FERROVIE LOCALI A NAPOLI



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FERROVIE LOCALI A Il ruolo delle ferrovie in concessione e in gestione governativa dell area napoletana nello sviluppo di un vasto ed efficiente sistema di trasporto integrato su ferrovia è oggi potenzialmente elevato, soprattutto per l ampiezza della rete che vede il capoluogo campano in prima fila fra le città dotate di questo tipo di infrastrutture Le ben note problematiche che affliggono il trasporto nelle aree metropolitane sono particolarmente sentite nell area di Napoli. Le possibili soluzioni non possono però prescindere da una attenta analisi della situazione esistente anche per valutare, ottimizzare e valorizzare le attuali potenzialità di una rete caratterizzata da un dei sistemi ferroviari più estesi del mondo. Il complesso delle ferrovie locali in concessione, unitamente al sistema su gomma esercitato parzialmente dalle stesse aziende, impiega oltre.00 persone e assicura il trasporto di un enorme numero di viaggiatori pendolari in aree ad elevatissime densità abitative. I due modi di trasporto - ferro e gomma - unitamente agli altri sottosistemi di trasporto presenti nell area (rete ferroviaria statale, rete stradale, sistema portuale ed aeroportuale) devono ovviamente essere integrati e coordinati al fine di superare quelle carenze proprie di ciascuno di essi e di pervenire alla costituzione di un vero e proprio sistema di trasporto. Gli obbiettivi da perseguire possono essere sintetizzati nella garanzia di accessibilità ad aree interne, di intercomunicabilità fra tutti i comprensori, di penetrazione nell area metropolitana, di soddisfacimento della richiesta di trasporto pendolare e studentesco, di economicità delle gestioni, di eliminazioni di duplicazione e sovrapposizioni, oltre che nell inserimento della Regione nel sistema di trasporto nazionale. Un treno ET 00 delle linee della Sepsa che servono l area flegrea, a ovest di Napoli. Veduta del nuovo viadotto ferroviario tra Castelcisterna e Scisciano della Circumvesuviana, nell area nord-orientale. KINEO 99 0

TRASPORTO CARATTERE DELLE INFRASTRUTTURE Circumvesuviana Cumana Circumflegrea Alifana Benevento- Cancello Scartamento mm 90 4 4 4 4 CARATTERISTICHE DELLA LINEA BINARI FABBRICATI Trazione Velocità com Pendenza Totale sempl. doppio Stazioni Fermate Km/h Km Km Km elet..00 Vcc elet..000 Vcc elet..000 Vcc diesel elet..000 Vcc 0 4 4 0 0 0 4 0 4 9 4 9 4 Depositi Officine 0 0 4 OPERE D ARTE Ponti 4 Viadotti Cavalc. Gallerie 0 4 9 I BACINI DI TRAFFICO Al fine di identificare le caratteristiche demografiche, di mobilità, e quindi la domanda di trasporto, è utile individuare i bacini di traffico in cui, con riferimento al Piano regionale dei trasporti, può suddividersi l area di Napoli, e cioé i bacini nord orientale, nord occidentale, flegreo e sud orientale. In tale quadro si collocano infatti l attuale situazione del servizio offerto, gli interventi di ammodernamento eseguiti ed in corso di esecuzione nonché gli interventi da realizzare. L area nord-orientale comprende il territorio campano che si estende a nord est di Napoli fino ai confini con la provincia di Avellino; tale area può suddividersi in due comprensori: quello di Pomigliano e quello di Nola, la cui densità abitativa è di circa mille abitanti per chilometro quadrato. L area nord occidentale comprende il territorio campano a nord di Napoli, fino ai confini con la provincia di Caserta; può suddividersi in tre comprensori: quello costituito dai comuni di Arsano, Casavatore e Casoria saldati con Napoli senza soluzioni di continuità, quello DIAGRAMMA DELLE FERROVIE REGIONALI CHE ASSOLVONO SERVIZI DI TRASPORTO LOCALE dei comuni che gravitano su Giuliano e Marano e infine l insieme dei comuni che fanno capo a Frattamaggiore e Afrogola. Negli anni Settanta tutto questo insieme di centri abitati ha subito una forte espansione demografica, attestandosi attualmente su una densità abitativa di circa.00 abitanti per chilometro quadrato. L area Flegrea comprende la parte occidentale del territorio che gravita attorno al comune di Pozzuoli ed è caratterizzata da insediamenti residenziali, industriali e turistici con una densità abitativa di oltre.00 abitanti per chilometro quadrato. L area sud orientale, infine, comprende la zona che si estende da Napoli fino a Castellammare di Stabia e la penisola Sorrentina; i comuni della fascia costiera non presentano soluzioni di continuità con il territorio metropolitano del capoluogo, con una densità abitativa che raggiunge quasi i 4.00 abitanti per chilometro quadrato, mentre l area rimanente - costituita da i comuni della penisola Sorrentina, compresi quelli montani che la delimitano - presenta una densità di quasi mille abitanti per chilometro quadrato. CARATTERI TECNOLOGICI DELLE LINEE ARMAMENTO ROTAIE UNI TRAVERSE 0 legno cemento cemento a. Kg/m Kg/m armato precomp. MATERIALE ROTABILE VEICOLI PASSEGGERI totale carrozze automotrici elettromot. o elettrotr. CARRI MERCI LOCO- MOTORI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO ACEI* DCO* CTC* BACA* ATP* PASSAGGI A LIVELLO totale pubblici privati Circumvesuviana 9 0 4 4 9 4 Cumana 4 4 4 0 Circumflegrea 4 9 Alifana 4 4 9 Benevento- Cancello 4 44 *ACEI: Apparato centrale elettrico di instradamento. *DCO: Dirigente centrale operativo. *CTC: Controllo del traffico centralizzato. *BACA: Blocco automatico contaassi (distanziamento meccanico dei treni). *ATP: Protezione automatica dei treni. Schema generale della rete ferroviaria dell area napoletana e tabelle con le caratteristiche delle diverse linee. KINEO 99

