COMUNE DI SAN BONIFACIO



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DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 31 DEL 31/05/2007 OGGETTO: RIMODULAZIONE DI ALCUNI PRESTITI CONCESSI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. Il Presidente, data lettura dell oggetto sopraindicato, invita l Assessore al Bilancio a riferire in merito. Prende parola l Assessore dott. Paolo Agostinelli che illustra l argomento all ordine del giorno. Premesso che: IL CONSIGLIO COMUNALE - con deliberazione Consiliare n. 67 del 20/12/2005 il Comune di San Bonifacio ha approvato la partecipazione alla costituzione della nuova società consortile a responsabilità limitata Acque Veronesi s.c. a r.l. che ha lo scopo di esercitare sul territorio dell Area Veronese la gestione del servizio idrico integrato inteso come acquedotto, fognatura e depurazione; - con deliberazione n. 1 del 04/02/2006 l Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Veronese (AATO), ha affidato il servizio idrico integrato di competenza, alla società Acque Veronesi s.c.a.r.l. per il subentro della stessa nelle gestioni del Servizio Idrico Integrato in essere negli Enti Locali di appartenenza, a partire dal 01/03/2007, con la precisazione che detto subentro sarà a regime con decorrenza 01/01/2008; Visto che la Società Acque Veronesi S.C.A.R.L. con nota prot. n. 951 in data 11/05/2007 (ns. prot. 14286) ha comunicato quanto segue: - in conseguenza di tale subentro, la stessa società si farà carico anche delle gestioni preesistenti, comprese le rate dei mutui contratti dai gestori per il servizio idrico integrato; - al fine di ottimizzare il profilo finanziario degli esborsi di Acque Veronesi a fronte dei mutui con beneficio sul conto economico della stessa e, quindi, sulla tariffa, la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., si rende disponibile ad avviare una operazione di rinegoziazione dei prestiti concessi agli Enti Locali dell area gestionale del Veronese prima del 01/01/1997, afferenti il Servizio Idrico Integrato le cui modalità sono state specificatamente indicate ad ogni singolo Ente in una riunione tenutasi il 22 maggio 2007 presso la sede della Provincia di Verona; Considerato che detta operazione di rinegoziazione si affianca all operazione di conversione che la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ha previsto su tutto il territorio nazionale in base alla Circolare n. 1269 del 07/05/2007, per i mutui concessi dopo del 01/01/1997; Considerato, altresì, che entrambe le operazioni di rimodulazione del debito, dovranno essere eseguite nel rispetto delle seguenti modalità: - esclusione dei mutui con debito residuo inferiore ad 10.000,00 e con scadenza inferiore al 31/12/2013; - esclusione dei mutui con scadenza superiore al 31/12/2022; - l adesione dovrà essere perfezionata entro il 15/06/2007. Rilevato che, al fine di predisporre la documentazione per l operazione di Rimodulazione richiesta da Acque Veronesi S.C.A.R.L., è necessaria la preventiva deliberazione autorizzativa del Consiglio Comunale di San Bonifacio, la quale preveda nello specifico : 1

