05.12.2013 Risparmio energetico: iter da seguire



Documenti analoghi
Bonus ristrutturazione: iter da seguire

Ristrutturazione: la documentazione delle spese

FONDO PENSIONE APERTO TESEO

FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI FABRIANO E CUPRAMONTANA DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

VALORE PENSIONE Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sulle anticipazioni (ed. 01/14)

Per l installazione o sostituzione dell impianto di climatizzazione

DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

Direzione Centrale Accertamento

INCENTIVI FISCALI Detrazioni 36%

Detrazione IRPEF 65% per la tua casa in legno GUIDA PRATICA

FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE

DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI (redatto ai sensi del D. Lgs. 5 Dicembre 2005, n.252, art.11, comma 7)

HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE

1. le abilitazioni amministrative richieste dalla legge vigente in relazione alla tipologia di lavori da realizzare.

Aviva Top Pension DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione

Il decreto è scaricabile in formato PDF. Nell articolo 1 è stato aggiunto:

VARIANTE AI SENSI DELL ART. 143 L.R. 65/2014. SCIA n... del... (busta.../... )

Il presente documento è valido a decorrere dal 02 Aprile 2013.

semplificazione ed attuazione

Periodico informativo n. 40/2013

Fondo Pensione Aperto Vittoria Formula Lavoro

Aral 83 S.r.l. Consulenze e servizi

Documento sulle anticipazioni (art. 11, comma 7, del decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005)

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

HELVETIA PENSIONE COMPLETA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE

CIRCOLARE N. 10/2010. Detrazione del 55% per le spese di riqualificazione energetica sostenute entro il 31/12/2010.

Fiscal News N Bonus energetico: le semplificazioni. La circolare di aggiornamento professionale Premessa

AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO. Staff Infoenergia

ALLEATA PREVIDENZA - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione CONDIZIONI PER OTTENERE L ANTICIPAZIONE

OGGETTO: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA S.C.I.A. ai sensi dell art. 19 Legge 07/08/1990, n. 241, come sostituito dall art.

OGGETTO: Interpello n /2002. ART. 11, legge 27/07/2000, n Articolo 1, legge n. 449 del 1997.

SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AI SENSI DELL ART. 21 BIS DELLA L.R. N 16/2008 E S.M.I.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

RISOLUZIONE N. 118/E

SINTESI DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE riguardanti gli INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO E LE DETRAZIONI 55%:

Con la consulenza giuridica in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 1 della legge n. 449 del 1997, è stato esposto il seguente QUESITO

MODALITÁ OPERATIVE IN MATERIA DI ANTICIPAZIONI

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI DI ATTIVITA EDILIZIA LIBERA

FINANZIARIA 2007 VADEMECUM

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA SEZIONE I: NORME GENERALI

Le regole, la misura e le modalità di fruizione delle detrazioni fiscali sulle RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE e sul RISPARMIO ENERGETICO

Ristrutturazioni edilizie

FONDO PENSIONE DIPENDENTI GRUPPO AXA

Interventi edilizi e titoli abilitativi, differenze tra CIL, CILA, SCIA, Super-DIA e Permesso di costruire

Data di presentazione della DUAAP: N Protocollo / Pratica SUAP:

LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI

STUDIO DINAMI Dottori Commercialisti

LE PROCEDURE EDILIZIE E LA DISCIPLINA DEI TITOLI ABILITATIVI. Analisi di alcuni casi pratici

DETRAZIONE SUL RISPARMIO ENERGETICO

GUIDA ALLE DETRAZIONI ED AGLI INCENTIVI FISCALI

4. ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE

Comune di Villa di Serio Provincia di Bergamo

FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

UNIPOL FUTURO PRESENTE

DETRAZIONI FISCALI SU CAMINETTI E STUFE

DOMANDA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA Ai sensi art. 24 e 25 del D.P.R. 380/2001

CIL e CILA, Permesso di costruire e SCIA. I modelli unici per l edilizia

DETRAZIONE IRPEF 55%: COMUNICAZIONE ALL AGENZIA DELLE ENTRATE

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (S.C.I.A.)

FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT-PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-

COMUNE di IMPRUNETA Provincia di Firenze

1.3. La situazione attuale e le prospettive per il 2011 e

30.000, pari ad una spesa totale di

Note al Decreto Assessoriale Salute della Regione Sicilia del 5 settembre 2012 n. 1754/12, entrato in vigore il 5 novembre 2012.

CIRCOLARE N. 15/E 1. DICHIARAZIONE ANNUALE DI SPETTANZA DELLE DETRAZIONI 2

DETRAZIONI FISCALI DEL 65% INCENTIVI FISCALI

Piano Casa Sardegna & Fisco

COMUNE DI PRAMAGGIORE Provincia di Venezia

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

contestualmente alla data di presentazione all ufficio protocollo comunale della presente S.C.I.A.,

COMUNE DI MENDICINO (Provincia di Cosenza) AREA TECNICA Servizio Urbanistico

BONUS FISCALE 50% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E IMPIANTI ELETTRICI

GUIDA ALLE DETRAZIONI ED AGLI INCENTIVI FISCALI

Norme in materia di dimensionamento energetico

Davide Bonori Unione Installazione Impianti CNA Bologna 07/11/2012. Ciclo di incontri LA SFIDA DELL EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI

50% PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI DI ATTIVITA EDILIZIA LIBERA

PROROGHE: PAGAMENTI IMPOSTE MOD. UNICO 2013 e DETRAZIONI FISCALI 50% E 55%

Documentazione relativa alle prestazioni energetiche degli edifici. ASSEVERAZIONE (ai sensi dell art. 8 comma 2, D.Lgs. 192/2005 e s.m.i.

Transcript:

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 335 05.12.2013 Risparmio energetico: iter da seguire Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% I soggetti che intendono usufruire della detrazione del 55% - 65%, devono porre in essere gli adempimenti elencati nell articolo 4, del D.M. 19 febbraio 2007 che, in linea generale, possono essere così elencati: acquisizione, se necessaria, della documentazione edilizia (SCIA, concessione edilizia, ecc.); acquisizione, se necessaria: dell asseverazione di un tecnico abilitato, circa la rispondenza dell intervento eseguito ai requisiti richiesti dalla normativa e; dell attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica dell edificio; detti documenti possono essere sostituiti da certificazioni semplificate per gli interventi di minore entità (sostituzione finestre, installazione pannelli solari); trasmissione della documentazione richiesta all ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l Energia e l Ambiente). Nel caso di interventi che proseguono oltre il periodo d imposta, può essere inoltre necessario inviare all Agenzia delle Entrate un apposita comunicazione dei dati relativi alle spese sostenute negli anni precedenti a quello in cui i lavori sono terminati. Premessa Per fruire della detrazione in dichiarazione dei redditi, il contribuente è tenuto ad essere in possesso: della documentazione attestante la tipologia di intervento effettuato; della ricevuta dell invio della documentazione all ENEA; delle fatture, ricevute fiscali o altri documenti attestanti le spese sostenute; di copia del bonifico bancario/postale, se le spese sono sostenute da soggetti non imprenditori. 1

Documentazione edilizia Nel caso in cui, l intervento per cui si intende richiedere la detrazione del 55% - 65% presupponga l effettuazione di lavori edilizi, è necessario verificare presso il Comune competente la documentazione richiesta (SCIA, concessione edilizia, ecc.). Inoltre, per i lavori di maggiore entità (ristrutturazioni di durata superiore a 200 giorni o cantieri che presentano rischi particolari), è necessario inviare alla ASL competente apposita comunicazione. Tipologie di interventi edilizi Gli interventi edilizi sono elencati nell articolo 3, comma 1, D.P.R. n. 380/2001. Di seguito, si propone una tabella riassuntiva della tipologia di intervento, nonché della documentazione necessaria per l esecuzione ai fini edilizi. Si ricorda inoltre, che la documentazione, nonché l inquadramento degli interventi stessi, può variare in base alla normativa locale ed è pertanto consigliabile rivolgersi direttamente al Comune competente. Tipo intervento Manutenzione ordinaria Manutenzione straordinaria Restauro e risanamento conservativo Riferimento (art. 3, c. 1, D.P.R. n. 380/01) lettera a) lettera b) lettera c) Documentazione necessaria ai fini edilizi Non è necessario alcun titolo abilitativo o comunicazione all Amministrazione comunale Se effettuata su immobili: non vincolati, è necessaria la denuncia di inizio attività; soggetti a tutela, è necessaria l istanza di autorizzazione edilizia, il cui rilascio deve avvenire in forma esplicita. Per eseguire tali interventi su immobili: non vincolati, è necessaria generalmente la segnalazione certificata di inizio attività; 2

