MANUALE DEL REGOLATORE Oventrop Importante! Prima di procedere al montaggio e all'utilizzo dell'apparecchio leggere attentamente il manuale! L'inosservanza delle istruzioni per l'uso può pregiudicare i diritti di garanzia! Conservare il manuale in un luogo sicuro! L'apparecchio descritto è stato fabbricato e collaudato in conformità alle direttive CE.
Sommario: 1 INFORMAZIONI GENERALI / INTRODUZIONE... 3 2 PRINCIPI GENERALI... 3 3 FUNZIONI DI CONTROLLO GENERALI... 4 3.1 FUNZIONE DI PROTEZIONE DEL COLLETTORE... 4 3.1.1 Ingressi / uscite... 4 3.1.2 Immissione dati / parametri... 4 3.2 FUNZIONE DI PROTEZIONE DELL'IMPIANTO... 4 3.2.1 Ingressi / uscite... 4 3.2.2 Immissione dati / parametri... 5 3.3 FUNZIONE DI PROTEZIONE ANTIGELO... 5 3.3.1 Ingressi / uscite... 5 3.3.2 Immissione dati / parametri... 5 3.4 FUNZIONE DI PROTEZIONE DELLE POMPE... 5 3.4.1 Ingressi / uscite... 5 3.4.2 Immissione dati / parametri... 6 3.5 FUNZIONE DATALOGGING... 6 3.6 MISURA DEL RENDIMENTO ENERGETICO CON IL SENSORE GRUNDFOS... 6 3.6.1 Immissione dati / parametri... 6 3.7 REGOLATORE MULTIFUNZIONALE... 7 3.8 RISCALDAMENTO... 8 3.8.1 Ingressi / uscite... 8 3.8.2 Immissione dati / parametri... 8 3.9 RAFFREDDAMENTO... 8 3.9.1 Ingressi / uscite... 8 3.9.2 Immissione dati / parametri... 8 3.10 INTERRUTTORE DI SOGLIA... 9 3.10.1 Ingressi / uscite... 9 3.10.2 Immissione dati / parametri... 9 3.11 SISTEMA DI AUMENTO DELLA TEMPERATURA DI RITORNO... 9 3.11.1 Ingressi / uscite... 9 3.11.2 Immissione dati / parametri... 9 3.12 CALDAIA A LEGNA... 10 3.12.1 Ingressi / uscite...10 3.12.2 Immissione dati / parametri...10 3.13 REGOLATORE DIFFERENZIALE... 11 3.13.1 Ingressi / uscite...11 3.13.2 Immissione dati / parametri...11 3.14 FUNZIONE DI CIRCOLAZIONE TIPO 1: CONTROLLO TEMPORALE... 11 3.14.1 Ingressi / uscite...11 3.14.2 Immissione dati / parametri...12 3.15 FUNZIONE DI CIRCOLAZIONE TIPO 2: CONTROLLO TEMPORALE E TERMICO... 12 3.15.1 Ingressi / uscite...12 3.15.2 Immissione dati / parametri...12 3.16 ALLARME... 13 3.16.1 Ingressi / uscite...13 3.16.2 Immissione dati / parametri...13 3.17 TIMER... 13 3.17.1 Ingressi / uscite...13 3.17.2 Immissione dati / parametri...13 4 FUNZIONI DI CONTROLLO DEL CIRCUITO SOLARE... 14 4.1 TIPI DI CARICA DEL SERBATOIO... 14 4.1.1 Differenza di temperatura costante...14 4.1.2 Carica parallela...14 4.1.3 Azionamento prioritario intelligente...14 Manuale del regolatore 136659381 2 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
4.2 FUNZIONI COLLETTORE TUBOLARE TIPO 1: CONTROLLO TEMPORALE... 15 4.2.1 Ingressi / uscite...15 4.2.2 Immissione dati / parametri...15 4.3 FUNZIONI COLLETTORE TUBOLARE TIPO 2: RILEVAMENTO DELL'AUMENTO DI TEMPERATURA... 16 4.3.1 Ingressi / uscite...16 4.3.2 Immissione dati / parametri...16 1 Informazioni generali / Introduzione Il regolatore di sistema è compatibile con una vasta gamma di impianti. I regolatori possono essere predefiniti in fabbrica o inizializzati dagli utenti. L'apparecchio utilizzato dipende dallo schema idraulico dell'impianto e dalle funzioni ausiliarie richieste. Di solito, le funzioni individuali di un regolatore sono indipendenti dallo schema di base selezionato. Di conseguenza, questo documento ne descrive il comportamento generale. Di seguito vengono illustrate le funzioni individuali disponibili per il. Oltre ai diversi modelli di impianto solare, esiste una serie di funzioni ausiliarie/protettive parzialmente o completamente integrate negli apparecchi. Per identificare l'ambito di impiego di queste funzioni integrate è necessario fare riferimento alla descrizione dello schema dell'impianto. 