Linee guida operatori



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Linee guida operatori Cascata della Mola Operatori Mola ESPERTI: Gestiscono, insieme agli altri, le operazioni di check-in. Sono responsabili dell ancoraggio di partenza, attaccano la persona al sistema di discesa e gestiscono discesa, bloccanti e sicurezza. Di norma sono sempre due ad ogni uscita a meno che il numero di clienti sia inferiore a 20. Il secondo fa le foto ai clienti. Dafne, Francesco e Silvia possono passare a liv 1 dopo una giornata di formazione specifica sulla Mola Operatori Mola: Tutti gli altri: Coadiuvano le attività dell operatore principale e rimangono nella parte bassa della cascata. Chiacchierano e danno informazioni ai clienti in attesa in basso o a quelli già scesi. In caso di solo due operatori e solo se si trova un cliente un po sveglio, possono posizionarsi in alto. In questo caso fanno foto e osservano le manovre dell operatore principale. Se ci sono solo 2 operatori, tutti i partecipanti sono calati dall alto e non si prevede MAI sicura dal basso. Canyoning Operatori Canyon ESPERTI: Sono i responsabili dell uscita e della sua organizzazione. Sono responsabili della gestione dell ancoraggio, dell attrezzamento e delle persone in prossimità dell ancoraggio/calata. In caso di possibile salto o toboga, solo Roberto o Stefano possono autorizzarlo. Operatori Canyon AVANZATI: Possono attrezzare le calate, ma non attaccare persone senza la supervisione di un operatore di liv 1. Possono attrezzare e calare clienti in calate semplici o doppie non acquatiche allestendo SEMPRE una sicura dal basso. In caso di possibile salto o toboga, solo Roberto o Stefano possono autorizzarlo. Aiuto: Coadiuvano gli operatori di livello esperti e avanzati. Fanno sicura dal basso. Note Canyoning:

Il passaggio tra i livelli (o l acquisizione di un livello) avviene in base al numero di ore di formazione interna cui si partecipa, all esperienza diretta di uscite con e senza clienti. Il passaggio di livello viene autorizzato dal Direttore Tecnico. La qualifica si perde ogni 2 anni e si rinnova con ulteriore verifica. Potranno richiedere il passaggio a Operatori Avanzati: o Gli aiuti e/o aspiranti operatori che hanno partecipato alle ore previste dalla formazione di primo e secondo livello e dimostrano di saper eseguire con sicurezza TUTTE le manovre; o Gli aiuti e/o aspiranti che hanno effettuato almeno! 1 uscita di verifica tecnica con Operatori Esperti! 3 uscite di tirocinio in ambiente (uscite con associati principianti sotto la supervisione di un Operatore Esperto);! 5 uscite in almeno 2 canyon diversi con torrentisti esperti e senza associati principianti. Potranno richiedere il passaggio a Operatori Esperti: o gli Operatori Avanzati che hanno partecipato alle ore previste dalla formazione di primo, secondo, terzo livello e formazione soft skill e/o dimostrano di saper eseguire con sicurezza TUTTE le manovre; o Gli Operatori Avanzati che hanno effettuato almeno! 2 uscita di verifica tecnica con formatori (Roberto, Mauro, Cosimo) sia in notturna, sia con acqua bianca! 8 uscite di tirocinio in ambiente (uscite con associati principianti sotto la supervisione di un Operatore Esperto);! almeno 5 uscite in forra in autonomia (in un gruppo di pari) negli ultimi 12 mesi. Regole uscite di canyoning: 1. Tutte le calate vanno attrezzate con corda singola con sistema sbloccabile e mancorrente (se necessario). 2. La discesa del primo operatore/cliente va sempre protetta in caso di arrivo in zona con acqua ferma o senza acqua (rischio prevalente caduta: calare la persona oppure nodo a fine corda con corda corta). 3. Allestire SEMPRE la sicura dal basso per tutti. 4. L aiuto o il secondo operatore rimangono sempre in basso e aiutano l ultimo a insaccare corda. 5. I clienti NON saltano a meno che non siano autorizzati da Roberto o Stefano. 6. In caso di una uscita di canyoning con progressione a cingolo, gli operatori principali faranno coppia fissa con un aiuto o con un cliente sveglio in modo da velocizzare la progressione e allestire la sicura dal basso.