Ristrutturazione edilizia lettera d) soggetti a tutela, è necessaria l istanza di autorizzazione edilizia, il cui rilascio deve avvenire in forma esplicita. È necessaria la concessione edilizia, il cui rilascio deve avvenire in forma esplicita. In particolare: MANUTENZIONE ORDINARIA - LETTERA A) Così definisce il D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. a), gli interventi di manutenzione ordinaria: a) [...] gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Caratteristica principale della manutenzione ordinaria, è il mantenimento degli elementi di finitura e degli impianti tecnologici, attraverso opere sostanzialmente di riparazione dell esistente. Gli interventi di manutenzione ordinaria riguardano quindi le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. MANUTENZIONE STRAORDINARIA - LETTERA B) Così definisce il D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. b), gli interventi di manutenzione straordinaria: b) [...] le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Gli interventi di manutenzione straordinaria si sostanziano nelle opere e modifiche necessarie per: rinnovare e sostituire parti, anche strutturali, degli immobili; realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, a condizione che non siano alterati i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari, e che non vi siano modifiche alle destinazioni d uso. 3

RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO - LETTERA C) Ai sensi del D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. c) sono interventi di restauro e risanamento conservativo: c) [...] gli interventi edilizi rivolti a conservare l organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentono destinazioni d uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell uso, l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio. La lettera in esame descrive due gruppi di interventi analoghi nei contenuti, ma differenti nelle finalità che essi perseguono. In linea generale, scopo degli interventi di: restauro - è restituire ad un immobile di particolare valore architettonico, storico o artistico, una configurazione conforme ai valori che si intendono tutelare: infatti, prima dell esecuzione degli interventi, si effettua un analisi storica e artistica delle trasformazioni subite dall edificio nel corso del tempo. I lavori sono effettuati principalmente attraverso la conservazione degli originari elementi di fabbrica, oppure con la sostituzione di elementi ricorrendo a tecnologie e materiali coerenti con quelli originari di impianto dell edificio stesso; risanamento conservativo - è l adeguamento ad una migliore esigenza d uso attuale di un edificio esistente, sotto gli aspetti tipologici, formali, strutturali, funzionali. RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA - LETTERA D) Il D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lettera d), come modificato dall art. 30, D.L. n. 69/2013, così definisce gli interventi di ristrutturazione edilizia: d) [...] gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, la eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l adeguamento alla 4

normativa antisismica nonché quelli svolti al ripristino di edifici o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell edificio preesistente. ; Gli interventi di ristrutturazione edilizia comprendono il ripristino e la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, l eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti: attraverso gli interventi di ristrutturazione edilizia è possibile aumentare la superficie utile, ma non il volume preesistente. Con la modifica operata dal D.L. n. 69/2013 non ha più rilevanza la modifica della sagoma. Comunicazione alla Asl Per poter fruire della detrazione, può essere necessario inviare alla ASL competente nel territorio in cui si svolgono i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., nella quale sono riportate le seguenti informazioni: ubicazione dei lavori da effettuare e generalità del committente; natura delle opere da realizzare; impresa esecutrice delle opere e assunzione di responsabilità, da parte dell impresa, di aver adempiuto agli obblighi imposti dalla normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro e di contribuzione; data di inizio dei lavori. L obbligo di produrre detto documento, se richiesto dalle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è ricordato anche dalla Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 36/2007. In linea generale, l obbligo di comunicazione all ASL sussiste nei seguenti casi: cantieri in cui operano più imprese, anche non contemporaneamente; cantieri che inizialmente non risultavano soggetti a notifica, ma che in corso d opera, per effetto di modifiche intervenute, rientrano nel caso sopraesposto; cantieri in cui operi una sola impresa, per interventi con durata complessiva superiore a 200 giorni-uomo. La comunicazione da inviare all ASL, di cui si propone un fac simile, va sottoscritta dal committente/responsabile dei lavori 5

