PARLAMENTO EUROPEO. Documento di seduta



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PARLAMENTO EUROPEO 1999 Documento di seduta 2004 C5-0474/2001 2000/0211(COD) IT 22.10.01 Posizione comune definita dal Consiglio il 16 ottobre 2001 in vista dell'adozione delle direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 70/220/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro l inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore Docc.11253/1/01 + ADD1 SEC(2001)1683 IT IT

CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Lussemburgo, 16 ottobre 2001 Fascicolo interistituzionale 2000/0211 (COD) 11253/1/01 REV 1 ENT 172 ENV 401 CODEC 786 ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI Oggetto: Posizione comune definita dal Consiglio il 16 ottobre 2001 in vista dell'adozione delle direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 70/220/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro l inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore 11253/1/01 REV 1 EP/va DG C II IT

DIRETTIVA /2001/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del che modifica la direttiva 70/220/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro l inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore (Testo rilevante ai fini del SEE) IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 95, vista la proposta della Commissione 1, visto il parere del Comitato economico e sociale 2, deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 251 del trattato 3, 1 2 3 GU C 365 E del 19.12.2000, pag. 268. GU C 139 dell'11.5.2001, pag. 1. Parere del Parlamento europeo del 15 maggio 2001 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale), posizione comune del Consiglio del (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Parlamento europeo del (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale). 11253/1/01 REV 1 EP/va 1 DG C II IT

considerando quanto segue: (1) La direttiva 70/220/CEE 1 è una delle direttive particolari della procedura di omologazione istituita dalla direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi 2. (2) La direttiva 98/69/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 3 del 13 ottobre 1998 relativa alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore e recante modificazione della direttiva 70/220/CEE del Consiglio introduce limiti specifici per le emissioni di monossido di carbonio e di idrocarburi, nonché una nuova prova per misurare queste emissioni a bassa temperatura, in modo da adattare alle condizioni ambiente incontrate nella pratica l'efficienza del sistema di controllo delle emissioni dei veicoli della categoria M 1 e della categoria N 1, classe I, dotati di motore ad accensione comandata. (3) La Commissione ha fissato limiti adeguati per le emissioni a bassa temperatura dei veicoli della categoria N 1, classe II e III, con motore ad accensione comandata. È ora opportuno sottoporre alla prova a bassa temperatura anche i veicoli della categoria M 1 con motore ad accensione comandata destinati a trasportare più di sei occupanti e i veicoli della categoria M 1 con motore ad accensione comandata aventi una massa massima superiore a 2 500 kg, che in precedenza ne erano esclusi. 1 2 3 GU L 76 del 6.4.1970, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2001/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 35 del 6.2.2001, pag. 34). GU L 42 del 23.2.1970, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2000/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 203 del 10.8.2000, pag. 9). GU L 350 del 28.12.1998, pag. 1. 11253/1/01 REV 1 EP/va 2 DG C II IT

(4) A causa delle loro caratteristiche di emissione, è opportuno escludere dalla prova a bassa temperatura i veicoli con motore ad accensione comandata che funzionano unicamente con un combustibile gassoso (GPL o GN). I veicoli dotati di sistema a benzina utilizzato soltanto in casi d'urgenza o per l'avviamento del motore e in cui il serbatoio della benzina non può contenere più di 15 litri, devono essere considerati come veicoli che funzionano unicamente con combustibile gassoso. (5) È opportuno uniformare la prova relativa alle emissioni a bassa temperatura con la prova relativa alle emissioni a temperatura ambiente normale. La prova a bassa temperatura è pertanto limitata ai veicoli delle categorie M e N aventi una massa massima non superiore a 3 500 kg. (6) La direttiva 70/220/CEE deve essere modificata in conseguenza, HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 Gli allegati I e VII della direttiva 70/220/CEE sono modificati conformemente all'allegato della presente direttiva. Articolo 2 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro nove mesi dalla sua entrata in vigore. Essi ne informano immediatamente la Commissione. 11253/1/01 REV 1 EP/va 3 DG C II IT

Quando gli Stati membri adottano queste misure, esse contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri. 2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nella materia disciplinata dalla presente direttiva. Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, Per il Parlamento europeo La Presidente Per il Consiglio Il Presidente 11253/1/01 REV 1 EP/va 4 DG C II IT

