Jf ~tidw ~/k/w~ ~iccy~



Похожие документы
P E R U G I A ASSICURAZIONE AGRICOLA AGEVOLATA PER LA DIFESA DELLE COLTURE

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE ExDISR VI IL MINISTRO

PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale

AGEA AGEA. Dr.ssa Concetta Lo Conte Perugia, 26 gennaio Misure di sostegno all assicurazione sul raccolto

PSRN Programma di Sviluppo Rurale Nazionale

Orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale

Gestione del rischio

Rese medie per Piano assicurativo nazionale 2013

ORGANISMO PAGATORE REGIONE LOMBARDIA

PIANOASSICURATIVOAGRICOLONAZIONALE 2014

Legge regionale 11 marzo 1998, n. 8, articolo 23. Aiuti per i danni alla produzione agricola. Nuove direttive di attuazione.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 25 gennaio 2016 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Piemonte ARPEA via Bogino, TORINO

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

Il fondo mutualistico: strumento per la gestione del rischio

LA GESTIONE DEL RISCHIO

Vista la legge 18 giugno 1998, n. 192, recante la disciplina della subfornitura nelle attività produttive;

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

POLIZZA MULTIRISCHIO CONTRO LE CALAMITA NATURALI

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 6 agosto 2014, n. 1819

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Avversità atmosferiche e assicurazioni in agricoltura

IL MINISTRO DELLA SALUTE

DESCRIZIONE USO 001 GRANTURCO (MAIS) 011 FAVE, SEMI, GRANELLA

GESTIONE DEL RISCHIO: INCOME STABILIZATION TOOL. Felice Adinolfi Università di Bologna

A.G.R.E.A Largo Caduti del Lavoro, BOLOGNA. A.R.T.E.A. Via San Donato, 42/ FIRENZE. A.V.E.P.A Via N. Tommaseo, PADOVA

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero della Salute

IL DIRIGENTE GENERALE

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

SERVIZI VIGILANZA ASSICURATIVA I E II SEZIONI ATTUARIATO e AUTORIZZAZIONI E MERCATO Roma 23 Luglio 2008

Allegato alla DGR n. del

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

La rotazione delle colture

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Ministero dello Sviluppo Economico

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE

L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO

PAC LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA, TUTTE LE NOVITÀ PER IL 2015

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

REGIONE MOLISE ASSESSORATO POLITICHE AGRICOLE E AGROALIMENTARI - PROGRAMMAZIONE FORESTALE - SVILUPPO RURALE - PESCA PRODUTTIVA TUTELA DELL AMBIENTE

MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA

6 Bollettino PSR Pag. 1

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

ACCORDO LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Il Ministro dello Sviluppo Economico

REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA'

Cod. Fisc. e Part. IVA, iscritta all albo di cui all articolo 13 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, in persona In qualità di

Disposizioni sulla elaborazione, confezionamento, designazione e presentazione dei vini frizzanti.

Il Ministro dell economia e delle finanze

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

REGOLAMENTO N. 23 DEL 9 MAGGIO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Presidenza del Consiglio dei Ministri

REG. (UE) n. 1308/2013 OCM VINO MISURA ASSICURAZIONE DEL RACCOLTO CAMPAGNA 2015

Istruzioni operative n. 52. A.G.R.E.A Largo Caduti del Lavoro, BOLOGNA. A.R.T.E.A. Via San Donato, 42/ FIRENZE

Roma, 15/10/2008. A: Direzioni Regionali Uffici delle Dogane

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI in qualità di Autorità di regolamentazione del settore postale

Art. 2 Termini per la presentazione e la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2011

Decreto ministeriale n. 21

IL MINISTRO DELLA SALUTE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 24 Dicembre 2010, n. 8 Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio 2011;

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

di concerto con Visti i commi 280, 281 e 282 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 con i quali si prevede che:

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi

Il Ministro dello Sviluppo Economico

VISTO l articolo 38 della legge regionale 18/2005;

Agenzia delle Dogane Roma, 20 novembre 2013 e dei Monopoli

DECRETO MINISTERIALE del 20 agosto 2002, n (pubblicato sulla G.U. n. 270 del 18 novembre 2002)

Attuazione della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sulla tracciabilità delle biomasse per la produzione di energia elettrica. (2)

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Milano, 16 maggip?2012. Circolare interna n Oggetto: Adozioni Libri di testo 2012/13 - D.M.n.43/ Tetti di spesa -

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Транскрипт:

