Solare Termico e Fotovoltaico



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Solare Termico e Fotovoltaico I contratti di rendimento energetico applicati alle energie rinnovabili ing. Piergabriele Andreoli Collecchio, 21 settembre 2013 1

Il contratto di rendimento energetico L art. 9 della direttiva CE 5 aprile 2006, n. 32 prevede che gli Stati membri mettano a disposizione degli acquirenti effettivi e potenziali dei servizi energetici o delle altre misure di miglioramento dell efficienza energetica, sia nel settore pubblico che privato, contratti modello per detti strumenti finanziari. Il contratto di rendimento energetico (o secondo la terminologia anglosassone Energy Performance Contract, o EPC ) è il contratto con il quale un soggetto fornitore (normalmente una Energy Saving Company, o ESCo) si obbliga al compimento con propri mezzi finanziari o con mezzi finanziari di terzi soggetti di una serie di servizi e di interventi integrati volti alla riqualificazione e al miglioramento dell efficienza di un sistema energetico (un impianto o un edificio) di proprietà di altro soggetto (beneficiario), verso un corrispettivo correlato all entità dei risparmi energetici (preventivamente individuati in fase di analisi di fattibilità) ottenuti in esito all efficientamento del sistema (la definizione dell istituto in parola si rinviene nella Direttiva CE/32/2006, che ha trovato attuazione in Italia con il D.lgs. n. 115/2008). 2

Il contratto di rendimento energetico L oggetto del contratto si sostanzia dunque nella individuazione, progettazione e realizzazione di un livello di efficienza energetica con riferimento ad un determinato impianto o edificio, tale da consentire un risparmio di spesa sulla bolletta energetica del cliente. L EPC prevede che una ESCo attraverso una fase preliminare di studio e analisi del sistema energetico nella sua globalità individui l intervento più opportuno al fine del conseguimento dell efficienza e fissa un certo margine di risparmio conseguibile. Il rapporto contrattuale che ne consegue poi, obbliga la ESCo alla cura ed al coordinamento di tutte le attività volte alla progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione dell intervento individuato, attraverso l assunzione su di sé del rischio tecnico e, a seconda delle diverse varianti, anche del rischio finanziario e della garanzia in senso tecnico-giuridico circa l effettivo raggiungimento del livello di risultato ipotizzato. 3

Il contratto di rendimento energetico Attraverso l EPC, la ESCo assume su di sé la responsabilità dell individuazione, programmazione, progettazione e realizzazione di un iniziativa normalmente una riqualificazione immobiliare che determina il miglioramento dell efficienza energetica anche attraverso l impiego di fonti rinnovabili, agganciando la remunerazione della propria attività al flusso di cassa dei risparmi realmente ottenuti nel corso di un certo arco temporale, durante il quale la ESCo cura di norma anche la gestione e la manutenzione degli impianti. In molti casi, poi, è la stessa ESCo a finanziare l iniziativa, recuperando nel tempo i costi dell intervento e dell investimento utilizzando i proventi dell operazione, con la conseguenza che la ESCo non ammortizza le spese sostenute se l intervento realizzato non consegue il risparmio di energia stimato inizialmente. Ulteriori varianti possono prevedere la garanzia del risultato, che viene dunque a rappresentare un autonomo obbligo che la ESCo assume nei confronti del cliente. 4

Come funziona un EPC in sintesi 5

EPC: la suddivisione del risparmio 6

Perché un EPC? Gli investimenti inerenti alle energie rinnovabili come il solare termico ed il solare fotovoltaico, insieme a tutti gli interventi di riqualificazione energetica, sono, anche oggi, ottimi affari e questo ha stimolato l interesse degli investitori che tramite le ESCo possono operare in un campo sicuro e con ottimi rendimenti economici. I vantaggi di queste tipologie di operazione sono essenzialmente: l assenza di oneri finanziari per il cliente; il trasferimento della totalità dei rischi tecnici e finanziari in capo alla ESCo (considerato che il corrispettivo e il recupero dei costi sono entrambi legati all entità dei risparmi ottenuti); la possibilità di fruire dell esperienza e competenza specialistica che la ESCo offre nel settore dell efficienza energetica. 7

