Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 335 05.12.2013 Risparmio energetico: iter da seguire Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% I soggetti che intendono usufruire della detrazione del 55% - 65%, devono porre in essere gli adempimenti elencati nell articolo 4, del D.M. 19 febbraio 2007 che, in linea generale, possono essere così elencati: acquisizione, se necessaria, della documentazione edilizia (SCIA, concessione edilizia, ecc.); acquisizione, se necessaria: dell asseverazione di un tecnico abilitato, circa la rispondenza dell intervento eseguito ai requisiti richiesti dalla normativa e; dell attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica dell edificio; detti documenti possono essere sostituiti da certificazioni semplificate per gli interventi di minore entità (sostituzione finestre, installazione pannelli solari); trasmissione della documentazione richiesta all ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l Energia e l Ambiente). Nel caso di interventi che proseguono oltre il periodo d imposta, può essere inoltre necessario inviare all Agenzia delle Entrate un apposita comunicazione dei dati relativi alle spese sostenute negli anni precedenti a quello in cui i lavori sono terminati. Premessa Per fruire della detrazione in dichiarazione dei redditi, il contribuente è tenuto ad essere in possesso: della documentazione attestante la tipologia di intervento effettuato; della ricevuta dell invio della documentazione all ENEA; delle fatture, ricevute fiscali o altri documenti attestanti le spese sostenute; di copia del bonifico bancario/postale, se le spese sono sostenute da soggetti non imprenditori. 1
Documentazione edilizia Nel caso in cui, l intervento per cui si intende richiedere la detrazione del 55% - 65% presupponga l effettuazione di lavori edilizi, è necessario verificare presso il Comune competente la documentazione richiesta (SCIA, concessione edilizia, ecc.). Inoltre, per i lavori di maggiore entità (ristrutturazioni di durata superiore a 200 giorni o cantieri che presentano rischi particolari), è necessario inviare alla ASL competente apposita comunicazione. Tipologie di interventi edilizi Gli interventi edilizi sono elencati nell articolo 3, comma 1, D.P.R. n. 380/2001. Di seguito, si propone una tabella riassuntiva della tipologia di intervento, nonché della documentazione necessaria per l esecuzione ai fini edilizi. Si ricorda inoltre, che la documentazione, nonché l inquadramento degli interventi stessi, può variare in base alla normativa locale ed è pertanto consigliabile rivolgersi direttamente al Comune competente. Tipo intervento Manutenzione ordinaria Manutenzione straordinaria Restauro e risanamento conservativo Riferimento (art. 3, c. 1, D.P.R. n. 380/01) lettera a) lettera b) lettera c) Documentazione necessaria ai fini edilizi Non è necessario alcun titolo abilitativo o comunicazione all Amministrazione comunale Se effettuata su immobili: non vincolati, è necessaria la denuncia di inizio attività; soggetti a tutela, è necessaria l istanza di autorizzazione edilizia, il cui rilascio deve avvenire in forma esplicita. Per eseguire tali interventi su immobili: non vincolati, è necessaria generalmente la segnalazione certificata di inizio attività; 2
Ristrutturazione edilizia lettera d) soggetti a tutela, è necessaria l istanza di autorizzazione edilizia, il cui rilascio deve avvenire in forma esplicita. È necessaria la concessione edilizia, il cui rilascio deve avvenire in forma esplicita. In particolare: MANUTENZIONE ORDINARIA - LETTERA A) Così definisce il D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. a), gli interventi di manutenzione ordinaria: a) [...] gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Caratteristica principale della manutenzione ordinaria, è il mantenimento degli elementi di finitura e degli impianti tecnologici, attraverso opere sostanzialmente di riparazione dell esistente. Gli interventi di manutenzione ordinaria riguardano quindi le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. MANUTENZIONE STRAORDINARIA - LETTERA B) Così definisce il D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. b), gli interventi di manutenzione straordinaria: b) [...] le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Gli interventi di manutenzione straordinaria si sostanziano nelle opere e modifiche necessarie per: rinnovare e sostituire parti, anche strutturali, degli immobili; realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, a condizione che non siano alterati i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari, e che non vi siano modifiche alle destinazioni d uso. 3
RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO - LETTERA C) Ai sensi del D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. c) sono interventi di restauro e risanamento conservativo: c) [...] gli interventi edilizi rivolti a conservare l organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentono destinazioni d uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell uso, l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio. La lettera in esame descrive due gruppi di interventi analoghi nei contenuti, ma differenti nelle finalità che essi perseguono. In linea generale, scopo degli interventi di: restauro - è restituire ad un immobile di particolare valore architettonico, storico o artistico, una configurazione conforme ai valori che si intendono tutelare: infatti, prima dell esecuzione degli interventi, si effettua un analisi storica e artistica delle trasformazioni subite dall edificio nel corso del tempo. I lavori sono effettuati principalmente attraverso la conservazione degli originari elementi di fabbrica, oppure con la sostituzione di elementi ricorrendo a tecnologie e materiali coerenti con quelli originari di impianto dell edificio stesso; risanamento conservativo - è l adeguamento ad una migliore esigenza d uso attuale di un edificio esistente, sotto gli aspetti tipologici, formali, strutturali, funzionali. RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA - LETTERA D) Il D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lettera d), come modificato dall art. 30, D.L. n. 69/2013, così definisce gli interventi di ristrutturazione edilizia: d) [...] gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, la eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l adeguamento alla 4
