Introduzione: Gestione ormonale Messaggeri nell organismo Ormoni glandotropi, endocrini Regolazione ormonale Talamo, Ipotalamo, Ipofisi Paratiroidi, Tiroidi, Timo Ghiandole surrenali Duodeno e pancreas Testicoli, ovaie, placenta Ormoni intestinali, cardiaci, renali Ormoni esocrini 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 1 / 11
Messaggeri nell organismo Di messaggeri nell organismo ce ne sono tanti. Gestiscono e regolano anzitutto: il metabolismo, le funzioni sessuali, le funzioni logistiche come distribuzione di materiali e le difese immunitarie. Persino la gestione nervosa è regolata (tra singoli neuroni) dai neurotrasmettitori: sostanze messaggere tra i bottoni sinaptici e i dendriti del prossimo neurone o le cellule di mira. Le cellule immunitarie dispongono di un ricco arsenale di messaggeri per indurre le più variate funzioni immunitarie nel tessuto circostante. Anche le cellule del tessuto connettivo (fibrociti) dispongono di diversi messaggeri del genere come anche tutte le cellule parenchimatiche (p.es.) quello di indicare delle infezioni virali. Il sistema di messaggeri più noto è invece il sistema endocrino. Organi specifici liberano ormoni per coordinare tutto l organismo. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 2 / 11
Ormoni glandotropi,, endocrini Gli ormoni glandotropi vengono liberati dai tessuti specializzati per la loro produzione. Endocrino significa che vanno liberati nella circolazione sanguina. La produzione viene stimolata (al momento opportuno) da ormoni provenienti dall ipofisi. L ipofisi viene stimolata dal talamo, l ipotalamo e la ghiandola pineale, che sono i nessi tra il sistema nervoso e quello ormonale ghiandolare. Gli ormoni glandotropi regolano grossolanamente il metabolismo (energetico, strutturale e funzionale) e le funzioni di procreazione. I livelli (concentrazione) di ormoni nella circolazione sanguigna vengono continuamente rilevati nel talamo e nell ipotalamo, integrati con dei segnali nervosi e usati così per il pilotaggio di stimoli e inibizioni nuove. Gli ormoni glandotropi in circolazione vengono continuamente escretati, soprattutto tramite i reni e l apparato urinario. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 3 / 11
Regolazione ormonale La regolazione ormonale non avviene solo tramite dei feed-back al sistema nervoso e tramite concentrazione sanguigna a talamo e ipotalamo. Ad ogni livello della cascata ormonale ci sono dei feed-back diretti tra attivatore e organo di mira. Tutta la regolazione è decentralizzata al punto che sono possibili degli adattamenti sensibili e pronti ad ogni livello senza l intervento di istanze superiori. Ipotalamo Sistema nervoso ormoni liberatori ormoni inibitori Ipofisi ormoni glandotropi ghiandole endocrine fibre efferenti somatiche e vegetative fibre sensitive parametro da regolare ormoni ormoni fibre vegetative organi periferici ormoni tessutali: prostaglandine prostociclini trombossani leucotrieni chinini amine biogeni: katecolamine: - norepinefrina (noradrenalina) - epinefrina (adrenalina) serotonina 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 4 / 11
Talamo, Ipotalamo, Ipofisi ghiandola pineale TALAMO stimoli nervosi IPOTALAMO melatonina inibizione o. tirotrofico neurosecrezioni IPOFISI ant. post. o. antidiuretico o. oxitocico o. d'accrescimento fattore paratirotrofico assorbimento d'acqua! nel rene contrazione di muscoli! lisci (utero) sviluppo corporeo Talamo e ipotalamo sono dei centri integrativi nel cervello che coordinano sia i segnali nervosi che quelli ormonali. Forniscono relativi segnali all ipofisi che libera ormoni conducenti (releasing) per delle ghiandole specifiche della produzione ormonale. L ipofisi posteriore libera tre ormoni specifici: l ormone antidiuretico per la regolazione dell equilibrio idrico l ormone oxitocico per la contrazione di muscoli lisci del sistema procreativo l ormone di accrescimento per la crescita di diversi organi secondo il sesso. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 5 / 11
Paratiroidi, Tiroide, Timo IPOFISI ant. post. o. tirotrofico PARATIROIDI TIROIDE o. timotrofico TIMO fattore paratirotrofico o. paratiroideo calcemia tiroxina metabolismo, accrescimento o. del timo sviluppo corporeo L ipofisi posteriore libera l ormone paratirotrofico che induce nelle paratiroidi la liberazione di calcitonina. Quest ultima regola essenzialmente l equilibrio tra l assorbimento di calcio, la calcemia e decomposizione e ricomposizione ossea. L pofisi anteriore libera l ormone tirotrofico che induce nella tiroide la produzione di ormoni tiroidali T3 e T4. Questi regolano nell organismo varie funzioni metaboliche e di accrescimento. La variazione si può determinare indirettamente e all incirca dalla rate metabolica MR, rilevata dalle pressioni sistoliche e diastoliche e dal polso. L pofisi anteriore libera l ormone timotrofico. Induce nel timo degli ormoni timoidali che regolano durante infanzia e adolescenza lo sviluppo corporeo. Essenzialmente viene indotto nei tessuti corporei una proliferazione cellulare maggiore del deperimento cellulare (crescita). Per questo motivo, il timo come organo regredisce negli anni finché in senescenza rimangono solo dei residui. Un altra funzione del timo è l addestramento di cellule immunitarie. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 6 / 11
