COMUNE DI MURO LECCESE (Provincia di LECCE) Lavori di COMPLETAMENTO E MIGLIORAMENTO INFRASTRUTTURALE DELLA ZONA PIP CUP: CIG: RELAZIONE TECNICA GENERALE PREMESSA Premesso che: con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 21.09.2006, esecutiva ai sensi di Legge, veniva approvato in via definitiva l ampliamento del Piano Insediamenti Produttivi; allo stato attuale risulta non essere stata ancora realizzata la viabilità retrostante i lotti prospicienti via Malta che in Catasto Terreni è individuata dalle particelle n. 1473, 1435 e parte della 1453 del foglio 13; tale intervento risulta essere funzionale all accessibilità dei lotti identificati con i numeri 25 26 27 28 29 30 così come individuati negli elaborati grafici del PIP approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 21.09.2006; con Delibera della Giunta Comunale n. 214/2011 l Amministrazione affidava l incarico all ing. Tommaso Gatto, in qualità di componente dell ufficio di staff del Sindaco per l elaborazione di una proposta progettuale in merito; con Deliberazione della Giunta Comunale n. 156 del 07.09.2012 veniva approvato il progetto definitivo dei lavori di completamento e miglioramento infrastrutturale della zona PIP predisposto dall ing. Tommaso Gatto per un importo complessivo di 195.000,00 così ripartito: 1
QUADRO ECONOMICO GENERALE LAVORI A MISURA A1 IMPORTO LAVORI A BASE D'ASTA 141 110,31 A2 ONERI PER LA SICUREZZA 2 800,00 A SOMMANO 143 910,31 SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE B1 IVA 10% su A1+A2 14 391,03 B2 SPESE TECNICHE GENERALI 21 000,00 B3 COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO 1 000,00 B4 CNPAIA (4% su B2+B3) 880,00 B5 IVA (21% su B2+B3+B4) 4 804,80 B6 Compenso ex art.92, D.Lgs. 163/06, comma 5 2 158,65 B7 ESPROPRI 3 000,00 B7 SPESE PER PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA 500,00 B8 IMPREVISTI 3 355,20 B SOMMANO SOMME A DISPOSIZIONE 51 089,69 TOTALE PROGETTO 195 000,00 si dava atto che per la realizzazione di tale intervento le somme sarebbero state reperite così come segue: o per 158.000,00 con le somme di cui all intervento 2.11.06.01 gestione RR.PP. servizi relativi all artigianato acquisizione di beni immobili ; o per 37.000,00 con le somme di cui all intervento 2.11.06.01 gestione competenza servizi relativi all artigianato acquisizione di beni immobili ; con Determinazione del Responsabile dei servizi tecnici del 31.12.2012 n. 551 del R.G. e 147 del R.S. veniva affidato l incarico professionale avente ad oggetto: o progettazione esecutiva; o direzione lavori e contabilità; o coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dell opera; o direzione operativa; o emissione certificato di regolare esecuzione; agli scriventi ing. Antonio ZOLLINO iscritto all Albo degli Ingegneri della Provincia di Lecce al n. 1480 e arch. Luigi DE PASCALI iscritto all Albo degli Architetti della Provincia di Lecce al n. 1125. PROGETTO DEFINITIVO Con tale progetto l Amministrazione Comunale prevedeva la realizzazione della strada funzionale ai lotti commerciali identificati con i n. 25 26 27 28 29 30 così come sopra 2
identificata e precisamente si poneva l obiettivo di dotare tale strada di rete idrica, rete di fognatura bianca, rete di fognatura nera, rete di pubblica illuminazione. La nuova via di piano è definita catastalmente con le particelle n.1473, 1435 e parte della 1513 del foglio 13 già di proprietà del Comune di Muro Leccese e comprende anche la particella n.1438 del foglio 13, per la quale si prevedeva l esproprio. In particolare la strada era stata sagomata con una unica livelletta che congiungeva le quote delle strade trasversali via Unione Europea e via Del Lavoro. Veniva inoltre previsto la realizzazione dei: tronchi di fognatura nera e bianca che si innestano su via Malta; la chiusura dell anello della rete idrica e la pubblica illuminazione. PROGETTO ESECUTIVO I sottoscritti tecnici incaricati della redazione del progetto esecutivo, dopo una prima valutazione del progetto definitivo redatto dall Amministrazione comunale ed un accurato rilievo strumentale plano altimetrico, hanno evidenziato che, in prossimità della strada di nuova apertura, le quote dei piazzali dei locali commerciali già completati ed in corso di costruzione non permettevano la realizzazione della sede stradale così come progettata nel definitivo perché i lotti sarebbero rimasti sottoposti e la strada avrebbe sbarrato il normale deflusso delle acque piovane. Tale situazione si è verificata per la circostanza che la maggior parte dei lotti antistanti e retrostanti sono