FAQ GARANZIA PON IOG



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Transcript:

GARANZIA PON IOG Deliberazione della Giunta Regionale 3 novembre 2014, n. 34-521. Direttiva pluriennale per l attuazione del Piano Regionale Garanzia Giovani (Youth Employment Iniziative PON Garanzia Giovani). Atto di indirizzo per la formulazione dei bandi regionali. Periodo 2014-18 Determinazione Dirigenziale 20 gennaio 2015, n. 12 Approvazione del bando e delle Linee guida per l erogazione del catalogo dei servizi di orientamento specialistico in attuazione della Direttiva Pluriennale per l attuazione del Piano regionale Garanzia Giovani di cui alla DGR 34-521 del 3/11/2014. Determinazione Dirigenziale 14 aprile 2015, n. 236 D. D. n. 12 del 20 gennaio 2015 "Approvazione del Bando e delle Linee Guida per l'erogazione del catalogo dei servizi di orientamento specialistico in attuazione della Direttiva Pluriennale per l'attuazione del Piano Regionale "Garanzia Giovani" di cui alla D.G.R. n. 34-521 del 3 novembre 2014". Parziale Modifica dell'allegato A. Determina Dirigenziale 16 luglio 2015, n. 563 D. D. n. 12 del 20 gennaio 2015 "Approvazione del Bando e delle Linee Guida per l'erogazione del catalogo dei servizi di orientamento specialistico in attuazione della Direttiva Pluriennale per l'attuazione del Piano Regionale "Garanzia Giovani" di cui alla D.G.R. n. 34-521 del 3 novembre 2014". Ulteriore Modifica dell'allegato A. Aggiornato al 31 luglio 2015 Pagina 1 di 11

Sommario SEZIONE A - DESTINATARI...3 SEZIONE B - SOGGETTI ATTUATORI...5 SEZIONE C - STATI DI ADESIONE DEL GIOVANE E PROFILING...6 SEZIONE D - AZIONI AMMISSIBILI E GESTIONE ATTIVITÀ...7 SEZIONE E - TIROCINI EXTRACURRICULARI IN GARANZIA GIOVANI...9 Pagina 2 di 11

1) CHE COS È LA GARANZIA GIOVANI? SEZIONE A - DESTINATARI Faq Garanzia Giovani PON IOG aggiornate al 31 luglio 2015 La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (NEET- Not in Education, Employment or Training). 2) CHI PUÒ ADERIRE AL PIANO DI ATTUAZIONE REGIONALE GARANZIA GIOVANI? "I giovani residenti in Italia che, al momento della registrazione al portale regionale o nazionale, abbiano un età compresa tra i 15 e i 29 anni, non siano occupati oppure svolgano un attività lavorativa che consenta di conservare lo stato di disoccupazione ai sensi dell art. 4 comma 1 del D. Lgs. 181/2000 e successive modifiche e integrazioni. Possono aderire, inoltre, coloro che non siano inseriti in un percorso scolastico o formativo. Sono esclusi, invece, i giovani inseriti in altre iniziative attivate nell ambito della programmazione regionale o provinciale a sostegno del lavoro e della formazione e i giovani in tirocinio o in servizio civile". 3) FINO A QUANDO DEVE ESSERE POSSEDUTO IL REQUISITO DELLA NON OCCUPAZIONE? Il requisito della non occupazione e del non inserimento in un percorso di studio o formazione o altra iniziativa, devono essere posseduti al momento della registrazione al Programma e devono essere mantenuti durante tutto il percorso. 4) SONO ISCRITTO A UN CORSO DI STUDI MA NON FREQUENTO. POSSO ADERIRE A GARANZIA GIOVANI? No. Sono esclusi dalla partecipazione i giovani iscritti a un corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione (finanziata con risorse pubbliche o riconosciuta ai sensi dell art. 14 della L.R. n. 63/1995), anche se non frequentanti. Possono aderire a Garanzia Giovani coloro che hanno ottenuto la rinuncia o la sospensione/congelamento della carriera universitaria e rientrano nella condizione di NEET. Pagina 3 di 11