2 Principi generali Di norma, l'apparecchio viene regolato su un valore pieno in C, ossia un intervallo da 65,0 C a 65,9 C viene rilevato come 65 C. Fa eccezione, ad esem pio, la funzione del collettore tubolare con il criterio delta T, che deve essere impostato su 1/10 C. Per la definizione dei punti di attivazione e disattivazione, è necessario tenere presente quanto segue: Man mano che le temperature misurate si avvicinano a un valore di soglia inferiore pari a xxx C, la commutazione avviene una volta che ci si trova al di sotto di tale valore, ossia xxx 0,1 C. Esempio: il valore di soglia è 40 C, la commutazio ne avviene a 39,9 C. Man mano che la temperatura misurata si avvicina a un valore di soglia superiore pari a xxx C, la commutazione avviene quando si raggiunge tale valore, ossia xxx C. Esempio: il valore di soglia è 40 C, la commutazione avviene a 40,0 C. Quando le funzioni sono legate a una temperatura fissa, ad esempio in caso di caricamento dei serbatoi fino a TSeMax o quando viene usata la funzione di protezione dell impianto, l attivazione / disattivazione avviene una volta raggiunto il valore termico, mentre la disattivazione / attivazione avviene quando la temperatura scende oltre il valore termico 1 K (isteresi). Esempio: TseMax = 65 C. Il caricamento si interrom pe a 65,0 C e si riavvia quando la temperatura scende oltre TseMax 1 K, ossia 63,9 C. Manuale del regolatore 136659381 3 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3 Funzioni di controllo generali Questa sezione descrive le funzioni di controllo generali implementate in tutti gli schemi idraulici in aggiunta alle funzionalità di base. Le funzioni vengono configurate tramite il menu "Regolazione di base". 3.1 Funzione di protezione del collettore La funzione di protezione del collettore è finalizzata a proteggere il più possibile il collettore e i mezzi di conduzione del calore dalle temperature elevate. La funzione può essere attivata o disattivata nel menu "Regolazione di base". È inoltre possibile impostare le temperature iniziali e finali. Se tutti i serbatoi sono carichi al livello Tmax, la pompa del circuito solare è disattivata. Una volta che la temperatura del collettore raggiunge la temperatura iniziale configurata, la pompa viene azionata e continua a funzionare finché la temperatura del collettore non scende al valore finale impostato. Parte dell'energia viene dispersa lungo i condotti, mentre quella restante viene rilasciata nel serbatoio primario configurato, il che causa un incremento della temperatura del serbatoio stesso oltre il valore massimo impostato. Per ragioni di sicurezza, la funzione viene terminata quando il serbatoio raggiunge i 95 C = TSeLimite. 3.1.1 Ingressi / uscite Temperatura(e) del collettore Temperatura(e) del serbatoio Pompa(e) del circuito solare 3.1.2 Immissione dati / parametri Per questa funzione vengono definiti i seguenti termini e parametri: FUNZ. ATTIVA: PROTEZ. C. Valori programmabili -- Regolazione di base PROTEZ. COLL. ON / OFF ON OFF Temperatura iniziale Temperatura finale 3.2 Funzione di protezione dell'impianto Questa funzione protegge l'impianto / l'isolamento dei condotti dalle alte temperature. La funzione può essere attivata o disattivata nel menu "Regolazione di base". In questo stesso menu è inoltre possibile configurare le temperature iniziali e finali. La pompa del circuito solare viene disattivata quando la temperatura del collettore raggiunge il valore iniziale impostato e viene riattivata quando tale temperatura scende oltre il valore finale impostato. Il valore inserito per la temperatura iniziale di protezione dell'impianto deve essere superiore di almeno 10 K rispetto alla temperatura iniziale di protezione del collettore (forzata dal software). 