Spett. AZIENDA SANITARIA LOCALE di... via/piazza... Città... NOTIFICA PRELIMINARE Art. 99, D. Lgs. n. 81/2008 - in conformità all Allegato XII 1. Data della comunicazione... 2. Indirizzo del cantiere... 3. Committente/i (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 4. Natura dell opera... 5. Responsabile/i dei lavori (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 6. Coordinatore/i per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell opera (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 7. Coordinatore/i per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell opera (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 8. Data presunta d inizio dei lavori in cantiere... 9. Durata presunta dei lavori in cantiere... 10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere... 11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere... 12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate... 13. Ammontare complessivo presunto dei lavori ( )... firma del: Committente o del Responsabile dei lavori Nota: APPENDERE COPIA DELLA PRESENTE NOTIFICA IN CANTIERE Dichiarazione di consenso del possessore In caso di lavori eseguiti dal detentore dell immobile, se diverso dal coniuge, dai figli e dai genitori conviventi, è richiesta una dichiarazione del possessore dell immobile di consenso all esecuzione dei lavori. Di seguito si propone un fac simile della citata dichiarazione. DICHIARAZIONE DI CONSENSO del possessore dell immobile all esecuzione dei lavori da parte del detentore Il sottoscritto/a.., nato/a a. in data.., codice fiscale. residente a..... in via/piazza.., possessore dell immobile sito in. Via individuato con i seguenti dati catastali: partita foglio. Mappale.. subalterno AUTORIZZA il/la Signor/a.., nato/a a.. il.... detentore dell immobile in oggetto in seguito a: 6

contratto di locazione (estremi e data di registrazione ); comodato (se presenti, estremi e data di registrazione ); ad effettuare interventi di riqualificazione energetica (L. n. 296/2006) nell immobile sopra citato. Luogo. Data... Firma Asseverazione dell intervento Per certificare che gli interventi posti in essere rispettino i requisiti richiesti dalla normativa 55% - 65%, il contribuente è tenuto a procurarsi due specifiche attestazioni, redatte da un tecnico abilitato: asseverazione dell intervento dove viene certificato che l intervento eseguito sia conforme ai requisiti tecnici previsti dal Decreti 19 febbraio 2007 e 11 marzo 2008; attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica con cui il tecnico attesta i fabbisogni di energia primaria di calcolo dell unità immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa per il caso specifico. Per alcuni interventi minori tali documenti sono sostituiti da certificazioni semplificate. Invio documentazion e all Enea Per fruire della detrazione, il soggetto interessato, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, è tenuto ad inviare all ENEA la documentazione attestante il tipo di intervento effettuato. Sono previste due procedure differenziate: procedura PRQ (pratica riqualificazione energetica) per la generalità degli interventi; procedura PRS (pratica riqualificazione energetica semplificata) per gli interventi di entità minore (ad esempio, sostituzione infissi in singole unità immobiliari). L ENEA attesta di aver ricevuto correttamente la documentazione, inviando al contribuente interessato un email di conferma: detto documento deve essere conservato per fruire della detrazione in dichiarazione dei redditi. Rettifica di eventuali errori Con la Circolare 23 aprile 2010, n. 21, l Agenzia delle Entrate ha ammesso la possibilità di comunicare eventuali correzioni/implementazioni della documentazione già inviata all ENEA, anche oltre i 90 giorni successivi alla 7

fine dei lavori, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale le spese possono essere portate in detrazione. Con la Circolare 13 maggio 2011, n. 20, l Agenzia ha fornito chiarimenti, con particolare riferimento alla rettifica di errori contenuti nelle schede informative inviate per gli anni 2007, 2008 e 2009. Lavori che proseguono oltre l anno Nel caso di lavori che proseguono oltre il singolo periodo di imposta, il contribuente è tenuto ad inviare all Agenzia delle Entrate una comunicazione attestante le spese sostenute nei periodi di imposta precedenti a quello in cui sono terminati. Riepilogo Adempimenti detrazione del 55%-65% Acquisizione documentazione di autorizzazione edilizia Acquisizione (se necessari) Invio all Agenzia delle Entrate (eventuale) Trasmissione documentazione all ENEA Asseverazione intervento Certificazione/ qualificazione energetica edificio Comunicazione lavori che proseguono oltre il periodo d imposta - Riproduzione riservata - 8