Pag. 1 di 6 1. PREMESSA... 2 2. PROGETTO DI VARIANTE... 3
Pag. 2 di 6 1. PREMESSA Con delibera di giunta della Federazione dei Comuni del Camposampierese n. 40/2012 è stato approvato il progetto avente per oggetto Misura 313 azione 1 itinerari e certificazione che prevede la realizzazione di un unico sistema di identificazione e qualificazione degli itinerari esistenti sul territorio, mediante una tabellazione uniforme che caratterizzi il percorso principale (ex ferrovia Treviso-Ostiglia) e gli altri percorsi interconnessi esistenti (Tergola e Tergolino parte sud e Muson dei Sassi) a cui si adegueranno successivamente quelli in fase di progettazione (Muson Vecchio e Tergola parte nord), offrendo al viaggiatore/turista/pellegrino numerose e importanti opportunità di fruizione dell ambiente e del patrimonio storico-culturale dell area. Il progetto approvato interessa i seguenti comuni: Borgoricco, Campodarsego, Camposampiero, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe, Villa del Conte, Villanova di Camposampiero, e prevede la realizzazione dei seguenti interventi: - posa in opera di tabellazione turistica e direzionale su tutti i Comuni; - posa in opera di panchine, cestini, fontanelle e portabiciclette su aree di sosta previste solamente nei comuni attraversati dal percorso ciclabile Treviso - Ostiglia. Successivamente all approvazione del progetto, le esigenze e le richieste di modifica avanzate da ciascun comune, hanno portato la Federazione a procedere con una revisione generale del progetto approvato, mediante la stesura della presente variante.
Pag. 3 di 6 2. PROGETTO DI VARIANTE Le varianti da apportare al progetto approvato con delibera di giunta della Federazione n. 40/2012 possono essere così sintetizzate e descritte: - TABELLAZIONE TURISTICA ED INFORMATIVA Le modifiche apportate al sistema di tabellazione interessano tutti i comuni, in quanto è previsto il potenziamento in termini quantitativi della tabellazione turistica, affinché siano fornite maggiori informazioni al cicloturista che si trova nel territorio della Federazione; mentre per la tabellazione informativa è previsto di differenziare il cartello da posizionare nei centri urbani dal cartello da posizionare nelle aree di sosta. Nel progetto approvato infatti era previsto l uso di cartelli informativi modulari di tipo mono facciale e quadri facciale, da installare indistintamente nei centri storici dei comuni o lungo le aree di sosta poste lungo l asse della pista ciclabile. Considerata la valenza storica e la funzione originaria della ex ferrovia Treviso-Ostiglia, si ritiene opportuno con la presente variante, prevedere una distinzione tra la tipologia dei cartelli da installare nei centri dei paesi, da quella dei cartelli da posizionare nelle aree di sosta. Pertanto, nei centri urbani è previsto il posizionamento di un cartello di tipo B più consono al contesto in cui è inserito, in sostituzione del cartello tipo A previsto nel progetto approvato. Nelle aree di sosta invece è previsto il posizionamento di un nuovo cartello tipo C, in sostituzione del tipo A, che riprenderà nella forma e nei materiali gli elementi storici della segnaletica ferroviaria, reinterpretandoli in una versione più stilizzata. CARTELLO TIPO A CARTELLO TIPO B
Pag. 4 di 6 CARTELLO TIPO C
Pag. 5 di 6 La variante prevede inoltre il potenziamento della cartellonistica turistica nell intero territorio della Federazione e l inserimento di cippi chilometrici lungo la pista ciclabile nel rispetto della chilometrica storica. AREA DI SOSTA A SANTA GIUSTINA IN COLLE L area di sosta di Santa Giustina in Colle rispetto al progetto approvato avrà una minore estensione e sarà accessibile direttamente dalla pista ciclabile Treviso Ostiglia attraverso la realizzazione di una rampa che seguirà l andamento del terreno esistente. Scopo della variante è quello di mantenere invariata l attuale conformazione dell area, prevedendo pertanto anche una consistente riduzione dei percorsi pedonali interni e consentire il mantenimento della vegetazione naturale esistente. NUOVO ACESSO AL PERCORSO TREVISO OSTIGLIA NEL COMUNE DI TREBASELEGHE Nella variante è stato inserito un nuovo intervento, non presente nel progetto originario, che consiste nella sistemazione e valorizzazione di un accesso esistente al percorso Treviso Ostiglia. L intervento prevede la messa in sicurezza di una rampa esistente che consente l accesso al percorso Treviso Ostiglia dal centro di Silvelle, frazione del comune di Trebaseleghe. I lavori si limiteranno alla regolarizzazione del terreno esistente per consentire il superamento del dislivello tra la pista e l area limitrofa e nella realizzazione di un vialetto con finitura superficiale in materiale naturale misto stabilizzato. AREA DI SOSTA DI CAMPOSAMPIERO Il comune di Camposampiero successivamente all approvazione del progetto da parte della Federazione, che prevedeva la realizzazione di un area di sosta su un terreno posto all interno del territorio comunale, ma di proprietà della Provincia di Padova, ha chiesto di realizzare l intervento su un terreno di sua proprietà posto in prossimità dell area provinciale. La richiesta avanzata dal comune di Camposampiero deriva dalla consapevolezza che le caratteristiche e la conformazione della nuova area proposta meglio si prestano alla realizzazione di uno spazio attrezzato per la sosta, in quanto dispone di una vasta zona a prato idonea per il gioco, ed un ampia zona boscata a ridosso della ciclovia idonea per la collocazione di panchine e tavoli; mentre l area di proprietà della Provincia
Pag. 6 di 6 presenta le caratteristiche tipiche delle aree paludose con presenza di acquitrini e bosco fitto. MODIFICHE COMUNI A TUTTE LE AREE DI SOSTA In sede di Conferenza dei Servizi, tenutasi il 22 giugno 2012, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Veneto, ha prescritto per le pavimentazioni l uso di materiali naturali anziché lastre di calcestruzzo come previsto nel progetto approvato, ed inoltre ha prescritto che la posa delle stesse eviti la realizzazione di forme geometriche. Di conseguenza, nella presente variante tutte le pavimentazioni dei percorsi pedonali posti all interno delle aree di sosta saranno realizzate mediante la stesa di un materiale naturale ed ecologico adatto per percorsi ciclabili e pedonali, con effetto visivo tipico delle stradine in terra battuta. Anche i tavoli e le panche, previsti nel progetto originario in cemento lisciato, verranno sostituiti da tavoli e panche in legno trattato. Camposampiero, 26 febbraio 2014 IL PROGETTISTA CAPOGRUPPO Arch. Renato Cavallin