SISTEMA COSTRUTTIVO NIDYON



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SISTEMA COSTRUTTIVO NIDYON tecnologia Pannello Doppio NYD Versione 8 9 dicembre 2010 MANUALETTO TECNICO www.nidyon.com 0

Sommario Introduzione pag. 2 Particolari costruttivi pag. 3 Part. 1: Unioni in fondazione e di interpiano pag. 4 Part. 2: Unioni interne di interpiano pag. 5 Part. 3: Nodo a quattro vie pag. 6 Part. 4: Nodo a due e tre vie pag. 7 Part. 5: Riquadratura aperture (finestra) pag. 8 Part. 6: Riquadratura aperture (porta) pag. 9 Descrizione delle fasi esecutive pag. 10 Unione alla fondazione pag. 9 Operazioni preliminari e d armo pag. 9 Armature integrative e accorgimenti per il getto pag. 9 Realizzazione delle tracce e posa delle canalizzazioni per gli impianti pag. 9 Intonacatura pag. 9 Prestazioni strutturali pag. 10 Prestazioni termo igrometriche pag. 10 Prestazioni acustiche pag. 10 Prestazioni REI pag. 10 Scheda di consegna pag. 20 1

Introduzione Il sistema costruttivo a pareti in c.c.a. realizzate mediante il Pannello NYD (Nidyon Pannello Doppio) viene utilizzato per la realizzazione di edifici, anche in zone ad elevata sismicità, senza limitazioni di altezza. Il Pannello NYD è un cassero a perdere per realizzare pareti coibentate in conglomerato cementizio debolmente armato. E costituito da due lastre in EPS RF (polistirene espanso sinterizzato autoestinguente) connesse tra loro da fili di acciaio zincato passanti che le distanziano formando l apposita intercapedine, necessaria per il successivo getto. Internamente sono presenti due reti di acciaio di classe B450C di diametro 6 mm e passo 13 x 30 cm (verticale x orizzontale) con funzione d armo del getto in calcestruzzo. Esternamente sono presenti due reti elettrosaldate di diametro sottile che facilitano l applicazione dell intonaco e ne controllano il ritiro. Lo spessore delle lastre in EPS è variabile, a partire da un minimo di 5 cm, in funzione delle differenti esigenze di isolamento. Sia lo spessore della parete di calcestruzzo che i diametri delle armature interne possono essere modificati su richiesta (in funzione di eventuali esigenze di tipo strutturale). Il Pannello Doppio Nidyon, posato in opera ed opportunamente casserato, viene completato con le armature integrative e con un getto di calcestruzzo, eseguito in maniera del tutto tradizionale. Successivamente viene applicato l intonaco esterno a costituire la parete finita. O O O O O Il presente manualetto tecnico illustra i particolari costruttivi del sistema costruttivo Nidyon Pannello Doppio descrive dettagliatamente le fasi esecutive di costruzione in opera, riporta le certificazioni conseguite relativamente alle prestazioni strutturali, termo igrometriche, acustiche e di resistenza al fuoco (REI). 2

Particolari costruttivi Vengono di seguito illustrati i principali particolari costruttivi che si presentano comunemente nella realizzazione di edifici progettati mediante il sistema costruttivo Nidyon Pannello Doppio. Tali particolari sono costituiti essenzialmente dai collegamenti che avvengono nelle intersezioni fra pareti (nodi a due, tre e quattro vie) e dalle connessioni fra pareti verticali e orizzontamenti. I collegamenti sopra citati sono stati messi a punto in seguito ad appositi studi scientifici, validati da estese sperimentazioni, con l obiettivo di ottenere un comportamento strutturale monolitico di tipo scatolare, particolarmente sotto l effetto di azioni orizzontali di tipo sismico (a tale proposito si veda l apposita sezione riguardante le prestazioni strutturali del sistema costruttivo). Come verrà esaurientemente descritto nelle sezioni successive, i collegamenti vengono realizzati mediante l introduzione in opera di armature integrative. Pur risultando sufficiente a risolvere la maggioranza dei casi di normale impiego delle pareti, l entità di tali armature dipende dalle luci e dalle sollecitazioni che interessano l opera. Pertanto resta una prerogativa esclusiva del progettista strutturale quella di verificarne la congruità ed eventualmente di incrementarle se ritenuto necessario. Part. 1: Unioni in fondazione, interpiano e copertura Part. 2: Nodo a quattro vie Part. 3: Nodo a tre vie Part. 4: Nodo a due vie Part. 5: Riquadratura aperture (finestra) Part. 6: Riquadratura aperture (porta) 3