stati nel frattempo unificati e alienati allo stesso proprietario e dovendo mantenere un unica quota della pavimentazione interna dei locali, le acque raccolte sui piazzali sono state convogliate verso le uniche due strade. Questa condizione ha comportato un nuovo progetto della nuova sede stradale che tenesse conto della nuova situazione mediante la formazione di due livellette in modo da garantire il normale deflusso almeno delle acque dei piazzali dei locali commerciali già completati con relativo abbassamento della quota stradale di via Unione Europea. Quest ultima sarà dunque oggetto di fresatura e variazione leggera di pendenza per garantire una pendenza adeguata. La previsione di esproprio prevista dal progetto definitivo viene con questa fase trasformata in accordo di permuta tra la proprietà De Pauli e l Amministrazione Comunale di Muro Leccese che prevede la demolizione e ricostruzione lungo il perimetro della nuova strada del muro di cinta a totale carico dell Amministrazione. 3
In virtù delle nuove livellette stradali, è stato eliminato il tratto di fognatura bianca nella parte a Ovest della via di piano a forte pendenza e sostituito da uno sbarramento a valle della stessa con realizzazione dell ultimo tratto fino all innesto su via Unione Europea. Si conferma l impianto di pubblica illuminazione mentre per quello idrico è stato previsto un ulteriore ampliamento fino al pozzetto di scarico esistente su via Unione Europea angolo via Malta. L area interessata dagli interventi è destinata a Zona Industriale - Artigianale come da Strumento Urbanistico approvato, pertanto non si è reso necessario predisporre alcuna variante urbanistica per la realizzazione delle opere previste in progetto. Per tali opere è stato previsto il seguente quadro economico: QUADRO ECONOMICO GENERALE LAVORI A MISURA A1 IMPORTO LAVORI A BASE D'ASTA 145.175,60 A2 ONERI PER LA SICUREZZA 2.978,92 A SOMMANO 148.154,52 SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE B1 IVA 10% su A1+A2 14.815,45 B2 SPESE TECNICHE GENERALI, CERT. REGOLARE ESECUZIONE, ETC 22.000,00 B3 CNPAIA (4% su B2) 880,00 B4 IVA (21% su B2+B3) 4.804,80 B5 Compenso ex art.92, D.Lgs. 163/06, comma 5 2.222,32 B6 SPESE PER PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA 500,00 B7 IMPREVISTI 1.622,91 B SOMMANO SOMME A DISPOSIZIONE 46.845,48 TOTALE PROGETTO 195.000,00 e le seguenti tavole di progetto : TAV. 1 Relazione tecnica generale TAV. 2 Inquadramento urbanistico rilievi planoaltimetrici TAV. 3 Relazione specialistica TAV. 4 Sede stradale: planimetria, profili longitudinali, sezione tipo TAV. 5 Rete di pubblica illuminazione: planimetria generale,particolare costruttivo TAV. 6a Rete di fognatura bianca: planimetria bacino imbrifero TAV. 6b Rete di fognatura bianca: planimetria, profilo longitudinale, particolari costruttivi TAV. 7 Rete di fognatura nera: planimetria, profilo longitudinale, particolari costruttivi TAV. 8 Rete idrica: planimetria, particolari costruttivi schemi di montaggio TAV. 9 Piano di manutenzione dell opera e delle sue parti 4
TAV. 10 Piano di sicurezza e di coordinamento TAV. 11 Fascicolo con le caratteristiche dell opera per la prevenzione e protezione dai rischi TAV. 12 Quadro dell incidenza della manodopera TAV. 13 Computo metrico estimativo e Quadro Economico TAV. 14 Cronoprogramma dei lavori TAV. 15 Elenco dei prezzi unitari con analisi dei prezzi TAV. 16 Schema di contratto e Capitolato Speciale di Appalto NORMATIVA DI RIFERIMENTO in oggetto: Vengono qui brevemente richiamati i riferimenti normativi per la progettazione delle opere Circolare del Ministero della Salute 2/12/1978, n.102 Disciplina igienica concernente le materie plastiche e gomme per tubazioni ed accessori destinati a venire a contatto con acqua potabile; D.P.R. 24/05/1988 n. 236 -Attuazione della direttiva CEE n. 70/778 e 80/778, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183. D.L. 11/05/1999 n. 152 -Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole; D.L. 18/08/2000 n. 258 -Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 11 maggio 1999, n.152, in materia di tutela delle acque dall'inquinamento, a norma dell'art. 1, quarto comma, della legge 24 aprile 1998, n. 128; D.L. 02/02/2001, n. 31 Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano, modificato ed integrato ai sensi del D.L. 02/02/2002, n27; D.L. 06//04/2004, n.174 Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento e distribuzione delle acque destinate al consumo umano. Muro Leccese, 01.03.2013 Ing. Antonio ZOLLINO I PROGETTISTI Arch. Luigi DE PASCALI 5