MiPSA Minimally Invasive Pelvic Surgery Association
La sutura perineale: laboratorio dedicato ad ostetriche e a medici di sala parto Fili e strumenti di sutura: cosa utilizzare Carlo Alboni U.O. Ginecologia ed Ostetricia Ospedale di Sassuolo MiPSA Minimally Invasive Pelvic Surgery Association
LE FORBICI Strumento da taglio costituito da due branche incrociate fra loro mediante una vite La branca prossimale presenta un anello che consente l'impugnatura, mentre quella distale è dotata di margine tagliente Caratteristiche principali - Forma delle punte - Lunghezza - Curvatura - Calibro
LE FORBICI IMPUGNATURA Con la 2 falange del pollice in un anello e la 2 falange dell'anulare nell'altro Il dito medio si oppone al pollice nel movimento di chiusura mentre l'indice appoggiato sulla branca distale determina la precisione del gesto di taglio
IL PORTAGHI Strumento sul quale si monta l'ago scelto per il passaggio del filo di sutura attraverso il tessuto CARATTERISTICHE PRINCIPALI - LUNGHEZZA : dai 14 ai 30 cm, dipende principalmente dalla profondità del campo chirurgico - ROBUSTEZZA: aghi di maggior calibro necessitano di portaghi con branche di resistenza adeguata a condurre il passaggio attraverso il tessuto - FORMA: simmetrico/asimmetrico oppure retto o curvo in dipendenza dal tipo di accesso chirurgico
IL PORTAGHI MONTARE L'AGO SUL PORTAGHI Il portaghi deve afferrare l'ago a 1-2 mm dall'estremità del morso nel punto di passaggio fra il 1/3 medio e il 1/3 prossimale dell'ago IMPUGNARE IL PORTAGHI Il portaghi va impugnato con il primo ed il quarto dito; il secondo ed il terzo dito fungono da guida e da stabilizzatori del movimento di passaggio dell'ago nel tessuto - Movimento rotatorio sull'asse portaghimano-avambraccio per sfruttare la curvatura dell'ago
LE PINZE Pinza da dissezione In realtà quasi mai utilizzata per la dissezione bensì per pizzicare i tessuti con la loro estremità distale e presentarli alla sutura Strumento per la manipolazione indiretta dei tessuti IMPUGNATURA (presa triangolare di Vanghetti) La pinza deve essere stretta fra la prima falange del pollice ed i polpastrelli dell'indice e del medio mentre il quarto ed il quinto dito si trovano in posizione intermedia fra le due branche della pinza A) e B) Pinze anatomiche estremità distale piatta C) e D) Pinze chirurgiche estremità distale dentellata
LE PINZE
KOCHER KLEMMER PINZA AD ANELLI
DIVARICATORI MANUALI VALVE VAGINALI
RIASSUNTO PRIMA PARTE: STRUMENTI Forbici di media lunghezza, a punta smussa. Impugnare con la destra e con la sinistra Portaghi corto; impugnare in modo da avere raggio completo di rotazione Pinza anatomica, di media lunghezza, estremità piatta. Impugnatura triangolare Pinza Klemmer può prendere tessuti/vasi Pinza Kocher molto tenace ma traumatica sui tessuti Valve vaginali impugnatura corretta premette di sfruttarle al meglio per vedere bene
Sutura Chirurgica: definizione E il gesto chirurgico che permette di utilizzare la combinazione AGO-FILO per tenere meccanicamente uniti due lembi di tessuto al fine di ottenere la migliore cicatrizzazione nel minor tempo possibile
AD OGNI TESSUTO IL SUO FILO ED IL SUO AGO
CARATTERISTICHE DEI FILI DI SUTURA
Classificazione Sintetica ORIGINE: Naturale STRUTTURA: Intrecciato Monofilamento PERMANENZA: Non assorbibile Assorbibile
LE CARATTERISTICHE DI UN FILO DI SUTURA : Resistenza tensile Tenuta del nodo (intrecciati) Scorrevolezza (monofilamenti) È il ridotto coefficiente di frizione ovvero la facilità con cui il filo passa attraverso i tessuti Maneggevolezza (intrecciati) / Rigidità (monofilamenti) Comportamento in vivo prevedibile Capillarità (intrecciati) Elasticità
CLASSIFICAZIONE - PERMANENZA: ASSORBIBILI Funzione di supporto garantita fino a quando il tessuto avrà acquistato un adeguata resistenza tensile Non permane corpo estraneo NON ASSORBIBILI Funzione indefinita nel tempo La sutura permane come corpo estraneo Indispensabili per l impianto di protesi
SUTURE ASSORBIBILI INTRECCIATE Maneggevolezza Facilità di annodamento/tenuta del nodo Resistenza alla trazione Tecnica di sutura a punti staccati MONOFILAMENTO Scorrevolezza Assenza di capillarità Assenza di trauma tissutale/elasticità Tecnica di sutura continua
Maneggevolezza MEMORIA MONOFILAMENTO POLIFILAMENTO
Maneggevolezza TENUTA NODI MONOFILAMENTO POLIFILAMENTO
Ai fili di sutura si richiedono specifiche caratteristiche: Resistenza alla trazione Regolarità del calibro e scorrevolezza (superiore nei monofilamenti) Maneggevolezza e memoria (ricordo delle angolazioni dovute alla piegatura del filo nella confezione) Tenuta del nodo (legata alla flessibilità ed elasticità). Inerzia rispetto ai tessuti (assenza di reazioni infiammatorie da corpo estraneo). Impermeabilità alla penetrazione dei liquidi biologici o dei microrganismi (capillarità spiccata nei polifilamenti non rivestiti). Capacità di rimanere integri ed immodificati nel tempo (come nei fili non riassorbibili) o di disfarsi nell arco di qualche settimana o di qualche mese (come nei fili riassorbili).
