Prot. n. 5759/A2b Cecina, 5 OTTOBRE 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI e p.c. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: Le prove nazionali in Italiano e matematica hanno dato esiti inferiori rispetto alla media; risulta quindi prioritario un intervento di recupero e potenziamento in tali aree fin dalla classe prima. Più in generale si cercherà di effettuare attività di potenziamento, anche attraverso soluzioni metodologico-didattiche condivise, nelle aree e nelle discipline nelle quali si rilevano le percentuali maggiori di esito negativo. 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti:
Da parte dell'ente Locale (Comune di Cecina consultato nella persona del Sindaco e dell'assessore all'istruzione) è stata evidenziata la necessità di potenziare le competenze degli studenti nelle lingue straniere, in particolar modo il tedesco, ipotizzando anche, per il futuro, un bisogno crescente di conoscenza nella lingua russa sul nostro territorio. Per quanto riguarda le altre realtà del territorio, è emersa da tempo chiaramente, per l'eventuale inserimento nel mondo del lavoro, la necessità di giovani capaci di orientarsi efficacemente in situazioni lavorative, indipendentemente dalle specifiche competenze tecniche, ma in grado di garantire puntualità, affidabilità, elasticità mentale e flessibilità operativa. Un potenziamento della didattica per competenze sembra rispondere a questa esigenza. Nella stessa direzione vanno le attività suggerite dalla componenti genitori e studenti del Consiglio d'istituto: realizzazione di progetti anche autogestiti dagli studenti che sviluppano le competenze sociali. In particolare: un progetto annualmente gestito in modo completo dagli studenti che rappresenti sia un'apertura verso la realtà esterna sia momento di acquisizione e sperimentazione di competenze all'interno di un'attività di gruppo organizzata. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4 : esplicitare a) l'articolazione modulare del monte orario annuale di ciascuna disciplina, ivi compresi attivita' e insegnamenti interdisciplinari; b) se previsto in alcuni indirizzi: il potenziamento del tempo scolastico anche oltre i modelli e i quadri orari, nei limiti della dotazione organica dell'autonomia di cui al comma 5, tenuto conto delle scelte degli studenti e delle famiglie; c) la programmazione pluri-settimanale e flessibile dell'orario complessivo del curricolo e di quello destinato alle singole discipline, anche mediante l'articolazione del gruppo della classe.
commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): si terrà conto in particolare delle seguenti priorità 1 : potenziamento in ambito linguistico, sia attraverso un potenziamento delle attività di italiano che l'eventuale inserimento di lettorato di lingua straniera (inglese o tedesco) potenziamento in ambito scientifico-matematico; potenziamento laboratoriale quale strumento di intervento trasversale nelle varie discipline ed aree secondo modalità condivise di progettazione e intervento; potenziamento socio economico e previsione di un nuovo percorso approvato dal Collegio dei docenti nel mese di maggio; potenziamento artistico con la progettazione/sperimentazione di attività innovative, sia all'interno che all'esterno della scuola, anche in un'ottica di alternanza scuola-lavoro. Si terrà inoltre nel dovuto conto la necessità di valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese; per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che si provvederà sulla base delle risorse disponibili a un rinnovo graduale e continuo delle strumentazioni disponibile e ad una sistemazione dei locali esistenti, senza escludere la ricerca di ulteriori spazi disponibili; in particolare si prevederanno attività che stimolino: 1 Indicare in particolare quali delle priorità elencate dal comma 7 della Legge dovranno essere recepite nel Piano, in aggiunta a quelle emergenti dal RAV di istituto.