Descrizione delle fasi esecutive Senza prescindere dal rispetto dei particolari costruttivi precedentemente illustrati, l utilizzo pratico dei pannelli Nidyon può essere ottimizzato da ogni esecutore. Tuttavia, l esperienza maturata nel corso degli anni consiglia di rispettare alcune istruzioni elementari, che favoriscono la buona riuscita dei lavori. Unione alla fondazione Qualunque sia il tipo di fondazione adottato, la cui scelta può variare in funzione dell intensità dei carichi e delle caratteristiche del terreno, l estradosso del sistema fondale deve essere costituito da una struttura continua in calcestruzzo armato, dalla quale emergerà una serie di ferri verticali di ripresa destinati al collegamento con la rete di armatura interna dei pannelli portanti. I ferri di ripresa devono essere saldamente ancorati in fondazione. A tal fine si può operare collocando le riprese in fase d armo della fondazione ovvero, sotto il controllo del Direttore dei Lavori, a getto effettuato mediante foratura e fissaggio con resine epossidiche. E importante che i ferri di ripresa siano collocati nella giusta posizione determinata tracciando i fili delle pareti. Qualora il pannello venga utilizzato per realizzare il muro di cantina dovrà essere posta particolare attenzione alla spinta delle terre, eventualmente aumentando l armatura integrativa verticale o prevedendo una parete di spessore maggiore. In presenza di acqua occorrerà usare ogni possibile accorgimento per l impermeabilizzazione, presidiando il giunto di base mediante fasce bentoniche e proteggendo la superficie esterna della parete, così come si opera normalmente per le pareti di tipo tradizionale. 4

I pannelli di parete (identificati come tipo e posizione mediante apposita marcatura) vengono posti in opera partendo da un angolo della struttura e seguendo, previo tracciamento a terra, l ordine di montaggio indicato nell apposito abaco di produzione. Nelle zone di sovrapposizione le reti dei pannelli devono essere legate fra loro con cura, preferibilmente usando clips metalliche applicate con una pistola graffettatrice pneumatica o classica legatura con filo di ferro. Operazioni preliminari e d armo La posa in opera dei pannelli deve essere effettuata con una buona precisione, poiché eventuali disallineamenti o fuori piombo comportano un incremento dello spessore di intonaco da applicare. Si consiglia di procedere disponendo una tavola di registro alla base dei pannelli, in corrispondenza del filo architettonico. Per la messa a piombo è sufficiente un sistema di puntelli in legno o metallo, vincolati alla base e alla tavola di registro. 5

Armature integrative e accorgimenti per il getto Alla base e sulla sommità dei pannelli, in corrispondenza delle intersezioni fra pareti verticali e in prossimità delle aperture devono essere collocate (prima dell applicazione del calcestruzzo) le armature integrative, così come illustrato nei particolari costruttivi precedentemente riportati, salvo diverse prescrizioni fornite dal Progettista strutturale o dal Direttore dei lavori. La puntellatura dei pannelli è necessaria al fine di contenere la spinta idrostatica trasmessa dal calcestruzzo. Sono stati testati diversi sistemi di puntellatura tradizionali per contenere la spinta idrostatica e quindi per evitare la deformazione (spanciamento) del pannello: puntellature realizzate mediante tavole e quadrotti in legno, 6

puntellature che prevedono l impiego di normali barre ad aderenza migliorata (reimpiegabili per il solaio superiore) come elementi longitudinali continui e di selle metalliche unite da connettori passanti (lance da c.a.), puntellature a griglie In realtà è l impresa esecutrice che sceglie il sistema di puntellatura che preferisce in funzione delle proprie economie di scala. La casseratura delle aperture può avvenire mediante tavoloni in legno fissati per contrasto. 7