Le applicazioni all energia solare Solare fotovoltaico I contratti EPC hanno avuto un grande successo nella applicazione agli impianti solari fotovoltaici negli ultimi anni grazie ai diversi incentivi di cui hanno goduto, rendendo i margini per gli investitori veramente molto interessanti. La progressiva riduzione degli incentivi ha determinato un calo proporzionale anche dei costi di produzione, che in questo momento sono particolarmente bassi. il solare fotovoltaico continua a ripagarsi col risparmio circa nello stesso periodo di tempo di quando c erano gli incentivi, specialmente quando l energia viene consumata durante le ore del giorno, quindi continua ad essere un interessante investimento per le utenze domestiche, le scuole, le aziende che autoconsumano buona parte dell energia prodotta; questo peraltro migliora le problematiche di sovraimmissione di corrente elettrica nella rete di distribuzione. Fino alla fine dell anno in corso comunque gli impianti solari fotovoltaici beneficiano della detrazione fiscale IRPEF al 50%. 8

Le applicazioni all energia solare Chi installa un impianto fotovoltaico può usufruire delle detrazioni fiscali IRPEF per recuperare il 50% delle spese sostenute per la realizzazione dell impianto. Il recupero del 50% rimane in vigore, a seguito di proroga, fino al 31 dicembre 2013. Quindi, tutti coloro che hanno intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico entro il 31 dicembre 2013, oltre a pagare l IVA al 10%, possono detrarre dalle tasse IRPEF il 50% dei costi di realizzazione, fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa, quindi presumibilmente per impianti fotovoltaici fino ai 50Kw di potenza; la detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Possono accedere alla detrazione non solo i proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari. Per questo motivo le ESCo sono interessate a contratti EPC per impianti fotovoltaici con formule di concessione di diritto di superficie che permettono di potere usufruire direttamente della detrazione fiscale migliorando i piani di rientro dell investimento. 9

Le applicazioni all energia solare Impianto da 3 kw con 30% di autoconsumo Costo iva compresa: 7.500 euro Rata annuale detrazione: 375 euro Tempo di rientro investimento: 8 anni Guadagno netto su 10 anni: 2.222 euro Guadagno netto su 25 anni: 15.814 euro Valore netto a 25 anni attualizzato: 11.768 euro Impianto da 3 kw con 60% di autoconsumo Costo iva compresa: 7.500 euro Rata annuale detrazione: 375 euro Tempo di rientro investimento: 6 anni Guadagno netto su 10 anni: 2.707 euro Guadagno netto su 25 anni: 17.380 euro Valore netto a 25 anni attualizzato: 13.035 euro 10

Le applicazioni all energia solare Solare Termico I contratti EPC hanno trovano applicazione anche per gli impianti solari termici, che al momento godono della possibilità di accesso alle detrazioni fiscali (65% IRPEF) fino alla fine dell anno, ed alternativamente del nuovo Conto Energia Termico. Il perfezionamento dei contratti di tipo EPC, e la loro applicazione in azioni di microcredito, porteranno sicuramente ad una estensione delle installazioni solari termiche anche domestiche. Molto interessanti sono attualmente le applicazioni di impianti solari termici ad integrazione di impianti tradizionali efficienti nei condomini, nelle piscine ed anche ad integrazione della produzione di acqua calda nelle reti urbane di teleriscaldamento. 11

Il Conto Energia Termico Cosa è E una forma di incentivazione pubblica rivolta ad alcuni interventi di efficientamento energetico, disciplinata dal Decreto Ministro dello Sviluppo Economico del 28 dicembre 2012. E stata pensata per: Permettere l accesso della pubblica amministrazione alle incentivazioni per l efficientamento energetico degli edifici (in alternativa alla detrazione IRPEF/IRES del 65% che non era accessibile) Incentivare alcuni interventi non previsti dalle detrazioni IRPEF/IRES del 65% 12