3.2.1 Ingressi / uscite Temperatura(e) del collettore Pompa del circuito solare Manuale del regolatore 136659381 4 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.2.2 Immissione dati / parametri FUNZ. ATTIVA: PROTEZ. I. Valori programmabili -- Regolazione di base PROTEZ. IMP. ON / OFF ON OFF Temperatura iniziale Temperatura finale 3.3 Funzione di protezione antigelo La funzione può essere attivata o disattivata nel menu "Regolazione di base". Per gli impianti il cui funzionamento non prevede l uso del glicole, o lo prevede solo in minime quantità, sia i condotti sia il collettore devono essere protetti dal congelamento. A tal fine, il sensore termico per la protezione antigelo rileva la temperatura su una superficie esposta, ad esempio un condotto non protetto che porta al collettore. Se il valore misurato è al di sotto della temperatura iniziale impostata, la pompa del circuito solare viene avviata e continua a funzionare finché non viene raggiunta la temperatura finale impostata per la protezione antigelo. Il tempo di ciclo minimo della pompa è di 5 minuti. Se la temperatura del serbatoio primario scende oltre i 5 C, la funzione viene disattivata per motivi di sicurezza. 3.3.1 Ingressi / uscite Temperatura per la protezione antigelo Temperatura(e) del serbatoio Pompa del circuito solare 3.3.2 Immissione dati / parametri Valori programmabili Regolazione di base Parametri interni INFO: ANTIGELO FUNZ. ATTIVA: ANTIG. -- ANTIGELO ON / OFF ON OFF SENSORE Tempo di ciclo minimo Temperatura minima del serbatoio Temperatura iniziale Temperatura finale 3.4 Funzione di protezione delle pompe Le pompe o le valvole possono bloccarsi se restano inutilizzate per un periodo prolungato di tempo. Per evitare che ciò si verifichi negli attuatori collegati all'impianto, a intervalli regolari tutte le uscite vengono attivate a mezzanotte per un breve periodo di tempo. 3.4.1 Ingressi / uscite Nessuno Tutte le pompe e le valvole Manuale del regolatore 136659381 5 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.4.2 Immissione dati / parametri FUNZ. ATTIVA: PROTEZ. P. Valori programmabili -- Regolazione di base -- Parametri interni Intervallo di tempo Tempo di ciclo della pompa 3.5 Funzione DATAlogging La funzione DATAlogging può essere usata per salvare a intervalli regolari e programmabili i valori di misura, gli stati delle uscite e gli errori su un "SOLAREG DATASTICK" esterno. La funzione viene attivata automaticamente se un DataStick codificato internamente come LOGGING viene inserito nell'interfaccia DataStick sul regolatore REGTRONIC. Una volta attivata la funzione, sarà possibile configurare sia la frequenza di campionamento sia la modalità di registrazione (semplice/ciclica). 3.6 Misura del rendimento energetico con il sensore Grundfos Per questa procedura viene utilizzato un sensore Grundfos VFS 2-40. Questa unità sensore comprende un flussometro (campo di misura 2-40 litri al minuto) e un indicatore di temperatura. Entrambi i valori di misura sono disponibili come segnali analogici con un campo di misura compreso tra 0,5 e 3,5 V. I valori di riferimento per la misurazione del rendimento sono la temperatura del collettore (sensore T1 PT-1000), nonché la temperatura e il flusso misurato dal sensore Grundfos. Oltre ad attivare la misurazione del rendimento, è possibile configurare le seguenti impostazioni: Selezione dell'antigelo utilizzato Impostazione del rapporto della miscela Selezione del sensore di riferimento per la temperatura di mandata. 