Una volta effettuate le operazioni preliminari di cui sopra, il getto del calcestruzzo può avvenire come per le pareti tradizionali in c.a., impiegando uno slump S4 o superiore, in maniera da evitare la formazione di nidi di ghiaia. La vibratura della parete può essere operata appoggiando il vibratore in sommità alla rete metallica per trasferire le vibrazioni fino ad una sufficiente profondità e martellando leggermente la casseratura del pannello in prossimità della base (interponendo una tavola in legno). 8

Realizzazione delle tracce e posa delle canalizzazioni per gli impianti La posa delle canalizzazioni e degli accessori per gli impianti elettrici e idro termosanitari viene eseguita dopo il getto di calcestruzzo. Le tracce possono essere ricavate nell EPS mediante una pistola ad aria calda (tipo sverniciatore). Nel caso di tubi rigidi può essere richiesto un parziale taglio della rete. Tali zone dovranno essere successivamente ripristinate mediante la sovrapposizione e fissaggio di una rete di rinforzo. Posizionamento dei controtelai degli infissi È possibile posizionare i controtelai dei serramenti prima dell applicazione del calcestruzzo, conglobando nel getto anche le relative staffe di ancoraggio. Tale soluzione permette di ottenere un aggancio più pulito, evitando lavorazioni successive. 9

Intonacatura Una volta terminate le opere strutturali ed i tracciamenti impiantistici, è possibile effettuare l intonacatura delle pareti. Negli angoli (intersezioni fra pareti ortogonali e fra pareti ed intradosso solai) è necessario disporre preventivamente apposite retine o garze porta intonaco, così come indicato nei part. n. 1, 2, 3, 4. Ciò al fine di controllare eventuali fenomeni fessurativi che potrebbero manifestarsi dove la rete strutturale risulta discontinua. Allo stesso modo, in presenza delle aperture (porte e finestre) è necessario disporre retine o garze porta intonaco a C, allo scopo di fasciare la zona dove l intonaco di finitura è a diretto contatto con il polistirene (così come riportato nei part. n. 5, 6). È possibile utilizzare anche le cosiddette reti angolari metalliche, fornite dall Azienda, legandole saldamente alla rete portaintonaco dei pannelli con filo di ferro. In corrispondenza delle aperture (porte e finestre) è necessario usare reti piane poste a 45 per rinforzare la zona di giunzione tra le spallette e l architrave. 10

L intonacatura può essere effettuata con vari sistemi. Il più veloce è sicuramente quello che prevede l impiego di impasti premiscelati e un applicazione a spruzzo, utilizzando una lancia alimentata da una turbopompa ad aria compressa. In questo caso, per una corretta applicazione (particolarmente per evitare possibili problematiche di ritiro), l applicazione va eseguita osservando scrupolosamente le indicazioni esecutive riportate sulla scheda tecnica rilasciata dal fornitore del materiale. Ovviamente, nel caso di edifici multipiano la sequenza delle fasi sopra descritte va ripetuta ad ogni piano, controllando che il caricamento di pareti e solai sottostanti avvenga dopo una adeguata maturazione del calcestruzzo strutturale. Per informazioni più dettagliate sulle modalità esecutive di intonacatura, si consiglia di contattare lo staff tecnico Nidyon che è disponibile a fornire tutte le necessarie indicazioni finalizzate ad ottenere il miglior risultato possibile. 11

Prestazioni strutturali Le Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14/01/2008) prevedono i seguenti livelli prestazionali: Classificazione degli eventi sismici Frequente Occasionale Raro Rarissimo Probabilità di occorrenza 81% in V R 63% in V R 10% in V R 5% in V R Per quanto riguarda le prestazioni nei confronti delle azioni sismiche, è importante osservare che, date le peculiarità del Sistema Costruttivo NIDYON, gli edifici da noi usualmente realizzati risultano immediatamente utilizzabili anche dopo il verificarsi di un evento sismico definito raro, in quanto progettati per non subire nessun danno strutturale (stato limite SLO definito ai sensi del DM 14/01/2008). Tale concetto viene evidenziato nella seguente figura: LIVELLI DI PRESTAZIONE SISMICA SLC SLV SLD SLO Terremoto Frequente (81% in VR) OBIETTIVO DA NORMATIVA PRODOTTO NIDYON Terremoto Occasionale (63% in VR) Terremoto Raro (10% in VR) LIVELLI DI INTENSITÁ SISMICA Terremoto Rarissimo (5% in VR) SALVAGUARDIA VITE UMANE SALVAGUARDIA DELLE STRUTTURE PORTANTI Le diverse prestazioni sismiche secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14/01/2008). Rileviamo che ancora oggi per le moderne abitazioni la progettazione si limita a garantire il livello prestazionale definito in figura 3 come Obiettivo da Normativa, che prevede la salvaguardia delle vite umane dopo il verificarsi di un evento sismico definito raro, permettendo però danni anche strutturali agli edifici, i quali dovranno essere riparati per essere resi nuovamente abitabili (stato limite SLV definito ai sensi del DM 14/01/2008). 12