ALLEGATO MODIFICHE ALL'ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA 70/220/CEE 1. La figura I.5.2, tipo VI, è sostituita dalla figura seguente: " Prove di omologazione Tipo VI 2. Il punto 5.3.5. è modificato come segue: Veicoli con motore ad accensione comandata delle categorie M ed N Sì (massa massima < 3,5 t) Veicoli con motore ad accensione spontanea delle categorie M 1 ed N 1 - " Il riferimento alla nota (1) e la stessa nota (1) sono soppressi. 3. Il punto 5.3.5.1. è sostituito dal punto seguente: 5.3.5.1. Devono essere sottoposti a questa prova tutti i veicoli della categoria M 1 e della categoria N 1 muniti di motore ad accensione comandata, ad eccezione di quelli che funzionano unicamente con un combustibile gassoso (GPL o GN). I veicoli che possono essere alimentati sia con la benzina che con un combustibile gassoso, ma in cui il sistema a benzina è utilizzato soltanto in casi d'urgenza o per l'avviamento del motore e in cui il serbatoio della benzina non può contenere più di 15 litri, sono considerati, ai fini della prova di tipo VI, come veicoli che funzionano unicamente con un combustibile gassoso. I veicoli che possono essere alimentati sia a benzina che con GPL o GN devono essere sottoposti alla prova di tipo VI soltanto con la benzina. 11253/1/01 REV 1 EP/va 1 ALLEGATO DG C II IT

Questa prescrizione si applica ai nuovi tipi di veicoli della categoria M 1 e della categoria N 1, classe I, eccetto i veicoli destinati a trasportare più di sei occupanti ed i veicoli aventi una massa massima superiore a 2 500 kg. 1 A decorrere dal 1 gennaio 2003, questa prescrizione si applica ai nuovi tipi di veicoli della categoria N 1, classi II e III, ai nuovi tipi di veicoli della categoria M 1 destinati a trasportare più di sei occupanti e ai nuovi tipi di veicoli della categoria M 1 aventi una massa massima superiore a 2 500 kg e inferiore o uguale a 3 500 kg. 1 Questa prescrizione si applica ai nuovi tipi a decorrere dal 1 gennaio 2002." 4. La tabella di cui al punto 5.3.5.2. è sostituita dalla tabella seguente: " Temperatura di prova 266 K (-7 C) Categoria Classe Massa di monossido di carbonio (CO) L 1 (g/km) (1) M 1 - Massa di idrocarburi (HC) L 2 (g/km) 15 1,8 N 1 I 15 1,8 N 1 (2) II 24 2,7 III 30 3,2 (1) (2) Eccettuati i veicoli destinati a trasportare più di sei occupanti e i veicoli aventi una massa massima superiore a 2 500 kg. Compresi i veicoli della categoria M 1 di cui alla nota 1." 11253/1/01 REV 1 EP/va 2 ALLEGATO DG C II IT

MODIFICHE ALL'ALLEGATO VII DELLA DIRETTIVA 70/220/CEE 5. La prima frase del punto 1 è modificata come segue: "1. Il presente allegato si applica soltanto ai veicoli con motore ad accensione comandata, quali sono descritti al punto 5.3.5. dell'allegato I." 6. La prima frase del punto 2.1.1 è modificata come segue: "2.1.1. Il presente punto riguarda le apparecchiature necessarie per le prove delle emissioni dei gas di scarico a bassa temperatura ambiente effettuate sui veicoli con motore ad accensione comandata, quali sono definiti al punto 5.3.5 dell'allegato I.". 7. Al punto 4.3.3., il riferimento alla nota 1 e la stessa nota 1 sono soppressi. 11253/1/01 REV 1 EP/va 3 ALLEGATO DG C II IT

CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Lussemburgo, 16 ottobre 2001 (18.10) (OR. en) Fascicolo interistituzionale 2000/0211 (COD) 11253/1/01 REV 1 ADD 1 ENT 172 ENV 401 CODEC 786 Oggetto: Posizione comune (CE) n. /2001 definita dal Consiglio il 16 ottobre 2001 in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 70/220/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore MOTIVAZIONE DEL CONSIGLIO 11253/1/01 REV 1 ADD 1 gro/dm/arg 1 DG C II IT

I. INTRODUZIONE 1. Il 6 settembre 2000, la Commissione ha presentato una proposta in base all'articolo 95 del trattato. 1 2. Il 28 febbraio 2001, il Comitato economico e sociale ha formulato il suo parere. 2 3. Il 15 maggio 2001, il Parlamento europeo ha formulato il suo parere in prima lettura. 3 4. Il 16 ottobre 2001, il Consiglio ha adottato la posizione comune ai sensi dell'articolo 251 del trattato. II. OBIETTIVO 5. L'obiettivo della proposta è di fissare i valori limite relativi alle emissioni a bassa temperatura applicabili ai veicoli con motore ad accensione comandata non ancora contemplati da tale legislazione. III. ANALISI DELLA POSIZIONE COMUNE 6. La proposta è stata esaminata dal Consiglio ed ha subito alcune modifiche che non ne alterano tuttavia l'orientamento generale. 7. Il Consiglio ha recepito in pieno i seguenti emendamenti del Parlamento europeo: l'emendamento 1 (un periodo transitorio di nove mesi a decorrere dall'entrata in vigore della direttiva, invece della data specifica del 30 giugno 2001); l'emendamento 2 (figura 1.5.2 modificata, per chiarezza sul piano giuridico, in modo da indicare che la prova di tipo VI si deve applicare a tutti i veicoli muniti di motore ad accensione comandata delle categorie M ed N); e l'emendamento 4 (valori limite di CO e HC più restrittivi per i veicoli della categoria N1, classi II e III). 1 2 3 GU C 365 E del 19.12.2000, pag. 268. GU C 139 dell'11.5.2001, pag. 1. Parere del Parlamento europeo del 15 maggio 2001 (non ancora pubblicato nella GU). Cfr. doc. 8862/01. 11253/1/01 REV 1 ADD 1 gro/dm/arg 2 DG C II IT

