PROGRAMMA SVOLTO PROF.: Licia Antonello

Похожие документы
PROGRAMMA SVOLTO. LIBRO DI TESTO: Gestire le imprese ricettive volume 2

DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA

PROGRAMMA a.s CLASSE IIIA Accoglienza turistica

Classe 2I materia ECONOMIA AZIENDALE anno scolastico 2017/2018

Salvatore Iovene. Classe I B Materia: Economia Aziendale Anno Scolastico 2018/2019. Articolazione dell attività didattica in modelli operativi

Classe 3I materia Discipline Turistiche ed Aziendali anno scolastico 2018/2019

CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2015/2016

Programma di Economia Aziendale Classe 5 Sezione A Anno scolastico 2013/14 Prof. Adamo Mauro



PROGRAMMA SVOLTO DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUTO TECNICO TURISTICO. ALGAROTTI Venezia. Classe 2 sezione E. Anno scolastico 2017/2018. Materia : Economia Azinedale. Docente: Michele COCO

CLASSE 1 a SEZIONE A INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING A.S DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE

MATERIA: DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE G. MATTEOTTI DI PISA

Prove di verifica o Esposizione orale degli argomenti trattati. o Verifiche scritte in forma di domande a risposta aperta oppure in forma di tema

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE

Le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio

PROGRAMMA a.s CLASSE IV SEZ.B SALA e VENDITA

Ripetizione delle rilevazioni in p.d. della contabilità generale svolta anche negli anni precedenti

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE ANNO SCOLASTICO CLASSE 1 A TUR PROF.SSA GUAGNANO ELISABETTA. UNITA 1: L azienda

Nuovo Domani in azienda 3 Tomo 2

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE

PROGRAMMA SVOLTO DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE. DOCENTE: LAURA REDAELLI - N. 197 ore svolte al 15/5 sul totale delle n.

PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2015/2016 CLASSE V C AFM DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE CARLO SMERIGLIO TIPOLOGIE DI VERIFICA

ECONOMIA AZIENDALE Indirizzo AFM, IGEA, Liceo e Mercurio

PROGRAMMA SVOLTO DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE. DOCENTE: LAURA REDAELLI - N. 234 ore svolte al 15/5 sul totale delle ore previste 256

DOCENTE: FRANCESCA DA CORTA FUMEI MATERIA : ECONOMIA AZIENDALE. CLASSE 1^ Sezione D. A.S. 2015/2016. Articolazione dell attività didattica

PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2017/2018 CLASSE 5C AFM DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE

PROGRAMMA SVOLTO. DOCENTE PIERA CASTELLI N. 232 ore svolte al 15/5 sul totale delle ore previste 256

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO

TOMO 2 MODULO 1 Contabilità gestionale

Programma di ECONOMIA AZIENDALE Classe 5CSIA A.S. 2018/2019 Prof. Fabiano Garattoni

SCHEDA DISCIPLINARE ALLEGATA AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

Salvatore Iovene. Classe I B Materia: Economia Aziendale Anno Scolastico 2017/2018. Articolazione dell attività didattica in modelli operativi

Comunicazione economico-finanziaria

MODULO 1: IL TURISMO E LE IMPRESE TURISTICHE COME FATTORI DI SVILUPPO

L organizzazione delle imprese. Il piano di marketing

Modulo 1: aspetti economici e aziendali delle aziende industriali

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 3 B SIA A.S 2015/2016

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO

PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2016/2017 CLASSE V D AFM DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE

Indice. 1. L azienda (A. Paolini) 1. pag.

Programma di ECONOMIA AZIENDALE

Anno scolastico Programma di Economia Aziendale Classe 5^ C SIA Insegnante: Lino Bartolini

Istituti Paritari PIO XII

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 3 B ANNO SCOLASTICO

Titolo: BILANCIO E FISCALITA D IMPRESA. N. ore previste: 112 Periodo di realizzazione: settembre-dicembre

Corso: TURISMO PROGRAMMA DI DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI

Indice. 1. L azienda (A. Paolini) 1. pag.

Materia: Economia Aziendale Classe: 1E A.S. 2015/2016 Docente: Dal Bianco Ruggero PROGRAMMA SVOLTO

SOMMARIO. Capitolo 1. Capitolo 2

I.I.S. G. CENA RIPASSO DEL PROGRAMMA DEL IV ANNO MODULO A : LE IMPRESE INDUSTRIALI COMPETENZE DISCIPLINARI

ITCG Carlo Matteucci Roma PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE e LABORATORIO CLASSE 3 B SIA articolazione sportiva

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE A.S. 2015/2016

SYLLABUS MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN FOOD MANAGEMENT - MAFOOD ANNO ACCADEMICO 2017/2018

Docente: Massimo Esposito Classe: Terza Amministrazione Finanza & Marketing Materia: Economia Aziendale Asse culturale: Economico Sociale

# L AZIENDA E I SUOI CARATTERI # L IMPRESA E L AMBIENTE IN CUI OPERA # L IMPRENDITORE E I SUOI COLLABORATORI

CLASSE TERZA A SIA PROGRAMMA ANALITICO ANNO SCOLASTICO 2016/17 L AZIENDA E LA SUA ORGANIZZAZIONE LA GESTIONE DELL IMPRESA: PATRIMONIO E REDDITO

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PROGRAMMAZIONE DI BASE DI ECONOMIA AZIENDALE ANNO SCOLASTICO 2008/2009 CLASSE QUINTA SEZ. DOCENTE:..

