. del progetto o Posa (sito) Osservazioni si di repertorio 1 2 3 4 5 6 strade sì ferrovie idrovie EDIFICIO O PARTE DI EDIFICIO Documentazione Disponibilità Nr. del progetto o Posa (sito) Osservazioni si di repertorio 1 2 3 4 5 6 calcolo statico della struttura sì portante progetti esecutivi della struttura sì portante

Fascicolo della sicurezza: scheda B pag. 23 materiali impiegati- schede sì tecniche schemi facciate sì ricoprimenti ed sì impermeabilizzazioni tetto protezione anticorrosione sì impianti di ventilazione sì impianto di riscaldamento sì impianto idrico-sanitario sì impianto del gas sì impianto fognario all inter sì dell edificio antenne incorporate all edificio impianto parafulmine sì impianto telefonico sì sirene ed impianto antincendio sì schema delle uscite sì d emergenza