VieNormali.it - www.vienormali.it Progressione a Y Nodi e Progressione in Via Ferrata di Alberto Bernardi Per chi va in montagna e non si improvvisa Alpinista è bene avere dimestichezza con i nodi qui proposti: Innanzitutto bisogna sempre indossare: imbrago (basso tipo arrampicata o completo ) baschetto 2 longe con moschettoni e dissipatore (è un freno che assorbe l energia di caduta, generalmente tramite lo scorrimento di una porzione di corda attraverso un numero di fori predisposti. guanti (opzionali) occorre legare la longe con il nodo a otto (delle Guide il più usato): NODO DELLE GUIDE: nasce dal nodo savoia (ad otto), si infila (il capo della corda nelle asole dell'imbrago e si ripassa, in senso inverso, il nodo già fatto ottenendo un'ottima tenuta allo strappo ma una certa difficoltà per lo scioglimento. Inizialmente si forma un otto senza stringerlo (assucarlo), si fa poi passare la corda nelle asole dell'imbrago, nella prima asola dall'alto verso il basso e nella seconda dal basso verso l'alto. Diversamente la corda in tensione farebbe capovolgere il corpo. Ripassare in senso inverso l'otto fatto in precedenza e stringere. (vedi sotto) Parte la prima persona agganciando i due moschettoni sulla fune fino arrivare al primo chiodo, stacco un moschettone e lo aggancio al di là del chiodo, stacco il secondo e lo aggancio dopo il chiodo. Questa operazione la devo fare sempre per tutta la via ferrata e devo sempre essere agganciato con 1 moschettone. Arrivato dopo il secondo chiodo parte la seconda persona e procede allo stesso modo; in caso di caduta in ferrata, può essere estremamente rischiosa e, anche se apparentemente banale, può risolversi in modo drammatico. In alpinismo si indica la gravosità della caduta come rapporto fra l altezza del volo e la lunghezza della corda che trattiene l alpinista e che può deformarsi; tale rapporto è chiamato fattore di caduta
ed il suo valore è pari a 2 quando si attua un progressione in cordata (vedi disegno a lato) in ferrata questo valore può aumentare di molto. Nel caso in cui una persona dovesse scivolare cadrà per 5 metri + la lunghezza della longe con moschettone circa 1 metro. IL MEZZO BARCAIOLO: è un nodo, semplice da fare, usato per l'assicurazione, permette di accompagnare i movimenti del compagno di cordata sia per dare corda sia per recuperare. Permette lo scorrimento della corda, ma ha funzione di freno, e permette un rapido bloccaggio senza fatica. Nella foto sotto indicata Il capo della corda L è legato il compagno e con C il capo della corda carica. Prendendo con due dita il capo libero realizzare un'asola ed inserirla nel moschettone senza incrociare con il capo A. Come si può vedere l'unica differenza tra i due nodi consiste nell'incrociare i due capi per realizzare il barcaiolo. C = corda carica L= corda libera IL NODO BARCAIOLO: è un nodo per l'autoassicurazione, si utilizza un moschettone a pera che va collegato a un chiodo o con un cordino (come foto. E' fondamentale essere in grado di realizzarlo con una mano sola, in qualunque posizione e con la corda passante dentro il moschettone. Con la corda nel moschettone, prendere con due dita un capo e formare un'asola incrociandolo con l'altro capo. Mettere l'asola nel moschettone. La corda resta così bloccata in entrambe le direzioni, mai capi possono essere facilmente regolati per allungarne uno o l'altro. Il nodo resta facilmente scioglibile anche dopo un forte strappo.
NODI E MANOVRE UTILI ANCHE IN FERRATA: per chi va in montagna e non si improvvisa Alpinista è bene avere dimestichezza con i nodi qui proposti: 1. Nodo delle guide o a otto infilato serve per collegare il Set da Ferrata all Imbrago (anche se i nuovi set hanno una fettuccia ad anello che va chiuso con un nodo a bocca di lupo 2. Nodo Mezzo Barcaiolo serve ad Recuperare e dare corda ad esempio in arrampicata quando Recupero il mio compagno, e Assicuro il mio compagno quando sale; 3. Nodo Barcaolo serve ad assicurarmi quando sono in Sosta; 4. Nodo Inglese o doppio inglese (basta fare un giro in più) serve per la giunzione di corde (dello stesso diametro):
5. Nodo Machard ottimo anche per le vie Ferrate è un nodo Autobloccante Monodirezionale e Bidirezionale, ha la funzione di scorrere su corda in acciaio o da arrampicata in un solo senso o in entrambe in caso di caduta messo sotto tensione si blocca. In via Ferrata è utile per progredire (monodirezionale): Machard monodirezionale dopo aver avvolto i due capi (il numero giri Spire varia a seconda del nostro uso) uno va passato come la freccia rossa allinterno dell asola e collegare il moschettone a ghiera all imbrago (la freccia blu indica la direzione di marcia). Per la realizzazione si usa un cordino da 8 mm (inferiore al diametro della corda).
Dopo aver avvolto i due capi nelle due direzioni opposte, agganciare i due capi all imbrago con un moschettone a ghiera. Questo tipo di nodo si può utilizzare su corda singola o doppia, viene utilizzato anche nella discesa a corda doppia e per le risalite su corda che vedremo più avanti. Possiamo anche utilizzare un anello di fettuccia (soprattutto su fune metallica, anche bagnata) 6. Nodo Prusik è un nodo utilizzato in molte discipline su corde. Siutilizza sia ad una corda singola che ad una doppia, e anche il numero di spire può variare in base all'uso. Di solito, tutti i nodi della famiglia dei prusik vengono fatti con un cordino di diametro inferiore a quello della corda, ma anche il tipo e la consistenza delle corde adoperate sono importanti. La caratteristica principale è che può essere legato con un cordino chiuso ad anello (nodo doppio inglese) ed è un nodo simmetrico,che lo rende bi-direzionale.