Le uscite di canyoning base (Riancoli, Prodo, Casco) prevedono: 1 operatore fino a 6-8 persone 2 operatori fino a 12-15 persone (almeno un operatore di liv 1) 3 operatori oltre Tutti gli altri non solo possono partecipare, ma sono invitati a farlo per acquisire pratica ed esperienza nelle manovre in ambiente e nella gestione del cliente. Livello I: durata totale formazione 30 ore Tipologia pratica teorica Manovre/tecniche trattate Inserimento della corda nel discensore (sia in singola che in doppia); Passaggio di un deviatore e di un relais; assicurazione in sosta; Discesa in corda singola e doppia; come agganciarsi ad un mancorrente; Nodi fondamentali nel torrentismo (marchand, mezzo barcaiolo, barcaiolo, bulino e le sue varianti, nodo delle guide, nodo galleggiante, nodo inglese) Superamento del nodo in salita con cordini o con mezzi meccanici; Risalita su corda a. Singola b. Doppia; Passaggio del nodo in salita e in discesa su corda singola a. Con mezzi di fortuna b. Con bloccanti meccanici Discesa in auto-mulinette Materiali e diverse tecniche di progressione (salto, toboga, progressione orizzontale); Principali segnali acustici; Fattori e caratteristiche delle forre; Movimenti dell'acqua, meteorologia e rischio piene; Livello II: durata totale formazione 40 ore Giornata pratica teorica Manovre/tecniche trattate Singola svincolabile (con manovra dell ultimo e con le due tecniche fondamentali: otto in battuta e mezzo barcaiolo) Allestimento mancorrente recuperabile; Passaggio di un deviatore (manovra del primo e dell ultimo) Allestimento teleferica; Intervento indiretto dall alto Doppia svincolabile Singola svincolabile dal basso Allestire una sosta (spittare, piantare fix, chiodi e allestire una sosta intorno ad alberi Come si organizza un'uscita; Emergenze;

Dinamiche di gruppo e progressione a cingolo Pronto soccorso in forra Livello III: durata totale formazione 40 ore Giornata Manovre/tecniche trattate pratica Passaggio del nodo in catena, Allestimento di un mancorrente senza moschettoni, Discesa su corda tesa, Singola debroyable (otto foro grande), Freni di emergenza: nodo cecoslovacco e freno moschettone doppio; Manovra delle corde annodate Allestimento di un paranco mobile Raggiungere dal basso una persona rimasta bloccata sulla corda; Sosta remota Discesa su corda singola e doppia con persona agganciata al proprio imbrago; Sbloccare una persona bloccata su corda (singola e doppia); Recupero con contrappeso Manovre d acqua viva teorica Accompagnamento dei clienti Gestione infortuni Attacchi di panico e altri tipi di emergenze Dinamiche di gruppo (cosa osservare) Deontologia professionale Responsabilità

FORMAZIONE SOFT SKILL I diversi moduli avranno una durata di mezza giornata (4 h). A seguire l'obiettivo formativo dei diversi moduli insieme ai principali argomenti trattati: Modulo 1: Comunicazione Efficace e Marketing Obiettivo formativo: essere capace di gestire diversi processi comunicativi Principi base della comunicazione Assiomi e strumenti principali della comunicazione efficace Comunicazione con i clienti Comunicazione istituzionale/gestione dei clienti Elementi di marketing Elementi di decision making Modulo 2: Leadership e dinamiche di gruppo Obiettivo formativo: essere capace di poter guidare/gestire un gruppo gestendone le dinamiche interne Elementi fondamentali della leadership. Gestione dei conflitti interni in un gruppo Negoziazione Gestione di persone conflittuali all'interno di un gruppo Facilitare i processi decisionali Guadagnare la fiducia del gruppo Modulo 3: Gestione dello stress e del panico Obiettivo formativo: Acquisire le conoscenze necessarie per poter gestire persone sotto stress o in preda al panico Riconoscere i sintomi e segni di stress e panico Tecniche di gestione di una persona stressata o in blocco il ruolo del gruppo nella gestione di una persona sotto stress Il contagio emotivo