Jf ~tidw ~/k/w~ ~iccy~ C7/~efoeo~ DG OISF Prot Uscita de! OF J:?20i5 ;jumero 0025745 Classifica 1 11111111111111111 11111111111: Individuazione dei prezzi unitari massimi dei seminativi da pieno campo, degli ortaggi e delle colture da seme a ciclo autunno primaverile, applicabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato e per l'adesione ai fondi di mutualizzazione nell'anno 2016 VISTO l'articolo 36 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 che prevede, tra l'altro, un sostegno finanziario per: - il pagamento di premi di assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante a fronte del rischio di perdite economiche per gli agricoltori causate da avversità atmosferiche, da epizoozie o fitopatie, da infestazioni parassitarie o dal verificarsi di un'emergenza ambientale; - gli importi versati dai fondi di mutualizzazione per il pagamento di compensazioni finanziarie agli agricoltori in caso di perdite economiche causate da avversità atmosferiche o dall'insorgenza di focolai di epizoozie o fitopatie o da infestazioni parassitarie o dal verificarsi di un'emergenza ambientale; VISTO il Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione, del25 giugno 2014, ed in particolare l'articolo 27 concernente, tra l'altro gli aiuti per i capi animali morti negli allevamenti zootecnici e l'articolo 28, concernente gli aiuti per il pagamento dei premi assicurativi; VISTI gli Orientamenti dell'unione europea per gli Aiuti di Stato nei settore agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020 (2014/C 204/01), ed in particolare il punto 1.2 concernente la gestione dei rischi e delle crisi; VISTO l'articolo127, della legge 23 dicembre 2000 n.388, che al comma 3, prevede la individuazione dei valori delle produzioni assicurabili con polizze agevolate, sulla base dei prezzi di mercato alla produzione, rilevati dall'ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare); VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. l 02, nel testo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82, concernente la normativa del Fondo di solidarietà nazionale che prevede interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da calamità naturali e da eventi climatici avversi, ed in particolare il capo I, che disciplina gli aiuti sulla spesa per il pagamento dei premi assicurativi; VISTO in particolare l'articolo 2 comma 5 ter del decreto legislativo n. 102 del2004, dove stabilisce che se dalle rilevazioni dei prezzi effettuate secondo i criteri stabiliti al punto precedente si riscontrano scostamenti dei valori dei singoli prodotti relativamente all'ultimo armo superiori al 50%

Jf ~Uòk cuh~&~ ~ico~ CP~~ie~d rispetto al biennio precedente, gli stessi prezzi unitari possono essere stabiliti sulla base delle sole rilevazioni di mercato dell'ultimo anno; VISTO il decreto ministeriale del29 dicembre 2014, pubblicato nel sito Internet del Ministero, con il quale a partire dal l o gennaio 2015 si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. l 02, entro i limiti delle intensità di aiuto, delle tipologie di interventi e delle condizioni stabilite dagli Orientamenti dell'unione Europea per gli aiuti di Stato al settore agricolo e forestale nelle zone rurali 2014-2020 e dal Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del25 giugno 2014; CONSIDERATO il Programma nazionale di sviluppo rurale presentato alla Commissione europea in data 22 luglio 2014, ed in particolare la sottomisura 17.1 assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante e la sottomisura 17.2 Fondi di mutualizzazione per le avversità atmosferiche, per le epizoozie e le fitopatie, per le infestazioni parassitarie e per le emergenze ambientali; VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, registrato alla Corte dei Conti in data 11 febbraio 2015, foglio n. 372, relativo alla semplificazione della Gestione della PAC 2014-2020 ed in particolare il Capo III riguardante la gestione dei rischio; VISTI in particolare l'allegato B lettera b) e lettera f), del citato decreto ministeriale 12 gennaio 2015, che definiscono rispettivamente gli elementi del Piano Assicurativo Individuale (PAI) e del Piano di mutualizzazione individuale, propedeutici alla stipula delle polizze assicurative agricole agevolate e ai fini dell'adesione ai fondi di mutualizzazione, agevolabili ai sensi delle sottomisure 17.1 e 17.2 del programma nazionale di sviluppo rurale citato, per la cui elaborazione sono necessari, tra l'altro, i prezzi unitari massimi stabiliti dal presente decreto; PRESO ATTO dei prezzi medi di mercato delle produzioni agricole rilevati dall'ismea nel triennio dal 2013 al 2015; ESAMINATE le valutazioni e le detenninazioni dell'ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare); RENUTO di parametrare nel 2016 gli importi massimi entro cui devono essere contenuti i prezzi unitari per la detenninazione dei valori delle produzioni assicurabili e dei valori ai fini del!' adesione ai fondi di mutualizzazione, alla media dei prezzi dei singoli prodotti, rilevati nel triennio dal2013 al 2015 e comunicati da Ismea, per le produzioni vegetali dei seminativi da pieno campo, degli ortaggi e delle colture da seme a ciclo autunno primaverile;

