CAPITOLO 4 PP. 177-228



Похожие документы
NASCITA E SVILUPPO DELL'ECONOMIA CONTEMPORANEA

Dal biennio rosso alla marcia su Roma

Fascismo vittoria mutilata spedizione di Fiume crisi biennio rosso Benito Mussolini Fasci di Combattimento marcia su Roma; ventennio

IL FASCISMO INOLTRE : PROTESTE DEI LAVORATORI E DEI SINDACATI: E IL BIENNIO ROSSO

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI SENORBI IL REDDITO NAZIONALE

Italia tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale

13. La Grande Guerra e le sue conseguenze economiche

L economia della Valle d Aosta

Stefano Sodi. Destra e sinistra storica di fronte ai principali problemi dell Italia unita: un confronto

Liceo Scientifico Statale Albert Einstein. Palermo. Programma di storia IV H anno scolastico

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

Alcuni temi introduttivi

IL dopoguerra lasciò delle conseguenze molto critiche e negative. Le difficoltà economiche erano enormi e la pace non aveva risolto alcuni

Il sistema di Bretton Woods (1944)

CREDITO, NEL 2012 IN ITALIA PRESTITI SOLO A UN IMPRESA SU DUE

Capitolo 11 La domanda aggregata, II. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore 2004 Capitolo 11: La domanda aggregata, II 1

Storia Economica. Lezione 9 Mauro Rota

Incontri con gli studenti sulle principali funzioni della Banca d Italia

Economia Politica H-Z Lezione 18

Bollettino Mezzogiorno Abruzzo

I ESERCITAZIONE MACROECONOMIA

i-x_1-179_imbriani_07.qxp :10 Pagina V Indice

Nasce in Inghilterra tra fine 700 e inizio 800 Origine della società industriale, dominata dalla borghesia L uomo è in grado di modificare la natura

Guerra ed equilibrio

L Italia giolittiana

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

CORSO DI POLITICA ECONOMICA AA L INFLAZIONE. DOCENTE PIERLUIGI MONTALBANO

Parte Prima MICROECONOMIA

I principali temi della Macroeconomia

Dalla microeconomia alla macroeconomia

L agricoltura nell Europa industrializzata. Lezioni d'autore

Транскрипт:

CAPITOLO 4 PP. 177-228

La I Guerra Mondiale Le cause della I G.M. furono: L orgoglio nazionalista di alcuni Stati; Concrete motivazioni economiche (es. Germania); A partire dal 1900 le potenze europee avevano avviato una corsa agli armamenti; La guerra scoppia nell estate 1914, L Italia entra in guerra il 24 maggio 1915.

Gli industriali e i finanzieri erano favorevoli all ingresso in guerra: Confidavano nella possibilità di arricchirsi; I giornali da loro controllati erano quindi a favore dell intervento in guerra; L Italia era inizialmente legata con accordi internazionali a Germania e Austria-Ungheria (Triplice Alleanza); Poi si alleò con la Inghilterra, Francia e Russia (Intesa): Perché questi alleati potevano garantire meglio l approvvigionamento di materie prime e alimenti.

L economia italiana Crebbe solo dello 0,6% negli anni 1914-1918; Si rafforzò molto la struttura produttiva italiana; A causa della guerra si ebbero perdite enormi: 650.000 morti, 1 mln di feriti (di cui il 45% invalidi)

La guerra: Rese necessario il lavoro delle donne; Rese contadini e operai più consapevoli dei propri diritti; Rese davvero unito il Paese; Le risorse per il finanziamento della I GM furono trovate Con emissione di titoli del debito pubblico: Verso l estero e all interno, Stampando moneta: Inflazione > svalutazione della lira > riduzione dei salari reali (Salari nominali prezzi).

Il Fascismo Dopo la guerra si rafforzarono le organizzazioni di Sinistra e quelle Popolari; I Conservatori reagirono con la militarizzazione della Società; I «Fasci di combattimento» furono concepiti come una difesa dalle organizzazioni di Sinistra: In questo clima maturò la Marcia su Roma Ottobre 1922.

Il Biennio Rosso (1919-1920) Fu un periodo di agitazioni sindacali e di proteste che culminarono con l occupazione delle fabbriche nel 1920; In seguito al Biennio Rosso si ebbe: Aumento dei salari di operai e braccianti, Calo dei redditi dei percettori di redditi fissi Proprietari terrieri, impiegati, pensionati; Aumento della tassazione Avocazione dei profitti di guerra; Riduzione dei turni di lavoro a 8 ore giornaliere

Situazione nel 1922 L inflazione si stava arrestando; Il debito pubblico era diminuito; Il deprezzamento della Lira si era fermato; La riconversione dell industria era stata avviata; I socialisti avevano un ruolo importante nella politica; Le condizioni di lavoro erano migliorate.

Il Fascismo Eredita una situazione improntata alla ripresa: La sua politica economica è in linea con quella dei governi liberali; La politica economica del Fascismo si divide in due periodi Caratterizzati ciascuno da un ministro delle finanze 1 (1922-1925) Ministro Alberto De Stefani 2 (1925-1928) Ministro Giuseppe Volpi

Alberto De Stefani (1922-1925) Fu realizzata la riforma del fisco e fu introdotta una imposta ordinaria sul reddito: Unico tributo in ragione progressiva; Si operò una riduzione della spesa pubblica: Spese militari, ferrovie; Si dette sostegno alle banche e alle imprese con prestiti effettuati dalla Banca d Italia; La politica economica in questi anni fu caratterizzata dalla continuità rispetto all età liberale.

