PARTO NORMALE E PARTO DISTOCICO
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- Irene Bosco
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1 PARTO NORMALE E PARTO DISTOCICO
2 Utero gravidico
3 Processi attivazione e preparazione miometrio: proteine associate attività contrattile uterina recettori ossitocina prostaglandine stiramento cellule miometriali aumento estrogeni placentari (DHEAS)
4 Processi attivazione e preparazione miometrio: DHEAS ATTIVAZIONE ASSE IPOTALAMO-IPOFISI FETO AUMENTATA PRODUZIONE CORTISOLO FETALE
5 Processi attivazione e preparazione miometrio: CORTISOLO FETALE RIDUCE EFFETTI PROGESTERONE LOCALE STIMOLA SINTESI CRF PLACENTA PRODUZIONE PROSTAGLANDINE
6 TRAVAGLIO PROSTAGLANDINE AUMENTATA SENSIBILITA MIOMETRIO ALL OSSITOCINA AUMENTO PRODUZIONE OSSITOCINA TESSUTI CORION-DECIDUALI OSSITOCINA CALCIO
7 TRAVAGLIO CALCIO CONTRAZIONI MIOMETRIALI PROSTAGLANDINE APPIANAMENTO DILATAZIONE CERVICE
8 ATTIVITA UTERINA Velocità diffusione attività miometriale attraverso l utero = 1 minuto TRAVAGLIO INIZIO 2 CONTRAZIONI OGNI 10 MINUTI PER UN ORA ATTIVO 3-5 CONTRAZIONI IN 10 MINUTI
9 TRAVAGLIO I STADIO (fase latente fase attiva) Inizio travaglio dilatazione cervicale completa II STADIO Dilatazione espulsione feto completa III STADIO Espulsione della placenta (secondamento)
10 PARTO MECCANISMI DEL PARTO: Flessione ed ingresso Discesa e rotazione interna Estensione ed espulsione della testa fetale Restituzione, rotazione esterna Espulsione del corpo fetale
11 1) Flessione ed ingresso Le contrazioni determinano la flessione della testa fetale e la progressione nella pelvi
12 2) Discesa e rotazione interna La discesa avviene a livello delle spine ischiatiche. Il muscolo elevatore dell ano favorisce la rotazione interna per allineare le suture sagittali per il parto attraverso il diametro maggiore anteroposteriore del canale del parto
13 3) Estensione ed espulsione della testa fetale La distensione della parte inferiore della vagina evoca dei riflessi che stimolano la necessità di spingere La spinta si ottiene attraverso la risposta di Valsalva e la contrazione dei muscoli diaframmatici ed addominali La testa fetale determina una distensione della vagina e della vulva durante l uscita
14 3) Estensione ed espulsione della testa fetale L estensione avviene una volta che la testa fetale passa oltre la sinfisi pubica
15 4) Restituzione, rotazione esterna (ed espulsione delle spalle) La testa ruota in senso occipito-laterale (restituzione) per allinearsi con le spalle Le spalle ruotano (il diametro bisacromiale esce nel diametro antero-posteriore del bacino pelvico) L ulteriore rotazione della testa accompagna la rotazione delle spalle
16 5) Espulsione del corpo fetale L espulsione delle spalle si assiste attraverso una flessione del corpo fetale. La parte rimanente del corpo fetale fuoriesce rapidamente
17 PARTO DISTOCICO Problemi di contrattilità uterina (POWERS) Inadeguatezza della pelvi (PASSAGE) Complicazioni fetali (PASSANGER)
18 POWERS Falso travaglio Travaglio e parto precipitosi Arresto improvviso del travaglio Travaglio prolungato
19 Travaglio e parto precipitosi (si conclude entro 2 ore dall inizio della dinamica uterina) Conseguenze: - pericolo di partorire in luogo non adatto - traumi fetali - traumi materni Fattori predisponenti: Impegno profondo pp a 3 cm di dilatazione Precedente parto precipitoso Utilizzo eccessivo ossitocina
20 Arresto improvviso del travaglio Sospettare sempre rottura d utero (incidenza 1/140 1/300) Fattori predisponenti: Precedente intervento / trauma utero Tagli cesarei ripetuti, infezioni uterine Travaglio ostacolato Utilizzo ossitocici Parto strumentale Manipolazione uterina
