Laboratorio di Prestampa Anno formativo: 2013-2014 Maurizio Martina Prima Grafica CFP Manfredini - Este Pd!1
Il formato dei documenti Il formato intonso e i crocini di rifilo Il formato intonso Per formato di un documento si intende quanto misura in base per altezza. In uno stampato si distinguono il formato intonso e quello rifilato. Questa distinzione e necessaria perché sul foglio di stampa non si stampa mai un solo documento, o comunque deve essere indicato l'area che delimita il documento anche nei casi in cui si stampa un solo documento, infatti, (ad esempio un manifesto) la dimensione del foglio di stampa deve essere superiore a quella del documento: questo si chiama formato intonso. Quando il mio stampato sarà rifilato, cioè tagliato sui 4 lati avrò il formato finito, detto anche formato rifilato. Il formato intonso contiene uno spazio aggiuntivo al formato finito che riporta tutti i segni tecnici necessari per la stampa e l'allestimento. Ad esempio formato finito 14x20, formato intonso 16x22. All'interno dello spazio aggiuntivo (in InDesign si chiama pagina "al vivo") vengono posizionati i crocini di rifilo che indicheranno il formato finito, e tutti quegli elementi che servono per la stampa (scale colore, informazione di pagina, marchi di registro,segni di piega) e gli elementi che devono sbordare perché compaiono sul bordo del formato finito.!2
I crocini di rifilo Sono delle linee corte e sottili che indicano il punto in cui verrà rifilato il documento. Hanno queste caratteristiche: 1. lo spessore non deve superare 0,3 pt 2. il crocino deve essere sempre più corto del margine del formato intonso perchè i due crocini non si devono mai toccare 3. Il loro colore e un colore speciale che si chiama registro: questo colore speciale che sembra nero, ma ha la caratteristica di impressionare tutte le forme di stampa.!3
I colori Sappiamo che il colore può essere riprodotto in due modi: 1 con le luci colorate: rosso verde e blu (RGB) sul televisore, la macchina fotografica digitale, con il monitor e con tutti i dispositivi elettronici (cell, ipad ecc...). 2 con gli inchiostri primari: ciano, magenta giallo e nero (CMYK) di quadricromia (4 colori). Questo sistema è quello usato nei procedimenti di stampa e anche nelle Belle Arti utilizzando gli inchiostri primari con aggiunta del nero posso produrre tutti i colori di stampa. In fase di stampa, il colore registro è come se fosse composto dai 4 inchiostri primari: ogni elemento grafico colorato col colore registro lo troveremo su tutte le forme di stampa. Alcune combinazioni cromatiche Rosso: M+R Rosso scuro:m+r+c Blu:C+M Blu: scuroc+m+k Verde: C+R Marrone: M+R+C!4
Gli stampati I prodotti realizzati dell'indrustria grafica possono essere svariati: libri riviste piegevoli pubblicitari carte da gioco ecc... Uno stampato e definito come l'oggetto finale di uno o di più processi grafici, costituito da un supporto, da grafismi e da contrografismi riprodotti in più copie tutte uguali tra di loro. Uno stampato viene definito anche in relazione alle sue misure in cm, alla disposizione del testo rispetto alle pieghe e in rapporto alle pagine di cui e costituito Le misure La prima misura e sempre la base e la seconda l'altezza. Ad esempio: un A4=21cm x 29,7 cm è verticale. Piega Possono essere di diverso tipo, ma sostanzialmente di dividono in pieghe a libro e pieghe a album Piega a libro La base è il lato più corto, la piega o la cucitura sono sul lato lungo.!5
Piega ad album La base è il lato più lungo, piega o cucitura sono sul lato corto Le pagine La pagina è ciascuna facciata dei fogli che compongono la pubblicazione. Un foglio ha due facciate, chiamate anche fronte e retro, oppure bianca e volta. Un foglio non piegato e stampato solo in bianca o in bianca e volta (B/V) è ad esempio un volantino o una locandina o anche un manifesto. Quando un foglio è stampato e piegato può assumere diversi nomi. Quartino: foglio piegato con una piega. A due ante e 4 pagine. "Sestino": sei pagine 2 pieghe e 3 ante, usato per la stampa commerciale per realizzare i pieghevoli. Ottavo: è un foglio piegato con 2 pieghe incrociate e riporta 8 pagine 4 per facciata. Se la piega è incrociata non si hanno le ante ma le pagine di un libro. Se la piega è parallela si hanno le ante e sarà uno stampato pubblicitario.!6