- un utilizzo diffuso delle attrezzature informatiche da parte degli studenti e dei docenti, sia nelle classi che nei laboratori attrezzati; - attività di tipo artistico che si muovano nell'ottica di un recupero estetico e funzionale degli spazi esistenti, anche nell'ottica di cittadinanza attiva e di cura del bene comune. per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è al momento così definito sulla base dell'attuale situazione di fatto; eventuali variazioni che interverranno potranno essere inserite successivamente, tenendo anche di conto della delibera del Collegio docenti da sottoporre al Consiglio d'istituto per l'attivazione di indirizzo Finanza internazionale e Marketing del Tecnico Commerciale: sostegno 39.5 posti (73 alunni h) posti comuni 98 per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 8 unità; nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso AD01 per il semiesonero o esonero in base al numero annuale dalle classi del primo collaboratore del dirigente; nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe; dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, commissioni trasversali (ad esempio, per l orientamento). Saranno altresì previste le funzioni individuate nell'organigramma d'istituto già esposto e concordato in Collegio dei docenti;
dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DPR 87-88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso; perciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito sulla base di quello attuale, ferma restando la possibilità di richiesta di integrazione nel caso si modifichi la struttura dell'istituto e le sedi di cui è composto: 1 DSGA 8 Assistenti amministrativi 15 collaboratori scolastici 4 assistenti tecnici commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti): risultano prioritari i seguenti ambiti: corso per l'uso del defibrillatore, corso per la somministrazione di farmaci salvavita per persone allergiche e diabetiche, corso generale sulle tecniche di primo soccorso. commi 15-16 (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): si revederanno attività per la sensibilizzazione degli studenti anche attraverso la partecipazione ad iniziative, concorsi, convegni, riflessioni, promossi da enti o associazioni operanti nel campo della prevenzione e nell'aiuto ai soggetti vittime di violenza. commi 28-29 e 31-32 (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): Eventuale insegnamento opzionale di scenografia per il liceo artistico, come primo passo per una caratterizzazione del corso rispondente alle molteplici attività culturali, di spettacolazione, di ricreazione presenti sul territorio e alle
quali la scuola potrebbe dare contributo e risposta importanti. Oltre al mantenimento/completamento delle iniziative esistenti nell'ambito della formazione professionale, tramite collaborazione con soggetti e agenzie formative di provata validità, valutare la possibilità di attivare iniziative volte alla formazione di figure professionali legate a quanto evidenziato al punto precedente, quali tecnici di scena, tecnici delle luci, tecnici del suono. Introduzione di moduli e attività legate al potenziamento umanistico dell'indirizzo tecnico commerciale (ad es. filosofia); Programmazione di attività che determinino una curvatura-sperimentazione relativa all'indirizzo tecnico-economico nella quale si affinino le conoscenze relative alle varie tipologie di attività prevalenti nel territorio (organizzazione eventi). Possibilità di prevedere riconoscimenti o premi per la valorizzazione del merito scolastico, anche ricercando sul territorio soggetti che vogliano sostenere con finanziamenti specifici tali iniziative. commi 33-43 (alternanza scuola-lavoro): Si ritiene opportuno proseguire nella linea tracciata negli anni in questo ambito all'interno dell'istituto, con i necessari incrementi quantitativi del monte orario previsto dalla nuova normativa. Una particolare attenzione e cura dovrà essere posta anche per le attività e le esperienze di alternanza riservate agli alunni portatori di handicap. Un'esperienza da curare particolarmente e da riattivare in tutta le sue potenzialità è quella dell'alternanza svolta all'interno di agenzia turistica, in particolare per gli studenti dei corso di studio più attinenti a tale settore. In tale contesto dovrà svilupparsi ogni possibile forma di collaborazione anche con gli enti locali, in attività e punti di erogazione di servizi informativi che dovessero essere attivati.
commi 56-61 (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale): Prevedere un'effettiva utilizzazione da parte della maggior parte possibile dei docenti degli strumenti e delle metodologie legate al piano nazionale scuola digitale, sia sulla base delle dotazioni attualmente esistenti e dei progetti in atto, sia riguardo alle possibili implementazioni derivanti dai progetti in corso di formulazione e per i quali è stata avanzata candidatura. In particolare si utilizzeranno gli strumenti informatici quale supporto privilegiato per la formazione, sia interna che esterna alla scuola, di figure in possesso di competenze spendibili nel settore della nautica da diporto, dell'accoglienza e del turismo, anche eno-gastronomico ad esse connesso (vedi progetto PNSD); comma 124 (formazione in servizio docenti): Nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo e' obbligatoria, permanente e strutturale. Gli ambiti da privilegiare nella formazione sono al momento così individuati: BES, NUOVE TECNOLOGIE/DIDATTICA INNOVATIVA, SICUREZZA E PRIVACY; La quantificazione oraria delle varie iniziative relative a Privacy e sicurezza è legata alle norme specifiche e alla formazione pregressa di ogni docente o Ata; per gli altri ambiti si prevede un monte ore annuale inizialmente quantificabile in 12 ore, rimodulabile nel corso del triennio. 5) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta 2. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile 3. 2 3 Tenuto conto del fatto che sul potenziamento si può prescindere dall esatta corrispondenza della classe di concorso, indicare una rosa di classi di concorso cui attingere per ciascun posto richiesto. La quota di organico di potenziamento da accantonare per le supplenze brevi dovrà coprire più aree disciplinari, in modo da risultare utilizzabile per esigenze diverse (es.: area letteraria, linguistica, matematica, scientifica).
6) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 7) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, eventualmente affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal collegio docenti, entro il 22 ottobre prossimo, per essere portata all esame del collegio stesso nella seduta del 26 ottobre, che è fin d ora fissata a tal fine. Il Dirigente Scolastico Marco BENUCCI