5) MANCANO POCHI GIORNI AL COMPIMENTO DEL MIO 30 COMPLEANNO. POSSO ADERIRE A GARANZIA GIOVANI? Sì. I giovani possono aderire al Programma Garanzia Giovani a partire dal compimento del 15 anno e fino al giorno prima del compimento del 30 anno di età. 6) HO COMPIUTO 15 ANNI. POSSO ACCEDERE AL PIANO DI ATTUAZIONE REGIONALE GARANZIA GIOVANI? Sì. In considerazione della tipologia di azioni finanziabili con il Bando regionale Servizi per il lavoro, i giovani di 15 anni possono accedere solo alle attività di orientamento funzionali a un loro indirizzamento verso interventi volti al completamento del percorso di istruzione e formazione anche attraverso il contratto di apprendistato per il conseguimento della qualifica e il diploma professionale. 7) FINO A QUANDO DEVE ESSERE POSSEDUTO IL REQUISITO DELL ETÀ? Il requisito dell'età deve essere posseduto al momento della registrazione al Programma tramite iscrizione al portale Garanzia Giovani. La perdita del requisito dell'età dopo la registrazione non comporta l'esclusione dal Programma. 8) SONO UN GIOVANE STRANIERO, POSSO PARTECIPARE ALLA GARANZIA GIOVANI? Sì, la Garanzia Giovani è rivolta anche ai cittadini comunitari o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti, purché siano residenti in Italia. Nel caso in cui il giovane abbia presentato domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, la ricevuta di presentazione della domanda vale come documento attestante il possesso dei requisiti per accedere alla Garanzia; se il rinnovo non viene successivamente concesso il giovane perde tali requisiti. La residenza deve essere intesa come il luogo in cui la persona vive, dimostrabile attraverso un documento, ad esempio il permesso di soggiorno, la registrazione nel comune, l'indirizzo permanente o prova equivalente. 9) NEL CASO IN CUI UN GIOVANE SIA ISCRITTO AD UN CORSO DI STUDI, CHE SI SVOLGE ANCHE IN ORARIO SERALE, PUÒ ISCRIVERSI ALLA GARANZIA GIOVANI? Come specificato nelle note ministeriali (reperibili sul sito della Regione Piemonte) conformemente a quanto previsto dal PON IOG, un giovane iscritto a un regolare corso di studi (anche se serale) non può accedere alla Garanzia Giovani. Pagina 4 di 11

10) POSSONO ACCEDERE AL PROGRAMMA GARANZIA I GIOVANI CON DISABILITÀ? I giovani con disabilità possono accedere a tutti i servizi ammessi a finanziamento nel Bando regionale Servizi Lavoro Garanzia Giovani. Nel caso di giovani con disabilità iscritti alle liste del collocamento mirato (legge 68/1999) si ricorda che gli inserimenti in impresa devono essere effettuati nel rispetto della normativa e che nel caso di tirocini attivati in ottemperanza all obbligo previsto dalla legge 68/1999, l indennità non è coperta dal contributo pubblico ma è a carico del soggetto ospitante. SEZIONE B - SOGGETTI ATTUATORI 11) E POSSIBILE PER UN OPERATORE/ENTE ESSERE PARTE DI PIÙ ATS, RISPETTANDO IL REQUISITO DEL RUOLO DI CAPOFILA IN UNA SOLA E PRESENTANDOSI QUALE PARTNER IN ALTRI RAGGRUPPAMENTI? Gli operatori/enti possono presentarsi o in forma singola o in ATS. Una forma esclude l altra. Nel caso di ATS è possibile presentarsi come capofila in una sola, ma come partner in più ATS. Si ricorda che l operatore/ente, singolo o in ATS, può operare sull intero territorio regionale, non vi sono infatti vincoli di bacino o area territoriale. 12) RISPETTO ALLE COMPETENZE PROFESSIONALI DELL OPERATORE ACCREDITATO, PUÒ LO STESSO PROFESSIONISTA RICOPRIRE DIVERSI RUOLI? In merito alle competenze professionali ogni operatore accreditato deve prevedere le figure di cui al criterio C competenze professionali allegato B della DGR 30-4008 dell 11/06/2012. In particolare: o un unico professionista può ricoprire il ruolo di Coordinatore generale delle attività per più sedi; lo stesso vale per il referente della gestione amministrativa; o il case manager o referente del caso è professionalità legata alla effettiva presa in carico di utenti; è prevedibile, pertanto, che non sia vincolato ad una sola sede operativa ma che si possa spostare in riferimento alla gestione dei casi a lui assegnati; o l operatore di informazione e accoglienza deve garantire l erogazione di tali servizi e l apertura delle 20 ore settimanali, per singola sede operativa. Pagina 5 di 11

