Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto TEL.(+39) 0836/801073 - FAX (+39) 0836/805405 - Email: ucotranto@mit.gov.it ORDINANZA N. 16 /2016 LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA STRUTTURA PORTUALE DI CASTRO ALLE ESIGENZE DELLE ATTIVITÀ PESCHERECCE PARZIALE INTERDIZIONE DELLO SCALO DI ALAGGIO Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Otranto, Preso atto della nota prot. 0001906 in data 01.04.2016 del Comune di Castro con la quale, l Ufficio Tecnico, attestando l esecuzione di taluni lavori di messa in sicurezza, chiede la revoca dell Ordinanza n. 81/2013, datata 05/12/2013 di questo Ufficio, a suo tempo emanata a seguito dei danni riportati alla struttura portuale di Castro, causati da una violenta mareggiata abbattutasi il giorno 01/12/2013; Preso atto della nota prot. 0001923 del 04.04.2016 del Comune di Castro con la quale l Ufficio Tecnico chiede la revoca dell Ordinanza n. 68/15, datata 05/10/2015 di questo Ufficio, relativamente alle aree rese libere a seguito del completamento dei lavori in ambito delle opere realizzate con i fondi F.E.P Fondo Europeo per la pesca 2007-2013; Misura 3.3.; Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca Art. 39, Reg. CE 1198/2006; Asse prioritario n. 3 Misure di interesse Comune; Preso atto della nota prot. 0001949 del 04.04.2016 del Comune di Castro con la quale, l Ufficio Tecnico, ad integrazione della anzidetta nota, trasmette il certificato di Regolare Esecuzione dei sopraccitati lavori, affidati alla impresa individuale TARANTINO Pietro Paolo di Melendugno (LE); Viste le note n. 02.02.33/00434 e n. 02.02.33/00435, datate 11/04/2016, entrambe trasmesse dall Ufficio Locale Marittimo di Castro, con le quali vengono espressi specifici pareri di competenza, circa le attuali contingenze logistiche portuali a riguardo della consistenza dei lavori ad oggi eseguiti; Avuto riguardo dei persistenti effetti connessi al verbale di consegna di pertinenza di demanio pubblico Marittimo ad altra Amministrazioni dello Stato, firmato a Gallipoli il 25/09/2015, presso la locale Capitaneria di Porto, con il quale l Amministrazione marittima, in rappresentanza dell Amministrazione statale, ha provveduto alla Vista consegna ex art. 34 C.N., a favore del Comune di Castro, di alcune zone demaniali marittime e specchio acqueo per complessivi mq 2.196,88, site in località Porto di Castro Marina del comune di Castro e distinta in catasto al Foglio n. 11- p.lla 1560, allo scopo di realizzare alcuni lavori di adeguamento della struttura portuale alle esigenze delle attività pescherecce, così come meglio descritto negli elaborati tecnici prodotti e meglio indicati sulla planimetria generale allegata allo stesso verbale, come sua parte integrante; la propria Ordinanza marittima n. 06/2013 datata 06/02/2013, avente titolo Disciplina Attività nel Porto di Castro;
Viste le Ordinanze marittime n. 81/2013, n. 40/2014, 47/2014, 63/2014 e 68/2015, tutte emanate da questo Ufficio, rispettivamente datate 05/12/2013, 27/05/2014, 09/06/2014, 11/07/2014 e 05/10/2015, disciplinanti nel tempo l interdizione di alcuni tratti di banchina e prospicienti specchi acquei interni al porto di Castro; VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 in materia di Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ; VISTA la Legge Regionale Puglia 10 aprile 2015, n. 17 VISTA gli articoli 17, 28, 30, 34, 63, 68 e 81 del Codice della Navigazione e gli artt. 36 e 59 del relativo Regolamento di Esecuzione ed in particolare, per quest ultimo articolo, riferito ai punti n. 2 e n.10; RITENUTO opportuno alla luce della realizzazione dei lavori in argomento adeguare salvaguardare la sicurezza della navigazione, portuale e della vita umana in mare; RITENUTO necessario, in ragione della ultimazione dei predetti lavori, derogare a talune prescrizioni inerenti la disciplina della ordinarie attività nel porto di Castro, conciliandole opportunamente allo stato dei fatti; VISTI gli atti d Ufficio; R E N D E N O T O che con decorrenza immediata, sino a termine esigenze, in orari diurni, l impresa TARANTINO Pietro Paolo di Melendugno (LE), per conto dell Amministrazione del Comunale di Castro, proseguirà i lavori di adeguamento della struttura portuale alle esigenze delle attività pescherecce del porto di Castro, ad oggi consistenti nell attrezzare un carroponte (c.d. travel Lift ) e la relativa area asservita a terra e bacino di accesso. Pertanto: O R D I N A Art. 1 (divieti e prescrizioni in prossimità dell area dei lavori) 1. Nei periodo di cui al Rende Noto, nelle more di dettare specifiche prescrizioni inerenti l ordinaria fruizione del realizzando Travel Lift, a parziale e temporanea deroga di quanto prescritto dall art. 7, paragrafo 1.1 (Regolamentazione degli scali di alaggio) dell Ordinanza n. 06/2013, la porzione mediana dello scalo di alaggio (così come individuato in Zona S ) è interdetta alla sua fruizione, accesso, sosta, di veicoli terrestri e persone, così come all ancoraggio di qualsivoglia unità nel bacino ivi asservito. Resta inteso che il suddetto divieto è suscettibile, comunque, all attività di coordinamento ordinariamente conferita al Comandante del porto di Castro ed in particolare quella inerente eventuali provvedimenti di Sicurezza e della polizia del porto, di sua esclusiva attribuzione. Il predetto divieto fa eccezione per l esercizio dei mezzi d opera, delle ditte incaricate, nonché mezzi e personale di tutte le forze di polizia e militari in ragione del proprio istituto. 2. Nei periodo di cui al Rende Noto, a parziale e temporanea deroga di quanto prescritto dall art. 7, paragrafo 1.1 (Regolamentazione degli scali di alaggio) dell Ordinanza n. 06/2013 in premessa citata, la porzione di rampa laterale destra (fronte a mare) dello scalo (così come individuato in Zona R ), adiacente la banchina muraglione ed anche di porzione laterale sinistra dello stesso scalo (così come individuato in Zona T ), devono rimanere completamente sgombre da qualsivoglia veicolo terrestre e al fine di agevolare l accesso delle unità in fase di varo/alaggio, lasciando intatte le altre prescrizioni vigenti in materia, così come ad oggi disciplinate da questa Autorità Marittima.