Calibro dei fili
Calibro dei fili
CARATTERISTICHE DEGLI AGHI! Materiale : lega di acciaio! Dimensione! Affilatura! Curvatura! Rigidità /Flessibilità
NOMENCLATURA
SCELTA DELL'AGO CURVATURA accessibilità al campo chirurgico PUNTA penetrabilità del tessuto LUNGHEZZA ampiezza tessuto da catturare SPESSORE resistenza del tessuto
CARATTERISTICHE DEGLI AGHI: Punta
CARATTERISTICHE DEGLI AGHI: Sezione Triangolare Trapezoidale Rotonda Rettangolare
CARATTERISTICHE DEGLI AGHI: Curvatura
Leggere una confezione di AGO-FILO Calibro Tipologia di materiale Codice prodotto Codice prodotto Tipologia materiale Calibro del filo Caratteristiche ago Lunghezza filo
Sutura Chirurgica: definizione E il gesto chirurgico che permette di utilizzare la combinazione AGO-FILO per tenere meccanicamente uniti due lembi di tessuto al fine di ottenere la migliore cicatrizzazione nel minor tempo possibile La scelta della sutura più idonea tipo di organo e tessuto interessato (spessore, consistenza, resistenza e forza tensile) processo di cicatrizzazione (durata, vascolarizzazione, terapia oncologica) condizioni della ferita condizioni generali del paziente (età, peso, patologie associate) tecnica di sutura e annodamento (continua o a punti staccati)
Due concetti molto diversi RESISTENZA TENSILE Misurazione nel tempo della forza residua del filo dopo l impianto ASSORBIMENTO: Processo mediante il quale i tessuti digeriscono il materiale impiantato
VICRYL Copolimero di acido lattico e glicolico INTRECCIATO SINTETICO (minima reazione tissutale transitoria) PRT (profilo di resistenza tensile): 75% dopo 14 gg. 50% a 3 settimane 15% a 4 settimane pari a 0 dopo 35 gg. Assorbimento: minimo a 40 gg e completo dopo 56-70 gg. Impiego: piani muscolari, legatura vasi
VICRYL RAPID Copolimero di acido lattico e glicolico trattato con raggi gamma INTRECCIATO SINTETICO RAPIDA PERDITA DI RESISTENZA TENSILE (10-14 gg) PRT: 81% a 3 gg. 57% dopo 5 gg. 43% a 7 gg. 0% a 14 gg. il punto cade spontaneamente senza dolore Assorbimento completo dopo 42 gg. Non colorato (eliminazione effetto tatuaggio) E' particolarmente indicato per la sutura di piani muscolari, mucosi e cutanei
MONOCRYL MONOFILAMENTO Presente in due versioni: Ambra: con profilo di PRT a 21 gg. Mantiene il 50% della sua resistenza iniziale a 7 giorni dall impianto e il 20% dopo 14 giorni. Esercita pertanto efficacemente la propria funzione per i primi 14 giorni. Assorbimento completo tra 90-120 g Viola: con profilo di PRT a 28 gg. Presenta un profilo di PRT più lungo (60% a 7 gg., 40% a 14 gg. e 0 a 28 gg.).
Resistenza tensile 100% 80% 60% PDS II R.T. 40% Vicryl 20% 0% Vicryl Rapid Monocryl Ambra Viola 0 7 14 21 28 35 42 49 56 70 90 giorni
RIASSUNTO SECONDA PARTE: AGO E FILO AGO: di norma utilizzare ½ cerchio, a punta tagliente, sezione circolare con profili non taglienti. Lunghezza 36mm Attenzione ad utilizzare aghi a profili taglienti e sezione triangolare poiché potrebbe danneggiare il tessuto FILO: plurifilamento, a rapido riassorbimento, calibro 2-0, con bassa resistenza tensile, non colorato. Tessuto edematoso e di più difficile guarigione (es piccole labbra): monofilamento, calibro 3-0/4-0. Ago non tagliente, corto, di piccola curvatura Tessuto muscolare (es: sfinteri anali): riassorbimento, calibro 1-0 filo monofilamento, a lento
LA SCELTA CORRETTA DIPENDE DA MOLTI FATTORI...
MONOCRYL VICRYL RAPID VICRYL
Grazie