I recenti eventi simici accaduti all Aquila hanno messo in evidenza come la società attuale si attenda dalle costruzioni prestazioni molto elevate ( livelli prestazionali compresi tra il Fully Operational e l Operational) anche a seguito di eventi sismici di estrema violenza. Appare quindi piuttosto chiaro come i pur elevatissimi standard di sicurezza richiesti dalle norme internazionali (su cui anche l Italia è andata ad allinearsi con l entrata in vigore del D.M. 14/01/2008) non riescano a soddisfare appieno le aspettative dell uomo comune. Il Sistema Costruttivo NIDYON consente di realizzare strutture a comportamento scatolare che garantiscono una ottimale resistenza nei confronti delle azioni orizzontali. Il Sistema Costruttivo NIDYON (per sua intrinseca natura) consente di ottenere prestazioni sismiche ben superiori ai requisiti prestazionali minimi prescritti dalle principali normative internazionali e consente dunque di riuscire a soddisfare, a costi contenuti, le prestazioni attese dalla società. PRESTAZIONI DELLE STRUTTURE NIDYON NEI CONFRONTI DI AZIONI ECCEZIONALI Le strutture Nidyon sono studiate per far fronte senza crolli anche ad eventi eccezionali quali esplosioni dovute a fughe di gas o simili calamità (di cui al DM 2008, 3.6.2). Le strutture sono dotate di una sufficiente robustezza per mantenere le capacità di resistenza ai carichi verticali anche in assenza di uno o più pareti portanti, così come illustrato nella seguente figura: 13

Prestazioni termo igrometriche Per ogni tipologia di Pannello Doppio Nidyon e per i diversi spessori, sono stati ricavati per via analitica e sperimentale i valori di trasmittanza. I valori risultano pienamente compatibili con quelli richiesti dal D.Lgs. 311/06. Nelle pareti Nidyon non si forma condensa interstiziale e superficiale in nessuna delle condizioni previste dalla norma di riferimento. Prestazioni acustiche L isolamento acustico di facciata, misurato in opera su pareti Nidyon NYD15 è pari a 47dB. 14

Prestazioni REI 15

Scheda di consegna Ubicazione cantiere Committenza Impresa esecutrice Direttore dei lavori Annotazioni specifiche Il presente manualetto tecnico NYD viene consegnato in cantiere al Direttore dei Lavori il quale, sottoscrivendolo per ricevuta, dichiara di aver preso visione dei particolari costruttivi e delle istruzioni tecniche contenute, sollevando Nidyon Costruzioni da ogni responsabilità connessa a differenti procedure di esecuzione. In ogni caso le indicazioni qui riportate non sono da intendersi sostitutive di quelle contenute nei progetti delle opere. Per maggiori informazioni il personale tecnico Nidyon è a Sua disposizione. Per ricevuta: Il Direttore dei Lavori.. Data.. NOTA: PER UN CONTINUO MIGLIORAMENTO DEL PRODOTTO, NIDYON COSTRUZIONI SI RISERVA DI POTER MODIFICARE I CONTENUTI SENZA NECESSITA DI ALCUN PREAVVISO. 16

Nidyon Costruzioni S.r.l. Via del Gelso, 13 Santarcangelo di Romagna 47822 RN Italy Tel. 0039 0541.623654 Fax 0039 0541.623378 Sito: www.nidyon.com e mail: info@nidyon.com 17