Per i mutui contratti ante 31 dicembre 1996 (operazione di rinegoziazione): - la rinegoziazione ai sensi dell art. 5 del D.L. 444/1995 dei finanziamenti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti prima del 1 gennaio 1997, esclusivamente relativi al Servizio Idrico Integrato; - l elenco dei mutui oggetto di rinegoziazione; - esposizione dell obiettivo della rinegoziazione, che consiste in una più efficace gestione del debito con un beneficio economico per l Ente gestore e quindi il correlato minore aggravio sulle tariffe applicate agli utenti; - che i mutui rinegoziati saranno regolati sulla base di un tasso fisso, indicando la scadenza massima al 31/12/2027: - delega e/o autorizzazione agli organi amministrativi a porre in essere tutte le attività finalizzate al perfezionamento dell operazione. Per i mutui contratti post 31 dicembre 1996 (operazione di conversione): - la conversione, ai sensi dell art. 41, comma 2, della Legge n. 448/2001, dei finanziamenti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti successivamente al 1 gennaio 1997 mediante la contrazione di nuovi prestiti e relativa iscrizione in bilancio; - elenco dei mutui oggetto della conversione o, in alternativa, importo massimo nominale dei finanziamenti oggetto della conversione; - acquisizione del parere favorevole circa la convenienza economico finanziaria della conversione (riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico dell Ente); - che i nuovi mutui saranno regolati sulla base di un tasso fisso, indicando la scadenza massima al 31/12/2027; - delega e/o autorizzazione agli organi amministrativi a porre in essere tutte le attività finalizzate al perfezionamento dell operazione di conversione, inclusa la verifica della convenienza economicofinanziaria. Dato atto che i mutui interessati alle operazioni di cui sopra sono i seguenti: 4067490 ACQUEDOTTO 12.706,53 984,62* 4041273 ACQUEDOTTO 13.484,54 1.044,91* 3141427 ACQUEDOTTO 16.930,72 1.311,96* 3215310 ACQUEDOTTO 16.960,00 1.314,23* 4041270 ACQUEDOTTO 20.928,23 1.621,41* 4062430 FOGNATURA 38.119,57 2.953,87* 3178884 ACQUEDOTTO 38.359,22 2.972,44* 3108203 ACQUEDOTTO 38.491,60 2.982,70* 3090484 FOGNATURA 42.706,57 3.309,32* 4226929 FOGNATURA 54.046,77 4.181,07* 4210398 ACQUEDOTTO 72.224,34 5.596,64* 3135406 FOGNATURA 83.617,31 6.479,48* 4063164 FOGNATURA 101.386,32 3.391,84* 4099505 IMPIANTO DEPURAZIONE 107.267,34 8.312,11* 4246042 ACQUEDOTTO 148.344,93 11.495,20* 2

4286493 FOGNATURA 219.852,56 15.690,45* 4379897 FOGNATURA 230.468,54 11.822,72** 4379896 FOGNATURA 265.137,89 12.605,49** 4379968 FOGNATURA 297.378,85 15.014,47** 1.818.411,83 113.084,93 * mutui interessati alla rinegoziazione ** mutui interessati alla conversione Dato atto, altresì, che - la somma complessiva annua che il Comune é tenuto a corrispondere alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in due rate scadenti, rispettivamente, il 30 giugno e il 31 dicembre, per l ammortamento dei predetti prestiti, ammonta ad 226.169,86; - Tale onere è stato previsto tra le spese del Bilancio di Previsione 2007 e suoi allegati ; - Analogamente, la stessa somma è stata iscritta tra le entrate del vigente Bilancio di Previsione Pluriennale con decorrenza 01/01/2008, a titolo di rimborso da parte della società Acque Veronesi s.c.a.r.l.; Preso atto che l operazione richiesta da Acque Veronesi s.c.a.r.l. non comporta in ogni caso variazioni agli equilibri di bilancio del Comune di San Bonifacio, in quanto per l esercizio corrente vi sarà una riduzione complessiva delle rate in scadenza al 31/12/2007; Preso atto, altresì, che con decorrenza 01/01/2008, l ammontare complessivo delle nuove rate di rimborso che scaturiranno dalle predette operazioni sui mutui inerenti il Servizio Idrico Integrato, sarà, comunque, pari alla somma che la stessa società rimborserà annualmente a questo Comune; Considerato che il contratto con la Cassa Depositi e Prestiti SpA verrà perfezionato in forma scritta secondo lo schema obbligatorio definito dall Istituto; Considerato, altresì, che le condizioni economiche effettive di rimodulazione, potranno essere, in concreto, definite unicamente ad avvenuta adozione del presente provvedimento, sulla base della situazione di ciascuna posizione in rapporto alle somministrazioni di fondi già concretamente erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti ed ai tassi in vigore alla data del 06/06/2007; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000; Il Presidente dichiara aperta la discussione. Gli interventi dei Consiglieri sono riportati integralmente nell allegato resoconto che costituisce parte integrante della presente deliberazione; Dichiarata chiusa la discussione, il Presidente mette in votazione palese la proposta di deliberazione come sopra formulata, il cui risultato è il seguente: CONSIGLIERI PRESENTI N. 19 CONSIGLIERI VOTANTI N. 19 CONSIGLIERI ASTENUTI Nessuno VOTI FAVOREVOLI N. 19 (Provoli, Mirandola, Crestani, Negretto, Carradore, Ghellere, Mettifogo, Sommaggio, Fedrigo, Forigo, Zandonà, Spagnolo, Padrin, Sartori, Zigiotto, Casu, Geremia, Carnovelli, Polo) VOTI CONTRARI Nessuno 3