Art. 2 (prescrizioni a carico della ditta esecutrice del Comune di Castro) 1. Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori in parola ed il responsabile della sicurezza dell impresa appaltatrice, sono rispettivamente responsabili dell osservanza delle seguenti prescrizioni, valevoli per l intera durata e per tutte le tipologie di lavori: a) attenersi a tutte le norme di sicurezza imposte dalle leggi in materia per la tipologia delle operazioni da effettuare; b) adottare tutte le misure atte ad evitare qualsiasi forma di inquinamento, sia a terra che a mare; c) predisporre idonea segnaletica, diurna e notturna, con relativa area di cantiere e pertinente cartellonistica così come prevista dalle vigenti normative; d) rispettare tutte le prescrizioni impartite dall Autorità Comunale per l esecuzione dei lavori; e) effettuare le operazioni solo in condizioni ambientali e meteo-marine favorevoli; f) attenersi a tutte le disposizioni sulla igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento al Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81; g) comunicare all Ufficio Locale Marittimo di Castro i nominativi e numeri telefonici, per pronta reperibilità, dei custodi dei mezzi/materiali/attrezzature presenti nell area di cantiere; h) comunicare, a cura della Direzione Lavori e del R.U.P. del Comune di Castro, all Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto ed all Ufficio Locale Marittimo di Castro, l effettiva data di termine dei più volte citati lavori, trasmettendo, allorquando possibile, idonea documentazione attestante la regolare esecuzione dei lavori e collaudo delle opere; 2. Al fine del aggiornamento della cartografia nautica ufficiale dello Stato, il comune di Castro, a termine dei lavori di adeguamento della struttura portuale alle esigenze delle attività pescherecce, dovrà comunicare a questa Autorità marittima le risultanze degli stessi, da effettuarsi obbligatoriamente, ex art. 222 comma 1 lett. c del D.P.R. 90/2010; 3. La presente Ordinanza, emanata ai soli fini della sicurezza della navigazione e portuale, non esime i soggetti richiedenti, a qualsiasi livello e titolo, dall obbligo di munirsi di ogni eventuale ulteriore provvedimento autorizzativo/nulla osta di competenza di Organi o Enti cui la legge riconosca, a vario titolo, specifiche attribuzioni nei settori direttamente o indirettamente coinvolti dalle attività poste in essere. 4. L Autorità Marittima è manlevata da responsabilità di qualunque titolo per danni che dovessero derivare a persone e/o beni dei soggetti partecipanti o terzi, dalle attività svolte ed anche qualora il danno non derivi dall inosservanza delle prescrizioni di cui ai precedenti articoli. Sia anche cura del comune di Castro comunicare la data di fine lavori, onde permettere la sospensione/abrogazione della presente Ordinanza; 5. È fatto obbligo all amministrazione comunale di Castro il rispetto delle prescrizioni contenute nel verbale di consegna dell aera soggetta ai lavori, firmato a Gallipoli in data 25 settembre 2015, intercorso tra la predetta Civica Amministrazione e l Amministrazione Statale (M.I.T. CP Gallipoli);
6. La ditta esecutrice dei lavori dovrà predisporre, in relazione al tipo di lavori effettuati, idonea recinzione del cantiere, con modalità chiaramente visibili ed individuabili, disciplinandone l accesso al personale addetto, secondo quanto meglio stabilito dagli artt. 96 e 106 del D.Lgs. 09 aprile 2008, n. 81 e s.mm. e ii.. Art. 3 (disposizioni finali e sanzioni) 1. I contravventori alla presente Ordinanza saranno soggetti al regime sanzionatorio previsto previste dalla vigente normativa in ragione della fattispecie. 2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l affissione all albo dell ufficio, la pubblicazione sul sito istituzionale della Guardia Costiera, sito web dell Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto (http://www.otranto.guardiacostiera.it). 3. Le Ordinanze marittime contraddistinte dal n. 81/2013, n. 40/2014, 47/2014, n. 63/2014 e 68/2015, tutte emanate da questo Ufficio, rispettivamente datate 05/12/2013, 27/05/2014, 09/06/2014, 11/07/2014 e 05/10/2015, sono abrogate. Otranto, lì 13.04.2016 Obblighi di pubblicazione assolti ai sensi dell art. 32 co. 1 della legge 69/2009 mediante inserimento nel sito istituzionale dell Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto (*) IL COMANDANTE T.V.(CP) Amleto PICCINNO (*) Firma autografa sostituita da indicazione a stampa ai sensi dell art. 3, comma 2, del D. Lgs. 39/1993
(Vedi sotto planimetria generale allegata)