3.6.1 Immissione dati / parametri INFO: RENDIM. T-M RENDIM. T-R RENDIM. (1/2/3) GIORNO: PORTATA VOL. CIRC. SOLARE Valori programmabili -- Regolazione di base MISURA REND. ON / OFF FUNZIONE TIPO GLICOLE GLICOLE T-MANDATA Temperatura di mandata Temperatura di ritorno Rendimento totale (per il serbatoio) Rendimento giornaliero l/min VFS (non selezionabile, solo a scopo informativo) Vari Percentuale di glicole T1 è predefinito, ma può essere usato qualunque altro sensore Manuale del regolatore 136659381 6 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.7 Regolatore multifunzionale Il regolatore multifunzionale (MultiReg o RMF) consente all operatore di eseguire una serie di funzioni diverse in corrispondenza di una specifica uscita di commutazione dell'apparecchio. Questa opzione costituisce la soluzione più versatile per implementare funzioni ausiliarie per l'impianto in materia di controllo del circuito solare e del circuito di riscaldamento. Sx selezionabile 1-7 Sy selezionabile 1-7 Regolatore multifunzionale Funzione Off Riscaldam. Raffreddam. Val. Soglia Aum. Ritorno Caldaia Regol. Diff. Circolazione Allarme Timer Sensore Sx Sx Sx Sx/Sy Sx/Sy Sx/Sy Sx (opzione) Collegamento Orario 3 slot orarie Collegamento Nessuno/ attivo/inverso Az Opzione di controllo del numero di giri (a seconda della funzione) Entrambi gli ingressi possono essere liberamente configurati con i sensori S1 - S7 Variabilità funzionale tramite selezione della funzione richiesta La procedura di controllo può essere eseguita entro più slot orarie Se necessario, l'rmf può anche essere collegato ad altre uscite, ossia lo stato (NESSUNO / ATTIVO / INVERSO) di un'altra uscita selezionata dall utente influenza la procedura di controllo dell'rmf corrente Opzione di controllo del numero di giri (a seconda della funzione) Di seguito sono descritte le funzioni individuali dell'rmf. Manuale del regolatore 136659381 7 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.8 Riscaldamento La funzione viene attivata o disattivata come regolatore multifunzionale nel menu "Regolazione di base". La funzione termostato "Riscaldamento" costituisce un circuito di regolazione indipendente dal caricamento del serbatoio. Di conseguenza, la sezione di disponibilità superiore del serbatoio viene ad esempio riscaldata indipendentemente dalla funzione del circuito solare. È possibile eseguire la funzione senza interruzione o all interno di slot orarie programmabili. 3.8.1 Ingressi / uscite Temperatura serbatoio superiore Funzione di riscaldamento integrativo pompa / valvola 3.8.2 Immissione dati / parametri Per questa funzione vengono definiti i seguenti termini e parametri: INFO: RISCALDAM. FUNZ. ATTIVA: RISCALDAM. Valori programmabili MultiReg: RISCALDAM. TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP START STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: RISCALDAM. 3.9 Raffreddamento La funzione viene attivata o disattivata come regolatore multifunzionale nel menu "Regolazione di base". Per incrementare il rendimento energetico dell'impianto solare può essere utile "deviare" l'energia solare o rilasciarla dal serbatoio dopo che quest'ultimo ha raggiunto una specifica temperatura. 3.9.1 Ingressi / uscite Temperatura serbatoio superiore Uscita di commutazione per il raffreddamento (pompa) 3.9.2 Immissione dati / parametri Per questa funzione vengono definiti i seguenti termini e parametri: INFO: RAFFREDDAM. FUNZ. ATTIVA: RAFFREDDAM. Valori programmabili MultiReg: RAFFREDDAM. START STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: RAFFREDDAM. Manuale del regolatore 136659381 8 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.10 Interruttore di soglia Se un valore programmabile della temperatura di ingresso viene superato, l'uscita viene attivata o disattivata. I punti di attivazione o disattivazione e l'isteresi di commutazione vengono impostati specificando una temperatura iniziale e finale. Se la temperatura iniziale è inferiore a quella finale, si ottiene una funzione di riscaldamento. Se la temperatura iniziale è superiore a quella finale, si ottiene una funzione di raffreddamento. 