MiPSA. Minimally Invasive Pelvic Surgery Association
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- Gianluigi Pellegrini
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1 MiPSA Minimally Invasive Pelvic Surgery Association
2 Lacerazioni perineali - strutture interessate - classificazione Dr. Alberto Rigolli Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona
3 Misure ostetriche di prevenzione del danno perineale L obiettivo principale dell ostetrica è di consentire un parto adeguato alla paziente, con l obiettivo di preservare il benessere materno e fetale. Nel gestire il parto l ostetrica deve cercare di ridurre al minimo il rischio di lesione fasciale, muscolare e neurologica.
4 La donna deve essere educata ad utilizzare adeguatamente i muscoli del perineo durante la gravidanza e, soprattutto, durante il parto;! durante la gravidanza perché aumenta la pressione addominale! durante il parto: evitare traumi perineali ed assecondare il fisiologico evolversi degli eventi.
5 Le cause fetali che predispongono alla formazione di lacerazioni vagino-vulvo-perineali sono: presentazioni anomale, macrosomia. Le cause materne che predispongono sono rappresentate da: ipoplasia delle strutture vulvovaginali, stenosi del canale vaginale, rigidità ed anelasticità dei tessuti. altre cause : nulliparità, induzione, epidurale, prolungamento II stadio, distocia di saplla, forcipe. evidenza IIb,III
6 Il meccanismo determinante della lacerazione è sempre rappresentato da una sollecitazione meccanica del tessuto che supera la sua capacità di resistenza. La profilassi (manovre ostetriche di protezione del perineo) consiste in una corretta assistenza al disimpegno della parte presentata fetale.
7 Lacerazioni vaginali, vulvari e perineali Il verificarsi di lacerazioni vaginali e perineali è molto frequente anche in parti considerati normali. Le lacerazioni vagino-perineali sono meno frequenti nel parto spontaneo rispetto al parto operativo vaginale con uso di ventosa o forcipe.
8 Localizzazione ed estensione Le lacerazioni ostetriche conseguenti al parto possono essere localizzate in qualunque punto della vagina e del perineo anteriore e posteriore. La loro estensione è varia: dalle piccole abrasioni superficiali si può giungere fino ad ampie soluzioni di continuo che interessano anche gli organi vicini.
9 Lacerazioni della metà superiore della vagina! isolate! possono rappresentare l estensione al fornice vaginale di una lacerazione cervicale;! possono rappresentare l estensione in profondità di lacerazioni del perineo e della metà inferiore della vagina.
10 Lacerazioni isolate dei fornici vaginali Sono, in realtà, più comuni di quanto si sospetti. Sono sovrapponibili alle lacerazioni cervicali dal punto di vista clinico La diagnosi viene confermata ispezionando il collo dell utero e la parte superiore della vagina (dopo aver applicato due valve sufficientemente lunghe).
11 Clinica Assente: se non vi è emorragia e se sono di estensione limitata, molto spesso le lacerazioni isolate del terzo superiore della vagina non vengono diagnosticate e guariscono in modo spontaneo. Perdita ematica genitale Ematoma: la perdita ematica genitale può essere scarsa o assente.
12 Lacerazioni della metà inferiore della vagina Si accompagnano quasi sempre a lacerazioni del perineo e della vulva. Tradizionalmente si definiscono:! lacerazioni perineali: interessano il perineo posteriore;! lacerazioni vulvari: localizzate alle strutture della vulva che compongono il perineo anteriore.
13 Lacerazioni perineali Sono le più frequenti lacerazioni ostetriche. A seconda della loro estensione e delle strutture interessate si dividono in 4 gradi.
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16 I grado Guideline N 29 Royal College Of Obstetricians and Gynaecologists È interessata solo la mucosa vulvo-vaginale e la cute perineale.
17 II grado Sono interessati anche i muscoli e le fasce del perineo, ma non lo sfintere dell ano.
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21 III grado È interessato lo sfintere dell ano, ma non la mucosa ano-rettale.
22 III grado a : lacerazione inf. al 50% di spessore dello Sfintere esterno dell ano III grado b : lacerazione sup. al 50% di spessore dello Sfintere esterno dell ano III grado c : lacerazione che coinvolge lo Sfintere esterno e lo sfintere interno dell ano * ruolo dello sfintere interno nel mantenimento della continenza. 36% dopo parto spontaneo : anormalità anatomiche sfintere anale!!
23 IV grado Sono interessati gli sfinteri e la mucosa anorettale.
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27 Lacerazioni vulvari Rappresentano l immediata conseguenza dell eccessiva o troppo rapida distensione dei tessuti. Possono essere: 1. anteriori (paraclitoridee, parauretrali) 2. laterali (piccole labbra ) 3. posteriori
28 Le lacerazioni vulvari anteriori possono dare intenso sanguinamento per l interessamento di strutture vascolari di tipo cavernoso (bulbo del vestibolo). In caso di sanguinamento devono essere suturate. La sutura può essere complessa per la delicatezza delle strutture interessate. Nella maggioranza dei casi però sono limitate a brevi soluzioni di continuo superficiali che non richiedono alcun trattamento.
29 grazie
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