13) GLI OPERATORI POSSONO STABILIRE DELLE SEDI TEMPORANEE AL FINE DI EROGARE I SERVIZI? Al fine di erogare i servizi su tutto il territorio regionale, gli operatori possono svolgere le attività anche presso le sedi di altri operatori, purché la sede individuata sia anch essa accreditata ai servizi al lavoro, secondo la DGR 30 4008 del 2012, o sia un CPI. La sede utilizzata dovrà essere preventivamente segnalata alla Regione. Sul sito regionale alla pagina dedicata a Garanzia Giovani è possibile scaricare il modello per comunicare la sede temporanea. SEZIONE C - STATI DI ADESIONE DEL GIOVANE E PROFILING 14) COSA SONO GLI STATI DI ADESIONE DEL GIOVANE? Gli stati di adesione permettono di tracciare gli eventi principali del percorso del giovane all interno degli interventi di Garanzia Giovani. Il giovane al momento della registrazione al Portale acquista lo stato A (adesione); quando viene preso in carico dagli operatori acquisisce lo stato P (presa in carico) e quando riceve servizi di politica attiva lo stato T (trattato); acquisisce lo stato F (fine trattamento) all avvio del contratto di lavoro pari o superiore a 6 mesi, alla conclusione del suo percorso di politica attiva nonché a chiusura del Bando a cui ha partecipato. Si veda per un maggiore dettaglio la Guida Operativa Utente. 15) IL GIOVANE NEL CASO SI CONCLUDA IL SUO PERCORSO IN GARANZIA GIOVANI PUÒ RI-ADERIRE? Il giovane può ri-aderire alla Garanzia Giovani ogni qualvolta si è verificato un evento che ne ha determinato l uscita mediante nuova registrazione sul Portale Clic Lavoro, mentre rimane attivo il suo profilo e il suo account sul Portale Garanzia Giovani Piemonte. Nel caso abbia già usufruito di percorsi di politica attiva finanziati con il PON Youth Garantee (scheda 2B e scheda 6 del PON), potrà accedere a tutti i servizi finanziati dal Bando Garanzia Giovani Nazionale (DD n. 12/2015) secondo le regole stabilite al paragrafo 3.6 Raccordo con le altre misure regionali PON IOG e con il Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte (GGP), da ultimo modificato con DD n. 563/2015. 16) UN GIOVANE CHE HA PARTECIPATO AL PROGETTO GARANZIA GIOVANI PIEMONTE (GGP) PUÒ PARTECIPARE AL BANDO GARANZIA GIOVANE NAZIONALE (GGN)? Il giovane che ha partecipato al Progetto GGP può usufruire dei servizi finanziati dal Bando GGN nel rispetto dei presenti requisiti: deve aver concluso il suo percorso nel Progetto GGP; deve aver ri-aderito mediante iscrizione a Clic Pagina 6 di 11

Lavoro; deve rientrare tra i destinatari previsti dal Bando; non può usufruire di servizi e misure di cui ha già usufruito nella GGP. 17) QUANDO L OPERATORE DEVE PROCEDERE AL PROFILING DEL GIOVANE? Il profiling deve essere effettuato al momento della presa in carico del giovane da parte dell operatore, contestualmente alla realizzazione dei servizi o in data successiva, pena la non ammissibilità a finanziamento dei servizi erogati. Si veda per un maggiore dettaglio la Guida Operativa Utente. 18) SU COSA INCIDE IL VALORE DEL COEFFICENTE DEL PROFILING ATTRIBUITO AL GIOVANE? Il coefficiente del profiling attribuito al giovane ha due funzioni: determina il valore del rimborso dei servizi previsti nella scheda 3 e 5 del PON IOG e la sua realizzazione è condizione per l ammissibilità a rimborso di tutti i servizi realizzati dall operatore. 19) All'apertura del PAI SARÀ NECESSARIO REGISTRARE IL VALORE DEL PROFILING REALIZZATO SUL PORTALE MINISTERIALE CLIC LAVORO SUL SILP? Fino a quando non sarà in linea la cooperazione applicativa con Clic Lavoro che permette di effettuare il profiling direttamente su SILP, il valore attribuito al giovane dal sistema ministeriale deve essere allegato al Piano di Azione Individuale ai fini dell ammissibilità a rendicontazione dei servizi realizzati (si stampa la videata di Clic Lavoro che riporta il valore del profiling). SEZIONE D - AZIONI AMMISSIBILI E GESTIONE ATTIVITÀ 20) QUANTI GIOVANI POSSONO ESSERE CONVOCATI PER UN OPPORTUNITÀ? Come per il progetto sperimentale Garanzia Giovani Piemonte (GGP), anche sul presente Bando potranno essere selezionati più candidati per opportunità pubblicata, ma potranno essere aperti e ritenuti riconoscibili all operatore al massimo 5 PAI per singola opportunità. 21) QUALI SONO LE REGOLE DI AMMISSIBILITÀ A RIMBORSO DEI SERVIZI DI ATTIVAZIONE DEL TIROCINIO ANCHE IN MOBILITÀ? Il servizio di attivazione del tirocinio (scheda 5 PON IOG) è ammissibile a finanziamento: per tirocini che hanno una durata minima del progetto formativo di 3 mesi e solo a conclusione del tirocinio stesso. Se il tirocinio si conclude Pagina 7 di 11