12, 16, 32 ecc... rispettivamente 12, 16, 32 pagine. Queste pieghe vengono usate per riviste e libri..il 16 è molto utilizzato per la stampa dei libri. Un Sedicesimo è un foglio su cui ci sono 16 pagine: 8 in bianca e 8 in volta, ed è ottenuto con tre pieghe incrociate. Gli stampati pubblicitari Sono caratterizzati da diverse esigenze sia tecniche che estetiche. Il messaggio pubblicitario per essere coinvolgente ed interessante deve essere: 1. presentato utilizzando un linguaggio adeguato al tipo di destinatario; 2 deve essere semplice, privilegiando la comunicazione meno impegnativa, cioè utilizzando il linguaggio delle immagini, 3 ricercare gli strumenti e i mezzi più adeguati per trasmettere il messaggio; 4 tramettere l'informazione con una veste grafica originale. Il volantino È considerato tra gli stampati pubblicitari più semplici. L'origine risale alle prime forme comunicative di tipo sociale: manifestazioni pubbliche, incontri, feste ecc... In queste occasioni questi mini-stampati venivano distribuiti per le strade e, originariamente, venivano lanciati nei luoghi frequentati dal pubblico da qui l'origine del nome "volantino" cioè piccolo stampato volante ( in inglese flyer ). È uno stampato costituito prevalentemente da testo, per il quale il committente spende poco. Caratteristiche : 1 supporto: carta leggera di colori diversi 2 formato: da 10x15 cm a 21x29,7cm 3 carattere: di buona leggibilità 4 immagini: presenza limitata 5 colori di stampa: da 1 a 2 ( raramente 4)!7
La filosofia di questi stampati è : grande quantità, economia, impatto comunicativo. Di solito il volantino è stampato in una sola facciata, ma a questa forma base si aggiungono le varianti: Ricercatezza degli immagini, stampa a 4 colori in fronte e retro. L'inv i to Anche questo stampato è di piccole dimensioni ed è stampato su un solo lato però, al contrario del volantino, richiede una ricercatezza maggiore in quanto cambiano le condizioni di lettura: in altre parole, l'invito di solito viene spedito a casa e quindi le condizioni lettura sono diverse: viene letto comodamente e con minor fretta. Ad esempio l'invito ad una festa o a una cerimonia: questi stampati si leggono comodamente e per il tempo necessario, mentre il volantino per strada lo si guarda velocemente e lo si getta via. Quindi, in questo caso, il messaggio deve avere un impatto visivo maggiore. La locandina È uno stampato pubblicitario che viene visto da una certa distanza e in condizioni di lettura precarie. Quindi deve attirare l'attenzione in tempi molto rapidi. La locandina è un foglio stampato in genere da una sola parte, di vario formato: dal formato A3 fino al formato A1 (circa cm 50x70). La locandina contiene informazione o messaggi pubblicitari che hanno lo scopo di mettere il pubblico a conoscenza di un certo evento. Generalmente viene esposta all'interno dei negozi o sui mezzi di trasporto. Manifesto (poster) È un tipo di stampato pubblicitario che viene affisso in luogo pubblico al fine di portare conoscenza un fatto, uno spettacolo, un programma. Oltre per le sue dimensioni ( le più comuni sono: cm. 70x100, cm. 100x140 ecc...) si differenziano dagli altri stampati anche per le diverse fasi di lavorazione. Per le condizioni di lettura sue proprie, deve riuscire a catturare l'attenzione in brevissimo tempo. Il programma di impaginazione L'impaginazione consiste nel collocare sulle pagine del programma di impaginazione i testi, le immagini e tutti gli elementi grafici che costituiranno il documento stampato finito.!8