Jl,~vcdk chth /WM~ c;;y'/uwh ak~e~~ DECRETA: Articolo l (Prezzi unitari massimi dei seminativi da pieno campo, degli ortaggi e delle colture da seme a ciclo autunno primaverile assicurabili con polizze agevolate e per l 'adesione ai fondi di mutualizzazione per l'anno 2016) L I prezzi unitari massimi dei seminativi da pieno campo, degli ortaggi e delle colture a ciclo autunno primaverile, applicabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato o per l'adesione ai fondi di mutualizzazione nell'anno 2016, sono riportati nell'elenco allegato che fa parte integrante del presente decreto. 2. I valori riportati nell'elenco allegato, codificati per area, per prodotto o gruppo di prodotti della medesima specie botanica o gruppo varietale delle produzioni vegetali, devono essere considerati prezzi massimi, nell'ambito dei quali, in sede di stipula delle polizze o per l'adesione ai fondi di mutualizzazione, le parti contraenti possono convenire di applicare anche prezzi inferiori, in base alle caratteristiche qualitative e alle condizioni locali di mercato. 3. Il Codice e l'id Varietà indicati rispettivamente nella seconda e nella quinta colonna delle tabelle allegate per i prodotti vegetali, caricati nel sistema di gestione dei rischi di cui al decreto 12 gennaio 2015 citato in premessa, verranno riportati nel piano assicurativo individuale (PAI) o nel piano di mutualizzazione individuale per l'identificazione univoca del prodotto da assicurare o con il quale aderire al fondo di mutualizzazione; tali riferimenti dovranno essere riscontrabili anche sulle polizze o sui certificati di adesione alle polizze collettive, o nella copertura mutualistica annuale. 4. Per le produzioni biologiche non comprese nell'allegato, il prezzo stabilito per il corrispondente prodotto ottenuto con le tecniche agronomiche ordinarie, a conclusione del periodo di conversione, può essere maggiorato fino al 20 per cento. In tale caso, al certificato di polizza deve essere allegato l'attestato dell'organismo di controllo preposto, per le successive verifiche da parte dell'autorità di gestione del programma nazionale di sviluppo rurale e dell'organismo pagatore, e sul certificato stesso deve essere riportata la dicitura "produzione biologica". Articolo 2 (Modalità di determinazione di ulteriori prezzi) L Nel termine di giorni 15 dalla data di pubblicazione del presente decreto nel sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali www.politicheagricole.it, i soggetti interessati alla stipula delle polizze possono segnalare eventuali esigenze di ulteriori prezzi, non riconducibili alle tipologie di prodotto contemplate nell'elenco allegato, inviando la comunicazione a mezzo posta elettronica ali 'indirizzo di posta certificata cosvir6@pec.politicheagricole.gov.it. Nei successivi 30 giorni, in presenza dei dati conoscitivi di mercato e sulla base del parere dell'ismea, si provvede alla detenninazione dei nuovi prezzi.

J!l ~ ck~/zo~~ia?h w~ e~ 2. Con successivo decreto si provvederà a stabilire i prezzi unitari massimi delle altre produzioni vegetali, delle strutture aziendali e delle produzioni zootecniche, applicabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato o per l'adesione ai fondi di mutualizzazione nell'anno 2016. Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei Conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma,

Jf ~~~_/h/~~c:f/~ ahnwn~~o~ Prezzi massimi dei prodotti assicurabili con polizze agevolate 2016 Semi nativi Area Codice Prodotto Specifica prodotto Prezzi massimi ID 2016 Varietà 1100 kg, /va esclusa H10 FRUMENTO DURO GENERICO 1 28,77 09 H10 FRUMENTO DURO FRASSINETO 93 31,00 H11 FRUMENTO TENERO GENERICO 2 21,79 H11 FRUMENTO TENERO FRUMENTO TENERO DI FORZA (MANOBA) 76 29,62 H11 FRUMENTO TENERO FRUMENTO TENERO BISCOTTIERO (CARISMA) 77 20,84 H79 FRUMENTO POLONICO tipo KAMUT o KHORASAN 88 166,67 D16 FARRO GENERICO 3 32,67 D16 FARRO BIOLOGICO 4 48,83 C43 AVENA GENERICO 5 20,89 C49 TRI CALE GENERICO 6 20,89 C49 TRI CALE TRICALE DA INSILAGGIO 95 4,01 C29 ORZO GENERICO 7 19,27 VARIETA' PRIORA (destinato alla C29 ORZO tostatura per la produzione di 8 27,33 caffè) C29 ORZO ORZO DA INSALAGGIO 89 4,01 D31 SEGALE GENERICO 9 19,83 D31 SEGALE SEGALE DA INSILAGGIO 90 4,01 C91 LINO GENERICO 11 51' 17 C32 COLZA GENERICO 13 34,09 D04 BARBABIETOLA DA ZUCCHERO Radice 14 4,92 D04 BARBABIETOLA DA ZUCCHERO RADICI E FOGLIAME DA BIOGAS 94 3,63 D18 FAVI NO GENERICO 16 27,88 H18 LO IETTO GENERICO 18 14,82 C96 PISELLO PROTEICO GENERICO 19 27,74