ITC "C. MATTEUCCI" CORSO SERALE - ROMA ATTIVITA' DIDATTICA SVOLTA NELL'A.S. 2015/2016 ECONOMIA AZIENDALE - CORSO 3A CONTENUTI PRIMA PARTE

PROGRAMMA SVOLTO DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE. DOCENTE: CECILIA BALDINI - N. 242 ore svolte al 15/5 sul totale delle ore previste 268

A.S. 2015/2016 CLASSE 2^ SEZ. A AFM. PROGRAMMA DI ECONOMIA D'AZIENDA Testo utilizzato: CON NOI IN AZIENDA 2 Autori: Fortuna - Montanaro.

Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva, secondo biennio; F. Cammisa, M. Micelli, P. Matrisciano, G. Baccelli; Scuola & Azienda

Транскрипт:

ANNO SCOLASTICO: 2018/2019 PROGRAMMA SVOLTO PROF.: Licia Antonello CLASSE: MATERIA: IV B EN Diritto e tecnica amministrativa delle strutture ricettive MODULO A I finanziamenti delle imprese turistico-ristorative Il fabbisogno finanziario e i finanziamenti Nozione di finanziamento. Il fabbisogno finanziario nel momento della costituzione dell impresa e per le esigenze della gestione corrente. La determinazione dell ammontare del fabbisogno finanziario. L interesse. Le fonti di finanziamento. Il finanziamento con capitale proprio: apporti e autofinanziamento. I finanziamenti con capitale di debito: tipologie di debiti. Il finanziamento tramite emissione di obbligazioni. Confronto tra azioni e obbligazioni. Confronto tra capitale proprio e capitale di debito. I finanziamenti bancari Funzione di intermediazione creditizia della banca. Altre funzioni bancarie. Il conto corrente e le operazioni connesse. Nozione di fido bancario. Cenni sulle forme tecniche dei finanziamenti bancari. L apertura di credito in c/c. L interesse e il montante Le formule per il calcolo dell interesse con il tempo espresso in anni, mesi, giorni (procedimento dell anno civile). Il montante. MODULO B La contabilità e il bilancio delle imprese turistico-ricettive La comunicazione aziendale Comunicazione aziendale interna ed esterna. Il sistema informativo aziendale. Le scritture dell impresa turistico-ristorativa Le funzioni di un conto. Accensione, registrazioni, calcolo del saldo e chiusura di un conto. Le scritture delle imprese turistico-ristorative. Le scritture elementari: la prima nota, le scritture dell albergo durante la fase di check in, live in, check out. Scritture elementari dell impresa ristorativa: buono ordinazione, buoni di carico e scarico dal magazzino. Altre scritture elementari: gli scadenziari. Le scritture sezionali: contabilità di cassa, contabilità con le banche, scheda di partitario clienti, scheda di partitario fornitori, contabilità di magazzino, contabilità IVA. Cenni sui conti di natura

economica e le relative regole di registrazione. Cenni sul concetto di variazioni finanziarie ed economiche, cenni sulla partita doppia. Il bilancio d esercizio Il bilancio d esercizio: contenuto dello Stato patrimoniale e del Conto economico. Il bilancio delle imprese individuali e delle società Cenni sulla forma del bilancio civilistico : le macrovoci dello Stato Patrimoniale e la struttura a scalare del Conto economico. Analisi di voci del bilancio. Il tfr. L ammortamento. I ratei e risconti. MODULO C L analisi dei costi delle imprese turistico ristorative La classificazione dei costi La contabilità gestionale. La classificazione dei costi in fissi e variabili, diretti e indiretti. Configurazioni di costo. Metodo di calcolo dei costi Full costing e direct costing. Diagramma di redditivitià La break-even analysis. La rappresentazione dei costi fissi. La rappresentazione dei costi variabili. La rappresentazione dei costi totali. La rappresentazione dei ricavi totali. Il grafico del punto di equilibrio. Il food&beverage cost Il food cost medio per porzione e la determinazione del prezzo di vendita con il metodo del fattore. La fissazione del prezzo di vendita Determinazione del prezzo di vendita: metodi. Il metodo del costo pieno. Il metodo del fattore. Applicazioni nel settore ristorativo, alberghiero, e delle imprese di viaggi. MODULO D I contratti delle imprese turistico-ristorative I contratti Nozione di contratto e suoi elementi essenziali. Contratti tipici e atipici. Contratti a titolo oneroso e gratuito. Contratti consensuali e reali. Le caratteristiche del contratto di vendita: la disciplina civilistica. Libro di testo: Gestire le imprese ricettive (volume 2 ) Stefano Rascioni Fabio Ferriello Ed Tramontana Data: 10 giugno 2019 Firma:..

