IL DIRIGENTE SCOLASTICO

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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "EMANUELE MORSELLI INDIRIZZI: CHIMICO - ELETTROTECNICA - MECCANICA E MECCATRONICA- AGRARIA,AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA ELETTRONICA- INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI - SISTEMA MODA C.I.: CLTF020005 - C.F.: 82002330858 - Tel. 0933/930997 - Fax 0933/930888 E-MAIL: info@itismorselli.it - cltf020005@istruzione.it - Sito Web: www.itismorselli.it Via Pitagora - 93012 Gela (CL) Prot. n. 9071/C1 Gela, lì 28/10/2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI e p.c. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative all anno 2013/14; 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: 1) Valorizzazione della didattica laboratoriale; 2) Attenzione al passaggio dagli aspetti teorici a quelli pratici, soprattutto nelle discipline di indirizzo; 3) Potenziamento dell alternanza scuola-lavoro; 4) Attenzione alle vocazioni del territorio nella progettazione curriculare ed extracurriculare. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4 : 1) garantire l effettività del diritto allo studio ; 2) promuovere l educazione alla cittadinanza attiva; 3) prevenire e recuperare l abbandono e la dispersione; 4) promuovere la scuola come laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica; 5) valorizzare il metodo cooperativo; 6) aprire la scuola alla comunità territoriale.

commi 5-7 e 14: si terrà conto in particolare delle seguenti priorità 1 : 1) Potenziamento socio-economico e per la legalità; 2) Potenziamento laboratoriale; 3) Potenziamento umanistico; 4) Potenziamento scientifico; 5) Potenziamento linguistico. per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che: 1) è necessaria la messa in sicurezza dei laboratori di meccanica; 2) è necessaria l integrazione di postazioni nei laboratori di informatica e di sistemi. per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito 2 : insegnanti di sostegno n. 3 A013 n. 5 + 4 h completamento+ 3h A019 n.1 +6 h A020 n.3+15 h A029 n.3+4 h A034 n.4 A035n.3+6h A038 n.2+9 h A039 n. 9h A042 n.4+14 h A046 n.5 A047 n.7 A050 n.9+12h A060 n.1+12h A071 n.2+9 h IRC n.1+11h C240 n.2+6h C260 n.2+16h C290 15h C310 n.3 +10h C320 n.2+16h

per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 7 unità: nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste le figure dei coordinatori di classe; dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti trasversali (ad esempio, per l orientamento). Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento; dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui al DPR 88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso; per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: n. 1 dsga n.6 assistenti amministrativi n.6 assistenti tecnici n.11 collaboratori scolastici commi 10 e 12: - Personale docente: iniziative di formazione relative alle nuove metodologie didattiche, e, in particolare, alla didattica laboratoriale; - personale amministrativo: iniziative di formazione relative alla gestione delle varie aree di competenza. commi 15-16: - istituzione di uno sportello di ascolto alunni e previsione di un percorso progettuale finalizzato. commi 28-29 e 31-32 : - promozione di azioni di orientamento nei confronti degli alunni delle scuole medie del territorio con open day e apertura dei laboratori. Promozione di raccordi con le imprese e con le università per favorire l orientamento in uscita. Valorizzazione delle eccellenze tramite l adesione a progetti nazionali ed internazionali. Previsione di iniziative progettuali interne all istituto funzionali a premiare il merito delle nostre eccellenze. commi 33-43: - coinvolgimento di tutti gli indirizzi nei percorsi in alternanza scuola-lavoro anche tramite l impresa simulata; commi 56-61:

- potenziamento dei percorsi curricolari ed extra-curricolari che orientino le competenze digitali verso l accesso al mondo del lavoro; - adesione al progetto per la realizzazione di laboratori territoriali per l occupabilità, in rete con altre scuole ed enti pubblici; comma 124: - promulgazione sul sito della scuola di tutte le iniziative di formazione per il personale promananti da enti accreditati; - adesione ai progetti di finanziamento di corsi di formazione per gli alunni e per il personale nell ambito della programmazione europea 2014/2020; - destinazione delle risorse dedicate a percorsi di didattica laboratoriale; - adesione a iniziative formative promosse dal territorio e coerenti con le priorità educative e didattiche dell istituto. 5) i criteri generali 3 per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; 6) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. 7) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 8) Il Piano dovrà essere predisposto a cura dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal collegio docenti con la collaborazione e il coordinamento della Funzione Strumentale a ciò designata,, entro il 28 Novembre 2015, per essere portata all esame del collegio stesso nella prima seduta utile successiva a tale data. Il Dirigente Scolastico (Prof. ssa Serafina Ciotta) Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art3, co 2, D.Lgs. 39/93