Montaggio dei fermaneve 1. Introduzione I fermaneve non sono obbligatori, ma caldamente consigliati qualora lo slittamento di masse di neve dal tetto potrebbe mettere in pericolo persone, animali, rovinare oggetti oppure sovraccaricare la falda. La foto mostra un esempio di un tetto con debole pendenza senza fermaneve. Si nota molto bene come la neve compatta e molto pesante scivola lentamente dalla falda mettendo a dura prova la struttura del tetto.
Sulle falde poco pendenti, la neve scivola molto lentamente caricando pericolosamente la parte finale del tetto.
Il carico eccessivo può sfondare grondaie, rompere tegole e carpenteria oppure piagare le lamiere.
Nei casi più gravi il lastrone di neve accumulata sul tetto si stacca improvvisamente e scivola velocemente dalla falda trascinando con se tutto quanto è sul tetto, come camini, pannelli solari, ecc..
2. Disposizione dei fermaneve sulla falda Il numero di fermaneve e la loro disposizione dipende dall'innevamento medio, dall'orientamento delle falde e dalla pendenza del tetto e dalle dimensioni delle falde. Per delle costruzioni con falde di lunghezza non superiore ai 4-5 metri, generalmente si consiglia di posare 2 linee di fermaneve (vedi foto sotto). Nelle zone di montagna con forte innevamento e falde da media a forte pendenza, si consigliano anche 3 linee di fermaneve. Foto: fermaneve doppi per carichi di neve elevati. Foto: lineari a triangolo per tetti meno pendenti e carichi di neve bassi.
Disposizione a due file per zone con poco innevamento
Disposizione a tre file per falde di piccola e media lunghezza in zone con forte innevamento
Disposizione a quattro file per falde di media lunghezza in zone con forte innevamento
3. Preparazione della carpenteria e fissaggio dei fermaneve Prevedere almeno nelle prime 3 file dei listoni larghi, affinché tutte e 4 le viti lunghe di ogni fermaneve si possano ancorare saldamente alla struttura del tetto. La prima fila di fermaneve viene fissata in cima alla prima linea di tegole, come da figura sotto. Fra un fermaneve e l'altro contare 3 tegole vuote per tetti in pianura, mentre per i tetti in zona di montagna metterne uno ogni due tegole.
Il metodo ideale consiste nel incollare sotto la base del fermaneve uno speciale nastro adesivo spesso e morbido a forte resistenza contro i raggi ultravioletti (UV). Generalmente questo nastro lo si può acquistare in rotoli con i quadrettini già pre-tagliati. Incollare lo speciale nastro adesivo sotto la base del fermaneve, come da figura qui sotto.
Appoggiare le due basi del fermaneve sulla cresta delle due onde della lamiera. Utilizzare di preferenza 4 viti lunghe che si ancorano saldamente nel listone sottostante.
La seconda fila di fermaneve si trova alla fine della seconda linea di tegole. I fermaneve si distanziano fra loro come nella prima linea, ma sfasati di una tegola rispetto a quelli della prima linea. In altre parole, ogni fermaneve della seconda fila si trova in posizione arretrata ma sempre a metà dei fermaneve della prima linea. I fermaneve della seconda linea non devono fare "ombra" a quelli della prima.
Iniziare la posa del primo fermaneve il più vicino possibile al bordo della falda, come da foto sotto.
Oltre ai fermaneve in prossimità della linea di gronda, proteggete sempre anche camini, sfiatatoi, lucernari ed altri elementi con dei fermaneve supplementari.
4. Metodo alternativo di fissaggio dei fermaneve solo per zone con debole innevamento Se non avete la possibilità di fissare i fermaneve con 4 viti lunghe (obbligatorio per i tetti in alta montagna), i fermaneve vanno fissati con almeno 2 viti lunghe che penetrano fino ai travetti e 2 viti di cucitura direttamente sulla lamiera (metodo consigliato solo per tetti poco ripidi e di pianura). Montaggio corretto Montaggio sbagliato
ATTENZIONE! Adattare la travatura in funzione del carico sul tetto (neve e vento). Per la stima dei carichi di neve riferitevi alle norme SIA 261/5 Neve fresca : Neve compatta : Neve vecchia : Neve bagnata : 1.0 kn/m 3 2.0 kn/m 3 3.5 kn/m 3 4.0 kn/m 3 La capacità di carico (ad esempio neve e vento) non dipende dal tipo di copertura (tegole, lamiere, ecc.) bensì quasi solo dalla carpenteria. Una buona ripartizione del peso la si ottiene con un corretto dimensionamento e posizionamento della carpenteria. Per una copertura metallica, più i listoni sono vicini e migliore sarà la ripartizione del peso sulla struttura del tetto.