PROGETTO DEFINITIVO 1A
RELAZIONE TECNICA 1. PREMESSA La presente relazione si riferisce agli interventi necessari al rifacimento di un ponte nel Comune di Fondi, sul canale Baratta alla progressiva km 3,400 della strada provinciale 102 denominata strada provinciale SelvaVetere. Attualmente alla stessa progressiva è presente un ponte che versa in cattive condizioni, inadeguato sia in termini dimensionali che strutturali, e che non permette l attraversamento del canale in condizioni di sicurezza. Il ponte è stato realizzato durante le opere di bonifica effettuate nel secolo scorso e praticamente non ha avuto alcuna manutenzione almeno negli ultimi venti anni. 2. STATO DI FATTO Il ponte esistente permette l accesso ad una zona di Selva Vetere, una frazione popolosa del Comune di Fondi, in cui ritrovano realizzate diverse abitazioni e dove la maggior parte dei terreni sono coltivati a serre e vitigni. Il ponte fornisce accesso alla sponda sinistra del canale Baratta e risulta molto utilizzato dai residenti che lo usano come unico accesso alle abitazioni ed ai terreni da coltivare. Le condizioni in cui versa sono molto compromesse a causa del degrado e dell utilizzo che ha subito negli anni. Il ponte esistente risulta realizzato con fondazioni di tipo superficiale e spalle in cemento armato su cui si poggiano le travi, che sono unite da una soletta collaborante superiore anch essa in cemento armato. L impalcato esistente presenta una lunghezza di circa 6,00 m che con le spalle arrivano ad una lunghezza complessiva dell opera di attraversamento di circa 11,00 m. ed una larghezza di circa 3,30 m. Il ponte risulta essere inadeguato sotto il profilo della sicurezza per i motivi che sono di seguito elencati: Le strutture presentano evidenti segni di degrado specialmente per quanto riguarda le travi dell impalcato su cui sono evidenti i distacchi dei copriferri e la conseguente ossidazione delle barre di armature. La soletta presenta gli stessi fenomeni di degrado specialmente in corrispondenza degli sbalzi esterni. 1
Il ponte ha una larghezza di soli 3,30 m ed è completamente sprovvisto di parapetti per cui l attraversamento risulta notevolmente pericoloso sia per le auto che per i pedoni. 3. LINEA DI INTERVENTO Il presente progetto, ora nel fase di studio di massima, per i motivi sopra decritti si prefigge la demolizione del ponte esistente e la ricostruzione di un altro che si adegui alle nuove normative vigenti in materia. Il nuovo ponte sarà realizzato in adiacenza a quello esistente ed avrà una larghezza complessiva di 10 m. La demolizione del ponte esistente verrà effetuata al termine delle lavorazioni di realizzazione del nuovo ponte. La carreggiata stradale sarà costituita da 2 marciapiedi di larghezza 1,5 m e due corsie, una per ogni senso di marcia, di larghezza 3,50 m ciascuna. Strutturalmente il ponte verrà realizzato con fondazioni su pali di diametro 100 cm e lunghezza di circa 11 m. Sarà realizzata una fila di pali sulla sponda destra ed una sulla sponda sinistra con sovrastante trave di collegamento di dimensione 1,20 m x1,30 e paraghiaia con bandiere di contenimento. L impalcato sarà costituito da travi in precompresso. Le travi saranno unite mediante una soletta di collegamento di spessore 25 cm e con due traversi sugli appoggi di dimensioni 30x75 cm. Alle estremità della soletta saranno realizzati i marciapiedi in cemento, mentre la soletta sarà finita con uno strado di binder di 4 cm e tappettino di usura di 3 cm. previa stesura di uno strato di impermeabilizzazione sull estradosso della soletta. I marciapiedi saranno provvisti di parapetti in acciaio zincato mentre la protezione tra corsia e marciapiedi sarà assicurata dalla presenza di guard rail. Alle estremità del ponte verranno realizzati gli innesti con la viabilità esistente con piccoli tratti in rilevato. La sezione traversale delle strade tipo presenta una piattaforma pavimentata; in particolare si prevede la realizzazione dei seguenti strati di sovrastruttura: Strato di usura in conglomerato bituminoso s = 3 cm Strato di collegamento in conglomerato bituminoso s = 4 cm Strato di base in conglomerato bituminoso s = 10 cm 2
Strato di fondazione in misto granulare stabilizzato s = 20 cm Durante le lavorazioni sulla sponda destra (sulla provinciale 102) il traffico sarà reso a senso unico alternato. 3
4. QUADRO URBANISTICO DI RIFERIMENTO Dall esame del Piano Regolatore Generale si evince che l area su cui insiste l immobile in oggetto è sottoposta ad una zona di rispetto dei corsi d acqua e rispetto stradale. Dall osservazione del Piano Territoriale Paesistico ed in particolare delle tavole E/1.3 si evince che l area è già sottoposta a vincolo paesaggistico ex legge 1497/39 e sottoposto a vincolo paesistico in quanto il corso d acqua è iscritto negli elenchi di cui al T.U. approvato con R.D. 1775/33, e dalla tavola E/3.3 che l area in oggetto risulta essere classificata come area di tutela paesaggistica P/b. Dall esame del Piano Territoriale Paesistico Regionale ed in particolare dalle tavole 415/A e 415/B, si evince che l area in oggetto risulta essere così classificata: - Tav.A (Sistemi e ambiti del paesaggio) paesaggio naturale agrario- fascia di rispetto dei corsi d acqua- ambiti di recupero e valorizzazione paesistica; - Tav.B (Beni paesaggistici) beni d insieme, vaste località con valore estetico tradizionale, bellezze panoramiche- corsi delle acqua pubbliche. 5. COSTO DELL'OPERA Il costo complessivo dell'opera, ricavato dal calcolo sommario della spesa e dalle somme a disposizione dell'amministrazione ammonta a. 212.920,00 di cui.140.000,00 di lavori a base d'asta, come riassunto nel quadro economico di progetto. 4