8. Il Consiglio ha anche accolto in linea di massima l'emendamento 5. Esso specifica le categorie di veicoli ai quali applicare la prova a bassa temperatura. Tuttavia, ai fini di una maggiore chiarezza giuridica e in linea con le disposizioni della direttiva 98/69/CE, il Consiglio reputa inoltre che la direttiva dovrebbe specificare che la legislazione esistente considera il 1 gennaio 2002 la data di applicazione per i nuovi tipi di veicoli della categoria M1 e N1, classe I, eccetto i veicoli destinati a trasportare più di sei occupanti ed i veicoli aventi una massa massima superiore a 2500 kg. IV. CONCLUSIONI 9. Il Consiglio ritiene che approvando nel suo insieme la proposta della Commissione e modificandola conformemente al parere del Parlamento europeo, sia pervenuto ad una soluzione attuabile che assicura un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente. 11253/1/01 REV 1 ADD 1 gro/dm/arg 3 DG C II IT

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 24.10.2001 SEC(2001) 1683 definitivo 2000/0211 (COD) COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune approvata dal Consiglio in vista dell'adozione di una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 70/220/CEE relativa alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore (prova di avviamento a freddo)

2000/0211 (COD) COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune approvata dal Consiglio in vista dell'adozione di una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 70/220/CEE relativa alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore (prova di avviamento a freddo) 1. ITER DELLA PROPOSTA Data di trasmissione della proposta al PE e al Consiglio (COM(2000) 487 def 2000/0211 COD): 6 settembre 2000 Data del parere del Comitato economico e sociale: 28 febbraio 2001 Data del parere del Parlamento europeo in prima lettura: 15 maggio 2001 Data di adozione della posizione comune: 15 ottobre 2001. 2. OBIETTIVO DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE L'obiettivo della proposta è di modificare la direttiva 70/220/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 2001/1/CE, al fine di completare i valori limite di emissione a bassa temperatura applicabili ai veicoli a motore ad accensione comandata e di applicare tali misure a partire dal 1 gennaio 2003. La proposta prevede valori limite per le emissioni a bassa temperatura applicabili ai nuovi tipi di veicoli utilitari leggeri (categoria N 1 ) della classe II (peso compreso tra 1.305 kg e 1.760 kg) e della classe III (peso superiore a 1.760 kg e sino a 3.500 kg) con motore ad accensione comandata. La proposta inserisce inoltre nel campo di applicazione delle prove a bassa temperatura i nuovi tipi di veicoli più pesanti (categoria M 1 ), in precedenza esclusi dal campo di applicazione delle prove a bassa temperatura previste dalla direttiva 70/220/CEE, modificata dalla direttiva 98/69/CE. Queste prescrizioni si applicano unicamente ai veicoli con motore ad accensione comandata funzionanti a benzina, gas di petrolio liquefatto (GPL) o gas naturale (GN). I veicoli con motore diesel sono specificamente esclusi. 3. COMMENTI SULLA POSIZIONE COMUNE In prima lettura il Parlamento europeo ha adottato 4 emendamenti che tengono conto delle discussioni con la presidenza del Consiglio per ottenere un accordo in prima lettura. L'emendamento 1 riguarda la data di recepimento della direttiva nelle legislazioni nazionali. 2

L'emendamento 2 modifica la tabella della direttiva che indica le prove applicabili ai veicoli con motori ad accensione comandata. L'emendamento tiene quindi conto dell'estensione del campo di applicazione delle prove a bassa temperatura a tutti i tipi di veicoli con motori ad accensione comandata. L'emendamento 4 introduce limiti più rigorosi per le emissioni a bassa temperatura di monossido di carbonio (CO) e idrocarburi (HC) applicabili ai veicoli utilitari leggeri delle classi di peso II e III e con motore ad accensione comandata. L'emendamento 5 è una modifica di ordine redazionale che precisa i nuovi tipi di veicoli cui si applica la prova di avviamento a freddo a partire dal 1 gennaio 2003. La posizione comune tiene pienamente conto dei quattro emendamenti presentati dal Parlamento europeo in prima lettura. Tuttavia, un'ulteriore valutazione da parte del Consiglio ha portato ad una lieve modifica dell'emendamento 5 per aumentare la chiarezza giuridica e specificare direttamente nella sezione appropriata che la prova di avviamento a freddo si applica ai veicoli delle categorie M 1 en 1 a partire dal 1 gennaio 2002. 4. CONCLUSIONE La Commissione accoglie complessivamente con favore la posizione comune e invita le due istituzioni a trovare al più presto un accordo su questa direttiva di modifica. 3