DATI DI ESERCIZIO AL..9 CARATTERISTICHE DELLA LINEA MERCI TARIFFE UNITARIE MEDIE DISTANZE MEDIE DI T. FREQUENZA treni x km (migliaia) passeggeri (milioni) pass. x km (milioni) tonnellate (migliaia) passeggeri (lire/p. x km) merci (lire/m. x km) passeggeri (chilometri) merci (chilometri) DI ESERCIZIO (minuti) COEFFICIENTE PERSONALE DI ESERCIZIO (numero addetti) Circumvesuviana., 499,04 -,. Cumana,4 0,,4 4. 4 0,4 Circumflegrea,,0 0,0 0.04 0 4, Alifana e Benevento- Cancello.049,,, 4 0 4, IL SISTEMA DI TRASPORTO LOCALE SU FERRO. Nell area geografica sin qui descritta si ritrovano cinque grandi reti ferroviarie in concessione e in gestione commissariale governativa: Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea, Alifana e Benevento-Cancello. La ferrovia Circumvesuviana, la più estesa delle cinque e in gestione commissariale governativa, serve l area nord orientale con due linee (la Napoli-Nola-Baiano e la Napoli-Cercola-Ottaviano-Poggiomarino-Sarno) e l area sud orientale con la linea Napoli-Ercolano-Torre Annunziata-Castellammare-Sorrento. La ferrovia Alifana, anch essa in gestione commissariale governativa unitamente alla Benevento-Cancello, serve l area nord occidentale con la linea Piedimonte Matese- Santa Maria Capua Vetere che dovrebbe in futuro proseguire per Aversa e Napoli. La Benevento-Cancello serve la medesima area, proseguendo da Cancello a Napoli su binari delle Ferrovie dello Stato. Le linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea, in concessione alla società Sepsa, servono l area flegrea, con le linee Monte Santo-Bagnoli-Pozzuoli-Torregaveta e Monte Santo-Soccavo-Quarto-Torregaveta. Infine, oltre alla realtà delle ferrovie concesse, non va dimenticato che nell ambito del trasporto locale su ferro dell area di Napoli svolgono un importante ruolo le linee locali delle Ferrovie dello Stato nonché quelle proprie del tessuto urbano quali la metropolitana delle stesse FS (Pozzuoli-Garibaldi-Torre del Greco), la metropolitana gestita dalla Metro Napoli e la linea tranviaria veloce. Veduta del depositoofficina della Circumvesuviana a Ponticelli. Schema generale della rete Circumvesuviana con indicati i programmi di sviluppo. KINEO 99