Il Conto Energia Termico Cosa incentiva Interventi ammessi sia per privati che per Pubblica amministrazione: Tipo di intervento Sostituzione di impianti di climatizz. invernale con pompe di calore, anche geo, fino a 1000 kw Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore Installazione di collettori solari termici, anche abbinati a solar cooling, fino a 1000 Sostituzione** m 2 di sup. di impianti di climatizz. invernale o risc. di serre o edifici rurali con impianti a biomassa fino a 1000 kw Durata incentivo (anni) 5 (2 se P 35kW) 2 5 (2 se sup. solare 50 m 2 ) 5 (2 se P 35kW) 13

Il Conto Energia Termico ** Non sono ammesse all incentivo le sostituzioni di impianti di climatizzazione alimentati a gas metano o GPL con generatori di calore a biomassa. Sono ammesse le sostituzioni di impianti a GPL esclusivamente nelle zone non metanizzate quando ad effettuare l intervento sia un azienda agricola che effettui attività agroforestale L incentivo viene pagato in rate annuali costanti per la durata prevista, differenziata per intervento. Ad erogare il pagamento è il GSE (Gestore dei Servizi Energetici Spa), società interamente posseduta dal Ministero dell Economia Per accedere all incentivo occorre presentare domanda per via telematica entro 60 giorni dall ultimazione dei lavori allegando un lungo elenco di documenti. Sono incentivabili gli interventi conclusi dopo il 3 gennaio 2013 14

Il Conto Energia Termico Quanto incentiva Interventi privati e PA Stufa a pellet installata in zona climatica E P = 12,5 kwt con minima emissione particolato Incentivo totale: 1726,08 euro 863,04 euro per 2 anni Impianto solare termico Familiare per produzione acs 2,4 m 2 di superficie lorda Incentivo totale: 816,00 euro 408,00 euro per 2 anni Pompa di calore elettrica aria/aria installata in zona climatica E, COP certificato 3,9 a 7 C e 2,7 a -7 C (minimo richiesto), P = 14 kw t Incentivo totale: 1.946,72 euro 973,36 euro/anno per 2 anni 15

In sintesi Sull esigenza ed opportunità di procedere a contratti di rendimento energetico possibilmente standardizzati, pone l attenzione anche l art. 5, comma 3 del D.L. n. 63 del 4 giugno 2013, il quale prevede che L ENEA metta a disposizione un contratto tipo di rendimento energetico al fine di facilitare l accesso agli incentivi per l efficienza energetica e la produzione di calore da fonti rinnovabili L indirizzo scelto dalle disposizioni normative citate consentirebbe a tutte le amministrazioni comunali di avere una base di partenza chiara su cui ragionare per definire accordi con i soggetti interessati agli interventi di efficientamento energetico. I contratti-tipo di rendimento energetico sarebbero inoltre utili anche per accelerare e dare maggiore sostegno alla proposta di un fondo di accesso al credito per le ESCo impegnate in interventi di efficientamento energetico sia di edifici della pubblica amministrazione, che privati. 16

Il nuovo Fondo Energia Regionale 24 MILIONI PER FINANZIARE I PROGETTI DI SOSTENIBILITA' ENERGETICA DELLE IMPRESE EMILIANO ROMAGNOLE IN GESTIONE ALL'RTI FIDINDUSTRIA - UNIFIDI Il Fondo Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato al finanziamento della green economy. Il Fondo agevola gli investimenti destinati all efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Il Fondo è utilizzabile anche dalla ESCo nell ambito di contratti di prestazione energetica. 17

Grazie per l attenzione! ing. Piergabriele Andreoli (gandreoli@aess-modena.it) 18