21 Travaglio prolungato Oltrepassa la 24 ore o devia dal partogramma di 2-3 ore CAUSE: - contrazioni anomale (powers) - Scarsa / ritardata dilatazione cervicale (passenger) - Anomala discesa della parte presentata fetale (passenger)
22 PASSAGE Dilatazione cervicale insufficiente / ritardata: - non corretto impegno pp fetale - Edema dei tessuti cervicali - Attività contrattile debole o incoordinata - Cicatrici cervicali (precedente cerchiaggio o conizzazione) Anomala discesa: - Ostacolo determinato da massa o tumore - Masse uterine (fibromi) - Anomala posizione della placenta - Sproporzione materno-fetale
23 PASSANGER 1. Macrosomia fetale 2. Malposizione 3. Malpresentazione 4. Anomalia fetale
24 Conseguenze del travaglio prolungato FETO Trauma Acidosi Danno ipossico Infezione Aumentato rischio mortalità perinatale MADRE Esaurimento Disidratazione Acidosi Infezioni Rischio di rottura d utero Aumentato rischio Morbidità perinatale
25 PARTO VAGINALE ASSISTITO Indicazioni materne: Esaurimento materno Patologie che controindichino sforzi prolungati (cardiaca, respiratoria, disordini neurologici) Indicazioni fetali: Compromissione fetale Indicazioni in travaglio: Malposizione (occipito-posteriore) Prolungato secondo stadio Per anticipare il parto
26 PARTO VAGINALE ASSISTITO
27 PARTO VAGINALE ASSISTITO: COMPLICANZE MATERNE Lacerazioni perineali e vaginali Estensione dell episiotomia Ematomi Traumi dell uretra o dello sfintere anale problemi immediati es. difficoltà urinare, incontinenza urinaria, incontinenza fecale Lacerazioni cervicali Lesione terminazioni nervose lombo-sacrali perdita transitoria della sensibilità e della funzione motoria
28 PARTO VAGINALE ASSISTITO: COMPLICANZE NEONATALI Trauma perinatale: - Cefaloematoma - Lacerazioni dello scalpo fetale - Emorragia retinica Ittero neonatale Emorragia intracranica Distocia di spalla
29 DISTOCIA DI SPALLA Condizione in cui si ha difficoltà nell espulsione delle spalle del feto dopo la fuoriuscita della testa (0.2% dei parti) Fattori di rischio: Macrosomia fetale Diabete materno Travaglio prolungato (soprattutto secondo stadio) Precedente storia di distocia
30 TRAUMI DA PARTO Escoriazioni superficiali minime Caput succedaneum Cefaloematoma Fratture scheletro cranico Emorragia subdurale Emorragia intracranica Encefalopatia ipossico-ischemica Paralisi facciale Tumore sternomastoideo Paralisi plesso brachiale Fratture Danni viscerali
31 Traumi da parto
32 Escoriazioni superficiali minime Descrizione: ecchimosi superficiale, abrasione, petecchie, emorragia subcongiuntivale, segni da compressione Cause: parto normale, applicazione di forcipe, taglio cesareo Trattamento: osservare il bambino, rassicurare la madre
33 Caput succedaneum Descrizione: tumefazione da edema sopra il vertice o l occipite Cause: la stasi linfatica e venosa produce una raccolta sierosa che separa l aponeurosi dal periostio. Si associa al travaglio. Il grado di tumore da parto riflette la durata e la difficoltà del travaglio. Trattamento: Osservazione, risoluzione spontanea nell arco di 24 ore
34 Cefaloematoma Descrizione: tumefazione ben definita al di sopra dell osso parietale Cause: raccolta di sangue tra il periostio dell osso parietale ed è delimitato dalle linee di sutura ossea. Si associa a parto vaginale, parto con forcipe, estrazione con ventosa, frattura delle ossa del cranio Trattamento: osservazione, può aumentare di estensione. Si risolve in 2-3 settimane. Può contribuire alla comparsa di ittero.
35 Fratture scheletro cranico Descrizione: fratture lineari o fratture depresse Cause: parto spontaneo, parto vaginale assistito (forcipe o taglio cesareo) Trattamento: nessuno a meno che non vi sia sanguinamento cerebrale, irritazione neurologica focale o paresi
36 Emorragia subdurale Descrizione: sporgenza delle fontanelle, irritazione cerebrale, emorragia retinica e basso punteggio di Apgar Cause: eccessivo tumore da parto, parto pretermine, estrazione con forcipe difficoltosa, rotazione difficile, estrazione podalica, rottura di vene nello spazio subdurale Trattamento: drenaggio subdurale. Conferma la diagnosi e riduce la pressione intracranica.
37 Emorragia intracranica Descrizione: neonato scioccato o deceduto con ferite nel tentorio cerebellare identificate nel postmortem. Cause: parto spontaneo precipitoso o dopo travaglio difficoltoso, parto pretermine, estrazione podalica, parto assistito strumentale Trattamento: la condizione tende a risultare fatale. Se il neonato sopravvive, la puntura lombare può confermare e l ecografia può essere utilizzata per localizzare l estensione del sanguinamento e dare un idea della prognosi.
38 Encefalopatia ipossico-ischemica Descrizione: basso punteggio di Apgar, irritabilità. Fontanella distesa e convulsioni toniche Causa: qualunque evento che possa provocare una ipossia fetale Trattamento: osservazione, sedare se irritato. Si può avere una risoluzione completa della condizione o persistere vari gradi di handicap
39 Paralisi facciale Descrizione: paralisi dei muscoli facciali, impossibilità di chiudere l occhio dalla parte della faccia interessata Cause: in genere in seguito a parto con forcipe quando si verifica una compressione del nervo facciale dietro al forame stilomastoideo Trattamento: risoluzione spontanea nell arco di qualche giorno. Applicare massaggio facciale per mantenere il tono muscolare. Proteggere la cornea dell occhio interessato.
40 Tumore sternomastoideo Descrizione: ematoma del sternomastoideo Causa: parto con rotazione, macrosomia fetale con distocia di spalla, parto podalico dopo manovra di Lovsett Trattamento: Controllare il collo in tutti i parti difficoltosi. Se la condizione non viene diagnosticata, può esitare in una torsione del collo. La fisioterapia e lo stiramento muscolare 3-4 volte al giorno possono essere utili
41 Paralisi plesso brachiale A) Erb-Duchenne : 5-6 nervo cervicale è torto ed i nervi compressi dal sanguinamento. Il braccio del lato interessato è retratto con pronazione della parte superiore e flessione al gomito. B) Klumpke: lesione del 7-8 nervo cervicale. Produce una caduta con rotazione del braccio e paralisi della mano. Cause: trauma da stiramento in seguito ad estrazione difficoltosa delle spalle Trattamento: sostenere il braccio in posizione di rilassamento. Il braccio nella variante di Erbs viene flesso ed addotto. Fisioterapia 3-4 volte al giorno.
42 Fratture Descrizione: frattura a legno verde del braccio o della clavicola. Una psudoparalisi o riluttanza da parte del neonato a muovere l arto dovrebbero essere segni d allarme. Cause: specialmente nel parto podalico o in caso di distocia di spalla. Occasionalmente può verificarsi in seguito a parto normale. Trattamento: confermare mediante radiografia. Mantenere a riposo l arto interessato.
43 Danni viscerali Descrizione: il fegato e la milza sono gli organi più frequentemente danneggiati. Cause: nel parto podalico quando le mani vengono applicate troppo alte nella manovra di Lovsett, particolarmente in un feto piccolo o pretermine. Può anche accadere dopo una rianimazione vigorosa. Trattamento: deterioramento delle condizioni neonatali e sospetto di addome acuto. Necessaria laparotomia.
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