TRASPORTO INTERVENTI DI AMMODERNAMENTO E POTENZIAMENTO. Negli ultimi venti anni varie leggi di finanziamento hanno interessato le ferrovie in concessione ed in gestione commissariale governativa dell area di Napoli; brevemente, le principali sono: - la legge 49/ ha stanziato 0 miliardi di lire per le ferrovie Cumana, Circumflegrea e Circumvesuviana; - la legge / ha stanziato miliardi di lire per la ferrovia Alifana; - i fondi Fio degli anni 9, 9, 9 e 9 hanno interessato le ferrovie Cumana, Circumvesuviana ed Alifana; - la legge 9/ ha finanziato le ferrovie Cumana, Alifana e Circumvesuviana; - finanziamento da parte della Cee mediante i fondi Fesr (Fondi europei di sviluppo regionale), sempre alla Cumana, Alifana e Circumvesuviana; la legge 4/ ha interessato tutte le ferrovie dell area di Napoli, così come la legge 90/ che ha stanziato oltre.00 miliardi di lire; - infine una notazione a parte merita la legge 9/ che ha istituito un fondo per il rinnovo degli impianti e del materiale rotabile, consentendo alle suddette ferrovie in concessione ed in gestione commissariale governativa di usufruire di stanziamenti annuali, mediamente attorno ai -0 miliardi di lire. Gli interventi eseguiti o in corso si collocano in un vasto quadro globale di ammodernamento già tracciato dal Piano regionale dei trasporti, i cui principali obiettivi sono: - il raddoppio dell intera linea della Cumana; - il raddoppio dell intera linea della Circumflegrea; - l ammodernamento dell attuale linea ferroviaria dell Alifana e la ricostruzione della tratta Santa Maria Capua Vetere- Teverola -Napoli; - l ammodernamento della ferrovia Benevento- Cancello; - la realizzazione di una linea a doppio binario fra San Giorgio a Cremano a Casoria, sulla Circumvesuviana; - raddoppi sulla tratta Napoli-Nola-Baiano e realizzazione dei prolungamenti Pomigliano-Alfa Sud-Acerra e Nola-Avellino, sempre della Circumvesuviana; - l ammodernamento delle linee Napoli-Barra-Torre Annunziata-Sorrento e Torre Annunziata-Poggiomarino-Sarno, ancora della Circumvesuviana. Allo stato attuale i principali interventi eseguiti o in corso sono sinteticamente descritti nel seguito per ciascuna della ferrovie considerate. Ferrovia Circumvesuviana: sono in avanzata fase attuat- Particolare e, sopra, pianta e sezione del nodo terminale a Napoli e di interscambio con le FS della Circumvesuviana. Vista del nuovo viadotto sulla Pomigliano - Nola della Circumvesuviana con, a sinistra, la vecchia linea a un solo binario. KINEO 99

di completamento del raddoppio nella tratta Dazio- Cantieri. Sono stati inoltre realizzate o sono in corso di completamento l attrezzaggio nella tratta Marina di Licola-Torregaveta, la costruzione della sottostazione elettrica di Torregaveta, il raddoppio della tratta Piave- Soccavo, la realizzazione del deposito officina di Quarto, la realizzazione della nuova galleria del Vomero. A carico dei fondi di cui alla legge 90/ sono programmati, e attualmente in corso, gli interventi di completamento del raddoppio sulla tratta Montesanto-Piave, ivi compreso il completamento della nuova galleria del Vomero ed il consolidamento della vecchia, il raddoppio Piave-Pianura. Con i fondi attualmente disponibili non sarà verosimilmente possibile completare gli interventi di raddoppio necessari sulle due linee. Infine, nel corso degli ultimi anni, sono state effettuate varie forniture di elettrotreni. Ferrovia Alifana: gli interventi per la realizzazione della penetrazione in Napoli della ferrovia sono suddivisi in più lotti e sono stati solo parzialmente realizzati a carico di varie fonti di finanziamento; attualmente non risultano le disponibilità finanziarie per il com- tiva il raddoppio della tratta Poggioreale-Pomigliano- Scisciano e la costruzione della linea a doppio binario San Giorgio a Cremano-Volla-Casoria. Sono in fase iniziale il raddoppio della tratta Torre Annunziata-Scafati, il raddoppio della tratta Scisciano-Nola, la costruzione del tronco a doppio binario Alfa Sud-Acerra ed il raddoppio della tratta Ponticelli-Cercola. È stato inoltre realizzato un vasto programma di ammodernamento del parco rotabili della ferrovia mediante acquisto di elettrotreni. Ferrovie Cumana e Circumflegrea: con numerose leggi di finanziamento sono state realizzate o sono in corso di completamento le opere di raddoppio della tratta Montesanto-Gerolomini, la costruzione del fabbricato uffici e della rimessa di Fuorigrotta, il raddoppio della tratta Pozzuoli-Fusaro ed i fabbricati viaggiatori di Montesanto, Mostra e Baia. Con la legge 90/ sono stati previsti e sono attualmente in corso gli interventi Pianta del piano terreno e sezione della stazione di Casalnuovo, sul nuovo tratto Pomigliano - Nola della Circumvesuviana. Particolare della stazione di Casalnuovo e, in alto, figurino del nuovo treno Etr 00 della Circumvesuviana. KINEO 99 4