Il regime giudicò negativamente alcuni elementi della politica economica di De Stefani e in particolare: La creazione di inflazione; Il peggioramento della bilancia dei pagamenti; I tentativi di frenare la speculazione in borsa: Che furono causa del tracollo del mercato azionario e di numerosi fallimenti. Per questo nel giugno 1925 De Stefani viene sostituito al Ministero delle Finanze da Giuseppe Volpi.

Giuseppe Volpi (1925 1928) La priorità del governo è quella di fare in modo che l'italia rientri nel Gold Exchange Standard. Prende forma così la politica della «Quota 90», Cioè si punta a riportare il cambio lira/sterlina a 90 lire per 1 sterlina Partendo dalle 153 lire per 1 sterlina del 1926,

La politica della «Quota 90» Si tratta in sostanza di una operazione che porta alla rivalutazione della lira; L obiettivo appare subito molto ambizioso Sarebbe stato più semplice e più utile puntare ad un cambio di 100-120 lire per 1 sterlina; Viene attuato con una riduzione dell offerta monetaria: Diminuzione dei salari, restrizioni al credito interno, calo delle importazioni Si generarono Deflazione, che penalizzava le industrie indebitate; Calo delle esportazioni, per la rivalutazione della lira.

La «Quota 90» Aiutava i settori avanzati: Metallurgico, meccanica, chimica Perché le materie prime costavano meno; Danneggiava le esportazioni: Colpendo il tessile, l alimentare e l abbigliamento; Causò una reazione critica degli industriali Per compiacerli il regime: Ridusse i salari degli operai, Aumentò le ore di lavoro degli operai da 8 a 9, Gli operai persero tutte le conquiste sindacali ottenute dopo la guerra.

La crisi del 1929 In questo contesto di forte crisi interna anche in Italia si avvertirono gli effetti della crisi del 1929; Come conseguenza si ebbe un calo della produzione industriale italiana del 23%; Il fascismo reagì con l azione pubblica: Per sostenere la produzione (offerta); Per mantenere i consumi (domanda).

Offerta 1) Sul versante dell offerta furono effettuati i salvataggi di tre banche miste (Comit, Credit e Banco di Roma), Con la creazione di: IMI = Istituto mobiliare italiano (1931), che deve finanziare l industria in luogo della banca mista; IRI = Istituto per la ricostruzione industriale (1933), che deve acquisire le partecipazioni che erano detenute dalle banche miste: Con l IRI nasce lo Stato Imprenditore in Italia. 2) Fu riorganizzato il capitalismo industriale italiano: Si riduce la concorrenza; Vengono favoriti gli industriali e le imprese esistenti e penalizzati i nuovi entranti.

3) Politiche in campo agricolo: a) Battaglia del grano Rialzo del dazio sull importazione di grano, Problemi: Il grano è una coltivazione land intensive e labour saving; Non si incentivano altre produzioni agricole; Peggiorano le condizioni dei contadini meridionali; Il sistema agricolo italiano si impoverisce b) Bonifica Integrale Costituita da due fasi: Quella di competenza statale (che ha luogo) Quella di competenza dei privati (che non si svolge)

DOMANDA Viene riorganizzata l Assicurazione pensionistica INFPS (successivamente INPS); Introduzione degli Assegni familiari; Politica sanitaria, Giudizio negativo, pochi finanziamenti, gli ospedali tendevano a privatizzarsi con degenze a pagamento; Istruzione pubblica Edilizia/ lavori pubblici / infrastrutture

Gli anni Trenta Di fronte alla crisi del 1929 l Italia reagisce in modo deludente; Il PIL tra 1932 e 1938 aumenta dell 1,4% annuo; L Italia si presenta debole alla fine degli anni Trenta; La Guerra di Etiopia del 1935 rompe l equilibrio post-bellico.

La Guerra di Etiopia Sanzioni internazionali a carico dell Italia; L Autarchia determina il pessimo andamento del PIL; Peggiora il Divario Nord-Sud; La politica coloniale italiana prevede la possibilità di cedere terreni in Africa ai contadini italiani: Non si effettua una modernizzazione dell agricoltura del Mezzogiorno.

La Seconda Guerra Mondiale L Italia entra in guerra nel 1940 con un forte ritardo nella produzione industriale e nella modernizzazione industriale e militare; Mancavano carbone, petrolio e ferro; L esercito italiano era male armato e male equipaggiato; Il 25 luglio del 1943 mussolini viene sfiduciato e fatto arrestare.

Il Capitalismo italiano La I Guerra Mondiale rappresenta un elemento di rottura e di cambiamento radicale: Segna l avvio dell intervento dello Stato nell impresa industriale; Vengono istituiti stabilimenti ausiliari con commesse pubbliche Vengono favorite aziende metalmeccaniche aziende chimiche Queste ultime si svilupperanno poi nel ventennio tra le due guerre

Nel ventennio tra le due guerre Il sistema della produzione industriale risulta frammentato; Non c è la possibilità di conseguire economie di scala; Si effettua la riallocazione delle attività industriali, da industria leggera a industria pesante.