anticipatamente prima dei 3 mesi, all operatore è dovuto il 50% del valore del servizio di attivazione, viceversa se il tirocinio si conclude dopo i 3 mesi all operatore è dovuto il valore economico complessivo. Si ricorda che il valore economico del servizio di attivazione del tirocinio è legato al valore del profiling attribuito al giovane e che nel caso di mobilità trasnazionale i valori economici del servizio sono più elevati (come da ultima modifica al paragrafo 7.2 del Bando GGN, ad opera della DD n. 563/2015). 22) È AMMISSIBILE A FINANZIAMENTO IL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO NEL CASO IN CUI AL TIROCINIO SEGUA UN CONTRATTO DI LAVORO? Secondo le regole ministeriali, se all operatore è stato già riconosciuto il servizio di attivazione del tirocinio a valere sulle risorse del PON IOG (scheda 5) non è possibile portare a rimborso, per lo stesso giovane e per la stessa impresa, il servizio di accompagnamento al lavoro (scheda 3). 23) È POSSIBILE ATTIVARE IL PERCORSO 3 AD UN GIOVANE CHE HA PARTECIPATO AL PROGETTO GGP E HA RICEVUTO UN SERVIZIO DI INSERIMENTO AL LAVORO DI BREVE PERIODO? Se il giovane ha ricevuto unicamente il servizio A5.2 degli standard regionali nell ambito del Progetto GGP (tutoraggio inserimento al lavoro di breve periodo) e non il servizio A6 (inserimento al lavoro pari o superiore a 6 mesi), è possibile inserirlo nel Percorso 3 del Bando PON GGN. Si specifica che sono erogabili i servizi di orientamento previsti nel percorso se non né ha già usufruito nel Progetto GGP. 24) COME VENGONO COINVOLTI I GIOVANI NEL PERCORSO 4 ALLO SCADERE DEI QUATTRO MESI? Sarà cura della Regione governare l intero processo di realizzazione di tale percorso, nel seguente modo: sono predisposti elenchi mensili dei giovani che hanno diritto di accedere al Percorso 4 che saranno convocati dai CPI; a distanza di un mese ai giovani che ancora non sono stati inseriti nei Laboratori, la Regione darà comunicazione di scegliere quali realizzare e presso quale operatore mediante la consultazione del Catalogo pubblicato sul Portale Garanzia Giovani Piemonte. 25) IL GIOVANE CHE HA REALIZZATO NELL AMBITO DEL PERCORSO 4 IL PAI ORIENTAMENTO BASE PUÒ ESSERE SELEZIONATO PER OPPORTUNITÀ DI TIROCINIO E LAVORO? Se il giovane a cui è stato realizzato il PAI base (servizio A3 standard regionali) viene selezionato per un opportunità prima dell attivazione dei Laboratori, è Pagina 8 di 11

possibile in alternativa inserirlo nel Percorso 2 e nel Percorso 3 e potranno essere erogati i servizi di orientamento specialistico previsti (servizio A4 standard regionali). 26) QUALE REQUISITO DEVONO POSSEDERE GLI ENTI PER CANDIDARSI A REALIZZARE IL LABORATORIO DOSSIER DELLE EVIDENZE? Gli Enti per candidarsi a realizzare il Laboratorio Dossier delle evidenze devono possedere il seguente requisito: o avere un operatore (risorsa umana) che abbia frequentato con profitto il corso "Sistema di certificazione - Indirizzo tecniche", così come previsto dall'art. 6 c. 3 dell'allegato L alla DGR n. 152-3672 del 2006, o sia iscritto a tale percorso. Suddetto operatore, Esperto Tecniche di Certificazione (ETC), è il garante e supervisore dei servizi erogati dagli operatori dell Ente conduttori del Laboratorio Dossier delle evidenze. 27) QUALI OPERATORI DEGLI ENTI POSSONO EROGARE I SERVIZI PREVISTI NEL LABORATORIO DOSSIER DELLE EVIDENZE? Gli operatori degli Enti, per erogare i servizi previsti nel Laboratorio Dossier delle evidenze, devono possedere uno dei seguenti requisiti: o aver partecipato alla sperimentazione del Dossier delle evidenze nel Progetto Ri.Attivo 1a; o essere stati adeguatamente formati dall Esperto in Tecniche di Certificazione del loro Ente. Il modello da utilizzare per il Dossier è quello presente al link http://www.sistemapiemonte.it/lavoro/dossier_evidenze/index.shtml SEZIONE E - TIROCINI EXTRACURRICULARI IN GARANZIA GIOVANI 28) GLI ENTI PUBBLICI LOCALI, NAZIONALI E TRANSNAZIONALI POSSO OSPITARE TIROCINI NELL AMBITO DEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI? Considerata la finalizzazione occupazionale della Garanzia Giovani Nazionale, gli enti pubblici non possono ospitare tirocini nell ambito del Programma in quanto a conclusione del tirocinio, in base alla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego, non è consentito un successivo inserimento lavorativo del giovane presso gli stessi. Pagina 9 di 11