3.10.1 Ingressi / uscite 1 sensori termici liberamente assegnabili 1 uscita fissa 3.10.2 Immissione dati / parametri INFO: VALORE SOGLIA FUNZ. ATTIVA: VALORE SOGLIA Valori programmabili MultiReg: VALORE SOGLIA START STOP TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: VAL. SOGLIA MultiReg SENSORE Temperatura iniziale Temperatura finale 3.11 Sistema di aumento della temperatura di ritorno Il sistema di aumento della temperatura di ritorno costituisce un metodo semplice per potenziare la funzione di riscaldamento, per cui l'energia viene convogliata dal circuito solare o dal serbatoio al ritorno riscaldamento. La valvola di commutazione o la pompa vengono attivate se la temperatura della sorgente termica è superiore a quella dell assorbitore + isteresi. 3.11.1 Ingressi / uscite Sorgente termica Assorbitore termico (ritorno riscaldamento) Valvola di commutazione o pompa 3.11.2 Immissione dati / parametri Valori programmabili INFO: AUM. RITORNO INFO: AUM. RITORNO STATO: AUM. RIT. MultiReg: AUM. RITORNO MAX MIN Temperatura massima del ricevitore di calore Temperatura minima della sorgente termica Manuale del regolatore 136659381 9 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
dt-max dt-min Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: AUM. RIT. S. SORGENTE S. RICEVIT. Sistema di aumento della temperatura di ritorno Differenza di attivazione (dton) Sistema di aumento della temperatura di ritorno Differenza di disattivazione (dtoff) 3.12 Caldaia a legna Riscaldamento integrativo del serbatoio tramite caldaia per combustibile solido. Combinando il controllo del numero di giri, una temperatura minima configurabile per la caldaia e una differenza di temperatura impostabile è possibile ottenere diverse modalità per il caricamento del serbatoio tramite caldaia per combustibile solido. Se TSerb. (TRicev.) >= TSeLimite (solitamente 95 C ), si verifica una disattivazione di sicurezza! 3.12.1 Ingressi / uscite Temperatura serbatoio (ad es. sezione di disponibilità superiore) Temperatura caldaia Pompa del circuito caldaia 3.12.2 Immissione dati / parametri INFO: CALDAIA Temperatura caldaia INFO: CALDAIA Ricevitore di calore FUNZ. ATTIVA: CALDAIA Valori programmabili MultiReg: CALDAIA START Temperatura iniziale dt-max MIN TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: CALDAIA S. SORGENTE S. RICEVIT. Manuale del regolatore 136659381 10 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.13 Regolatore differenziale I regolatori differenziali di temperatura sono configurabili secondo necessità in rapporto agli ingressi e ai parametri. Le assegnazioni delle uscite sono fisse. Poiché è possibile definire le temperature massime e minime, esse possono essere impiegate universalmente, ad es. per il trasferimento della carica da un serbatoio all'altro. 3.13.1 Ingressi / uscite 2 sensori termici liberamente assegnabili 1 uscita fissa 3.13.2 Immissione dati / parametri Per questa funzione vengono definiti i seguenti termini e parametri: INFO: REGOL. DIFF. INFO: REGOL. DIFF. FUNZ. ATTIVA: REGOL. DIFF. Valori programmabili MultiReg: REGOL. DIFF. MAX MIN dt-max dt-min TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: REGOL. DIFF. REGOL. DIFF. S. SORGENTE REGOL. DIFF. S. RICEVIT. Temperatura massima assorbitore Temperatura minima sorgente 3.14 Funzione di circolazione tipo 1: controllo temporale La funzione di circolazione viene utilizzata per agevolare il prelievo di acqua calda dall'impianto, procedura che può quindi essere eseguita immediatamente. La pompa di circolazione è attiva solo nella slot oraria configurata. Il criterio T non ha alcuna rilevanza in questo caso. Il solo controllo temporale viene attivato impostando "Circolazione ON" e "Circolazione OFF" sulla stessa temperatura. Sul display viene così visualizzato il messaggio "-- C". 