<Yf ~u::juo ck~ ~~;de c;j7aiccy~ ~~~e~~ Segue seminativi C46 C87 C88 H20 D 55 D 55 H17 H45 PISELLI PISELLO SECCO 20 ERBAI GRAMINACEE ERBAIO DI AVENA 85 ERBAI LEGUMINOSE VECCIA 60 TRIFOGLIO GENERICO 61 GRAMINACEE AUTUNNO COLTURE ERBACEE DA VERNINE DA BIOMASSA (Orzo, BIOMASSA Frumento e Seqale} 72 COLTURE ERBACEE DA BIOMASSA TRI CALE DA BIOMASSA 74 ERBAIO MISTO DI LOIETTO E TRIFOGLIO 80 ERBAIO MISTO DI AVENA E VECCIA 81 ERBAIO MISTO DI AVENA E TRIFOGLIO 82 ERBAIO MISTO DI LOIETTO ED ERBA MEDICA 83 (USO FORAGGIO) 84 LUPI N l GENERICO 70 FIENO DI LUPINELLA GENERICO 87 97,33 11,00 14,55 13,55 3,78 3,78 16,66 7,92 10,55 16,21 13,38 118,33 12,50 Ortaggi Area Codice C46 C46 Prodotto Specifica prodotto ID Varietà PISELLI PISELLI DA INDUSTRIA 4000 PISELLI DA INDUSTRIA PER PISELLI SURGELATI 4001 Prezzi massimi 2016 /100. KG 28,39 32,11 h l i 'i

Jf J'tin/~ at~ /uy&~ ~/_;o/e a~e~~yaz/k Colture da seme Area Codice C67 D47 D44 D45 H13 H12 D60 D65 C92 H40 D18 H88 C76 D46 D46 D 52 D 52 C69 C69 C71 C71 C72 C72 C75 C75 C86 D43 D96 D96 D97 Prodotto BIETOLA DA ZUCCHERO SEME PISELLO SEME TRIFOGLIO SEME COLZA SEME FRUMENTO TENERO SEME FRUMENTO DURO SEME ORZO SEME SEGALE DA SEME LO IETTO DA SEME TRICALE DA SEME FAVI NO BIETOLA DA COSTA SEME RAPA SEME CAROTA SEME CAROTA SEME CAVOLFIORE SEME CAVOLFIORE SEME CAVOLI SEME CAVOLI SEME CICORIA SEME CICORIA SEME CIPOLLA SEME CIPOLLA SEME PORRO SEME PORRO SEME CORIANDOLO DA SEME PREZZEMOLO SEME BUNCHING ONION SEME BUNCHING ONION SEME FAVA SEME Specifica prodotto ID Varietà Prezzi massimi 2016 /100 KG da seme 3501 268,67 da seme 3522 97,33 da seme standard 3538 137,33 da seme standard 3540 37,00 da seme 3542 22,37 da seme 3543 31,93 da seme 3545 20,38 da seme 3546 26,27 da seme 3547 158,67 da seme 3550 31,33 da seme 3553 21,70 da seme 3554 278,33 da seme 3526 158,00 da seme ibrido 3503 1.717,00 da seme standard 3504 475,67 da seme ibrido 3505 6.041,67 da seme standard 3506 1.279,00 da seme ibrido 3507 1.996,67 da seme standard 3508 427,33 da seme ibrido 3513 3.304,33 da seme standard 3514 390,67 da seme ibrido 3515 1.849,33 da seme standard 3516 1.218,33 da seme ibrido 3523 3.721,67 da seme standard 3524 779,00 da seme 3536 72,00 da seme standard 3525 215,33 da seme ibrido 3559 1.700,00 da seme standard 3560 1.020,00 da seme 3561 40,00 Il Capo l Dipartimento { me:lasi / Visto: ~t1 1\ \