Facciamo un es. carta intestata in formato A4 realizzata a due colori (nero e cyan). Per prima cosa realizzo gli elementi grafici in un programma di grafica vettoriale come ad esempio Adobe Illutrator. Finito questo salvo in formato Illutrator (.ai) o PDF e importo la grafica nel programma di impaginazione InDesign. Importante: Adobe InDesign importa soltanto l'anteprima del documento, non il documento stesso; l'anteprima è sempre a bassa risoluzione e quindi non è adatta per la stampa. Il programma crea un collegamento con il documento originale e nella fase di stampa invia i dati del documenti originali e non l'anteprima. Bisogna quindi collocare tutti i documenti neccessari per la stampa in un l'unica cartella di lavoro altrimenti non si riuscirà a stampare il lavoro correttamente. Impostazioni tecniche con il programma di impaginazione Quando imposto un nuovo documento, devo porre attenzione a queste caratteristiche: 1. pagine affiancate: le uso soltanto per fare libri, riviste e documenti con più pagine; 2. dimensioni della pagina: cioè le misure del formato del documento; 3. i margini interni, che devono contenere i grafismi; 4. pagina al vivo: lo spazio su cui mettere i crocini di taglio e gli altri segni tecnici.!9
Per sapere le dimensioni del documento, o se voglio cambiarle, vado nel menù -- imposta documento. Per visualizzare come il documento verrà stampato, seleziono nella palette degli strumenti la modalità "anteprima". Quando è attiva, invece, la modalità "normale" sono visibili tutti gli elementi non stampabili, necessari però all'impaginazione: le guide, i margini, ecc... Come colorare un'immagine : Soltanto le immagine in formato.tiff (si chiama estensione del nome) possono essere colorate con InDesign e solo se sono in bianco e nero o in scala di grigio: posso colorare lo sfondo e il grafismo. La scritta che trovo dopo il nome di un immagine, l'estensione del nome (tif, pdf o jpg) mi indica il formato dell'immagine, cioè il modo in cui è stata registrata dal programma utilizzato. Salvare in in formato o in un altro non e la stessa cosa: ad esempio, se sto facendo un volantino e lo salvo InDesign posso riaprirlo e modificarlo, se lo salvo in PDF non lo posso più modificare.. Esempi di formati di file.!10
I formati della carta Nel 1934 l'iso, la federazione internazionale delle associazioni di normalizzazione (standard), raccomandò l'adozione di formati carta unificati sulla base del formato A0, che ha la superficie di un metro quadrato. L'unificazione dei formati non è legata solo alla produzione della carta, bensì a tutti i prodotti realizzati dall'industria, e non solo quella grafica. Le proprietà fondamentali del formato UNI (L'UNI è l'istituto Nazionale di Unificazione) è quello di mantenere lo stesso rapporto tra la base e l'altezza pur riducendo le dimensioni : A1, A2, A3, A4, A5 etc... Il sistema è basato su tre serie di formati. Contraddistinti con le lettere A, B e C. Il formato base, denominato A0, ha misure 841 X 1189 mm. Il formato B0 e il formato C0 servono per realizzare stampati che contengono i prodotti realizzati con il formato della serie precedente. Ad esempio la serie A serve per produrre fogli da lettera, opuscoli etc...; quelli della serie C servono per realizzare i contenitori: ad esempio buste, cartelle, copertine; quelli della serie B contengono i prodotti della serie C: scatole per libri etc... Nelle tipografie, oltre al formato A0 e derivati, si utilizzano due tipi di formati il formato elefante ( 70X100 cm ) e il formato protocollo ( 64 X 88 cm ). Anche questi due formati hanno i loro derivati, ottenuti sempre per divisione del lato maggiore!11
Come creare un PDF Un PDF (Portable Document Format) è un formato di file che ha tutte le caratteristiche per essere trasportato su tutti i computer ed essere visualizzato e stampato senza che ci sia bisogno di avere il programma che lo ha creato. Un PDF può contenere testo, immagini, illustrazione vettoriali, ecc. disposti su più pagine. Un PDF può essere creato per scopi diversi. Il PDF creato per la stampa deve avere caratteristiche particolari. Segni di stampa I segno di stampa sono i segni di taglio (che mi servono per rifilare) i crocini di registro che servono sopratutto allo stampatore e le informazioni di pagina che riportano la data e il nome del file. Pagina al vivo!12
È quella zona al di fuori dell'area stampata su cui vanno collocati i segni di stampa e tutti gli elementi che devono sbordare. Incorporare i font Una caratteristica che ha il PDF è quella di incorporare tutti i font utilizzati nel documento!13