3.14.1 Ingressi / uscite Nessuno Pompa di circolazione Manuale del regolatore 136659381 11 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.14.2 Immissione dati / parametri INFO: CIRCOLAZIONE FUNZ. ATTIVA: CIRCOLAZIONE Valori programmabili MultiReg: CIRCOLAZIONE TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: CIRCOLAZIONE 3.15 Funzione di circolazione tipo 2: controllo temporale e termico La funzione di circolazione viene utilizzata per agevolare il prelievo di acqua calda dall'impianto, procedura che può quindi essere eseguita immediatamente. La pompa di circolazione si attiva all'interno della slot oraria configurata se il criterio T viene soddisfatto. 3.15.1 Ingressi / uscite Temperatura condotto dell'acqua calda di ritorno Pompa di circolazione 3.15.2 Immissione dati / parametri INFO: CIRCOLAZIONE FUNZ. ATTIVA: CIRCOLAZIONE Valori programmabili MuliReg: CIRCOLAZIONE START STOP TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: CIRCOLAZIONE Manuale del regolatore 136659381 12 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
3.16 Allarme La funzione di allarme viene attivata o disattivata come RMF nel menu "Regolazione di base". Se la funzione di allarme è accesa e se il regolatore riceve un messaggio di errore, ad es. a causa di un corto circuito o di un guasto al cavo del sensore, l'uscita del regolatore multifunzionale corrispondente viene attivata. In caso di necessità, questo segnale può essere rilevato e visualizzato da un sistema di controllo centralizzato dell'edificio. 3.16.1 Ingressi / uscite -- Uscita 230 V, ad es. per sirena, segnale luminoso a intermittenza 3.16.2 Immissione dati / parametri FUNZ. ATTIVA: ALLARME Valori programmabili MultiReg: ALLARME SEGNALE TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: ALLARME Permanente, temporizzato 3.17 Timer Se necessario, la funzione timer può essere usata per sbloccare o bloccare in un orario preciso l'uscita del regolatore multifunzionale correntemente utilizzato. A tal fine l'utente ha a disposizione un massimo di tre slot orarie. Lo stato di blocco può essere considerato uno stato inverso, ossia l'uscita dell'rmf è inattiva all'interno della slot oraria e attiva al di fuori di essa. 3.17.1 Ingressi / uscite -- Uscita 230 V (utilizzabile a piacimento) 3.17.2 Immissione dati / parametri FUNZ. ATTIVA: TIMER Valori programmabili TIMER FUNZIONE TEMPO 2: START TEMPO 2: STOP TEMPO 3: START TEMPO 3: STOP Regolazione di base FUNZIONE MultiReg: TIMER Abilitazione, blocco Manuale del regolatore 136659381 13 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
4 Funzioni di controllo del circuito solare 4.1 Tipi di carica del serbatoio La carica di uno o più serbatoi avviene sempre quando la temperatura misurata del collettore o la temperatura di mandata di quest'ultimo sono maggiori o uguali alla temperatura del serbatoio, a livello dello scambiatore di calore o del punto di prelievo (in caso di scambiatori di calore esterni) + l'isteresi di attivazione. A seconda del sistema dell'impianto, esistono diverse modalità di controllo: Regolatore a due posizioni (portata pompa 100%) Differenza di temperatura costante (portata pompa regolata) Carica alla temperatura target (portata pompa regolata) Carica parallela (portata pompa regolata) Azionamento prioritario intelligente Le diverse modalità di controllo sono del tutto indipendenti dal tipo base di impianto e possono quindi essere impiegati sia in impianti con un serbatoio sia con più serbatoi. 4.1.1 Differenza di temperatura costante Il regolatore funziona fondamentalmente come un regolatore a due posizioni. Modificando la portata della pompa si cerca infatti di mantenere la differenza di temperatura tra collettore e serbatoio su un valore dtnom costante. Se si scende al di sotto di questo valore, la pompa continua a operare al livello di portata più basso possibile, finché non viene disattivata nel momento in cui si scende al di sotto di dtmin. 