GEN 1,1-2,3 UN MONDO SECONDO DIO ANDRÉ WENIN, Da Adamo ad Abramo o l errare dell uomo. Lettura narrativa e antropologica della Genesi, EDB 2008, 24,70 www.symbolon.net, Don CLAUDIO DOGLIO
1332, MICHIEL VAN DER BORCH, LA DIVISIONE DELLE ACQUE, UTRECHT
1445, GIOVANNI DI PAOLO, LA CREAZIONE DEL MONDO, NEW YORK, THE METROPOLITAN MUSEUM OF ART
1843, J. M. WILLIAM TURNER, LA SERA DEL DILUVIO, LONDRA, THE TATE GALLERY
CREAZIONE
CHIAMATA DELL ADAM
ORDINE GENERALE Introduzione: Terra tohu-bohu: Tenebra-abisso-vento Sei giorni e otto opere Conclusione: Settimo giorno compimento dell opera
UN TESTO ORDINATO giorno/opera Separazioneimmobili Ornamentomobili opera/giorno I 1 Luce-tenebra Separazione giorno-notte [tenebra] II 2 Acque in alto-in basso Volta del cielo [abisso] Luminari Separazione notte-giorno calendario Animali cielo/acqua pesci/uccelli 5 IV 6 V III 3 Terra asciutta-mari Animali terrestri 7 VI 4 Piante della terra Umano 8 [terra] Piante = cibo
RITMO DELL INNO 10 volte: E dio disse 7 volte: E Dio vide che è (molto) bene! 6 volte: E fu sera e fu mattina: giorno X
In base 5: GIOCHI NUMERICI 10 volte E Dio disse, cieli, fare, zr, secondo la sua specie 5 volte chiamare, separare, vivente, luce, luminari In base 7: 7 parole per 1,1; 14 parole per 1,2 35 parole per 2,1-3 (tra cui l aggettivo settimo ) 7 volte creare, vide che è bene, strisciare, volare 14 volte giorno 21 volte terra 35 volte Dio
IL BRULICARE DEL CREATO La terra emerge La terra si ricopre di piante Dio dà un ordine Gli astri si sistemano (vv.9-10): 25 parole (vv.11-13): 44 parole (vv.14-15): 25 parole (vv.16-19): 44 parole Giorni 1+2+3+4 = 207 termini Giorni 5+6 = 206 termini
STRUTTURAZIONE DEL TEMPO Giorno 1 = ritmo giornaliero Elohim chiamò la luce giorno e le tenebre notte Giorno 4 = ritmo mensile/annuale per separare giorno e notte e siano per segni e per convocazioni per giorni e anni I lampadari (reticente su sole e luna) Giorno 7 = ritmo settimanale Elohim compì durante il settimo giorno la sua opera che aveva fatta e si riposò, durante il settimo giorno benedisse e lo santificò
DIECI PAROLE ELOHIM DISSE I-V parola: separare le opere di luce che scandiscono il tempo VI-X parola: esseri viventi GOVERNO SUL TEMPO GOVERNO SUGLI ANIMALI = ASTRI = UMANO
ANALISI DEL TESTO Bereshit Opzioni: 1. All inizio = proposizione prolettica 2. Titolo 3. Quando all inizio = proposizione temporale
GEN 1,1-2 Quando Elohim iniziò a creare i cieli e la terra - ora la terra era tohu e bohu e tenebra sulla faccia di un abisso e ruach di Elohim muovendo(si) sulla faccia della terra -
GEN 1,3-5 GIORNO UNO e Elohim disse: sia la luce e fu luce. Ed Elohim vide la luce: che è bene! Ed Elohim separò la luce e le tenebre. Elohim chiamò luce giorno e le tenebre chiamò notte. E fu sera e fu mattina. Giorno uno
PRIMA PAROLA Sia! (y e hî) hyh = 26 volte YHWH Y = 10; H = 5; W = 6 10 + 5+ 6 + 5 = 26 la parola creatrice sgorga dallo stesso nome divino. Costituisce la messa in atto, da parte di Dio, del proprio nome, cioè della propria essenza divina ( or e choshek)
GEN 1,6-8 GIORNO SECONDO 6 Elohim disse: "Sia una volta in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque". 7 Dio fece la volta e separò le acque che sono al di sotto dalle acque che sono sopra la volta. E fu così. 8 Dio chiamò la volta cieli. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
GEN 1,9-13 TERZO GIORNO 9 Dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto". E così avvenne. 10 Dio chiamò l'asciutto terra, mentre chiamò la massa delle acque mare. Dio vide che era cosa buona. 11 Dio disse: "La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che fanno sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la propria specie". E così avvenne. 12 E la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie, e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona. 13 E fu sera e fu mattina: terzo giorno.
GEN 1,14-19 QUARTO GIORNO 14 Dio disse: "Ci siano fonti di luce nel firmamento del cielo, per separare il giorno dalla notte; siano segni per le feste, per i giorni e per gli anni 15 e siano fonti di luce nel firmamento del cielo per illuminare la terra". E così avvenne. 16 E Dio fece le due fonti di luce grandi: la fonte di luce maggiore per governare il giorno e la fonte di luce minore per governare la notte, e le stelle. 17 Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra 18 e per governare il giorno e la notte e per separare la luce dalle tenebre. Dio vide che era cosa buona. 19 E fu sera e fu mattina: quarto giorno.
GEN 1,20-23 QUINTO GIORNO 20 Dio disse: "Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo". 21 Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona. 22 Dio li benedisse: "Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra". 23 E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
GEN 1,24-31 SESTO GIORNO 24 Dio disse: "La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici, secondo la loro specie". E così avvenne. 25 Dio fece gli animali selvatici, secondo la loro specie, il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili del suolo, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona. 26 Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra". 27 E Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò. 28 Dio li benedisse e Dio disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra". 29 Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo. 30 A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde". E così avvenne. 31 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
CHIAMATA DELL ADAM
GEN 1,24-25 24 Dio disse: "La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici, secondo la loro specie". E così avvenne. 25 Dio fece gli animali selvatici, secondo la loro specie, il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili del suolo, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona.
GEN 1,26-28 26 Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra". 27 E Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò. 28 Dio li benedisse e Dio disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra".
GEN 1,29-31 29 Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo. 30 A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde". E così avvenne. 31 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
SHABBAT Apice dell inno sacerdotale
GEN 2,1-3 CULMEN NARRATIVO E TEOLOGICO 1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. 2 Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto. 3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando.