NOI CI CREDIAMO ANCORA... Ciao a tutti, il 2013 è il decimo anno di vita dell associazione... un anno importante che ci ritrova ancora uniti all inseguimento di un sogno che sembrava impossibile... quello di regalare un opportunità di vita a persone che diversamente non l avrebbero avuta. Tanti sono i popoli in tutto il mondo che hanno bisogno di aiuti concreti per poter vivere una vita appena dignitosa, e tante sono le associazioni più o meno oneste che si impegnano per questo... noi abbiamo scelto la Cambogia e con costanza e responsabilità siamo riusciti, con il vostro aiuto, a portare a termine la prima fase del progetto che abbiamo denominato la Casa dei mestieri. L obiettivo di questa prima fase era portare la struttura a raggiungere l autosostentamento e far si che più ragazzi possibili potessero percepire uno stipendio per poter mantenere le proprie famiglie. Da sette anni andiamo regolarmente sul posto a seguire il progetto sia dal punto di vista finanziario che da quello umano e dopo il nostro ultimo viaggio abbiamo deciso di non fermarci qui; abbiamo pensato di ampliare la struttura per far sì che ancora più ragazzi possano beneficiare della stessa. Il progetto permette ai ragazzi non solo d apprendere un mestiere ma anche uno stile di vita consono all esigenza di sviluppo economico e civile che la Cambogia sta vivendo. Questo è possibile grazie all onestà e la professionalità dei nostri volontari e dei nostri responsabili sia in Italia che in Cambogia. Come associazione non operiamo solo in Cambogia ma cerchiamo anche di essere utili sul nostro territorio con iniziative che, oltre a servire come raccolta fondi, vogliono trasmettere un messaggio di sensibilizzazione verso il prossimo a partire dal nostro vicino di casa e saremmo ben lieti d accogliere chiunque volesse affiancarci in questo proposito. Con la lettera che vi inoltriamo vorremmo non solo proporre un nuovo modo di raccolta fondi, ma far si che le persone possano trovare il coraggio e la consapevolezza di un passo verso la verità ed il senso profondo della nostra esistenza... un esistenza che dovrebbe essere basata più sui sogni, l unità ed il rispetto... perchè crediamo che forse sia proprio questa una delle strade più importanti per uscire dalla crisi che ci sta avvolgendo... una crisi che oltre ad essere economica, è diventata esistenziale. Siamo davvero felici del fatto che già diverse persone abbiano colto con entusiasmo la sfida che proponiamo in questa lettera, come ad esempio Andrea che leggendola su Facebook non ha perso tempo dandoci fiducia ed organizzando un evento con lo scopo non solo di raccogliere fondi, ma anche quello specificato nella lettera di vivere più la strada. Andrea ha organizzato un karaoke... una cosa semplice... perchè è nella semplicità che possiamo ritrovare le nostre radici... Per chi volesse partecipare l appuntamento è per venerdì 8 febbraio ore 21.00, presso il bar Casale a Sant Ermete di Rimini... armatevi di voglia, di voce e chi può porti qualche fiocchetto o castagnole! Grazie ancora per tutto quello che avete fatto e che farete... vi chiediamo di armarvi di pazienza e leggerci fino in fondo... e soprattutto... di provarci!!! AKUN
LETTERA DALLA CAMBOGIA Ciao a tutti sono Sergio Cenci in arte Casabianca nella vita sono un cant-attore cabarettista ma prima di questo facevo il fabbro. Vi sto scrivendo questa lettera da un posto bellissimo e spero tanto possiate prendervi 5 minuti per leggerla tutta!!! Sono di fronte ad un piccolo lago in mezzo a una risaia nel bel mezzo della Cambogia. Questa lettera è rivolta a tutti alle persone che mi conoscono, ed anche a quelli che non mi conoscono a cui voi magari per conoscenza potreste girare è rivolta agli amici, ai soci dell associazione una Goccia per il Mondo Onlus di cui faccio parte da dieci anni, a quelli che la Goccia l hanno conosciuta, quelli che l hanno frequentata, quelli che la frequentano e quelli che la frequenteranno, è rivolta ai tanti amici musicisti di ogni genere, ai ballerini, ai pittori, ai politici, agli sportivi, ai gestori di locali, agli imprenditori, ai bagnini, ai cugini, alle sorelle ai parenti, alle casalinghe ai preti insomma a tutti quelli che negli anni ho avuto la grande fortuna di conoscere e non ecco più che una lettera è un piccolo appello!! Qui in Cambogia vicino ai meravigliosi templi di Angkor Watt una delle otto meraviglie del mondo, otto anni fa è iniziato un progetto, anche un po ambizioso, rivolto ai bambini e ai ragazzi poveri dei villaggi intorno alla piccola cittadina di Siem Reap nel progetto vengono coinvolte intere famiglie il cui sostentamento dipende quasi esclusivamente dal denaro che i loro ragazzi riescono a guadagnare
Il progetto consiste in un laboratorio per poter imparare un mestiere e per imparare anche in modo scolastico la lingua inglese che è la lingua ufficiale dopo il Cambogiano l abbiamo chiamato La casa dei Mestieri. I laboratori o corsi, come li vogliamo chiamare, al momento sono due quello per la lavorazione del ferro e quello per la lavorazione del legno Vista la scarsità e la grande difficoltà a trovare insegnanti, i due corsi sono più che sufficienti per le nostre possibilità di associazione Al momento ci sono all interno tre insegnanti: uno cambogiano di nome Mr. Sakry e due australiani; il project manager è un carissimo amico di Torino che vive in Asia da dieci anni e si chiama Luigi Giani una persona per me di fiducia assoluta Fa un po strano arrivare qui e sentirsi trattato da padrone in quanto uno degli ideatori e fondatori del progetto stesso ma è anche vero che senza fondi e gente che pensa e cerca il modo per raccoglierli non è possibile realizzare nulla Il mio lavoro di artista mi ha aiutato molto, negli anni, nella raccolta fondi proprio perché ho sempre avuto la possibilità di rivolgermi pubblicamente a tante persone quello di fabbro mi ha dato invece la possibilità di venire in questo paese e poter insegnare loro questo mestiere. L aver fondato l associazione Goccia composta da una trentina di soci e amici che quotidianamente da dieci anni si adoperano volontariamente per la riuscita del progetto, ha fatto sì che potessimo realizzare un piccolo grande sogno un sogno rivolto non solo alla Cambogia ma anche al tentare di migliorare, senza troppa presunzione, alcune situazioni nel nostro Paese partendo dalla sensibilizzazione verso l altro
e verso un modo di vivere basato sulla semplicità e la sobrietà per quanto possibile continuando con animazioni rivolte agli anziani o portatori di handicap e organizzando eventi per bambini, ragazzi e persone di tutte le età Mentre in Italia è stato affittato un parco che viene usato sia per gli eventi sia come sede dell associazione, in Cambogia è stato acquistato un terreno e costruito oltre ai laboratori anche i bagni, un dormitorio e una casa bellissima di due piani è come una grande villa in mezzo alle risaie che oltre ad ospitare 6 persone e dare lavoro ad altre 5, è un punto di incontro per i contadini e i bambini delle zone rurali Voi adesso vi domanderete: bene complimenti bello quindi???? Beh è semplice questo progetto ha bisogno di essere ampliato e migliorato e per farlo ci servono fondi... ci servono fondi per poter rinforzare il progetto e far sì che con pazienza e costanza questi ragazzi diventino uomini e donne indipendenti La Cambogia è un paese che è stato martoriato dalla guerra che ha causato tre milioni di morti, un paese a cui è stata uccisa e