normativa antisismica nonché quelli svolti al ripristino di edifici o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell edificio preesistente. ; Gli interventi di ristrutturazione edilizia comprendono il ripristino e la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, l eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti: attraverso gli interventi di ristrutturazione edilizia è possibile aumentare la superficie utile, ma non il volume preesistente. Con la modifica operata dal D.L. n. 69/2013 non ha più rilevanza la modifica della sagoma. Comunicazione alla Asl Per poter fruire della detrazione, può essere necessario inviare alla ASL competente nel territorio in cui si svolgono i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., nella quale sono riportate le seguenti informazioni: ubicazione dei lavori da effettuare e generalità del committente; natura delle opere da realizzare; impresa esecutrice delle opere e assunzione di responsabilità, da parte dell impresa, di aver adempiuto agli obblighi imposti dalla normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro e di contribuzione; data di inizio dei lavori. L obbligo di produrre detto documento, se richiesto dalle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è ricordato anche dalla Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 36/2007. In linea generale, l obbligo di comunicazione all ASL sussiste nei seguenti casi: cantieri in cui operano più imprese, anche non contemporaneamente; cantieri che inizialmente non risultavano soggetti a notifica, ma che in corso d opera, per effetto di modifiche intervenute, rientrano nel caso sopraesposto; cantieri in cui operi una sola impresa, per interventi con durata complessiva superiore a 200 giorni-uomo. La comunicazione da inviare all ASL, di cui si propone un fac simile, va sottoscritta dal committente/responsabile dei lavori 5
Spett. AZIENDA SANITARIA LOCALE di... via/piazza... Città... NOTIFICA PRELIMINARE Art. 99, D. Lgs. n. 81/2008 - in conformità all Allegato XII 1. Data della comunicazione... 2. Indirizzo del cantiere... 3. Committente/i (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 4. Natura dell opera... 5. Responsabile/i dei lavori (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 6. Coordinatore/i per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell opera (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 7. Coordinatore/i per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell opera (nome/i, cognome/i, codice fiscale e indirizzo/i)... 8. Data presunta d inizio dei lavori in cantiere... 9. Durata presunta dei lavori in cantiere... 10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere... 11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere... 12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate... 13. Ammontare complessivo presunto dei lavori ( )... firma del: Committente o del Responsabile dei lavori Nota: APPENDERE COPIA DELLA PRESENTE NOTIFICA IN CANTIERE Dichiarazione di consenso del possessore In caso di lavori eseguiti dal detentore dell immobile, se diverso dal coniuge, dai figli e dai genitori conviventi, è richiesta una dichiarazione del possessore dell immobile di consenso all esecuzione dei lavori. Di seguito si propone un fac simile della citata dichiarazione. DICHIARAZIONE DI CONSENSO del possessore dell immobile all esecuzione dei lavori da parte del detentore Il sottoscritto/a.., nato/a a. in data.., codice fiscale. residente a..... in via/piazza.., possessore dell immobile sito in. Via individuato con i seguenti dati catastali: partita foglio. Mappale.. subalterno AUTORIZZA il/la Signor/a.., nato/a a.. il.... detentore dell immobile in oggetto in seguito a: 6
contratto di locazione (estremi e data di registrazione ); comodato (se presenti, estremi e data di registrazione ); ad effettuare interventi di riqualificazione energetica (L. n. 296/2006) nell immobile sopra citato. Luogo. Data... Firma Asseverazione dell intervento Per certificare che gli interventi posti in essere rispettino i requisiti richiesti dalla normativa 55% - 65%, il contribuente è tenuto a procurarsi due specifiche attestazioni, redatte da un tecnico abilitato: asseverazione dell intervento dove viene certificato che l intervento eseguito sia conforme ai requisiti tecnici previsti dal Decreti 19 febbraio 2007 e 11 marzo 2008; attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica con cui il tecnico attesta i fabbisogni di energia primaria di calcolo dell unità immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa per il caso specifico. Per alcuni interventi minori tali documenti sono sostituiti da certificazioni semplificate. Invio documentazion e all Enea Per fruire della detrazione, il soggetto interessato, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, è tenuto ad inviare all ENEA la documentazione attestante il tipo di intervento effettuato. Sono previste due procedure differenziate: procedura PRQ (pratica riqualificazione energetica) per la generalità degli interventi; procedura PRS (pratica riqualificazione energetica semplificata) per gli interventi di entità minore (ad esempio, sostituzione infissi in singole unità immobiliari). L ENEA attesta di aver ricevuto correttamente la documentazione, inviando al contribuente interessato un email di conferma: detto documento deve essere conservato per fruire della detrazione in dichiarazione dei redditi. Rettifica di eventuali errori Con la Circolare 23 aprile 2010, n. 21, l Agenzia delle Entrate ha ammesso la possibilità di comunicare eventuali correzioni/implementazioni della documentazione già inviata all ENEA, anche oltre i 90 giorni successivi alla 7
fine dei lavori, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale le spese possono essere portate in detrazione. Con la Circolare 13 maggio 2011, n. 20, l Agenzia ha fornito chiarimenti, con particolare riferimento alla rettifica di errori contenuti nelle schede informative inviate per gli anni 2007, 2008 e 2009. Lavori che proseguono oltre l anno Nel caso di lavori che proseguono oltre il singolo periodo di imposta, il contribuente è tenuto ad inviare all Agenzia delle Entrate una comunicazione attestante le spese sostenute nei periodi di imposta precedenti a quello in cui sono terminati. Riepilogo Adempimenti detrazione del 55%-65% Acquisizione documentazione di autorizzazione edilizia Acquisizione (se necessari) Invio all Agenzia delle Entrate (eventuale) Trasmissione documentazione all ENEA Asseverazione intervento Certificazione/ qualificazione energetica edificio Comunicazione lavori che proseguono oltre il periodo d imposta - Riproduzione riservata - 8