Il Presidente proclama l esito della votazione e dichiara approvata all unanimità la deliberazione. D E L I B E R A 1) Di autorizzare la rinegoziazione, ai sensi dell art. 5 del D.L. n. 444/1995, dei seguenti finanziamnti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti ante 31/12/1996, relativi esclusivamente al Servizio Idrico Integrato, alle condizioni che saranno previste dall Istituto Mutuante; 4067490 ACQUEDOTTO 12.706,53 984,62 4041273 ACQUEDOTTO 13.484,54 1.044,91 3141427 ACQUEDOTTO 16.930,72 1.311,96 3215310 ACQUEDOTTO 16.960,00 1.314,23 4041270 ACQUEDOTTO 20.928,23 1.621,41 4062430 FOGNATURA 38.119,57 2.953,87 3178884 ACQUEDOTTO 38.359,22 2.972,44 3108203 ACQUEDOTTO 38.491,60 2.982,70 3090484 FOGNATURA 42.706,57 3.309,32 4226929 FOGNATURA 54.046,77 4.181,07 4210398 ACQUEDOTTO 72.224,34 5.596,64 3135406 FOGNATURA 83.617,31 6.479,48 4063164 FOGNATURA 101.386,32 3.391,84 4099505 IMPIANTO DEPURAZIONE 107.267,34 8.312,11 4246042 ACQUEDOTTO 148.344,93 11.495,20 4286493 FOGNATURA 219.852,56 15.690,45 2) Di autorizzare la conversione, ai sensi dell art. 41, comma 2, della Legge n. 448/2001 dei seguenti finanziamenti contratti con la Cassa Depositi Prestiti post 31/12/1996, alle condizioni che saranno previste dall Istituto Mutuante: 4379897 FOGNATURA 230.468,54 11.822,72 4379896 FOGNATURA 265.137,89 12.605,49 4379968 FOGNATURA 297.378,85 15.014,47 4

3) Di disporre, per i mutui di cui ai precedenti punti n. 1 e n. 2, per i quali è prevista la rinegoziazione o la conversione, che : a. l obiettivo della rinegoziazione consiste in una più efficace gestione del debito con un beneficio economico per l Ente Gestore e, quindi, sulle tariffe applicate agli utenti; b. i mutui rinegoziati saranno regolati sulla base di un tasso fisso, prevedendone una scadenza massima al 31/12/2027; 4) Di dare atto che le formalità per addivenire alla rimodulazione dei prestiti oggetto del presente provvedimento, e la stipula dei relativi contratti, verranno espletate, previa adozione di apposita determinazione a contrattare, dal Dirigente del Servizio Finanziario del Comune di San Bonifacio; 5) Di dare atto che, qualora le condizioni finanziarie vigenti al momento della definizione delle operazioni di rimodulazione non risultassero pienamente rispondenti ai parametri di cui all art. 41, comma 2, della legge 28/12/2001, n. 448, ovvero all interesse economico di questo Comune, le operazioni potranno anche non essere concluse; 6) Di dare atto che per i mutui coinvolti nella rimodulazione, sia per quelli ante 1996, sia per quelli post 1996, per i quali è individuato come Ente Beneficiario il Consorzio Le Valli, l adesione è stata comunicata al Consorzio stesso; 7) Di dare, altresì atto, che per i mutui di cui al precedente punto 6 dovrà essere ottenuto, da parte del Dirigente dei Servizi Finanziari di questo Comune, il necessario consenso del Consorzio in sede di perfezionamento dell operazione; 8) Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, con separata votazione, così come segue: CONSIGLIERI PRESENTI N. 19 CONSIGLIERI VOTANTI N. 19 CONSIGLIERI ASTENUTI Nessuno VOTI FAVOREVOLI N. 19 (Provoli, Mirandola, Crestani, Negretto, Carradore, Ghellere, Mettifogo, Sommaggio, Fedrigo, Forigo, Zandonà, Spagnolo, Padrin, Sartori, Zigiotto, Casu, Geremia, Carnovelli, Polo) VOTI CONTRARI Nessuno Il Presidente proclama l esito della votazione e dichiara immediatamente eseguibile la deliberazione. Esce dall aula il Consigliere Paolo Crestani : n. 18 presenti (Provoli, Mirandola, Negretto, Carradore, Ghellere, Mettifogo, Sommaggio, Fedrigo, Forigo, Zandonà, Spagnolo, Padrin, Sartori, Zigiotto, Casu, Geremia, Carnovelli, Polo) n. 3 assenti (Ferro, Rossi, Crestani). 5