rubata un identità è un paese dove la povertà regna sovrana ma la cosa triste è che sono poveri anche mentalmente sono stati privati di un loro modo di pensare; qui non esistono tasse e i contratti sono spesso ancora siglati con firma e impronta del pollice Da qualche anno stanno cercando di rialzarsi e ripartire l arrivo degli occidentali ha portato un po di benessere, ma solo a pochi Il turismo è la fonte primaria d entrata del denaro la prostituzione però di conseguenza è aumentata così come il traffico di qualsiasi cosa, bambini compresi Tante associ-
azioni ong e onlus sono qui provenienti da tutte le parti del mondo per cercare di risollevare questa popolazione, alcune sono associazione oneste altre anzi la maggior parte si arricchiscono sulle loro spalle... questa è solo una breve spiegazione per farvi entrare meglio in ciò che scrivo Tornando al progetto vi porto qualche esempio pratico di cosa servirebbe: - un nuovo motorino, visto che la casa dista 15 km dal centro e al momento ne abbiamo solo due di cui uno mezzo andato - un decespugliatore per tener pulito tutto il terreno al mio arrivo ho chiesto di tagliare l erba in eccesso ed usavano il coltello per tagliare il pollo gli ho fatto una falcetta ma credetemi tagliare l erba a mano con 43 c è da morire!!! - completare la cancellata esterna per chiudere il perimetro - un piccolo parcheggio - una nuova struttura adibita solo alla verniciatura degli oggetti che produce il laboratorio del ferro come sedie, tavoli, portacandele, bomboniere, lampade e tantissime altre cose - rifare la strada è fondamentale!!! Pensate che dalla Casa dei Mestieri alla strada asfaltata ci sono più o meno 500 mt sono 500 mt di buche!!! Ogni tanto le riempiamo ma con le piogge tropicali diventa tutto fango e quando dobbiamo consegnare il materiale finito è sempre una gara quando arriviamo sull asfalto metà degli oggetti sono da riverniciare e le bombolette spray vanno che è una meraviglia... - Poi bisognerebbe mettere qualche palma per creare zone d ombra ci piacerebbe poter costruire una mensa che possa regalare un pasto al giorno ai bambini del villaggio intorno al nostro centro
sono tanti ma si partirebbe con circa una ventina e poter dare loro un pasto al giorno aiuterebbe non poco le famiglie questo significa assumere una cuoca e un guardiano, significa acquistare la mensa, prendere un paio di frigoriferi, mettere un fornello insomma non è così semplice - poi ci sono tante altre cose come ad esempio affittare una struttura al centro di Siem Reap dove poter vendere gli oggetti che produce il laboratorio... sia quelli in ferro che quelli in legno e un affitto si aggira intorno ai mille dollari al mese - poi dovremmo costruire un altro piccolo laboratorio del ferro visto che questo è pieno di lavoro ed è costretto a rinunciare ad alcuni ordini e poter cosi inserire nuovi ragazzi e creare nuovi posti di lavoro Ho cercato di fare davvero solo qualche esempio per farvi entrare nella realtà Cambogiana si è vero che adesso in Italia siamo quasi tutti in crisi è già difficile occuparci di noi stessi e quindi ancora più complicato pensare agli altri ma sono due modi e due mondi completamente differenti, noi stiamo rinunciando a vivere chiudendoci sempre più in noi stessi, nelle nostre case, allontanandoci senza accorgercene, dalla vera libertà dell essere e dal senso profondo dell esistenza umana, mentre il loro obiettivo è quello di alzarsi la mattina e sperare di arrivare a sera vivendo di poco di nulla e troppo spesso muoiono ma senza rinunciare a vivere!! La cifra che ci servirebbe si aggira intorno i 100.000 dollari... calcolando che più di 15.000 servirebbero solo per asfaltare la strada che al momento sembra più un campo minato!!!