TRASPORTO pletamento di tutti i lotti necessari. Con la legge 90/ sono stati finanziati interventi tesi anche all ammodernamento della linea esistente mediante il potenziamento della tratta Santa Maria Capua Vetere-Piedimonte Matese e la realizzazione della tratta Santa Maria Capua Vetere-Teverola. Ferrovia Benevento-Cancello: con i fondi di cui alla legge 90/ sono in corso interventi di ammodernamento degli impianti sulla tratta esistente ed una fornitura di materiale rotabile (elettrotreni). Con i medesimi fondi è programmata la realizzazione di una variante di tracciato che dovrebbe permettere di evitare l ansa di Santa Maria a Vico e che si svilupperà parte in viadotto e parte in galleria; per tale intervento non è tuttavia ancora completata la fase progettuale. Per quanto concerne possibili sviluppi in un prossimo futuro, sembra importante evidenziare che, nell ambito delle procedure di attuazione, tuttora in corso, della legge /9 concernenti i trasporti rapidi di massa, la ferrovia Circumvesuviana ha presentato domanda per beneficiare di un finanziamento per il triplicamento della tratta Napoli-Barra ed il potenziamento degli impianti nel nodo di Napoli. Sempre nell ambito delle procedure attuattive della sopra menzionata legge /9 la ferrovia Alifana ha presentato domanda per la realizzazione di un collegamento con l aeroporto di Capodichino. CONCLUSIONI. Sono evidenti da quanto sopra esposto le potenzialità della rete di linee ferroviarie locali dell area di Napoli che costituisce un invidiabile patrimonio da valorizzare. I notevoli inconvenienti organizzativi in relazione alle attività di programmazione, utilizzazione e mobilità del Pianta e particolare del piano biglietterie della stazione Mostra, sulla linea Cumana, gestita dalla Sepsa. Schema della rete Sepsa. In alto, prospettiva della stazione Fuorigrotta, sulla Cumana, e vista del nuovo treno della Sepsa. KINEO 99

L INTEGRAZIONE TARIFFARIA personale, servizi di amministrazione, progettazione e direzione dei lavori ed, in generale, alle attività connesse con la gestione dell esercizio ferroviario, appaiono principalmente addebitabili alla gestione differenziata delle linee in parte in capo ad aziende pubbliche, in parte svolta direttamente dallo Stato. È pertanto particolarmente sentita l esigenza di individuare un unico riferimento che accentri i vari livelli decisionali esistenti, perseguendo l obiettivo di una unificazione gestionale di tutte le ferrovie secondarie, comprese anche le linee FS di interesse locale, così da operare in un unica rete integrata con gli altri sistemi di trasporto, che presenti interconnessione fra le linee, unificazione del materiale rotabile (ove possibile), strutture unificate di bilancio ed integrazione tariffaria. Tale esigenza strategica può, nell immediato, rappresentare senz altro il principale obiettivo da perseguire, unitamente al completamento degli interventi di ammodernamento necessari. Alberto Chiovelli, Sergio Dondolini Assonometria della stazione Piave e, sopra, prospettiva della stazione Soccavo sulla linea Circumflegrea della Sepsa. L integrazione tariffaria attuata nell ambito del comune di Napoli vede coinvolte una serie di aziende aderenti al consorzio Napolipass. Vi aderiscono l Atan (la municipalizzata del comune di Napoli), l Actp (azienda consortile dei trasporti pubblici), la Gestione commissariale regionale della funicolare Mergellina-Posillipo alto, le Ferrovie dello Stato spa. Queste ultime sono coinvolte per le tratte ferroviarie con servizio metropolitano (Napoli Gianturco - Bagnoli, Napoli San Giovanni - Napoli Centrale) nonché per la linea della metropolitana che le FS gestiscono per il comune. La ripartizione provvisoria degli introiti (e delle spese di funzionamento) del Consorzio vede il, per cento all Atan, l, all Actp, il, alle FS spa e l, per cento alla Funicolare Mergellina-Posillipo alto. I costi del sistema tariffario integrato del territorio di Napoli sono: -.00 lire per il biglietto ordinario, valido 90 minuti, che consente un viaggio su ferrovia, metropolitana e funicolare e la libera circolazione sulla rete di autobus; - 4 mila lire per il biglietto giornaliero, che consente la libera circolazione su tutti i mezzi del Consorzio nella giornata di convalida; - mila lire per l abbonamento mensile, valido un mese solare per un numero illimitato di viaggi. KINEO 99