4.1.2 Carica parallela In caso di impianti con più serbatoi è possibile caricare contemporaneamente e in parallelo due serbatoi. Se la differenza di temperatura tra collettore e serbatoio prioritario supera un valore impostabile, la pompa del serbatoio secondario viene attivata. La carica parallela può essere utilizzata solo in sistemi con una pompa di carica per serbatoio. 4.1.3 Azionamento prioritario intelligente In caso di impianti con più serbatoi deve essere possibile caricare i diversi serbatoi in modo ottimale, a seconda della richiesta di energia. Generalmente, i serbatoi secondari hanno un livello di temperatura essenzialmente più ristretto rispetto al serbatoio prioritario. Se si passa a un serbatoio secondario, esso abbassa la temperatura nel circuito del collettore in modo che il livello di temperatura del serbatoio prioritario non venga raggiunto, anche in caso di irraggiamento solare in aumento. Di norma, la carica del serbatoio secondario viene sospesa per breve tempo a intervalli regolari, in modo che la temperatura del collettore possa "rigenerarsi". Se la temperatura del collettore soddisfa il criterio di attivazione del serbatoio prioritario, esso viene caricato. Gli altri criteri per il verificarsi di una pausa nel caricamento sono un aumento della temperatura del collettore di un preciso valore durante una carica secondaria, oppure la diminuzione della temperatura del serbatoio prioritario di un preciso valore, anche in questo caso durante una carica secondaria. Nei sistemi bypass è possibile caricare il serbatoio prioritario quando si raggiunge una determinata temperatura di mandata. La commutazione prioritaria può essere impostata nel menu "Programmazione" (visibile quando il sistema ha almeno due serbatoi). Manuale del regolatore 136659381 14 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
4.2 Funzioni collettore tubolare tipo 1: controllo temporale Nel caso dei collettori tubolari, a volte risulta impossibile misurare la temperatura precisa su o nel collettore. Di conseguenza, è necessario servirsi di altri criteri per attivare l'impianto solare. La pompa del circuito solare viene attivata ciclicamente per breve tempo, in modo che il mezzo conduttore di calore possa raggiungere il sensore del collettore montato il più vicino possibile a quest ultimo. È possibile configurare una slot oraria impostando l'intervallo di tempo nel quale la funzione è attiva. È inoltre possibile configurare il tempo che trascorre tra due azionamenti della pompa, nonché il tempo di ciclo della pompa stessa. 4.2.1 Ingressi / uscite Nessuno Pompa del circuito solare 4.2.2 Immissione dati / parametri FUNZ. ATTIVA: TUBO Valori programmabili COLL. TUBOL. Regolazione di base COLL. TUBOL. ON / OFF FUNZIONE TEMPO CICLO INTERVALLO Orario Tempo di ciclo della pompa Intervallo di tempo Manuale del regolatore 136659381 15 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008
4.3 Funzioni collettore tubolare tipo 2: rilevamento dell'aumento di temperatura Se il sensore può essere collocato accanto al tubo del collettore, non ne visualizzerà la temperatura effettiva, ma verrà riscaldato dalla conduzione di calore. L'aumento di temperatura viene rilevato e registrato dal regolatore. La pompa del circuito solare viene quindi attivata per un tempo di esercizio minimo (configurabile). 4.3.1 Ingressi / uscite Temperatura mandata collettore Pompa del circuito solare 4.3.2 Immissione dati / parametri FUNZ. ATTIVA: TUBO Valori programmabili -- Regolazione di base COLL. TUBOL. ON / OFF FUNZIONE TEMPO CICLO DELTA T DELTA T Tempo di ciclo della pompa Aumento assoluto della temperatura del collettore, misurato dall'ultimo azionamento della pompa Manuale del regolatore 136659381 16 1317TB012-10E-E, revisione 03/2008