ANNO SCOLASTICO: 2018/2019 PROGRAMMA SVOLTO PROF.: Licia Antonello CLASSE: V A EN MATERIA: Diritto e tecnica amministrativa delle strutture ricettive MODULO 1 IL MARKETING Aspetti generali : cos è il marketing. turistico. Marketing strategico e marketing operativo. Marketing Il marketing strategico: fasi del marketing strategico. Le fonti informative nell analisi di mercato. L analisi interna. L analisi della concorrenza. L analisi della domanda e la segmentazione della domanda. Il target. Mappa di posizionamento. Determinazione degli obiettivi strategici. Il marketing operativo: le caratteristiche del prodotto, la leva del prezzo, i canali di distribuzione, la comunicazione. Il marketing plan: marketing plan di un ristorante e di un impresa alberghiera. MODULO 2 PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO La pianificazione e la programmazione: aspetti generali. Le scelte strategiche e i fattori ambientali ed interni che le condizionano: l analisi SWOT. Vision e mission. Rapporto tra pianificazione e programmazione. Il vantaggio competitivo. Le funzioni del controllo di gestione. Il budget: nozione di budget, differenza tra budget e bilancio d esercizio, articolazione del budget. Redazione di budget degli investimenti e dl budget economici di imprese ristorative e di imprese ricettive. Il controllo budgetario. Il business plan: nozione e contenuto del business plan. Business plan di un impresa della ristorazione e di un impresa ricettiva

MODULO 3 NORMATIVA DI SETTORE Le norme sul la costituzione dell impresa: adempimenti giuridici e fiscali. Le norme sulla sicurezza del lavoro e dei luoghi di lavoro. Le norme di igiene alimentare e di tutela del consumatore. La tutela della privacy. I contratti delle imprese ristorative e ricettive: elementi del contratto, responsabilità contrattuale, extracontrattuale e penale. Il diritto di recesso. Contratto di ristorazione, di catering, di banqueting. Contratto d albergo. Effetti giuridici della prenotazione. Contratto di deposito in albergo. Libro di testo: Gestire le imprese ricettive (volume 3 ) Stefano Rascioni Fabio Ferriello Ed Tramontana Data: 10 giugno 2019 Firma:..

ANNO SCOLASTICO: 2018/20109 PROGRAMMA SVOLTO PROF.: Licia Antonello CLASSE: MATERIA: V B EN Diritto e tecnica amministrativa delle strutture ricettive MODULO 1 IL MARKETING Aspetti generali : cos è il marketing. turistico. Marketing strategico e marketing operativo. Marketing Il marketing strategico: fasi del marketing strategico. Le fonti informative nell analisi di mercato. L analisi interna. L analisi della concorrenza. L analisi della domanda e la segmentazione della domanda. Il target. Mappa di posizionamento. Determinazione degli obiettivi strategici. Il marketing operativo: le caratteristiche del prodotto, la leva del prezzo, i canali di distribuzione, la comunicazione. Il marketing plan: marketing plan di un ristorante e di un impresa alberghiera. MODULO 2 PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO La pianificazione e la programmazione: aspetti generali. Le scelte strategiche e i fattori ambientali ed interni che le condizionano: l analisi SWOT. Vision e mission. Rapporto tra pianificazione e programmazione. Il vantaggio competitivo. Le funzioni del controllo di gestione. Il budget: nozione di budget, differenza tra budget e bilancio d esercizio, articolazione del budget. Redazione di budget degli investimenti e dl budget economici di imprese ristorative e di imprese ricettive. Il controllo budgetario.

Il business plan: nozione e contenuto del business plan. Business plan di un impresa della ristorazione e di un impresa ricettiva MODULO 3 NORMATIVA DI SETTORE Le norme sul la costituzione dell impresa: adempimenti giuridici e fiscali. Le norme sulla sicurezza del lavoro e dei luoghi di lavoro. Le norme di igiene alimentare e di tutela del consumatore. La tutela della privacy. I contratti delle imprese ristorative e ricettive: elementi del contratto, responsabilità contrattuale, extracontrattuale e penale. Il diritto di recesso. Contratto di ristorazione, di catering, di banqueting. Contratto d albergo. Effetti giuridici della prenotazione. Contratto di deposito in albergo. Libro di testo: Gestire le imprese ricettive (volume 3 ) Stefano Rascioni Fabio Ferriello Ed Tramontana Data: 10 giugno 2019 Firma:..