29) POSSONO ESSERE ATTIVATI TIROCINI NELL AMBITO DEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI NEL CASO IN VI SIA UN VINCOLO DI PARENTELA TRA TIROCINANTE E TITOLARE DELL IMPRESA OSPITANTI? No, è esclusa l attivazione di tirocini presso soggetti ospitanti in presenza di un vincolo di parentela tra tirocinante e titolare dell impresa. 30) QUALE DISCIPLINA REGIONALE SI APPLICA NEL CASO IN CUI IL GIOVANE SVOLGA UN TIROCINIO IN MOBILITÀ INTERREGIONALE? Se un giovane domiciliato in Piemonte, preso in carico da un operatore del Piemonte (soggetto attuatore del Bando GGN), svolge un tirocinio in mobilità interregionale valgono le seguenti regole: o si applica la disciplina regionale sul tirocinio extracurriculare vigente nella Regione di appartenenza dell azienda ospitante; o si applicano le regole previste dal Bando GGN della Regione Piemonte in riferimento al finanziamento dei servizi (azioni ammissibili) e dell indennità di tirocinio. 31) NEL CASO DI TIROCINI IN MOBILITÀ, COME CI SI COMPORTA SE LA DISCIPLINA REGIONALE DI RIFERIMENTO PREVEDE UN VALORE ECONOMICO DELL INDENNITÀ DI TIROCINIO MAGGIORE? Fino a un massimo di 500 euro mensili il contributo è a valere sul Bando PON GGN del Piemonte, se è dovuta un indennità mensile maggiore il restate importo sarà corrisposto secondo le regole previste nelle discipline regionali di riferimento. 32) NEL CASO DI INTERRUZIONE ANTICIPATA DEL TIROCINIO NEI PRIMI 15 GIORNI LAVORATIVI, AL GIOVANE PUÒ ESSERE OFFERTA UNA NUOVA OPPORTUNITÀ DI TIROCINIO? Nel caso in cui il tirocinio Garanzia Giovani si interrompa anticipatamente nei primi 15 giorni lavorativi, è consentito proporre una nuova opportunità di tirocinio allo stesso giovane a condizione che: o il soggetto attuatore chiuda il PAI tirocinio con motivazione 'non rendicontabile' senza alcun servizio fleggato, né a preventivo né erogato; o non devono essere registrare le ore frequentate sul Portale Tirocini, in caso contrario la somma erogata sarà sottratta dal contributo complessivo riconosciuto ad ogni giovane (di massimo 3000 euro). Pagina 10 di 11

Si ricorda che se viene attribuito al giovane lo stato R per rifiuto/abbandono del percorso di tirocinio, il giovane dovrà re-iscriversi a Garanzia Giovani su Clic Lavoro (si veda la n. 15). 33) NEL CASO IN CUI IL GIOVANE PERCEPISCA UN AMMORTIZZATORE SOCIALE È POSSIBILE P ATTIVARE UN TIROCINIO O DI GARANZIA GIOVANI IOVANI? Si è possibile ma al giovane non può essere corrisposta l indennità di tirocinio, in ottemperanza alla disciplina regionale e alle Linee Guida ministeriali in materia. Si specifica però che il Ministero del Lavoro, nell ambito del Programma Garanzia Giovani Nazionale, ha consentito all INPS di erogare il contributo pubblico previsto nel caso verifichi che vi sia un margine di compensazione in base al reddito del giovane. Si ricorda che le ore frequentate dal tirocinante vanno comunque caricate sul Portale Tirocini regionale. Pagina 11 di 11