Ghiandole surrenali ACTH fattori glicemici SURRENALI adrenalina azione ortosimpatica o. corticosurr. metabolismo acqua e sali L ipofisi secerne l ormone adrenocorticotropo (ACTH) che promuove la normale crescita della corticale del surrene, stimolando a secernere alcuni dei suoi ormoni. Le surrenali sono divise in due parti ben separate: corteccia e midollare. La corteccia surrenale produce ormoni steroidali (dedotti dal colesterolo): - ormoni mineralcorticoidi (aldosterone) che controllano gli equilibri tra sodio, potassio e acqua nell organismo (a dipendenza anche della pressione sanguigna e del meccanismo renina / angiotensina) e - ormoni glicocorticoidi (cortisole) che hanno molteplici funzioni di metabolismo cellulare, regolazione di pressione sanguigna e antinfiammatori; - ormoni gonadocorticoidi sia androgenici sia estrogenici. Il midollo surrenale invece secerne epinefrina e norepinefrina (adrenalina e noradrenalina) che agiscono sul sistema neurovegetativo nel senso di simpatotonia (adrenergico). È amplificatore dei relativi segnali nervosi (neurotrasmettitori adrenalina e noradrenalina). 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 7 / 11
Duodeno e pancreas fattori glicemici PANCREAS insulina giucagone glicemia feed-back gonadotrofine secretina DUODENO Il pancreas contiene delle aree (isole) di secernazione di diversi ormoni per regolare la digestione: - insulina che induce le cellule di assorbire glucosio, - glucagone che induce le cellule a non assorbire glucosio, - somatostatina sembra regolare l equilibrio della secernazione ormonale pancreatica, - polipeptidi pancreatici sembrano influenzare la distribuzione di molecole nutrienti. Tutto questo è meno influenzato dagli influssi dell ipofisi che dagli ormoni duodenali (p.es. secretina) e dai fattori glicemici di altra provenienza. La maggior parte del tessuto pancreatico invece è impegnato a produrre enzimi digestivi (amilasi, proteasi, lipasi) e bicarbonato per la neutralizzazione del acido gastrico. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 8 / 11
Testicoli, ovaie, placenta TESTICOLI OVAIE PLACENTA prolattina testosterone estrogeni progesterone estrogeni progesterone sviluppo mammella sviluppo organi sessuali idem, ciclo mestruale idem, ciclo mestruale idem, ciclo mestruale L ipofisi produce ormoni gonadotropi LH (ormone luteo), FSH (ormone follicolostimolante), prolattina e altri che stimolano gli organi sessuali (mammelle, utero, placenta, testicoli) alla produzione di ormoni sessuali come il testosterone, gli estrogeni, il progesterone, i corionici e altri. L insieme di tutti questi ormoni determina in gravidanza il sesso della creatura che nascerà, nell adolescenza lo sviluppo corretto degli organi sessuali e il loro funzionamento, da adulti la capacità di procreazione e in età avanzata il cedimento delle funzioni procreative. I dettagli verranno trattati più approfonditamente nel capitolo sulla procreazione. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 9 / 11
Ormoni intestinali, cardiaci, renali Altri organi producono ormoni in cellule specifiche: Nella mucosa gastrointestinale si trovano cellule che secernono ormoni come gastrina, secretina, colecistochininapancreaozimina (CCK) e molto probabilmente altre. Sono tutti coinvolti nella regolazione e coordinazione di processi motori e secretivi della digestione. Il cuore produce in caso di necessità l ormone natriuretico ANH come antagonista all ormone antidiuretico (ADH dell ipofisi posteriore). Così evita pressioni sanguigne troppo alte causate dalla volemia alta. I reni secernano gli ormoni renina e angiotensina per la regolazione della pressione sanguigna e la vitamina D come regolatore della calcemia. 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 10 / 11
Ormoni esocrini (tessutali, amine biogeni, messaggeri immunitari e nervosi, neurotrasmettitori) Esocrino significa che le sostanze non vengono fornite nella circolazione sanguigna ma nella matrice basale del tessuto connettivo. Di ormoni tessutali ce ne sono tanti: i più noti sono probabilmente la famiglia delle prostaglandine, ma anche i prostaciclini, trombossani, leucotrieni e le chinine. Essi sono maggiormente coinvolti nei processi infiammatori. Le amine biogeni più note sono le catecholamine (adrenalina e noradrenalina) ma anche la serotonina, l istamina e l eparina. Dei messaggeri del sistema immunitario sono i più noti le citochine (interleuchine e interferoni) come diversi fattori di crescita/stimolazione o inibizione come EGF, FGF, GM-CSF, NGF, TGF, TNF, Dei messaggeri nervosi e neurotrasmettitori oltre a quelli periferici se ne conoscono diversi centrali come p.es. le encefaline, endorfine, 17.03.04 MmP 18.1 P. Forster & B. Buser 11 / 11