No non spaventatevi non è una cifra cosi enorme per un progetto così... sono mille persone che danno meno di 10 euro al mese in un anno sarebbero più di centomila!!! E noi siamo più di mille siete più di mille voi che in questo momento mi state leggendo anzi se tutti leggono questa lettera siete in settemila!!! Però, la cosa particolare che voglio chiedervi è questa: non di fare una semplice donazione beh è chiaro anche una semplice donazione la accettiamo a cuore aperto...ma il senso vero di questa lettera è quello di chiedere ad ognuno di voi di provare ad organizzare qualcosa si organizzare qualcosa!!! Mettere in moto la fantasia e organizzare non so una cena tra amici una partita di calcetto, a beach tennis una partita a bowling una tombola una gita una gara a giochi di società briscola e tresette un concerto un film uno spettacolo fatto in casa... una biciclettata una gara di torte di piada insomma... qualsiasi cosa vi venga in mente ecco quello che vi chiedo è di usare la VOSTRA MENTE!!! E un po come una piccola sfida La nostra vita è diventata complicata ci stanno rubando la voglia di fare qualsiasi cosa la voglia di stare insieme agli altri ci stanno rubando le piazze le menti ci stanno rubando la fantasia e vogliono chiuderci nelle nostre case davanti la tv ci stanno drogando di poca cultura ci stanno rendendo tutti schiavi... insomma, ci stanno uccidendo pian piano e lo dico perché anche io spesso muoio per poi rinascere quando arrivo qui.è una cosa che mi succede da dieci anni Chiaramente questo è solo un mio pensiero che ognuno può condividere op-
pure no o condividere solo in parte però se trovate la forza di fare qualcosa per quello che credete giusto... fatelo!!! Prendetelo come un gioco mettetevi alla prova!!! Io penso che queste... facciano parte di quelle cose che danno senso alla nostra vita, alla nostra esistenza sono quelle cose che danno significato all essere uomini e donne del mondo è come se facessimo una piccola battaglia contro il sistema che ci vuole sempre più poveri confusi e soli SE POTETE PROVATECI e mi riferisco a tutti quanti presi uno ad uno... agli amici più intimi, ai conoscenti a quelli che mi vedono agli spettacoli e ai concerti o ai tanti che mi seguono su Facebook su YouTube e sul mio sito. Prendetela come un opportunità che date a voi stessi e a quelli che vi sono vicini nella vita un opportunità che date a dei ragazzi che non conoscete che date ad un popolo che si sta pian piano risvegliando dall incubo dell olocausto Io ci metto tutto il mio impegno e anche la faccia probabilmente mi trasferirò qui in Cambogia per 6 mesi all anno proprio per seguire il progetto e lavorarci all interno tutto quello che verrà raccolto sarà speso qui al centro per ampliare e migliorare le condizioni di lavoro e di vita Spero tanto che questo piccolo appello venga colto con piacere e con un sorriso, per me è una grande sfida, è il proseguo di un percorso forse così facendo aiuteremo si gli altri ma ancor di più noi stessi e credo senza presunzione, che fosse anche solo per un giorno o per una sera, ci regaleremmo una boccata d aria buona che profuma di speranza.
Chiaramente alla fine di tutto organizzerò un evento dove sarete tutti invitati e dove vi mostrerò le cose per cui avrete investito un po del vostro tempo. Che dire grazie in Cambogiano si dice AKUN!! Al momento vi dico grazie per aver letto questa mia lettera e spero tanto che a prescindere da queste cose ognuno possa trovare quella pace e quella serenità che ci spetta di diritto il futuro della nostra esistenza non è vivere per noi stessi ma farlo anche per gli altri e forse è proprio cercare di vivere in funzione del prossimo una delle chiavi per uscire dalla crisi che ci sta avvolgendo... il futuro è la piazza intesa come luogo per stare insieme ed aiutarci nei piccoli e grandi problemi di tutti i giorni... vorrei salutarvi con una piccola poesia di Madre Teresa non in quanto religiosa ma in quanto Donna saggia e profonda e simbolo di quell essenza necessaria per affrontare i problemi con occhi diversi e ritrovare un po di sorriso in tutti i nostri giorni ciao!!!! Sergio Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a questo numero: 333 8553078 o visitare il nostro sito all indirizzo: www.unagocciaperilmondo.org BANCA ROMAGNA EST BCC IBAN: IT19X088 5224 2000 3001 0054866 Ricorda di specificare la causale di versamento e conservare la ricevuta, ogni versamento è deducibile dal reddito.
IL MEGLIO DI TE l uomo è irragionevole, illogico, egocentrico: sei fai il bene, diranno che lo fai per secondi fini egoistici: non importa, fa il bene. il bene che fai forse domani verrà dimenticato: non importa fa il bene. l onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile: non importa, sii onesto e sincero. quello che hai costruito può essere distrutto: non importa, costruisci. la gente che hai aiutato, forse non te ne sarà grata: non importa, aiutala. da al mondo il meglio di te e forse sarai preso a pedate: non importa, da il meglio di te e vedrai che la vita saprà donarti la pace