Ferdinando Magellano Il giro del mondo Gli abitanti della Terra Alla fine del Quattrocento vivevano sulla Terra circa 450 milioni di abitanti La maggior parte dei gruppi umano viveva in modo indipendente e sostanzialmente isolato. Nessuna nave si era mai avventurata nel cuore dell Oceano Pacifico, Atlantico o Indiano. 1
Rivoluzione geografica Tra il 1485 e il 1520 la visione della Terra cambiò profondamente. 1480 1502 Rivoluzione geografica Innovazioni tecnologiche I portolani La bussola La Caravella Spirito di ricerca Motivazioni economiche Spinta religiosa Ricerca di nuovi spazi 2
Le principali rotte e i primi viaggi di scoperta 3
Magellano compie il giro del Mondo La prima circumnavigazione del globo terrestre, fu intrapresa tra il 10 agosto 1519 e il 6 settembre 1522 da una flotta di 5 navi capitanate dall'esploratore portoghese Ferdinando Magellano al servizio della corona spagnola. Ritornarono solo due navi, la prima (Victoria) nel 1522 e la seconda (Trinidad), che seguì una rotta diversa senza circumnavigare il globo, solo nel 1525. Dei 234 tra soldati e marinai che formavano l'equipaggio iniziale soltanto 36 si salvarono: 18 sulla Victoria e 5 sulla Trinidad. La storia del viaggio è nota grazie agli appunti dell'uomo di fiducia (criado) di Magellano, il vicentino Antonio Pigafetta. Magellano stesso morì nella spedizione. Terra dei Verzin 4
Motivazioni di Magellano Trovare una via per l'asia più breve di quella intorno all'africa Rivendicare il possesso delle Molucche, le leggendarie Isole delle Spezie. L'occidente sapeva che lì si trovava la fonte delle più pregiate spezie come la noce moscata e i chiodi di garofano. Si parte Il 10 agosto 1519 il viaggio ebbe inizio da Siviglia. La flotta di Magellano era composta da cinque navi: Trinidad, 130 tonnellate, 55 uomini, capitano: Ferdinando Magellano San Antonio, 130 tonnellate, 60 uomini, capitano: Juan de Cartagena Concepción, 90 tonnellate, 45 uomini, capitano: Gaspar de Quesada Victoria, 90 tonnellate, 42 uomini, capitano: Luis de Mendoza Santiago, 60 tonnellate, 32 uomini capitano: Giovanni Serrano Tra i 234 uomini della spedizione figurarono 170 spagnoli, 40 portoghesi, 20 italiani e quattro interpreti africani ed asiatici. Le provviste erano formate da 7240 kg di pane biscottato, 194 kg di carne essiccata, 163 kg di olio, 381 kg di formaggio, 200 barili di sarde salate e 2856 pezzi di pesce essiccato. 5
Il passaggio ad Ovest Dopo due ammutinamenti, il naufragio della Santiago e la perdita della San Antonio, tre navi attraversarono il passaggio che oggi è noto come Stretto di Magellano e raggiunsero l'oceano Pacifico il 28 novembre 1520. L oceano Pacifico Magellano a questo punto credette di poter arrivare alle Isole delle Spezie in non più di un mese. Ma passarono tre mesi e venti giorni in alto mare durante i quali si avvistarono solo due isolotti disabitati. La maggior parte degli uomini si ammalò di scorbuto. Lo scorbuto è una malattia causata da carenza nella dieta di vitamina C. Si manifesta con progressiva debolezza, gengive spugnose e infiammate, caduta dei denti, dolore e gonfiore delle articolazioni, emorragie sottocutanee e delle mucose con formazione di ecchimosi. 6
La morte di Magellano le navi di Magellano raggiunsero le Filippine il 16 marzo 1521. Magellano, conquistò senza colpo ferire e convertì al Cristianesimo alcune isole, ma decise di usare la forza Mactan. Quando sbarcò la mattina del 27 aprile 1521, venne ucciso dagli abitanti dell'isola. Le Molucche Gli spagnoli, ormai in numero troppo esiguo per governare tre navi, decisero di affondare la Concepcion ed elessero Juan Sebastián Elcano capitano della Victoria. Con le due navi rimaste raggiunsero finalmente le Molucche. Sull'isola di Tidore il sultano locale si disse disposto a vendere loro finalmente le agognate spezie. 7
Il ritorno L'unica nave che continuò il viaggio verso ovest fu quindi la Victoria, che doppiò il Capo di Buona Speranza il 6 maggio 1522 e fece ritorno in Spagna il 6 settembre. I 18 uomini rimasti erano i primi europei ad aver circumnavigato la terra in un unico viaggio. Antonio Pigafetta Tra i superstiti della Victoria Antonio Pigafetta, che da semplice passeggero pagante era divenuto segretario di Magellano, passò alla storia come l'autore del diario che narra le imprese del viaggio, pubblicato intorno al 1524. Quando la Victoria fece ritorno in Spagna, ci fu da risolvere un conflitto con il calendario: il diario di bordo era indietro di un giorno (nel diario di Pigafetta si legge che arrivati alle Isole di Capo Verde "mercore, a nove de iulio" si sentono dire che è invece "iove", cioè giovedì 10). Così l'equipaggio di Elcano fu il primo a vedersi confrontato con la necessità di una linea del cambio di data. 8
Considerato che la Terra gira in senso antiorario, il fuso precedente ha un'ora in meno rispetto a quello centrale, mentre quello successivo ha un'ora in più. Chi viaggia in senso antiorario, nel momento in cui supera l'antimeridiano di Greenwich deve spostare la data al giorno successivo; se invece viaggia in senso orario, la data da spostare è quella del giorno prima di partire. L'antimeridiano di Greenwich, per questo motivo, è chiamato anche linea di cambiamento della data Rosa dei Venti I nomi delle direzioni NE, SE, SO e NO derivano dal fatto che la rosa dei venti veniva raffigurata, nelle prime rappresentazioni cartografiche del Mediterraneo, al centro del Mar Ionio oppure vicino all'isola di Zante. In quella posizione, a NE, approssimativamente, c'è la Grecia, da cui il nome grecale per la direzione NE-SO; a SE vi è la Siria, da cui il nome scirocco per la direzione SE- NO; a SO vi è la Libia, da cui il nome libeccio per la direzione SO-NE. Infine per la direzione NO-SE il nome maestrale discende da magister, cioè la direzione da Roma o Venezia, la via maestra dal porto di origine. 9